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Heavy Rain: la recensione

Pubblicato: 27 feb 2010 da Filippo Facchetti

Commenti dei lettori

Raramente, a distanza di molti anni, nel mondo dei videogiochi escono titoli capaci di far fermare per un attimo il frenetico carrozzone fatto di FPS e giochi d’azione. Quando questo accade, puntualmente la critica e il pubblico si dividono in due fazioni distinte, pronte a saltarsi alla gola per sostenere o affossare il gioco in questione.

Questo, ovviamente, è il caso di Heavy Rain, un prodotto multimediale (chiamarlo videogioco potrebbe sembrare…strano) confezionato con un amore sconfinato, nel tentativo di comunicare a chiunque abbia la possibilità di provarlo, emozioni di una forza straordinaria. L’opera di Quantic Dream si basa sui sentimenti, mostrandoli in modo così cristallino da scatenare nei giocatori più empatici reazioni imprevedibili. Se a qualcuno venisse in mente di puntarsi una telecamera sul viso per registrare le proprie espressioni facciali durante una partita a Heavy Rain, riguardando il video rimarrebbe sorpreso dalla quantità di emozioni che riuscirebbe a scorgere.

Chiarito questo…Heavy Rain non piacerà a tutti. Alcuni lo odieranno nel profondo. Saranno disgustati dal ritmo lento e compassato, dalla narrazione riflessiva che segue le orme di molti kolossal cinematografici e, soprattutto, non digeriranno affatto il sistema di controllo, pensato per non distogliere mai l’attenzione del giocatore da ciò che accade sullo schermo. Quella che leggerete dopo il salto è l’opinione di un giocatore di vecchia data, che farà tutto il possibile per descrivervi una delle esperienze più avvolgenti che l’attuale generazione di console sia stata in grado di offrire fino a questo momento.

Angoscia virtuale

Erano anni che non mi capitava di mettere le mani su un gioco simile. Sotto alcuni aspetti Fahrenheit, l’altra avventura sviluppata da Quantic Dream per PlayStation 2 e Xbox, è stato un vero e proprio campo d’addestramento, dove il team ha sperimentato una piccola parte del sistema di controllo di Heavy Rain, e dove si sono visti i primi accenni dell’eccellente regia che possiamo gustare oggi nel gioco per PlayStation 3. Sfortunatamente la trama di Fahrenheit non è stata in grado di rimanere ad alti livelli per l’intera durata dell’avventura, errore che, senza anticiparvi nulla, questa volta non è stato commesso.

Fin dalle prime battute della storia, Heavy Rain tiene il giocatore in un clima di tensione costante, e dopo pochi minuti ci si rende conto che anche i momenti più sereni possono trasformarsi in un batter d’occhio in situazioni in cui nessuno di noi vorrebbe mai trovarsi. Il senso di angoscia che il gioco riesce a trasmettere è tale, che ogni partita rappresenta uno stress emotivo non indifferente, soprattutto per chi è abituato a immergersi completamente in una storia.

Controllando i quattro personaggi principali dell’avventura, in più di un’occasione viene richiesto di eseguire azioni naturali della vita di ogni giorno: farsi la barba, andare in bagno, lavarsi i denti, prepararsi un caffé. E’ questo l’espediente che i programmatori sfruttano per far calare completamente il giocatore nei panni dei protagonisti, in un modo così profondo da trasformare l’angoscia virtuale in qualcosa di concreto. Heavy Rain non è certo pensato per le persone impressionabili.


Una vecchia conoscenza

Un simile grado di immedesimazione è stato raggiunto anche grazie al particolare sistema di controllo distribuito attraverso i tasti e le levette analogiche del joypad PS3, e al modo in qui questo si integra con il gameplay. Per camminare ed esplorare le ambientazioni, è necessario tenere premuto il tasto R2 e orientarsi con la levetta sinistra, mentre per interagire con le persone e l’ambiente circostante ci si affida allo stick destro.

Le azioni più complesse, che sottopongono a uno stress fisico o mentale il personaggio su schermo, vengono eseguite attraverso una serie di QuickTime Event. Tutto questo non vi è nuovo? Evidentemente avete giocato ai due capitoli di Shenmue per Dreamcast (o alla conversione del secondo su Xbox), visto che è proprio dai pargoli di Yu Suzuki che Quantic Dream ha pescato a piene mani.

