Raggiunto, con Modern Warfare 2, il massimo risultato commerciale con il minimo sforzo “innovativo”, Activision ha chiesto espressamente a Treyarch di rallegrare il Natale e, successivamente, il 2011 videoludico degli amanti degli sparatutto in prima persona ridando slancio alla saga di Call of Duty con Black Ops, cercando al contempo di far dimenticare al più presto la ben nota emorraggia di sviluppatori che ha animato in questi ultimi mesi la sussidiaria californiana di Infinity Ward e che ha contribuito, tra le altre cose, a destabilizzare un ambiente già di per sè elettrico per la rinnovata sfida lanciata a distanza dai concorrenti di Electronic Arts con il loro Medal of Honor.
Senza però addentrarci in futili analisi economiche sulle cause e sulle possibili conseguenze che un tale terremoto potrebbe avere in futuro sulla serie di Call of Duty, torniamo ad occuparci degli aspetti squisitamente “ludici” di Black Ops e, prima di offrirvene una recensione dettagliata, ci limitiamo a sottolineare che per un curioso e simpatico gioco delle parti, mentre gli sviluppatori di Danger Close e DICE hanno deciso di attualizzare il loro titolo slegandolo per la prima volta dalla riproposizione storica delle battaglie simbolo della Prima e della Seconda Guerra Mondiale, con la loro ultima creatura videoludica i ragazzi di Treyarch hanno preferito proiettarci a decenni di distanza dalle ambientazioni conosciute con i due precedenti episodi di Modern Warfare. Con che risultati? Scopriamolo insieme sviscerandone la versione per PC e console ad alta definizione.
LA GUERRA FREDDA… BRUCIA!
Come i fili invisibili di una gigantesca tela di ragno, la trama di Call of Duty: Black Ops intreccia eventi lontani nel tempo e nello spazio per dare forma al dinamico e verosimile costrutto narrativo di un manipolo di soldati sotto copertura che, addestrati ad agire nell’ombra, con le loro azioni avrebbero condizionato pesantemente la storia e gli assetti geo-politici mondiali durante la seconda metà dello scorso secolo, definita impropriamente “Guerra Fredda” perchè combattuta dalle superpotenze non con azioni belliche dirette e dichiarate ma tramite l’appoggio “occulto” ad organizzazioni e governi satellite (sia esso economico o, come in questo caso, attraverso l’invio di truppe disposte a compiere missioni ad altissimo rischio).
A metà strada tra il pathos scenico delle precedenti iterazioni della saga e la teatralità multisfaccettata dei migliori thriller cinematografici, l’esperienza di gioco offerta dalla campagna in singolo di Black Ops, pur rimanendo nel recinto tracciato negli anni passati dai due Modern Warfare di Infinity Ward e da World at War degli stessi Treyarch, cambia completamente prospettiva per dipanarsi attraverso una sequela ininterrotta di flashback che riportano il povero soldato inchiodato sulla sedia elettrica (lo stesso immortalato nel menù principale) a ripercorrere forzatamente le tumultuose azioni portate avanti da lui e, in un secondo momento, dai suoi compagni di sventura.
Grazie a questo meraviglioso espediente, la particolareggiata esperienza videoludica offerta dal singleplayer della serie di Call of Duty trova in Black Ops il suo rappresentante più crudo ed oscuro, merito sia del ritmo forsennato e martellante degli scontri a fuoco (o all’arma bianca, nelle fasi di infiltrazione pura), sia naturalmente dell’eterogeneità dei compiti richiestici dai nostri misteriosi superiori, rivissuti traumaticamente nella memoria dell’altrettanto ignoto prigioniero protagonista ma anche da chi, joypad o mouse alla mano, non riesce ad avere un attimo di respiro (specie cimentandosi al livello di difficoltà più elevato).
