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Brothers in Arms: Hell's Highway - la recensione

Pubblicato: 20 ott 2008 da Rosario

Commenti dei lettori

Brothers in Arms: Hell's Highway - la recensioneBrothers in Arms: Hell’s Highway segna il ritorno di una delle serie di FPS tattici più apprezzate degli ultimi anni, un po’ in stile Rainbow Six ma soprattutto dalla forte ispirazione alla serie TV Band of Brothers, incentrata più che sulla guerra in sé su coloro che l’hanno combattuta, mettendo le vicende personali e umane dei “fratelli al fronte” in primo piano.

Gearbox Software gioca in questo nuovo titolo gran parte delle proprie carte proprio nell’ambientazione e nel coinvolgimento del giocatore, incentrando il Hell’s Highway sui sentimenti del suo protagonista e su una trama degna di una produzione cinematografica.

Tutto ciò ovviamente senza trascurare le meccaniche di gioco, riprendendo il buono visto nei primi due capitoli della serie ai quali sono state aggiunte le dovute modifiche e novità per rendere questo titolo una vera e propria esperienza videoludica d’alto livello.

L’attesa è stata finalmente premiata con l’uscita del gioco su PC, Xbox 360 e PS3: proprio quest’ultima è la piattaforma su cui abbiamo avuto modo di provarlo. Indossate l’equipaggiamento perché l’Inferno vi aspetta!

Ambientazione da Oscar

La nuova fatica di Gearbox ha offerto nel corso degli ultimi mesi tutte le premesse per costituire uno dei nuovi punti di riferimento del suo genere, mettendo il giocatore in un inflazionatissimo contesto da Seconda Guerra Mondiale in cui però nulla è lasciato al caso, ma come nella serie prodotta da Steven Spielberg vede al centro dell’avventura dei semplici uomini.

La presentazione e l’avvio del gioco lasciano del resto ben poco spazio all’immaginazione, incentrandosi pienamente sui sentimenti di Matthew Baker, il sergente di plotone protagonista del gioco: una delle figure meglio caratterizzate che si siano apprezzate negli ultimi tempi in un videogame, in grado di far impallidire eroi più famosi di titoli più altisonanti.

Entrando nello specifico la storia riprende là dove l’avevamo lasciata alla fine del secondo capitolo della serie, con le forze USA coinvolte nell’operazione Market Garden con scenario in Olanda, dove un gruppo di paracadutisti si trova a doversi lanciare dietro le linee dei tedeschi, approdando nell’Inferno che dà il titolo a questo terzo capitolo della serie.

Brothers in Arms: Hell's Highway - la recensione

Fuoco!

Gran parte delle nuove meccaniche di gioco di Hell’s Highway si basa sulla possibilità di comandare una squadra di soldati in maniera simile a quanto visto in altri FPS tattici, primo fra tutti Ghost Recon Advanced Warfighter. Con la pressione dell’apposito tasto sul controller si può dare un determinato ordine in base al contesto dell’azione e all’equipaggiamento di cui i propri compagni sono in possesso.

Anche la copertura gioca un ruolo fondamentale sia nel rapporto con la squadra che in singolo, visto che le possibilità di morire all’interno di Brothers in Arms si riducono stavolta alla sola esposizione a situazioni calde, segnalate da un’apposito cerchio sullo schermo che una volta completamente riempito significherà morte certa per il nostro personaggio.

Premendo il tasto giusto è possibile coprirsi dal fuoco nemico un po’ ovunque, giocando a una specie di tira e molla tipico delle sparatorie che si vedono nei film: in sostanza si tratta di mettere la testa fuori finché si può, sparare a raffica per poi riaccucciarsi nel momento in cui si sta per essere colpiti. Un’idea senz’altro originale ma che alla lunga rende possibile prevedere le mosse degli avversari ma soprattutto il momento in cui si rischia di lasciarci la pelle.