Non riesco a togliermi dalla testa il fatto che, se oggi uscisse Shenmue III, conterrebbe parte di quanto possiamo apprezzare in Heavy Rain, più tanti altri elementi. I QuickTime Event dell’avventura Quantic Dream, per esempio, sono la diretta evoluzione di quelli inventati da Yu Suzuki, e si uniscono a quanto detto fino a questo momento per garantire la più totale immersione.

Se vedremo uno dei personaggi impegnato a eseguire un’azione particolarmente difficile o faticosa, per esempio, verremo chiamati a inserire sequenze di tasti sempre più complesse, vedendoci costretti a tenere premuti alcuni pulsanti per l’intera durata della scena. A uno stress fisico o mentale mostrato dal gioco, ne corrisponde uno da riprodurre con il joypad…e vi assicuro che questo espediente funziona a meraviglia.

La mente prima di tutto

Ormai avrete capito quale lavoro mostruoso sia stato fatto dai programmatori per creare un’esperienza il più avvolgente possibile, ma non è finita qui. Se i QuickTime Event sono assolutamente perfetti per far provare al giocatore un assaggio dello stress fisico dei personaggi, la gestione della scelta delle risposte durante i dialoghi risulta altrettanto azzeccata. In qualsiasi momento è possibile richiamare, tenendo premuto il tasto L2, la “nuvola di idee”, che mostra su schermo le parole chiave che riassumono i pensieri del protagonista. Premendo il tasto associato a una di queste parole, si può ascoltare il pensiero a cui questa si riferisce.

Questo stesso sistema è utilizzato anche durante gli interrogatori, o nei numerosi dialoghi a risposta multipla presenti nel gioco. La cosa interessante è che, nei momenti di forte tensione, la nuvola di parole si muove in modo frenetico, rendendo difficile capire esattamente quale tasto premere per una determinata parola. Si tratta di un modo perfetto per simulare possibili stati confusionali, che nella vita reale possono portare a risposte avventate o prive di senso.

Anche dopo aver superato la prima fase di diffidenza, comunque, il sistema di controllo di Heavy Rain presenta alcuni difetti. A volte, per esempio, i comandi impressi su schermo possono fuorviare, al punto che può capitare di compiere azioni indesiderate semplicemente perché non si poteva sapere quale reazione avrebbe causato un determinato movimento. A volte, inoltre, camminare verso una determinata direzione può risultare macchinoso, specie negli ambienti ricchi di ostacoli.


Realistico…ma non troppo!

Con una simile attenzione all’immedesimazione, è normale che i programmatori abbiano optato per una trama realistica e verosimile, priva degli spunti azzardati proposti in Fahrenheit. Nonostante questo, tuttavia, il team di sviluppo non ha esitato a inserire all’interno di Heavy Rain alcuni elementi immaginari, che sotto certi aspetti appaiono piuttosto forzati.

Vestendo i panni dell’agente dell’FBI, infatti, è possibile fare affidamento su un’apparecchiatura fantascientifica che farebbe gola a qualsiasi appassionato di tecnologia. In più di un’occasione, proprio durante le sessioni con il personaggio sopraccitato, ci si trova di fronte a scene a dir poco incredibili, così esagerate da rappresentare uno stacco netto con il resto del gioco.

Nonostante questo, tuttavia, bisogna dire che le trovate in questione danno vita a fasi di gameplay piuttosto interessanti, oltre a rivelarsi un vero e proprio sfogo creativo dei ragazzi di Quantic Dream.

L’albero dell’avventura

A rendere veramente incredibile questo piccolo gioiello, tuttavia, è la struttura ad albero tirata su dai programmatori, che permette di affrontare ogni situazione in una marea di modi differenti. Non solo sbagliando alcuni input nelle lunghe sequenze dei QuickTime Event non si arriva istantaneamente alla schermata di Game Over, ma ci si trova di fronte a sequenze inedite che, facendo tutto correttamente, non si sarebbero attivate.

Allo stesso modo può succedere di non compiere determinate azioni durante una scena, arrivando così a un finale differente. In alcuni casi le variazioni non sono poi così marcate, ma a volte i bivi sono talmente incisivi da determinare perfino la morte di alcuni personaggi (lascio a voi il brivido della scoperta).

Con una simile struttura è ovvio che si possa arrivare al termine dell’avventura con diversi epiloghi, a tutto vantaggio della longevità. Il fatto di non dover necessariamente rigiocare l’intera storia dall’inizio, inoltre, è sicuramente apprezzabile per chi non ha troppo tempo da dedicare a un videogioco, ma che vorrebbe comunque sviscerare ogni particolare di Heavy Rain.