SE VUOI LA PACE, PREPARA LA GUERRA
Pur senza staccarsi dalle granitiche meccaniche di gioco offerte in passato a chi ha acquistato uno dei precedenti capitoli dello sparatutto in prima persona più importante di Activision, e quindi senza offrire il seppur minimo barlume di speranza a chi aspetta con ansia uno slancio di originalità ben più marcato, il variegato caleidoscopio di missioni dateci in pasto da Treyarch con la componente in singolo di Black Ops anticipa il rinnovato impianto multigiocatore (di cui ci occuperemo con parsimonia nel prossimo capitolo di questa recensione) e getta le basi per quello che ci verrà proposto negli anni a venire dalla multinazionale videoludica a stelle e strisce.
La prima e, forse, la più importante di queste novità ha a che fare con il delicato lavoro di ottimizzazione compiuto dagli sviluppatori per limare le spigolosità e le incongruenze del sistema di gestione delle armi impugnabili dal nostro eroe virtuale: nelle missioni in singolo così come nelle partite multiplayer, infatti, non potremo più equipaggiare due armi primarie (con l’unica eccezione costituita dalle pistole mitragliatrici che, come suggerito dal loro nome occupano lo stesso spazio di una pistola), e saremo quindi obbligati a scegliere con parsimonia l’arma da impugnare in base all’ambiente da esplorare e alla tipologia di missione da portare a termine (con tutte le conseguenze del caso che potete facilmente immaginare in termini di tempo speso per raggiungere l’obiettivo preposto o di uccisioni nemiche nelle sessioni online).
Altro aspetto che merita certamente di essere approfondito è quello riguardante la bontà dei livelli propostici: evitando di citarvi missione per missione le aree visitabili per non rovinarvi in alcun modo il piacere della scoperta, ci limitiamo a lodare l’incredibile lavoro compiuto da Treyarch per variegare l’esperienza di gioco in funzione dell’azione da intraprendere (sia essa la rocambolesca evasione da un campo di prigionia sovietico o la difesa aerea a bordo di un SR-71 Blackbird delle truppe amiche sottostanti) e del periodo storico preso in esame (dalla guerra in Vietnam alla crisi di Cuba dei primi anni ‘60). È forse grazie a questa squisita eterogeneità tra le varie missioni affidateci, che la campagna singleplayer di Black Ops riesce ad essere squisitamente rigiocabile e moderatamente longeva (dalle 6 alle 8 ore per arrivare ad ammirare i titoli di coda al livello di difficoltà “Veterano”).
MULTIPLAYER
Se il corpo singleplayer di Black Ops rimane grossomodo identico (nella rappresentazione e nella frenesia martellante delle battaglie) a quello osservato negli anni passati con i precedenti capitoli della serie, l’anima multigiocatore dell’ultima creatura videoludica di Treyarch si stacca prepotentemente dal passato per svecchiarsi attraverso una rimodulazione totale delle opzioni proposte e, in egual misura, del sistema di crescita e personalizzazione del proprio alter-ego. Il numero di novità introdotte è davvero incalcolabile, prova ne sia il senso di confusione e smarrimento iniziale a cui andrà incontro anche il giocatore più esperto all’interno del menù contestuale del multiplayer competitivo, a cominciare dalla nuova gestione del proprio personaggio.
Nonostante il sistema di punteggio deputato alla crescita per gradi militari sia rimasto praticamente inalterato rispetto a quello conosciuto dai tempi di Call of Duty 4, i saggi sviluppatori della sussidiaria americana di Activision hanno deciso di arricchirlo in profondità aggiungendo in parallelo i “punti COD”, grazie ai quali potremo acquistare accessori per le nostre armi, killstreak e perk in piena libertà, senza quindi passare quindi per il tedioso raggiungimento di gradi o, peggio ancora, di Sfide specifiche (queste ultime non sono state abolite ma semplicemente riviste in Contratti, ossia in obiettivi a tempo da acquistare a propria discrezione e da portare a compimento per ricevere una piccola ricompensa in denaro ed esperienza)
Sempre legate all’introduzione dei punti COD troviamo altre due grandi novità relative al multiplayer di Black Ops, vale a dire le gare a Scommessa e la customizzazione estetica del soldato che andremo ad impersonare nei campi di battaglia allestiti in Rete da Activision. Come suggerisce il nome, in modalità “Scommessa” possiamo puntare una quantità variabile di punti COD sulla nostra vittoria, o comunque su un nostro piazzamento tra le prime posizioni, in battaglie multiplayer dal taglio squisitamente arcade: se nelle partite “One in the Chamber” tutti i giocatori possono disporre solo di tre rigenerazioni, del coltello e di una pistola caricata con un singolo proiettile e in “Sticks and Stones” le uniche armi equipaggiate sono il coltello, una balestra e dei tomahawk, in “Gun Game” tutti i partecipanti iniziano la partita con una pistola migliorando istantaneamente il proprio equipaggiamento in base alla serie di uccisioni, fino ad arrivare alle partite “Sharpshooter” in cui il set di armi è identico per tutti e cambia ad intervalli regolari per variare l’azione.
