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Mafia II: la recensione

Pubblicato: 07 set 2010 da Michele

Commenti dei lettori

Mafia II - la recensioneAd otto anni dalla commercializzazione dell’immenso capitolo primigenio della saga e dopo i sei lunghi anni passati dai ragazzi di 2K Czech a svilupparne il seguito, Mafia II è finalmente giunto a compimento e si prepara ad invadere le case di tutti gli amanti degli action dalla giocabilità aperta e di coloro che hanno amato alla follia l’impianto di gioco e la trama di stampo cinematografico di The City of Lost Heaven.

Tralasciando naturalmente tutte le ovvie considerazioni sulla natura controversa del soggetto narrativo e delle azioni che gli appassionati di questa particolare tipologia di videogiochi sono chiamati a compiere virtualmente, ci accingiamo ad offrirvene la recensione con la ferrea consapevolezza di dover analizzare un prodotto così profondamente articolato ed affascinante da attrarre a sé l’attesa e le speranze di milioni di utenti sin dai primi istanti in cui ne è stato annunciato lo sviluppo.

Proviamo allora a capire assieme a voi se con Mafia II l’autorevole sussidiaria ceca di 2K Games sia riuscita nell’impresa di bissare l’incredibile successo di pubblico e di critica del suo diretto predecessore.

Alla ricerca del sogno americano

Come più volte annunciato dai ragazzi di 2K Czech nei mesi e negli anni antecedenti alla commercializzazione, la trama di Mafia II è completamente slegata da quella del suo diretto predecessore, nonostante continui naturalmente a gravitare attorno all’universo malavitoso italoamericano della prima metà del ventesimo secolo. Conclusasi quindi l’esperienza vissuta a Lost Heaven con Tommy Angelo nei ruggenti anni ‘30, Mafia II ci vedrà assistere alla riorganizzazione delle cosche mafiose della città di Empire Bay tra la seconda metà degli anni ‘40 e i primi anni ‘50 con gli occhi di un giovane emigrante italiano, Vito Scaletta.

Come tutti i suoi coetanei, Vito è di umilissime origini ed è costretto a vivere nell’assoluta indigenza e a sognare l’America dalla finestra logora della sua stanza. Cercando di aiutare sua madre e sua sorella, cadute entrambe in depressione con la morte improvvisa di suo padre sul posto di lavoro, Vito passa così l’infanzia in strada a rubacchiare tra le bancarelle del quartiere italiano assieme al suo amico di sempre, il bullo Joe Barbaro, per racimolare un tozzo di pane o qualche spicciolo per pagare il carbone della stufa durante gli inverni estremamente rigidi: crescendo, però, la Polizia decide di non essere più indulgente verso di lui e lo arresta, obbligandolo a seguire un doloroso processo di riabilitazione conclusosi con l’arruolamento nell’Esercito degli Stati Uniti in piena Seconda Guerra Mondiale.

Una volta ritornato in patria, però, le precarie condizioni economiche della sua famiglia e la mancanza cronica di lavoro “legale” lo obbligano, suo malgrado, a chiedere all’amico Joe di introdurlo nel giro della malavita locale: inizia così la lunga e pericolosa scalata al crimine organizzato che governa la metropoli fittizia di Empire Bay dai tempi del Proibizionismo, e che adesso vede in Vito una delle sue reclute più promettenti ed affidabili.

Mafia II: galleria immagini

La storia siamo noi

Se c’è un aspetto che più di ogni altro ha caratterizzato il capitolo precedente elevandolo ad esempio immortale di bellezza e pathos, questa è certamente la progressione narrativa: ogni singolo dettaglio, dai dialoghi alle concitate sparatorie, trasudava stile e denotava una cura maniacale per tutto ciò deve servire ad esaltare la trama in ogni suo aspetto. Sulla falsariga di quanto fatto in passato, anche stavolta i ragazzi di 2K Czech si sono prodigati nel dare alla sceneggiatura di Mafia II una dignità ed un’importanza tali da renderla il fulcro centrale dell’intera opera.

Come in un meraviglioso film drammatico sui gangster, infatti, la storia non si dipana linearmente con gli eventi che saremo chiamati a plasmare impersonando Vito ma, al contrario, segue in parallelo le tortuose vicende accorse di volta in volta ad ogni singolo personaggio incontrabile nell’avventura, concorrendo a creare un’atmosfera unica in un ambiente di gioco pulsante di vita e, proprio per questo, assolutamente credibile.