Dopo aver completato un capitolo, infatti, è possibile scegliere se rigiocarlo senza salvare, unicamente per sbloccare qualche trofeo o per cercare nuove esperienze, oppure affrontarlo di nuovo effettuando scelte drasticamente diverse da quelle fatte nella partita precedente. In questo caso il gioco sovrascrive automaticamente la vecchia decisione, modificando di conseguenza la storia da quel momento in avanti.


L’abito del serial killer

Pur presentando un’ottima realizzazione tecnica, Heavy Rain non è certo perfetto. I programmatori si sono concentrati moltissimo sulla modellazione dei volti dei personaggi, raggiungendo livelli mai visti prima. Le espressioni facciali sono incredibili, e per la prima volta i visi non sembrano appartenere a fredde statue di cera, visto che sono costantemente arricchiti da microespressioni e da animazioni di caratterizzazione.

Lo stesso, però, non si può dire dei corpi, che pur essendo realizzati con grande cura, mostrano il fianco a qualche critica in più. Le ambientazioni, dal canto loro, passano dal molto curato allo spartano, anche se i problemi più grandi vengono spesso mascherati con un sapiente uso della regia.

Merita un plauso anche il comparto sonoro, impreziosito da un doppiaggio eccezionale e da una colonna sonora mai troppo incisiva ma comunque adatta alle situazioni presentate su schermo.

Commento finale

Heavy Rain è un gioco da acquistare, quindi? Sicuramente si tratta di un’esperienza che tutti dovrebbero provare almento una volta. Un esperimento che, ne sono più che certo, troverà molti sostenitori. Se siete alla ricerca di qualcosa di potente, intimo e capace di stimolare alcune delle più forti emozioni dell’animo umano, l’opera dei Quantic Dream è ciò che fa per voi. Se siete convinti che un videogioco non meriti di essere caricato a meno che non sia un concentrato di azione e testosterone…beh! Rivolgete la vostra attenzione a qualcosa di più tradizionale.


Cosa ci piace


Cosa non ci piace

  • E’ un’opera capace di emozionare come poche altre.
  • Struttura a bivi articolata ed efficace
  • Doppiaggio meraviglioso
  • Il sistema di controllo non è sempre all’altezza.
  • Alcuni elementi grafici migliorabili
  • Colonna sonora a volte poco incisiva.

Le migliori immagini di Heavy Rain

Le migliori immagini di Heavy RainLe migliori immagini di Heavy RainLe migliori immagini di Heavy RainLe migliori immagini di Heavy RainLe migliori immagini di Heavy RainLe migliori immagini di Heavy RainLe migliori immagini di Heavy RainLe migliori immagini di Heavy Rain

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56 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di ste_

    ste_

    27 feb 2010 - 10:04 - #1
    2 punti
    Up Down

    capolavoro!
    pochi giochi riescono a prenderti così tanto.

  • Profilo di tonnogrigio

    tonnogrigio

    27 feb 2010 - 10:41 - #2
    1 punto
    Up Down

    Quoto ste, gioco meraviglioso…coinvolgimento assoluto e grandi emozioni.Non piacerà a tutti ma molti lo ameranno!

  • Profilo di pat_f40

    pat_f40

    27 feb 2010 - 10:45 - #3
    0 punti
    Up Down

    Provata la demo in inglese, italiano e spagnolo… che dire, gradissimo doppiaggio! Quello spagnolo é di serie C, proprio scadente!

  • Profilo di brinaldo

    brinaldo

    27 feb 2010 - 10:50 - #4
    0 punti
    Up Down

    La demo è molto emozionante, non oso immaginare il gioco completo. Per quanto mi riguarda ho già comprato la limited edition, ma non intendo giocarla fino a quando non avrò costantemente tempo libero (e non saranno arrivati tutti i dlc); sarebbe un sacrilegio frammentare troppo questa magnifica esperienza.

  • pincoino

    27 feb 2010 - 11:07 - #5
    0 punti
    Up Down

    è un gioco strepitoso e mi sto ancora interrogando quali riflessi potrà avere nell’intrattenimento. immaginiamo il sistema “natal” su di esso, immaginiamo perfezionato e magari in tre dimensioni. qui stiamo parlando di qualcosa di potenzialmente esplosivo.
    credo che siamo paralleli all’inizio del cinema con questa esperienza.