Dal punto di vista del gruppo invece la copertura viene implementata attraverso un interessante sistema che permette di avere la telecamera puntata alle proprie spalle per tenere sotto controllo una situazione altrimenti ingestibile con i soli occhi del protagonista.

Piccola tirata d’orecchie finale va anche al sistema di controlli, da un lato abbastanza intuitivo nella maggioranza dei casi ma terribile nel momento in cui si deve camminare accovacciati premendo L3 e al contempo muovere la levetta in avanti. Stesso discorso per lo scatto, dove il cambio di direzione diventa roba da funamboli.

Brothers in Arms: Hell's Highway - la recensione

Una soluzione alla noia

Uno dei difetti principali dei vecchi Brothers in Arms fu individuato a suo tempo in un’impostazione troppo ripetitiva del gioco e dei livelli, che alla lunga stancavano il giocatore costretto a compiere sempre le stesse cose. Dal punto di vista dell’ambientazione ci troviamo sicuramente al cospetto di ottimi passi in avanti, visto che 10 capitoli alternano più che bene fasi all’aperto e al chiuso, così come la possibilità di immedesimarsi in un cecchino in alcune fasi non fa che bene.

Il problema però risiede nelle meccaniche stesse del gioco e paradossalmente proprio nelle nuove funzionalità offerte dall’azione di squadra: la modalità di accerchiamento ed eliminazione dei nemici finisce per essere sempre la stessa, così come il lavoro di copertura e quanto descritto in occasione del “tira e molla” negli scontri a fuoco finiscono per risolversi spesso in maniera identica alle precedenti.

La situazione non è di certo aiutata dal multigiocatore, che addirittura finisce col peggiorare le cose risultando troppo scarna in termini di modalità a disposizione. Il solo deathmatch infatti anche se giocabile fino a un considerevole massimo di 32 giocatori in contemporanea, soffre della scelta suicida di eliminare le novità di lavoro di squadra introdotte nella modalità singola, visto che per un tipo di gioco del genere calza a pennello il detto “ognuno per sé, Dio per tutti”: niente che non si discosti quindi da quanto siamo ormai abituati a vedere in ogni FPS che si rispetti.

Brothers in Arms: Hell's Highway - la recensione

Unreal Engine 3 tra alti e bassi

L’utilizzo del motore grafico Unreal Engine 3 fa guadagnare alla serie un livello di realismo maggiore di quanto visto in precedenza anche se tra alti e bassi, alternando elementi dettagliati in maniera egregia ad altri che invece non ci si spiega come possano essere nello stesso gioco.

Momenti di eccellenza si raggiungono guardando il fumo delle armi e i vari effetti come esplosioni, luci e compagnia cantante, così come gli effetti delle pallottole sui corpi umani sono a dir poco impressionanti, con tanto di smembramenti e parti staccate in bullet time.

Non è spiegabile però come di fronte a cotanta bellezza siano contrapposti danni all’ambiente circostante ridotti praticamente ai minimi termini, con edifici che rimangono intatti anche di fronte a colpi che ne tirerebbero giù la metà o anche le texture facciali, un po’ approssimate a differenza delle animazioni dei personaggi, che invece convincono pienamente.

L’impressione sul reparto grafico di Hell’s Highway rimane dunque in una zona grigia che non convince pienamente, pur toccando punte di eccellenza difficilmente ritrovabili altrove: un vero peccato. Niente da dire invece sul sonoro, il cui doppiaggio anche nella versione italiana non ammette sbavature, così come effetti audio e colonna sonora partecipano pienamente alla creazione dell’atmosfera di guerra.

Brothers in Arms: Hell's Highway - la recensione

Commento finale

Brothers in Arms: Hell’s Gateway è un gran bel gioco, su questo niente da dire. Il mancato raggiungimento dello status di capolavoro è causato da alcune sbavature in gameplay e motore grafico che ne pregiudicano un’esperienza completamente appagante, così come il multiplayer si rivela ben presto essere nulla di più di quanto ormai siamo abituati in ogni FPS degno di tale nome.

