Uno degli scogli più imponenti relativamente al primo Dead Rising fu rappresentato senza dubbio dalla difficoltà di gioco. Quello di Capcom era un titolo dannatamente affascinante, ma che al tempo stesso tendeva a “scoraggiare” in alcuni frangenti. Ebbene, pare che in Dead Rising 2 la situazione non sarà tanto diversa, in tal senso.
Avrete bisogno del supporto della rete, sia che si tratti di persone su internet (nel senso di consigli suggeriti da altri giocatori, ndr) sia che si tratti di un amico con cui giocare in cooperativa. […] avrete bisogno di un qualche tipo d’aiuto perché sarà un gioco difficile.
Questo è quanto dichiarato da Keiji Inafune, il quale tuttavia ci tiene a sottolineare che tale livello di difficoltà sarà “bilanciato meglio rispetto al predecessore”. Una delle nuove introduzioni atte ad andare incontro a tale esigenza è costituita, per esempio, dall’incremento di slot per i salvataggi. In ogni caso, sembra che il 3 Settembre ci sarà da divertirsi.
via | VG247
Boxeur360
22 giu 2010 - 15:27 - #1Un buon motivo per buttarsi all’acquisto! di solito oggi giorno i giochi si fanno sempre meno difficili e più userfriendly…..un esempio? resident evil, che è diventato sempre più semplice andando avanti coi seguiti, dal 2 in poi…..
diegofuck
22 giu 2010 - 16:19 - #2difficile ok…sbilanciato no
(il primo non è che fosse sbilanciato…è che ti voleva costringere a rifare più partite per livellarti come una specie di gdr,vagamente come demon souls…e non la trovo una cosa giusta,è una pratica che mi annoia)
john117_
22 giu 2010 - 17:31 - #3no troppoi facile no!!!io lo volevo più difficile,il primo nn era nnt di ke oltre a qualke psicopatico e l’ultimo boss,peccato.
darkslayer-z
22 giu 2010 - 18:08 - #4Trovo irritante la frase di inafune… “Avrete bisogno del supporto della rete”… non va bene.
Anche se si tratta di “consigli suggeriti da altri giocatori”. Un gioco, per essere davvero valido, dovrebbe essere superabile in tutte le sue parti, nonostante le difficolta, da una persona sola, in base alle sue capacità.
Il fatto di ricorrere ad aiuti esterni di qualsiasi forma lo rende concettualmente sbilancitato in partenza.
Sgrull
22 giu 2010 - 18:49 - #5Insomma sarà una cag@ta come il primo. La difficoltà del primo era dettata non dal gioco in se, ma dal rompimento di c0glioni che ne derivava giocandolo.. oltre che da un gameplay scandaloso da psx.
nogra
22 giu 2010 - 18:59 - #6secondo me non era la difficoltà in se il problema del primo, era il timer a portarti alla fine prematura era propio pensata male la struttura del gioco non potevi girovaare liberamente perchè se non portavi a termine l’evento entro il tempo limite a un certo punto il gioco finiva…mai capita questa scelta. Poi vabbè i controlli erano oldgen…
john117_
22 giu 2010 - 20:04 - #7nogra era fatto cosi,con il sl obbiettivo di renderlo rigiocabile,era impossibile trovare e uccidere tutti i boss e sbloccare tutti gli obbiettivi in una sl partita,ma in se era un capolavoro,se aveva i controlli old-gen kissene frega l’importante ke il gioco sia bello.
Sgrull
23 giu 2010 - 00:35 - #8Beh a me importa se ha i controlli oldgen; se il gameplay non mi piace, di certo non sono invogliato a giocarci