  • Centipede82

    27 feb 2010 - 11:21 - #6
    0 punti
    Up Down

    Capolavoro senza se e senza ma. Lo dico a chi si trovasse per caso da queste parti e non possedesse ancora questo “gioco” (termine, mai come in questo caso, riduttivo). Compratelo a occhi chiusi. Non l’ho ancora terminato (sono arrivato a circa metà della prima partita, ma a questa ne farò seguire sicuramente altre per vedere i diversi sviluppi della storia e i diversi finali) però posso dire con certezza che è una delle esperienze più coinvolgenti che si possano fare (e non solo con un videogioco).

  • seriox

    27 feb 2010 - 11:25 - #7
    0 punti
    Up Down

    CAPOLAVORO

  • Profilo di zell

    zell

    27 feb 2010 - 11:41 - #8
    0 punti
    Up Down

    A parte che sono stato uno dei casi rari in cui si sono cancellati i dati e quindi lo sto rigiocando di nuovo x arrivare il punto dove ero arrivato ( facendo scelte diverse cosi ke posso vedere i cambiamenti)dicevo a parte tutto questo è 1 capolavoro assoluto.
    Una delle storie piu belle raccontante ti immedesimi troppo quando l’agente del fbi mi faceva le domande su come era vestito shaun al momento della scomparsa nn mi ricordavo nulla mi sentivo in stato confusionale come il protagonista…. stupendo

  • Profilo di invasion888

    invasion888

    27 feb 2010 - 11:42 - #9
    1 punto
    Up Down

    “L’ anello mancante tra videogames e cinema” Capolavoro…
    Cmq lo sapete cosa ho notato, se durante la sessione di gioco la PS3 sta scaricando qualche contenuto il gioco rallenta e può anche bloccarsi (mi è capitato una sola volta)… Forse è questo il problema che ha dato in questi giorni a diversi utenti, solitamente i giochi che non riescono a gestire entrambe le cose mettono in pausa il download automaticamente, heavy rain non lo fa e ne soffre…

  • Naivo

    27 feb 2010 - 12:05 - #10
    0 punti
    Up Down

    cmq il killer è …..

  • dr.yosh

    27 feb 2010 - 12:08 - #11
    1 punto
    Up Down

    il gioco è molto figo, potevano però spendere centomilalire per uno sceneggiatore.

  • colui che fa plin plin a casa gein

    27 feb 2010 - 12:12 - #12
    1 punto
    Up Down

    Capolavoro immenso !!!

    Credevo che Nathaniel(tranquilli non è il killer degli origami) stesse per estrarre un arma…ho sparato…CRISTO cosa ho fatto ?

    David Cage santo subito !!!!

  • Profilo di nogra

    nogra

    27 feb 2010 - 12:17 - #13
    1 punto
    Up Down

    io per ora sono combattuto…da un lato è interessante ma è evidente che ci sono ancora molte lacune…cioè vale la spesa avere un prodotto del genere o posso tornare a guardarmi i film alla vecchia maniera?
    comunque prima lo finisco e poi valuto cosa che consigileri di fare a tutti prima di lanciarsi in giudizi efrettati e del tutto privi di alcun fondamento…

  • Profilo di billy-belial

    billy-belial

    27 feb 2010 - 12:29 - #14
    -5 punti
    Up Down

    Speriamo non sia questo il futuro dei videogame, perché altrimenti saremmo rovinati

  • Profilo di gebbaro

    gebbaro

    27 feb 2010 - 12:34 - #15
    -5 punti
    Up Down

    bhe se ce qualkuno che ha voglia di annoiarsi questo fa per l, oro

  • G_Effect

    27 feb 2010 - 12:44 - #16
    2 punti
    Up Down

    uno tra i più bei giochi di sempre

  • Profilo di MannyC

    MannyC

    27 feb 2010 - 12:57 - #17
    -1 punto
    Up Down

    Giocato e finito Heavy Rain, così a caldo devo dire che ha in parte deluso le mie aspettative…..
    Mi spiego, ho sempre amato le avventure grafiche e se c’è una cosa che ritengo importante in questo genere di giochi è una bella trama….ed è in questo che Heavy Rain è a mio parere carente…
    David Cage è stato in grado di creare un impianto ludico di tutto rispetto: il gameplay seppur limitato è coinvolgente, la grafica è notevole, ottima la “recitazione” dei personaggi,
    ottimo pure l’accompagnamento sonoro…..è difficile screditare il gioco sotto questo aspetto…..ma per quanto riguarda la storia intorno a cui ruotano le vicende dei protagonisti, beh… non ci siamo proprio !
    Non voglio spoilerare niente, per carità, ma trovo che alcune scelte narrative siano a dir poco forzate, ed illogiche a dirla tutta, per non parlare del risvolto finale che è quasi imbarazzante…
    Poi i personaggi, a dirla tutta…potevan essere caratterizzati un pochetto meglio….in particolare uno di loro….
    David Cage avrà pure dimostrato di essere un talentuoso game designer, ma come sceneggiatore/creatore di storie a parer mio se la vede con Uwe Boll.
    Certo visto i precedenti (Fahrenheit) c’era da aspettarsi ben poco sotto il punto di vista narrativo…..
    Detto questo non voglio dire che HR sia un brutto gioco, dal punto di vista “giocoso” fa il suo lavoro, non lo metto in dubbio, è la trama da b-movie che (almeno a me) ha fatto un pò storcere il naso.