Ciò non toglie comunque l’ottimo lavoro svolto da Gearbox, che a distanza di tre anni ha saputo dare alla serie nuova linfa vitale apportando a questo terzo capitolo un taglio cinematografico raramente apprezzabile in un videogioco, forse per rimanere in tema già visto solo nella famosa Omaha Beach di Medal of Honor: Allied Assault.

I fan degli shooter bellici in prima persona hanno ora qualcosa di nuovo con cui passare le proprie ore e probabilmente nemmeno accuseranno la ripetitività descritta in fase di recensione: chi invece è alla ricerca di qualcosa di veramente originale probabilmente dopo qualche livello di meraviglia finirà col rimanere con una punta di delusione.

Tirando le somme possiamo dire che Hell’s Highway è un titolo quantomeno da provare, ma soprattutto da tenere in seria considerazione come punto di partenza per un eventuale quarto capitolo della serie.

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (2 Voti | Media: 5 su 5)
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22 commenti

Commenti dei lettori

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  • sasis

    20 ott 2008 - 10:30 - #1
    -2 punti
    Up Down

    Ci si sarebbe aspettati la recensione di pes2009

  • Profilo di Avion

    Avion

    20 ott 2008 - 10:54 - #2
    2 punti
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    Animazioni facciali convincenti? Ho provato la demo xbox e fanno SCHIFO, i soldati sono quasi inespressivi!

  • Profilo di Rosario Gamesblog

    Rosario Gamesblog

    20 ott 2008 - 11:00 - #3
    0 punti
    Up Down

    non era riferito alle animazioni facciali, ma a quelle dei personaggi… grazie per la segnalazione ora dovrebbe essere più comprensibile ;)

  • Profilo di pistu_foghecc

    pistu_foghecc

    20 ott 2008 - 12:14 - #4
    1 punto
    Up Down

    ho provato la demo ps3.Il gameplay potrebbe anche andare, ma le animazioni sono davvero da gioco di 10 anni fa.Le facce sono espressive come dei manichini e la grafica lascia un pò a desiderare

  • Profilo di Takeshi

    Takeshi

    20 ott 2008 - 12:25 - #5
    2 punti
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    Gli ambienti sono alquanto scarni. La ricostruzione storica eventi, battaglie e personaggi è encomiabile. Controlli legnosi. Componente tattica ridotta a un paio di tasti, nemmeno minimamente paragonabile a quella di graw2. E ovviamente armi sotto-potenziate (e brutte). Peccato. Meglio aspettare Operation Flashpoint 2 (imho).

  • bettaeli

    20 ott 2008 - 13:19 - #6
    -1 punto
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    belle le tue recensioni! ti interessa vedere l’esperimento di un fumetto disegnato col personaggio di sift head vinnie?

    per aumentare la tua cultura…

  • boris carlos III

    20 ott 2008 - 13:53 - #7
    0 punti
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    Si questo titolo è un bel gioco e Giuliano Ferrara è magro.

    p.s. la pubblicità di questo gioco stava su tutti siti perciò non dico che la Ubisoft se comprata le recensioni ma dico solo che Ubisoft se comprata le recensioni il gioco fa davvero schifo

  • Profilo di L1nk!n

    L1nk!n

    20 ott 2008 - 15:33 - #8
    1 punto
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    Ma ragazzi la guerra è fatta così….soppressione e fiancheggio…sempre. E’ un gioco di guerra, se riproduce il gameplay come nei vecchi episodi poco male…Giochi come Cod hanno un gameplay più divertente forse, ma sono anche parecchio irreali.
    Peccato invece per la grafica (al tempo della presentazione era bellissima) e per le espressioni dei personaggi.

  • Profilo di Takeshi

    Takeshi

    20 ott 2008 - 16:50 - #9
    0 punti
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    Sì L1nk!n ok per soprressione e fiancheggio ma che tattiche posso elaborare se non posso muovere i membri singolarmente e non posso dargli + di 2 ordini, ovvero spara e muoviti lì?