Pur non potendo modificarla direttamente con le nostre azioni, la campagna principale riesce comunque a regalare momenti di eccellenza cinematografica proprio in virtù di questa sua natura multiforme: la squisita personalità dei personaggi secondari, l’imprevedibilità delle missioni affidateci, la precarietà dello stile di vita adottato dal protagonista e i pericolosi rapporti d’amicizia instaurati con Joe e gli altri suoi scagnozzi sono solo alcune delle caratteristiche che porteranno gli utenti a rivivere per intero le vicende di Vito più e più volte, per lo stesso principio che spinge gli amanti del buon cinema a gustarsi all’infinito la trilogia de “Il Padrino” fino ad imparare a memoria ogni singola battuta di Vito Corleone. A pensarci bene, potrebbe essere proprio questo il recondito motivo per cui i furbi sviluppatori di 2K Czech hanno deciso di racchiudere le quindici missioni principali della campagna in sole 15-20 ore di gioco complessivo.

Mafia II: galleria immagini

Scorribande e scazzottate tra le vie di Empire Bay

Durante la lunga fase di sviluppo del titolo, dalle parti di 2K Czech si sono più volte affannati a ripetere come la loro opera non debba essere vista nella cruda ottica degli “action sandbox”, proprio per via della preponderanza degli aspetti narrativi su quelli puramente esplorativi: Mafia II, come il capolavoro che lo ha preceduto, nasce per raccontarci una storia ed utilizza il linguaggio videoludico non per permetterci di storpiarla o di rielaborarla, ma semplicemente per farcela vivere nel modo più intimo e diretto possibile. Senza capire questo, risulta praticamente impossibile osservare e capire l’opera nel suo insieme e nella giusta prospettiva, a cominciare dall’impianto di gioco vero e proprio.

Non potendo raggiungere l’eccellenza qualitativa della sceneggiatura del precedente episodio della saga, con Mafia II gli sviluppatori si sono lasciati andare ad una serie di importanti modifiche al sistema di combattimento sia dalla corta che dalla lunga distanza, migliorando al contempo l’intelligenza artificiale dei nemici e le meccaniche di guida.

Per quanto riguarda le sparatorie, ad esempio, la sussidiaria ceca di 2K Games ha compiuto un vero e proprio balzo introducendo un valido sistema di coperture “alla Gears of War”, basato cioè sulla pressione di un solo tasto per entrare o uscire da una posizione difensiva, per raggiungere in corsa una sporgenza o per prendere di sorpresa il nemico saltando piccoli ostacoli. Grande importanza è stata data anche alla varietà e all’efficacia delle armi a propria disposizione: i nemici risultano essere particolarmente ostici (utilizzano magistralmente il nostro stesso sistema di coperture) e coriacei (se non si mira direttamente alla testa, servono parecchi colpi d’arma da fuoco per ucciderli). A tal proposito occorre poi ricordare la completa sostituzione di qualsivoglia indicatore di energia con un cerchio rappresentante la carica vitale, che può essere riportata a livelli accettabili fermandosi in uno dei tanti ristoranti sparsi per la città o saccheggiando il proprio frigorifero tra un capitolo e l’altro.

Di analogo avviso sono anche le considerazioni che possiamo fare sul nuovo sistema di combattimento corpo a corpo, il quale, pur non brillando in originalità, riesce comunque a rappresentare una soluzione più che valida per variare le azioni da compiere ad ogni missione affidataci dal picciotto e dallo strozzino di turno: a telecamera fissa e basati su un mix di combo a tre tasti e di parate, i combattimenti offrono un tasso di sfida insolitamente alto e premiamo lo studio dell’avversario e le tattiche d’attesa, specie ai livelli di difficoltà più alti o nelle fasi avanzate della trama, in cui bastano davvero pochi colpi per finire rovinosamente al tappeto.

Le dichiarazioni dei ragazzi di 2K Czech degli ultimi mesi trovano gioiosamente conferma anche nel sistema di guida implementato in Mafia II: pur senza eccellere in realismo (ad esempio con un’ipotetica visuale all’interno dell’abitacolo), il comportamento delle vetture in strada varia profondamente in base alla cilindrata, alla classe di appartenenza e alle condizioni di usura delle gomme o del motore, prova ne sia l’estrema soddisfazione che si riesce ad avere sia alle alte che, sorprendentemente, alle basse velocità (da apprezzare l’introduzione di un utile limitatore automatico che imposta dinamicamente la velocità massima raggiungibile).