  • Profilo di animale

    animale

    27 feb 2010 - 12:59 - #18
    0 punti
    Up Down

    lo voglio anche per 360 :(((((((((((((((((((((((((((

  • Sephiroth_88

    27 feb 2010 - 13:02 - #19
    1 punto
    Up Down

    @bylly:
    io invece credo che questo sia un buon futuro per i videogames.

  • Profilo di jkl

    jkl

    27 feb 2010 - 13:28 - #20
    0 punti
    Up Down

    Sono d’accordo con tutto nella recensione tratte che sul - assegnato alla colonna sonora “a volte poche incisiva”.
    Mi dissocio completamente da questa affermazione visto che a mio umilissimo parere, le musiche che fanno di contorno all’esperienza di Heavy Rain riescono sempre a esprimere le emozioni che l’avventura ci darà grazie a delle traccie bellissime che difficilmente dimenticheremo.

  • fobita

    27 feb 2010 - 13:29 - #21
    0 punti
    Up Down

    L ho provato ma non so davvero come esprimermi. Da un lato e’ sicuramente un buon prodotto ma da un altro lato non mi sa di ” videogioco”. IL tutto si risolve premendo tasti e levette al momento giusto in determinate situazioni… non so l ho trovato un po noioso.
    Cmq per chi ama le avventure e i giochi piu’ riflessivi e’ sicuramente da provare.

  • anonim

    27 feb 2010 - 13:46 - #22
    0 punti
    Up Down

    Veramente bellissimo!!! Certo un gioco molto particolare , ma uno dei migliori a cui io abbia mai giocato…….secondo me cmq a chi non è piaciuto è solo per il fatto che non si sono lasciati tascinare dalla storia…..non è colpa del gioco….
    Ma l’unico modo che c’è ora per giocare al dlc dell imbalsamatore è con l’edizione speciale?????? perchè sul mio come opzione su “contenuti scaricati” c’è quel livello ma nn lo posso fare……qualcuno mi sa dire perchè?????

  • Profilo di devil88bg

    devil88bg

    27 feb 2010 - 13:47 - #23
    0 punti
    Up Down

    E’ un gioco che davvero mi affascina e incuriosisce. Comprerei la ps3 solo per questo… peccato non uscirà mai per 360.
    E’ un bel titolo unico sicuramente e finalmente non più la solita minestra riscaldata.

  • Profilo di -_-

    -_-

    27 feb 2010 - 13:48 - #24
    -4 punti
    Up Down

    “Colonna sonora a volte poco incisiva.”
    cosaaaa????? ma LOL! qui stiamo degenerando!

    @MannyC
    trama da b-movie… -_- madonna santa cosa mi tocca leggere!! se facessero un film con questa trama, uscirebbe fuori un film che neanche Spielberg immaginerebbe mai! “per non parlare del risvolto finale che è quasi imbarazzante…” ma tu lo sai che ci sono 22 finali diversi vero?

  • Profilo di gebbaro

    gebbaro

    27 feb 2010 - 13:50 - #25
    0 punti
    Up Down

    no grazie per me un caffe freddo

  • Profilo di -_-

    -_-

    27 feb 2010 - 13:50 - #26
    0 punti
    Up Down

    @anonim
    devi aspettare che esca sullo store! se no per ora, l’unico modo per poterci giocare è aver acquistato la Collector Edition!

  • d_one_d

    27 feb 2010 - 13:56 - #27
    0 punti
    Up Down

    Anche Dragon’s Lair era premere i pulsanti al momento giusto. Non per questo però è entrato nella storia dei video giochi. Cosa che farà anche Heavy Rain secondo me.

  • Profilo di mikness360

    mikness360

    27 feb 2010 - 14:06 - #28
    0 punti
    Up Down

    il killer è mio nonno.