Non meno importante risulta poi essere il ricco ventaglio di opzioni messeci a disposizione per migliorare non solo l’armamentario e i potenziamenti aggiuntivi del nostro personaggio, ma anche il suo aspetto estetico, il colore degli accessori montati dalle sue armi e, soprattutto, la “Carta Giocatore” che lo contraddistingue agli occhi della comunità (quest’ultima, personalizzabile liberamente tramite un infinito set di figure orientabili e ridimensionabili per dare vita praticamente a qualsiasi forma voluta). A ulteriore riprova dell’incredibile sforzo profuso da Treyarch per plasmare una modalità online tutta nuova rispetto a quella delle precedenti iterazioni della saga, troviamo poi una modalità Nazi Zombie completamente rivista per esaltare l’azione cooperativa (sia online a 4 che in split-screen locale a 2) e, soprattutto, quel vastissimo insieme di dati raccolti partita per partita nel menù “Community”, dal quale possiamo condividere immagini o video di gioco e dove possiamo persino raffinare le nostre strategie con delle “heatmap” già apprezzate dagli utenti degli ultimi capitoli next-gen di Halo.
GRAFICA E SONORO
Tecnicamente parlando, Black Ops fa proprio lo spirito della saga coniugando il ritmo incalzante delle missioni della campagna principale e delle battaglie multigiocatore con la spettacolarità degli aspetti visivi più importanti, dagli effetti particellari nellle sessioni in notturna (compresa l’onirica modalità Nazi Zombie) alla fluidità con cui il motore grafico riesce a gestire ambienti di gioco enormi e decine di utenti a schermo (difficilmente ci si stacca dai 60 frame al secondo). Il tenore artistico dei 16 livelli in singolo e delle mappe online è nettamente sopra la media degli sparatutto analoghi, nonostante qualche piccola incongruenza nella localizzazione dei checkpoint in singleplayer e dei punti di interesse strategico nelle modalità multiplayer ad obiettivi. Assolutamente meritevoli di citazione sono poi i frequenti intermezzi in cinematica, il cui pathos narrativo viene alimentato anche attraverso la splendida scelta delle inquadrature così’ come dalla qualità cinematografica dei volti e delle animazioni che accompagnano le espressioni facciali.
La stessa, identica cura per i dettagli grafici ed estetici di Black Ops la ritroviamo anche in tutto quel che concerne il comparto audio dell’opera: forti del già ottimo lavoro compiuto in tal senso da loro stessi e dagli amici di Infinity Ward con i capitoli precedenti di Call of Duty, i ragazzi di Treyarch hanno mantenuto i loro altissimi standard qualitativi proponendoci una colonna sonora d’impatto ed affidando il doppiaggio del parlato di Black Ops a professionisti indiscussi del settore, ottenendo così un risultato finale di innegabile spessore (minato solo, è bene citarlo, da un fastidioso problema di asincronia con il labiale dei personaggi a schermo).
COMMENTO FINALE
Nonostante il mare magnum di miglioramenti apportati con Black Ops al già granitico impianto multiplayer dei precedenti episodi in alta definizione di Call of Duty garantisca al titolo una profondità e una bellezza sconvolgente, ciò che però balza immediatamente agli occhi dell’osservatore più attento così come del neofita che s’avvicina per la prima volta a questa saga è il sontuoso lavoro di bilanciamento compiuto con certosina precisione dai ragazzi di Treyarch, ai quali non può che andare il nostro più sentito ringraziamento per aver avuto quel coraggio che altri, al loro posto, non avrebbero assolutamente dimostrato.