Mafia II: galleria immagini

Grafica e sonoro

Dal punto di vista squisitamente tecnico, Mafia II è caratterizzato da una serie di alti e bassi derivante dalla lunga fase di programmazione multiformato e, soprattutto, dalla natura stessa di un progetto così ambizioso da voler unire la cura maniacale delle avventure grafiche per i dettagli e per la trama, all’estensione e alla libertà dei titoli sandbox “alla GTA”: i giudizi su elementi come la texturizzazione degli ambienti e la profondità di campo (ma potremmo citarne altri cento) variano sensibilmente in base alla piattaforma utilizzata.

In linea di massima, quindi, possiamo tranquillamente affermare come la versione PC rappresenti il metro di giudizio estetico per tutti coloro interessati a godere dell’esperienza di gioco più realistica possibile, merito sia dell’implementazione della tecnologia PhysX (utilizzabile però solo dai possessori di schede grafiche Nvidia) che, naturalmente, di un motore grafico dimostratosi particolarmente reattivo e scalabile (a patto però di non eccedere nella risoluzione o nell’uso dei filtri). Ciononostante, le versioni PlayStation 3 ed Xbox 360 riescono comunque a mantenere standard qualitativi elevatissimi, specie per quanto riguarda la realizzazione degli interni e le animazioni dei personaggi. Citiamo poi l’incredibile lavoro svolto dagli sviluppatori nella creazione di un sistema particellare incredibilmente sofisticato, con effetti di fuoco, neve o pioggia a dir poco memorabili.

Esattamente come il suo diretto predecessore, il comparto audio di Mafia II non ha assolutamente nulla da invidiare a quello delle produzioni cinematografiche più blasonate: al ricchissimo campionamento di suoni ambientali e alle stupende canzoni d’epoca ascoltabili in radio, aggiungiamo il doppiaggio che, se in italiano riesce a raggiungere livelli qualitativi elevatissimi, in madrelingua risulta essere addirittura monumentale (passeggiare per le vie di Little Italy ed ascoltare una coppia di emigranti siciliani che litiga a voce alta mentre il giornalaio enuncia i fatti del giorno sia in inglese che in italiano per i nuovi arrivati, credeteci, è un’esperienza che non ha prezzo).

Mafia II: galleria immagini

Commento finale

Conclusasi finalmente la spasmodica attesa per la commercializzazione di Mafia II, abbiamo deciso di prenderci del tempo supplementare per redigere la recensione di un titolo del genere, destinato a scuotere le coscienze di chi ha avuto o avrà la fortuna di giocarlo da qui fino alla fine dei tempi: se, per stessa ammissione degli sviluppatori, il fulcro dell’esperienza videoludica propostaci è rappresentato dal canovaccio narrativo e dall’alternanza discontinua tra gli illuminanti dialoghi alle sparatorie al cardiopalma e tra queste ultime e le fasi meditative a bordo della propria auto (magari anche solo per godersi il panorama notturno dalla collina dell’Osservatorio), l’unica risposta che possiamo darvi in questo caso è che i ragazzi di 2K Czech sono riusciti a colpire nel segno e a dare corpo ai loro sogni, nonostante le spropositate aspettative dell’utenza che, magari, si aspettava di avere tra le mani qualcosa di più di una semplice avventura lineare (meravigliosa si, ma pur sempre lineare) “impacchettata” sottoforma di action dalla giocabilità aperta.

Chi ha adorato il precedente capitolo ed ha così assistito allo stravolgimento che quest’ultimo (assieme a GTA III) ha compiuto nell’allora stantio universo videoludico, sa benissimo che la città di Empire Bay non sarebbe mai stata un parco dei divertimenti ad ingresso gratuito per tutti gli assassini muniti di bazooka, ma una città con i suoi ritmi e le sue regole, una megalopoli stretta dal giogo della malavita organizzata e sconvolta dalla corruzione delle forze di Polizia locale: chiedere quindi agli sviluppatori di “aprirla” al nostro volere con centinaia di futili missioni secondarie è una richiesta che, se fosse stata presa in considerazione e successivamente attuata da chi di dovere, avrebbe minato per sempre la credibilità e la “logica” della campagna principale e dell’intera struttura di gioco.