  • Profilo di MannyC

    MannyC

    27 feb 2010 - 14:14 - #29
    1 punto
    Up Down

    @24 - …lo so che ci sono diversi finali diversi, se hai finito il gioco (con in finale “migliore” per interderci) sai a cosa mi riferisco, non voglio spoilerare quindi evito di commentare…
    Comunque, non tiriamo in ballo Spielberg o altri nomi per l’amor del cielo, altrimenti si cade nel ridicolo; non so quali sono i tuoi standard di riferimento, io son abituato a storie di ben altro spessore……. valutando il gioco solo dal pdv della trama, come thriller per intenderci, fa piuttosto pena. Opinione personale, ovviamente. Magari David Cage doveva leggersi qualche libro della Cornwell, o al limite poteva vedersi qualche puntata dell’ispettore Derrick o della Fletcher (più che sufficiente)…. o magari, chessò, poteva semplicemente affidare la stesura dello script ad una persona più capace ?

  • Profilo di gebbaro

    gebbaro

    27 feb 2010 - 14:20 - #30
    0 punti
    Up Down

    quando ho giocato la demo ho preso sonno con il pad in mano

  • Profilo di Plaistescion_

    Plaistescion_

    27 feb 2010 - 14:32 - #31
    0 punti
    Up Down

    Inutile girarci intorno questo titolo mi ha stregato completamente come penso molti di voi.
    L’unico vero difetto di Heavy Rain o pregio se volete,è che si deve necessariamente
    giocare la notte tardi prima di dormire. solo in questo modo è possibile godere appieno
    delle atmosfere ricreate e immedesimarsi maggiormente nelle gesta dei personaggi.

  • Profilo di old-gamer

    old-gamer

    27 feb 2010 - 15:21 - #32
    -3 punti
    Up Down

    Goty. Il gioco anti-bambini,casual, boxarotti da fps e ignoranti dei games in generale.

  • Profilo di yusuke

    yusuke

    27 feb 2010 - 15:30 - #33
    0 punti
    Up Down

    Bello davvero, però i bug/glitch/freeze lo hanno un po’ tartassato.

  • Centipede82

    27 feb 2010 - 15:46 - #34
    0 punti
    Up Down

    @Manny C: non l’ho ancora finito quindi non posso dare un giudizio definitivo sulla qualità della sceneggiatura. Ok, mettiamo pure che Heavy rain non sia al livello dei migliori thriller hollywoodiani come qualità della storia (anche se volerlo paragonare a una puntata dell’ispettore Derrick, con tutto il rispetto, mi sembra ingeneroso) però qui il punto è un altro: questo non è un semplice film! Cavolo qui si interagisce, non si è semplici spettatori, il risultato è trovarsi COMPLETAMENTE IMMERSI nella vicenda (cosa che un film non sempre riesce a fare). Giocarlo da solo la notte al buio è una esperienza unica… David Cage è stato un grande a tentare una percorrere una strada nuova, rischiosa; se questo esperimento avrà successo (cioè se Heavy rain venderà molto) sarà solo un bene per il mercato videoludico, attualmente dominato da una sfilza di FPS fatti con lo stampino. Heavy rain è secondo me una boccata d’ossigeno.

  • pincoino

    27 feb 2010 - 15:59 - #35
    1 punto
    Up Down

    ho scaricato sia il demo di darksiders che di god of war.
    possibile che nell’anno domini 2010 siamo al livello cerebrale di doppio salto x e ondate di nemici?
    nel 1987 andavo a comprare in edicola (!!!) delle cassette per commodore 64 con avventure testuali stupende.
    poi sono arrivate le avventure grafiche della cinemaware e lucasfilm games.
    ora siamo a dante’s inferno e god of war. giochi ridicoli per mentecatti completi, in piena epoca berlusconiana.

    heavy rain è una piccola boccata di ossigeno in un mare di mer-a

  • Profilo di sonofliberty

    sonofliberty

    27 feb 2010 - 16:33 - #36
    0 punti
    Up Down

    24, “se facessero un film con questa trama, uscirebbe fuori un film che neanche Spielberg immaginerebbe mai! “…. vabbè su qui stiamo andando fuori dalle orbite

  • Profilo di MannyC

    MannyC

    27 feb 2010 - 16:47 - #37
    0 punti
    Up Down

    @Centipede: Ho volutamente esagerato e ti dirò, per i primi 2/3 del gioco non ho avuto di che lamentarmi anche dal punto di vista narrativo, è il risvolto finale che mi ha lasciato l’amaro in bocca: è fin troppo sbrigativo, superficiale e molto forzato nel tentativo di far combaciare i diversi pezzi.
    E’ vero che non si tratta di un film, me ne rendo conto, valutandolo nel complesso il gioco mi è piaciuto, come mi era piaciuto a suo tempo Fahrenheit.
    Come ho detto in un altro post non mi sento di criticarlo sotto l’aspetto puramente ludico, il gioco è coinvolgente, diverte, e come dici tu, visto il panorama videoludico attuale, rappresenta sicuramente una boccata d’ossigeno….solo che per una produzione di tale livello, visto anche l’hype che si era creato, mi aspettavo che fosse tutto al top, trama compresa (ahimè)….