Per il prossimo capitolo, quindi, ci attendiamo un ulteriore passo in avanti per rendere meno ridondante la modalità a giocatore singolo rispetto a quella propostaci in questi anni dalle sussidiarie di Activision che hanno avuto in incarico la prosecuzione di questa storica serie videoludica: per adesso, però, tanto vale “accontentarci” di Black Ops che, per i motivi che vi abbiamo esposto in questa recensione, risulta essere il miglior “more of the same” che si sarebbe potuto immaginare.
SECONDA OPINIONE & VERSIONE PC
È innegabile che la versione PC di Call of Duty: Black Ops soffra di qualche problema che, a seconda dei casi, può essere trascurabile o molto fastidioso. Innanzitutto abbiamo provato il gioco nello stesso PC col quale avevamo giocato Modern Warfare 2, constatando un sensibile peggioramento delle prestazioni non giustificato dai miglioramenti grafici, senza dubbio presenti ma non massicci. In ogni caso la grafica della versione PC è nettamente superiore a quella delle controparti console sia dal punto di vista delle texture che degli stessi modelli poligonali di soldati e armi. Il gioco risulta godibile appieno con un E6400 @ 3.ghz, 4GB RAM e una vecchia ATI 4850 overclockata, impostando una risoluzione di 1680×1050 e rinunciando a qualche dettaglio (qualcuno in più rispetto a MW2, appunto).
Il vero fulcro della discussione è comunque la modalità online, croce e delizia di Black Ops. Il sistema di matchmaking va assolutamente snellito e ripulito da parecchi bug, ma Treyarch ha già fatto saper di star lavorando in questo senso. Nel mio caso, la fantomatica lag lamentata da moltissimi utenti PC si è manifestata diverse volte in maniera assolutamente casuale e non riconducibile a una situazione specifica. È stata affiancata da impuntamenti del motore grafico che non sembravano in nessun modo legati a una potenza hardware non sufficiente. È innegabile che il problema ci sia e risulti parecchio fastidioso. Ho potuto notare anche che in alcune modalità il sistema di respawn, di tanto in tanto, impazzisce e fa rinascere il personaggio in mezzo ai nemici: una volta per questo scherzetto sono morto quattro volte di fila in pochi secondi.
In linea di massima parliamo però di un gioco solido, che continua a divertire proponendo piccole evoluzioni a una formula collaudata anziché vere e proprie rivoluzioni (che, visti gli incassi degli ultimi capitoli, sarebbero folli). Le nuove mappe sembrano molto varie e interessanti (più vaste rispetto a MW2), così come il notevolissimo sistema di personalizzazione per il personaggio del multiplayer, equipaggiabile con numerosissimi extra acquistabili tramite i “Punti COD” guadagnati sul campo di battaglia. Da segnalare anche una trama degna di nota per la campagna single player. Sperando in tempestive patch che correggano i problemi di cui ancora il gioco soffre, non possiamo che consigliare Black Ops a tutti gli appassionati del genere che non siano troppo stanchi del solito “more of the same”.
David
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XII
18 nov 2010 - 10:12 - #1anche la versione ps3 soffre di rallentamenti e lag. provate a giocare mezz’ora a black ops e poi passate subito a mw2. ci sono un paio di abissi di differenza in fluidità…
sempernemo
18 nov 2010 - 10:56 - #2Finito, bello e rigiocabile ma in alcune situazioni ho incontrato dei “bug” e una IA dei colleghi non proprio smart in diverse occasioni… (giocato con versione PS3)
Esempio bug: in modalità veterano e in più occasioni se i nemici sparano e voi avete dei compari davanti, i proiettili passano attraverso i vostri compagni che rimangono vivi e vegeti (intendo nemmeno un sussulto) mentre voi schiattate al volo…
Esempio IA: se restate protetti e siete attorniati dai vostri compagni e un nemico si avvicina spesso i vostri colleghi rimangono assolutamente inerti mentre il nemico vi accoppa… nessuno dei vostri si preoccupa di darvi manforte…
Comunque il gioco e bello e vario e soprattutto ribadisco rigiocabile.
max-payne
18 nov 2010 - 11:21 - #3Forse il miglior call of duty di sempre.. alla Treyarch questa volta si sono superati!