Chi vuole sperimentare una giocabilità meno ancorata alla campagna principale e vuole darsi alla pazza gioia infischiandosene delle regole sacre che governano il mondo di Mafia II, può sempre provare i contenuti aggiuntivi aventi come protagonista quel mercenario omicida che risponde al nome di Jimmy: chi ha invece scelto di superare tutte le ritrosie e i preconcetti (videoludici e non) sulla storia di Vito Scaletta e sulla natura squisitamente narrativa dell’opera, può comunque andare a colpo sicuro con la certezza di acquistare un prodotto che forse non rimarrà nella storia come il precedente capitolo, ma che di sicuro saprà allietarvi anche dopo averla concluso, e riconcluso, e concluso di nuovo…

Mafia II: galleria immagini

Cosa ci piace
Cosa non ci piace
  • Storia mozzafiato
  • La caratterizzazione estrema dei personaggi
  • La cura maniacale per i dettagli
  • La scarsa interattività con l’ambiente
  • La linearità della trama
  • Mancano le missioni secondarie

Mafia II: galleria immagini

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23 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di diegofuck

    diegofuck

    07 set 2010 - 11:16 - #1
    0 punti
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    mi trovo d’accordo più o meno con la recensione..un gioco da avere,apprezzare con calma..e poi forse rivenderlo(se non sei proprio collezionista) perchè non c’è alcuno stimolo alla rigiocabilità
    14 ore di campagna principale non son pochissime ma neppure tante visto che finita quella finisce tutto

  • Profilo di david

    david

    07 set 2010 - 11:48 - #2
    2 punti
    Up Down

    “paulop” continua a spammare e un bel ban non te lo leva nessuno :)

  • Profilo di ApocalypseNow

    ApocalypseNow

    07 set 2010 - 12:47 - #3
    0 punti
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    David, la stessa cosa vale anche per me. Ti potrebbero dire tutti che sono un utente corretto e amichevole eppure mi ritrovo con -265 di karma assegnatomi credo da voi senza ragioni perchè se fate il conto dei punti che mi sono stati assegnati verrà fuori -25, vi ho già mandato una mail con tutte i punti interrogativi a cui voglio porre chiarezza. Non so se mi avete risposto, comunque, con tutto il rispetto del mondo, chiedo rispettosamente una correttezza maggiore da parte del vostro staff nei confronti delle persone in buona fede e comunque il commento di Johnson dovrebbe farvi riflettere. Sia chiaro: non sto accusando nessuno ma vi sto dando utili consigli per avere un rapporto migliore con i vostri utenti e un’innalzamento della qualità del blog. Grazie per l’attenzione e cordiali saluti :)
    P.S. se sarà necessario trasferirò lettera per lettera questo commento in altri post qualora si entrasse in argomento.

  • Profilo di ApocalypseNow

    ApocalypseNow

    07 set 2010 - 12:48 - #4
    0 punti
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    John, a quanto pare quì sono stati cancellati i tuoi commenti, ti chiedo cortesemente di ripostarlo.

  • Profilo di bigbossvalerio

    bigbossvalerio

    07 set 2010 - 13:13 - #5
    0 punti
    Up Down

    grande mafia troppo bello ! mi trovo d’accordissimo con la recensione dettagli quasi maniacali!! quello che manca è qualche ora in di gioco in più forse aggiustata con qualche missione secondaria sisi

  • Damics

    07 set 2010 - 13:17 - #6
    2 punti
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    • Mancano le missioni secondarie

    Questo è stato colmato dai DLC, ma questa moda di vendere giochi all’80% e di dare il restante 20% pagango un supplemento e obbligarti ad avere internet, ha veramento rotto le scatole!

  • skll

    07 set 2010 - 13:28 - #7
    2 punti
    Up Down

    se la gente continua a comprare i dlc anche quando costano tanto (come in mw2) è ovvio che i produttori continuano a farli ed ad aumentare i prezzi.

