I videogiochi sono da sempre sinonimo di “modernità”, di “futuro”, di “evoluzione”, e per via dei pochissimi anni che ci dividono dalla nascita dell’industria videoludica vera e propria sono davvero sporadici i casi in cui è possibile associarvi termini completamente opposti che guardano solo ed esclusivamente al passato: lo strano caso del signor Tanner Sandlin di Austin (Texas, USA) rientra però di diritto in questa speciale categoria.
Leggendo casualmente un articolo sui videogiochi più rari che siano mai stati battuti all’asta, infatti, al nostro Tanner è tornato immediatamente alla memoria il momento in cui, assieme alla madre, acquistò nel lontano 1984 una copia di “Air Raid” per rimpinguare la sua ludoteca per Atari 2600: accortosi di possedere ancora la cartuccia e la scatola integra dopo un’accurata ricerca tra le cianfrusaglie accumulate nello scantinato, ha rintracciato i gestori del portale AtariAge.com (che, ironia della sorte, vivevano anch’essi ad Austin!) dai quali ha infine scoperto di essere l’unico uomo al mondo ad avere una copia nota (ed originale) del titolo.
Come è naturale che sia, quindi, quel volpone di Tanner ha provveduto immediatamente a creare un’apposita asta su Ebay: in poche ore, il suo preziosissimo “gioiello di polvere e pixel” è passato dai 5.000 dollari del prezzo base alla cifra esorbitante dei 31.600 dollari offerti da chi poi è riuscito ad aggiudicarsi il gioco. È in momenti come questo che mi pento amaramente di aver concesso a mia zia di registrare a suo tempo i Modern Talking sulle mie preistoriche cassette del Commodore 64…!
via | CNN
ERIX
15 apr 2010 - 14:26 - #1chissa quanto vale la mia collezione di giochi per nes e maSTer sistem :O
Christian-Rimini
15 apr 2010 - 16:17 - #2a be hicssà, qnudao ero pcicloo un mio aimco aevva vrai goihci per cdoetsa cnooslle,
frose achne lui ne ha una cpioa.
androman
15 apr 2010 - 16:51 - #3You’re my heart, you’re my soul
I keep it shining everywhere I go
aahahahahah
Kaisersoze82
16 apr 2010 - 16:11 - #431.000 dollari per 5 pixel messi in croce mi sembrano un’assurdità.
max989
17 apr 2010 - 01:44 - #5Kaiser.. i collezionisti sono irrazionali per natura .. forse c’è chi arriverebbe a pagare tanto anche per una bustina di zucchero ..
Shendue
02 giu 2011 - 14:00 - #6Kaiser, si potrebbe dire la stessa cosa di un Van Gogh o di un Warhol, che in fondo è un pezzo di tela con un pò di colore ad olio sopra. Di certo la tela e l’olio non valgono centinaia di migliaia di euri.
Il pezzo ha valore per la sua unicità e importanza storica, non per il suo valore intrinseco.
Oltre tutto è un investimento, esattamente come un quadro. Tra qualche anno chi l’ha comprato lo può rivendere come minimo allo stesso prezzo.