S4V5R10
18 nov 2010 - 11:22 - #4mhà, io ricordo ancora come fosse ieri quando le varie testate recensivano il 3 per questa generazione, e mai una volta che avessero detto che su console il gioco scattava molto spesso in maniera tale da essere praticamente ingiocabile…
Rimmettendo su ieri il WaW ne ho avuto ancora conferma, in molti punti ci sono rallentamenti, in altri il personaggio addirittura viene limitato nei movimenti (per esempio nel primo livello quando passato il piccolo rigagnolo a piedi, si arriva in una sorta di piccolo santuario a celo aperto dove avviene una piccola imboscata da parte dei GIAPP), nel senso proprio che cammina e corre a RALLENTATORE!
Questi sono problemi che i capitoli della Infinity pur vantando quasi sempre comparti tecnici un pelo inferiori NON HANNO MAI AVUTO, ed allora mi chiedo, un gioco che grande si definisce può scattare? Secondo me NO.
Diegofuckk
18 nov 2010 - 11:50 - #5@4 nom entro nel merito di COD ma…si,un gioco per essere grande può avere anche qualche difetto tecnico,ci son giochi che riescono a essere “magici” per una loro particolare alchimia e certi che non ci riescono a prescindere dalla tecnica
Poi pure io apprezzo l’assenza di bug,la pulizia tecnica ecc
Per me halo reach spacca anche tecnicamente,anche se,in certi frangenti ci sono dei rallentamenti (primo livello soprattutto)
Linuxuser
18 nov 2010 - 11:52 - #6O mio dio che aborto Versione wii del gioco: http://www.youtube.com/watch?v=jZUsfqo2xRA
XII
18 nov 2010 - 11:54 - #7@3 spero tu ti riferisca alla modalità single player…
ehyehyehy!
18 nov 2010 - 11:58 - #8ma io sono l unico al quale il multi di cod su pc non parte? su ogni tipo di partita (tranne il training, ovviamente) mi dice “impossibile partecipare” e se sul training aumento di livello, quando chiudo e riapro il gioco mi resetta tutti i parametri!!!che problema è?!?:(
mcandy
18 nov 2010 - 12:02 - #9non sono ironico ma davvero non ho capito… cioè è troppo violento? nel senso che ci sono troppe scene di sangue e morti?
mcandy
18 nov 2010 - 12:03 - #10mi riferisco alla frase nel quadretto ” cosa non ci piace”
max-payne
18 nov 2010 - 12:13 - #11@ 7
ovviamente.. non ho avuto modo di giocare ancora al multi…
nico.nico
18 nov 2010 - 12:16 - #12@Linuxuser: la wii non ha mai fatto della grafica il suo punto di forza…
vuoi mettere mirare con il remote wii piuttosto che seduto usando il mouse?
( ho il gioco sia per pc che per wii )
2 esperienze di gioco diverse.. e gioco da 20 anni…
linuxuser (nessuna voglia di loggarsi)
18 nov 2010 - 12:24 - #13@12: certo che voglio mettere 10 volte meglio giocare con mouse e tastiera gli fps sono fatti per wasd+mouse.
S4V5R10
18 nov 2010 - 12:30 - #14@5
Si, ma Reach graficamente nel suo complesso è un gradino sopra, questo non c’ho giocato e non posso dirlo, ma quelli in cui ho giocato, scattano spesso e senza una buona giustificazione. (motore di Quake 3 Team Arena)
Brett.Michels
18 nov 2010 - 12:30 - #15LINUXUSER 6, ma va? hai scoperto l’acqua calda, bravo, prova a brevettarla adesso, vedi cosa ti rispondono.