  • Profilo di Saphirschwarz

    Saphirschwarz

    07 set 2010 - 13:51 - #8
    2 punti
    Up Down

    Non saprei davvero che voto dargli.
    Altissimo considerando trama, personaggi, doppiaggio (stupendo quello di Joe), dettagli, atmosfera, coinvolgimento e la citazione da pelle d’oca all’inizio della 14a missione.
    Basso se devo valutare le sole parti giocate, poche, brevi e lineari e il finale sottotono (e i pessimi titoli di coda).
    Mi sono davvero divertito a giocarlo ma ora che l’ho finito incomincio a vederne soprattutto i difetti e se penso quanto l’ho atteso…
    però…
    Però

  • Profilo di Kyral

    Kyral

    07 set 2010 - 14:47 - #9
    0 punti
    Up Down

    Io ho comprato e giocato (e rigiocato) con estrema soddisfazione sia il primo che il secondo capitolo di questo meraviglioso gioco.
    Sono piuttosto d’accordo con la recensione fatta, anche se effettivamente quello che più mi ha dato fastidio è stata la scarsa longevità che la linearità delle missioni.
    Il mio giudizio è comunque ultra positivo perchè la realizzazione è stata davvero grandiosa.
    Chissà, se mai arriverà Mafia III, se decideranno di introdurre anche una modalità multiplayer che a mio avviso potrebbe davvero dare un qualcosa in più.

  • Profilo di -l-

    -l-

    07 set 2010 - 15:47 - #10
    1 punto
    Up Down

    Rispetto al primo episodio:

    -Manca lo straordinario menù iniziale, ci andava veramente poco a farne uno.
    -L’interazione è davvero limitata: non si può saltare, non ci si può abbassare, si possono aprire le finestre ma non ci si può passare attraverso, le munizioni si raccolgono passandoci sopra (nel primo dovevamo schiacciare il tasto azione).
    -I combattimenti sono troppo facili. Nel primo si avevano pochissime munizioni, il rinculo delle armi era elevatissimo, e stare in bella vista per più di un secondo significava morte certa.
    -Manca la modalità a tutto GAS e fatti un giro, ci andava veramente poco a farla, bastava importare dei modelli di auto e inventarsi due cavolate.
    -La città è piccola, è grande bene o male come quella del primo, con la differenza che il primo episodio aveva anche la campagna (che manca nel 2) risultando quindi più grande. Dopo tutti questi anni e con la potenza e la tecnologia attuale ci si aspettava molto di più.

    Sarà anche un bel gioco, ma se non riesce nemmeno a mantenere il livello del primo, c’è ben poco da festeggiare…

  • PIRATA 360

    07 set 2010 - 16:09 - #11
    -3 punti
    Up Down

    Questo gioco fa’ schifo! Anche se la trama principale e’ curata, non ha senso una volta finito. Non ci sono missioni secondarie, le auto sono poche, due curve e finisce la mappa. Tanto valeva fare un gioco a livelli stile MAX PAYNE e tanti saluti!

    VOTO: 5

  • Profilo di xXTeAcHVsMoNkEyDrUfYXx

    xXTeAcHVsMoNkEyDrUfYXx

    07 set 2010 - 16:49 - #12
    0 punti
    Up Down

    voto 10 gia’ solo x il personaggio creato e’ cioè joe barbaro.al mio 3 spariamo a quel testa di mink…. hahahahahah questo e’ un grande,un 10 è lode al doppiatore complimenti.

  • Profilo di yuba27

    yuba27

    07 set 2010 - 17:52 - #13
    2 punti
    Up Down

    @10

    Concordo in tutto.
    Buon gioco,voto: 7.
    Ma a conti fatti,non è altro che un clone di GTA 4 con un’ambientazione diversa.

    Giocai il primo MAFIA grossomodo insieme a GTA3.
    C’era un ABISSO di differenza: in Mafia era tutto più realistico,la polizia ti fermava se giravi armato (altro che il Claude di GTA con RPG in spalla…) o se passavi col rosso…alle auto dovevi far benzina,i passanti giravano con l’ombrello se pioveva…
    Senza poi parlare della storia e di tante altre cose (la corsa d’auto,la campagna,la rapina in villa…il museo…).

    Poi le sparatorie di questo mafia2 son troppo facili…
    sto sistema di coperture e sta salute che vien su da sola han rotto le palle.

    I bei giochi di una volta…

  • Profilo di yuba27

    yuba27

    07 set 2010 - 17:58 - #14
    0 punti
    Up Down

    -Manca lo straordinario menù iniziale, ci andava veramente poco a farne uno.

    Nell’artbook della Collector’s Edition c’è una sezione dedicata al menu: tanti disegni,tanti bozzetti,alcuni molto belli.

    Appena installato non volevo credere ai miei occhi: tanto tempo sprecato per quello schifo.
    Sinceramente,era quasi meglio uno sfondo nero,piuttosto che due tetti col camino acceso.