    @Pincoino: Mi hai fatto morire. xD

  • Profilo di nonscordarmi

    nonscordarmi

    27 feb 2010 - 19:25 - #38
    1 punto
    Up Down

    Ho notato un solo errore di sceneggiatura, per quanto mi riguarda, e riferirvelo non è spoilerare, in quanto sappiamo che il protagonista deve affrontare delle prove per salvare suo figlio, quindi di seguito: una delle card con gli indizi è contenuta nel calcio della pistola, sbaglio grossolano, perché la pistola è nelle mani di Ethan fin dall’inizio: com’è possibile che il video che però visualizza di suo figlio sia il quarto con l’acqua già altissima?
    Per il resto, must buy, difficile che un gioco emozioni in questa maniera. Speriamo Cage continui su questa strada.

  • bruttissimo

    27 feb 2010 - 20:10 - #39
    -1 punto
    Up Down

    L’ho comprato il primo giorno che e’ uscito con tanto entusiasmo,purtroppo mi ha deluso molto,sembra di essere deficienti quando devi muovere il controller su e giu’,non e’ facile giocarci perche’ le operazioni col controller non sono sempre facili,piu’ che un gioco e’ un film,lentissimo,ho buttato 69 euro,bella solo la grafica e le storie,sono pronto a regalarlo.

  • Profilo di heike

    heike

    27 feb 2010 - 21:29 - #40
    0 punti
    Up Down

    Il gioco l’ho finito tutto d’un fiato…nel senso ke è finito prima ke cominciassi a fare il secondo respiro…è durato troppo poco e sono molto deluso sia dal lato tecnico che per la trama. Mo se qualcuno vuole dire che è un capolavoro io non posso che dissociarmi visto che di capolavori ce ne sono molti altri e tutti molto più eccitandi di HR.

  • Smithy

    27 feb 2010 - 22:53 - #41
    0 punti
    Up Down

    Sto gioco è più noioso di marzullo.

  • pincoino

    28 feb 2010 - 03:44 - #42
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    @bruttissimo @heike @smithy
    scusate ragazzini ma perchè non vi dedicate a una bella sessione di bayonetta con un occhio al grande fratello, un orecchio a un audiolibro di moccia e il sedere saldamente pregno di un cd di emanuele filiberto?

    se non si ha la maturità di capire evoluzione di personaggi, pathos e logiche cinematografiche è meglio tacere e rifugiarsi in un sano film con raul bova.

    Ho finito Heavy Rain ora e sono rimasto decisamente sbalordito dalle possibilità future di questa tecnologia. Anche le immagini in movimento esistevano già prima del “cinema” ma solo i Mèliere riuscirono a capirne le potenzialità.

    immaginiamo una sala piena di gente che ha facoltà di scelta in un film attraverso tasti. la somma delle decisioni sposta gli equilibri del film. ci sono diverse implementazioni plausibili. Il film come opera del “regista” che deus ex machina agisce per noi è un processo limitato, perchè è il sogno di qualcun’altro

    Heavy rain apre le porte della scelta, dell’etica, del percorso privato di narrazione.
    Non sono geni quelli della Quantic Dream, sono dei dementi gli altri che continuano a propinarci doppio salto x adatto ai bimbominkia che si lamentano di questo gioco.

    Due pecche su heavy rain:

    1. Questi giochi DEVONO costare di meno.
    2. Una volta preparata la tecnologia sarebbe plausibile avere contenuti scaricabili e nuovi giochi sfornati velocemente, e non dopo 4 anni dai primi esempi.

    Due ulteriori chicche su heavy rain:

    1. i bonus sono semplicemente strepitosi
    2. la colonna sonora è strepitosa

    e comunque l’assassino è Ghedini.