  • Robert__

    20 ott 2008 - 17:38 - #10
    0 punti
    Up Down

    Ora non esageriamo , il gioco è bello davvero, ed ha un
    giusto equilibrio nel gameplay. Chi lo vuole piu’ simulativo
    e profondo dovrebbe poi spiegare come incorporare durante
    la battaglia tutte le funzioni e gli ordini da dare ai vari
    sottoposti senza diventare pazzo. Immaginiamoci poi nel
    dare gli ordini SINGOLARMENTE a ciascun soldato.. roba
    da fuori di testa.
    Se contiamo poi che le squadre nella 2a guerra mondiale
    si muovevano q. sempre come nel gioco Gearbox, si capisce
    la scelta dei 3 soldati per volta.
    Questo gioco fondamentalmente è uno sparatutto con
    qualche componente tattica. Non un gioco di strategia.
    Il profondo graw c’entra ben poco col genere ed è mirato a
    2 tipi di videogiocatori diversi. Anche un bambino lo vede.
    Quindi andrebbe (sottolineo andrebbe) analizzato per quello
    che è. Senza sparate (e mi riferisco ai commenti) inutili.
    Per la grafica segnalo animazioni facciali inesistenti (anche
    quando nelle scene di intermezzo i soldadi si parlano! Cazz,
    siamo nel 2009..), ma texture mediamente di pregio
    (soprattutto per i materiali).
    Impegnativo se giocato a livello difficile (sono solo a metà
    trama da quando è uscito, anche se non gioco per piu’ di un’
    oretta al giorno) abb. vario e difficilmente annoia.

    Come al solito ognuno dice la sua come se fosse l’ultima
    parola definitiva, senso critico obiettivo zero e parlando
    per partito preso (classicissimo sul blog).

  • Profilo di Liquid snake

    Liquid snake

    20 ott 2008 - 19:23 - #11
    0 punti
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    praticamentesto gioco fa schifo

  • Alarico

    22 ott 2008 - 18:30 - #12
    0 punti
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    L’unica cosa belladi bia hell’highway è forse la copertina p.s. avete visto l’ed.speciale col sergente baker fatto di merda……ahahaha e poi sul retro della confezione si gasano che si puo giocre con 20 giocatori online ma se con il prossimo resistence si potra giocare a 64 giocatori cosa si vantano.bia nn mi e mai piacito x la grafica di merda ma questo è il + brutto episodio di tutti.

  • Alarico

    22 ott 2008 - 18:31 - #13
    0 punti
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    è + bello medal of honor x ps1

  • Profilo di gnacca

    gnacca

    23 ott 2008 - 00:45 - #14
    0 punti
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    non esiste il deathmatch nel multiplayer, di cosa parlate? c’è solo la cattura della bandiera.

  • Alarico

    23 ott 2008 - 19:09 - #15
    0 punti
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    non c’è neanche il deathmatch mammamia che pena

  • Paolo 54

    26 ott 2008 - 22:24 - #16
    0 punti
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    Son un 54 enne alle prese con questo gioco(hell?s highway)ho bisogno di aiuto,forse anche a causa della “veneranda”eta’.Posso farvi una domanda,non sulla qualita,ma sul gioco.Ho iniziato questa missione almeno 50 volte,e regolarmente finisco bruciato!!Mentre inseguo Frank con la sua bella in una casa in fiamme.Come faccio a salvarmi in cima alla scala,senza bruciare??Scusate x la domanda.Paolo