  • Profilo di Linuxuser

    Linuxuser

    07 set 2010 - 20:16 - #15
    0 punti
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    Mafia con il multiplayer: No grazie! Piutosto DLC GRATUICI su nuove missioni.

  • Profilo di Archangel256

    Archangel256

    07 set 2010 - 20:17 - #16
    0 punti
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    Vabbè, quello che c’era da dire direi che lo avete detto. Buon gioco, ma sicuramente inferiore al primo Mafia, soprattutto sul piano narrativo.

    E poi è davvero troppo facile.

  • Lo sai che i papaveri...

    07 set 2010 - 20:48 - #17
    0 punti
    Up Down

    Comunque finalmente dei collezzionabili appaganti da cercare. Non come trovare 200 piccioni, che poi mi prendo pure delle malattie. Con questi invece, al massimo rischio la cecità XD

  • lucas82

    07 set 2010 - 23:20 - #18
    0 punti
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    Come immaginavo titolo mediocre, da intuire subito visto la corsa alla paghetta by nVidia.
    Le console forse abbassano un po’ i livello del gameplay? O magari sapevano già di poter lucrare sul successo del primo capitolo…

  • VK.

    07 set 2010 - 23:31 - #19
    0 punti
    Up Down

    Parere personale, ma se esprimeste un gudizio numerico in centesimi (x/100) renderebbe di + l’idea se vi è piaciuto o no il titolo.

  • Profilo di f191984

    f191984

    08 set 2010 - 12:23 - #20
    0 punti
    Up Down

    Da considerare secondo me, lo sviluppo multipiattaforma! lo sviluppo dei giochi si è spostato principalmente sulle console, prima invece esclusivamente su pc. Credo sia proprio questo a limitarne il gameplay, visti i limiti delle console!

  • Profilo di Archangel256

    Archangel256

    08 set 2010 - 15:06 - #21
    0 punti
    Up Down

    @ VK: io invece sono contrario ai voti numerici, perché poi andrebbe a finire che molti si concentrerebbero solo sul voto, snobbando la recensione, e nei commenti si vedrebbe gente scannarsi per un voto in più o in meno dato al loro titolo preferito.

    Non si può sintetizzare il valore di un’opera multimediale complessa come il videogioco in un singolo voto.

  • Profilo di devil88bg

    devil88bg

    08 set 2010 - 23:59 - #22
    0 punti
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    Non ho ancora giocato a questo gioco. Ho amato il primo e fare meglio in quanto a trama è davvero difficile. Certo con le tecnologie attuali comunque si potevano fare missioni di tantissima varietà questo è certo.

    Comunque la trama è molto bella a quanto sembra. Ma è chiaro… nessun gioco raggiungerà la trama del primo mafia. Vi ricordo l’innovazione, una grafica stupenda per l’epoca, una città in 3d (vera e propria novità), ecc ecc. Insomma si trattava di un gioco completamente nuovo in tutto per tutto. E a differenza di Gta 3 aveva una trama fantastica e una grafica stupenda.
    Ora invece è uscito Mafia 2 ha poco di innovativo rispetto al primo capitolo. Gta 4 invece è totalmente un altro gioco, è questa la differenza. Il secondo si è evoluto, il primo probabilmente si è solamente aggiornato. E’ uscito un gioco bellissimo non ne ho dubbi, però si poteva fare di più. Ma non mi aspettavo niente da questo gioco anzi viste le recensioni è proprio quello che mi aspettavo. Un bellissimo gioco ma non un capolavoro.

  • Nolandman

    31 gen 2012 - 15:37 - #23
    0 punti
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    Quando sono comparsi i titoli di coda non ci credevo…bello si il comparto tecnico, i personaggi curati in modo maniacale e splendido il personaggio di Joe.
    Devo ammettere che qualche missione mi ha fatto palpitare….ma per il resto il mio è un commento totalmente negativo, una trama lineare con missioni anche se belle molto corte che destinano il giocatore a passare la maggior parte del tempo della trama principale a guidare macchine attraverso la mappa percorrendo sempre le solite strade senza l’introduzione di nuove ambientazioni. Assurda la totale assenza di missioni secondarie di rilievo o la gia nota possibilità, dei giochi del genere, di svolgere più missioni per diverse fazioni. Se volessi commentare il gioco con una analogia, questo mafia 2 è come la porsche di checco zalone dell’ultimo film con l’impianto a gpl. Hanno seguito le istruzioni alla lettera su come rovinare un gioco!