The Legend of Zelda: Ocarina of Time Remake, le prenotazioni stanno per aprirsi?

The Legend of Zelda: Ocarina of Time Remake, le prenotazioni stanno per aprirsi?

The Legend of Zelda: Ocarina of Time Remake torna al centro delle voci dopo che, nelle scorse ore, una presunta data per l’apertura dei preordini sarebbe comparsa sui canali online di GameStop e poi rimossa: secondo quanto circolato tra forum e social, l’avvio delle prenotazioni sarebbe stato fissato al 4 agosto, ma una successiva smentita del leaker NateTheHate ha ridimensionato il caso, parlando di un possibile errore di Google e non di una fuga di notizie reale sul remake atteso su Nintendo Switch 2.

GameStop, la data del 4 agosto e il tam tam online

La sequenza, almeno in base alle ricostruzioni che circolano tra gli utenti, è durata poco. Una scheda o un riferimento legato a The Legend of Zelda: Ocarina of Time Remake sarebbe apparso sui canali ufficiali di GameStop, indicando il 4 agosto come momento utile per l’apertura delle prenotazioni, e in alcuni casi anche un possibile prezzo. Poi la rimozione, quasi subito. Abbastanza, però, perché decine di utenti facessero screenshot, rilanciando tutto su X, Reddit e nelle community dedicate a Nintendo.

Il punto che aveva reso la voce più credibile, almeno in un primo momento, era proprio la natura della data. Il 4 agosto, osservavano molti appassionati, non sembrava il classico placeholder usato in attesa di informazioni ufficiali, ma un’indicazione più precisa, vicina e compatibile con i tempi promozionali di un titolo già annunciato. Eppure, in quel momento, mancava un dettaglio decisivo: una conferma diretta da parte di Nintendo o della stessa catena di vendita. Senza quella, il passaggio da indiscrezione a notizia restava fragile.

La smentita di NateTheHate: “Nessun leak, è un errore di Google”

A raffreddare il caso è intervenuto NateTheHate, leaker molto seguito nel settore videoludico, che ha smentito in modo netto l’ipotesi di un vero leak. “No, GameStop non ha fatto trapelare né la data di apertura dei preordini né il prezzo di The Legend of Zelda: Ocarina of Time”, ha scritto. Secondo la sua ricostruzione, Google avrebbe associato alla pagina del remake dati che in realtà apparterrebbero a un altro gioco, Beast of Reincarnation.

Il riferimento è piuttosto preciso: per NateTheHate, il motore di ricerca starebbe mostrando come data di uscita e come prezzo di Ocarina of Time Remake quelli del titolo citato, previsto proprio il 4 agosto e venduto, nell’edizione standard, a 59,99 dollari. Un errore di indicizzazione, insomma. Non una fuga di notizie interna. È una distinzione che pesa, perché cambia del tutto il quadro: da possibile anticipazione commerciale a semplice sovrapposizione automatica di informazioni.

Il caso PlayAsia e le informazioni da verificare

La spiegazione fornita dal leaker, sempre secondo quanto emerso nelle ultime ore, non riguarderebbe soltanto il passaggio di GameStop. Lo stesso meccanismo potrebbe aver influito anche sulle indicazioni apparse nei giorni scorsi attraverso PlayAsia, altro nome molto osservato dagli appassionati quando si parla di listini, import e disponibilità. Anche in quel caso si era parlato di prezzo di Ocarina of Time Remake, ma il dato, se questa lettura verrà confermata, non sarebbe attendibile.

Nel settore videoludico episodi del genere non sono rari. Pagine prodotto create in anticipo, algoritmi che associano voci simili, schede indicizzate prima del tempo: basta poco perché una traccia parziale venga scambiata per un annuncio. Per questo, almeno fino a comunicazioni ufficiali di Nintendo, la vicenda resta nel perimetro delle indiscrezioni. E qui il punto è semplice: ciò che è circolato online è verificabile come comparsa e rimozione dei riferimenti, non come veridicità dei dati contenuti in quei riferimenti.

Un remake atteso, annunciato ma ancora quasi invisibile

Il paradosso è che The Legend of Zelda: Ocarina of Time Remake resta uno dei titoli più attesi dell’anno pur essendo, di fatto, ancora quasi tutto da scoprire. Nintendo lo ha annunciato il mese scorso per Nintendo Switch 2, mostrando soltanto un teaser molto breve, pochi secondi appena, senza entrare nei dettagli su struttura, novità tecniche, eventuali cambiamenti al gameplay o impianto grafico. Troppo poco per capire che direzione abbia preso il progetto. Abbastanza, però, per alimentare un’attesa altissima.

Un dato, questo sì, è già fissato: la data di uscita indicata è il 21 novembre. Se il calendario verrà confermato, è plausibile che nelle prossime settimane arrivino nuove informazioni, magari proprio su preordini, edizioni disponibili e prezzo. Solo allora il quadro si chiarirà davvero. Fino a quel momento restano il teaser, le voci e una smentita che invita alla cautela. Aggiornamento del 17 luglio alle 19:07: nell’articolo è stata riportata la smentita di NateTheHate sulla presunta apertura dei preordini e sul prezzo attribuito al remake.

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