  • D@\/ID&

    28 ott 2008 - 17:10 - #17
    0 punti
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    scusate 1 cosa ma perchè dovete infangare così il gioco?? più che confrontarlo con altri giochi voi dovreste parlare della trama, dell’ambientazioni, ma no che commentate solo per dire che fa schifo, che è meglio questo o quello, io non ne conosco giochi che si possono solo comparare con brothers in arms, io ho tutti e 2 i primi per xbox e il primo, road to hill 30, m è piaciuto tantissimo, anche perchè questi sono giochi che non sono da azione pura come moh o cod che sono belli non si può negare, ma io senza usare un pizzico di tattica li vinco, invece questi no, questi mi piacciono di più e soprattutto sono giochi che coinvolgono emotivamente, cosa che non mi era mai successa per un gioco…però non so se comprerò quest’ultimo, perchè gli effetti da granata, se pur realistici, sono troppo pesanti per un gioco, io la penso così

  • Romeo X

    04 nov 2008 - 01:51 - #18
    0 punti
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    Sono d’accordissimo con D@/ID& e Robert__..Questo gioco mi è piacciuto moltissimo,sia come trama,che è paragonabile a un Metal Gear,sia come ambientazioni,bellissime,e,infine,sia come gioco,davvero coinvolgente..Mi sono e mi sto(ancora non l’ho finito)divertendo da matti,mi dispiace per quelle tristi figure che non fanno altro che criticare,infangare e sputare sopra ogni cosa,probabilmente sono dei depressi cronici..Brothers in arms:Hell’s highway è il mio primo shooter,quindi non sono per niente un fan,però,a parte i difetti,che sì,ci sono,è un gran bel gioco.Direi,come il caro Gigi Proietti,a me me piasce..Passo e chiudo.

  • Romeo X

    04 nov 2008 - 02:06 - #19
    0 punti
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    X Paolo 54:
    Devi cercare di andare avanti nella casa,più in fretta che poi,sennò il fuoco ti raggiunge e finisce che bruci..Ti toccherà saltare da una finestra per salvarti,vedrai..Basta che ti ci avvicini e partirà il filmato..Io ho provato una decina di volte,solo perchè non trovavo la via giusta nella casa,ma alla fine ci sono riuscito..

  • D@\/ID&

    11 nov 2008 - 23:44 - #20
    0 punti
    Up Down

    hey vorrei sapere una cosa, io ho comprato il gioco per il computer, ma devo installare il service pack 3, dopo averlo scaricato, provo a installarlo, ma mi spunta che non può essere installato perché il file ntoskrnl.exe è in uso da un altra applicazione…se a qualcuno è capitata la stessa cosa posso sapere come ha risolto il problema perché non mi va di dare al tecnico il pc per una settimana il tempo che ci lavora! p.s. ho già provato il gioco senza service pack 3 (ho il 2) ma non funziona quindi devo per forza installarlo! p.s. 2 il mio pc come requisiti ha: processore dual core 2.66ghz, ram 2 gb, scheda video ati hd 3870 e had disk liberi 20 gb… non penso che quindi non parte perché non soddisfo i requisiti minimi!

  • D@\/ID&

    28 nov 2008 - 23:37 - #21
    0 punti
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    va be ormai è tutto fatto il tecnico mi ha ridato il pc…io gioco l’ho finito in 2 giorni con giocate d 2 ore e mezza al giorno…quindi di longevità non mi è piaciuto proprio, animazioni facciali penose, la grafica mi è piaciuta…sia dei personaggi che degli ambienti, la trama ottima veramente come ormai siamo abituati in questa serie, gameplay abbastanza divertente, qualche pecca, le granate troppo piccole, manco si vedono + dopo che le lanci! però tutto sommato è un buon gioco da giocare, ottimi sono comunque gli effetti da granatae da proiettili, poi con la camera d’azione stupendi…anche se in certi casi un po brutali…ad esempio con un colpo da fucile di precisione a dei tedeschi ci salta tutta la parte superiore della testa, o con la bar saltano le gambe o le braccia…ma comunque a me è piaciuto e ci continuo a giocare anche ora che l’ho finito…

  • D@\/ID&

    05 dic 2008 - 21:32 - #22
    0 punti
    Up Down

    e non è impegnativo come dice robert__ io l’ho finito a difficoltà reale senza nemmeno aver giocato a veterano, direttamente da normale a reale…troppo facile