  • Profilo di catdaddy

    catdaddy

    28 feb 2010 - 13:54 - #43
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    semplicemente uno dei giochi più inutili e noiosi di questa generazione :)

  • Quetzal

    28 feb 2010 - 15:54 - #44
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    @Pincoino

    Capisco il tuo punto di vista, ma non possiamo certo dire che Heavy Rain crei qualcosa di nuovo, sotto nessun punto di vista.
    Il sistema di gioco, ovvero un continuo QTE, è un qualcosa che nel 2010 è semplicemente impensabile, così come le avventure grafiche sono cosa stradatata. Posso comprendere l’entusiasmo per un gioco che hai trovato gradevole, ma non possiamo tapparci gli occhi innanzi alle mille contraddizioni ed incoerenze di una trama che dovrebbe essere la colonna portante del titolo, al punto che il sistema di gioco è studiato al fine di non impegnare per niente il cervello e gli occhi, di modo che tutta l’attenzione sia allo svolgimento della narrazione.
    Per quanto riguarda le “scelte etiche”, non ne ho viste granché anzi… Molto spesso le varie opzioni erano dei culi di bottiglia che, ad esclusione spesso forzata, ti portavano all’unica scelta possibile. Il sistema “etico” è ben più sviluppato, a questo punto, nei giochi Bioware, dove i vari co protagonisti potevano davvero morire o ribellarsi ad ogni punto della trama, e non soltanto nel loro capitolo finale (con influenze minime sull’esperienza complessiva).
    Ho atteso molto questo gioco e l’ho spolpato sin da subito, ma non ci ho trovato quel che avrei immaginato, mi spiace.

    In ultimo vorrei dire che Bayonetta, nel suo stile, è un buon gioco. Semplicità o immediatezza non sempre equivalgono a “m***a”, sia ben chiaro. E lo dico da giocatore che non ama affatto quel genere di giochi.

  • Centipede82

    28 feb 2010 - 16:12 - #45
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    @pincoino: non è vero che l’assissino è Ghedini, ho appena finito il gioco e te lo posso dire a ragion veduta: è Sandro Bondi!!! :-))))))
    A parte tutto, la penso esattamente come te sulla carica innovativa di un gioco come Heavy rain (ma non poi così tanto se consideriamo certe splendide avventure testuali e avventure grafiche anni ‘80 e ‘90 e prima ancora i libri e le storie a fumetti “a bivi”). Ma il mercato videoludico attuale, salvo eccezioni, è abbastanza stagnante, ancorato com’è sul genere FPS (una ricetta comoda, sicura, ma che ha francamente stancato i giocatori più smaliziati o quelli di più vecchia data), il che è abbastanza paradossale se consideriamo che i vecchi giochi che tanto ci hanno emozionato erano sviluppati tra mille difficoltà (data l’arretratezza dei vecchi hardware) mentre l’evoluzione tecnologica attuale permetterebbe davvero di far compiere un balzo avanti al medium videludico e svilupparne le potenzialità in termini di coinvolgimento e immersività.
    Ho appena finito Heavy rain e posso dire che, nonostante qualche piccola smagliatura a livello grafico e anche nella sceneggiatura (e qualche problemino di freeze e glitch ma la Sony provvederà a breve con una patch), è secondo me il prodotto videoludico di maggiore qualità degli ultimi anni nonchè l’esperienza più coinvolgente che si possa fare con una console di nuova generazione (solo ora la PS3 mi sta ripagando dei soldi spesi…). Assolutamente fantastico! Spero che come dici tu, non dovremo attendere altri 4 anni per qualcosa di simile. Quanto al prezzo, che auspichiamo tutti più basso, certamente, io però dico che per un prodotto di qualità sono disposto a fare un piccolo sacrificio economico anche per “finanziare”, per così dire, un illuminato come David Cage (certo 70-80 euro per un Dante’s inferno o un Bayonetta non li spenderei neanche sotto tortura!).

  • "AVVENTURA GRAFICA DI NICCHIA" U_U

    28 feb 2010 - 17:20 - #46
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    sul mio PC super pompato,ho 10.000 avventure grafiche di nicchia..

  • frogger80

    28 feb 2010 - 17:21 - #47
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    Lo già rivenduto,una volta finito si può tranquillamente buttare.

  • orestedaforeste

    28 feb 2010 - 17:22 - #48
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    ma le avventure grafiche non sono nate su pc proprio come gli fps?

  • digimau

    28 feb 2010 - 17:26 - #49
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  • Profilo di gianluca1978

    gianluca1978

    28 feb 2010 - 20:07 - #50
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    una schifezza! guardatevi un film e fate prima! invece di scegliere come farlo proseguire

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