” nessuna voglia di loggarsi”, dopo questa idiozia le ho lette tutte.
nico.nico
18 nov 2010 - 12:31 - #16linuxuser: su questo ti do ragione e infatti gli fps li gioco seriamente solo su PC.. dai tempi di wolfenstein 3D.
con il wiizapper ( un affare da 10 euro dove si incastrano i 2 remote )sempra di “mirare per davvero”… ecco la differenza di esperienza di gioco.. WII: immedesimazione… PC: grafica a manetta
S4V5R10
18 nov 2010 - 12:31 - #17@13
E’ bello ciò che piace: a livello di movimento io preferisco il pad della 360, a livello di puntamento il mouse :)
Iroquois
18 nov 2010 - 12:36 - #18Io ho il gioco per 360 e devo dire che graficamente mi sembra fantastico! L’impatto visivo e la fluidità nella campagna sono davvero eccellenti, sicuramente poi ha qualche difetto tecnico ma comunque almeno per me è davvero un gran bel vedere, tra le cose migliori che ho visto. Considerando pure i 60 fps penso sia un bel lavoro. Poi sono gusti giustamente!!!
Diegofuckk
18 nov 2010 - 12:42 - #19@14
Si sicuramente,son così diversi come esigenze che non sono due grafiche da comparare
Incredibile comunque come un motore concettualmente così vecchio,sebbene stra-aggiornato, sia ancora così performante
lamentino_piangino
18 nov 2010 - 12:48 - #20Certo che è performante, la fisica è limitata, level design a binario, ia lol…è un motore che rende bene, visivamente, ma niente di così complesso, i motori “seri” sono altri
dem-gos
18 nov 2010 - 12:55 - #21odio questo gioco.. un sacco di bug.. granate che scompaiono nei muri.. rallentamenti (single player) e una grafica che non mi piace..
Mi è venuto proprio l’odio per qeusto gioco…
Non so come fate a dire che è il miglior cod…proprio in maniera sincera non capisco questa opinione.
gabri2010
18 nov 2010 - 13:36 - #22black ops è un bel gioco, ma online non è un grand’che, la grafica è scarsa anche se la mappa è più grande e poi non mi piace il fatto che devi pagare le armi e i gadget, secondo me è meglio modern warfare 2, la grafica era meglio, anche i bonus e anche le serie di uccisioni. io l’ho comprato il gioco, black ops ma sinceramente non mi piace. è più bello mw2.
ei
18 nov 2010 - 13:40 - #23Non entro nel merito del gioco, in quanto so bene che non mi piace per alcune sue caratteristiche intrinseche mutuate dai vecchi capitoli.
Voglio solo dire una cosa Pad VS Mouse, e’ indubbia la facilita’ e la velocita’ che sia ha utilizzando il topolino per mirare, ma che scomodita e’ usare i tasti wasd o simili, e poi nessun feed di ritorno (vibrazione), senza contare la scomodita’ di gioco.
Mentre il pad e’ si piu’ scomodo e meno veloce per puntare, ma vogliamo mettere tutto il resto, tra cui la comodita’ di gioco(spaparanzato sul divano), feed di ritorno (vibrazioni).Poi se vogliamo il mouse e tastiera, possono venir soppiantati dalla accoppiata (Wiimote e Nuchcoso, o Move e Nunchmovecoso)
Nuooo
18 nov 2010 - 14:19 - #24@Ei
Il mouse è LA periferiche per gli fps, c’è poco da fare, metti contro un giocatore mouse vs pad e quest’ultimo se fa un kill gli va giusto di culo.
La scomodità di mirare con una levetta è sotto gli occhi di tutti.
Vibrazione e le altre robe per me sono cavolate, senza offesa, giusto la mia opinione personale. ;)
chiff
18 nov 2010 - 14:52 - #25grafica fisica e sonoro brutti ma il resto è un divertimento unico.
BRUTTO FUORI BELLO DENTRO
GSP
18 nov 2010 - 15:00 - #26Recensione troppo positiva.
S4V5R10
18 nov 2010 - 15:01 - #27 (nascondi)@24
Mouse e tastiera hanno i difetti tipici del prodotto non ottimizzato, nato per altri scopi. Consco molto bene il muose avendolo usato per anni per giocare e gli preferisco il pad della 360 per piacevolezza e maneggevolezza. Ci si abitua a tutto con la dedizione, evidentemente tu ti sei fermato prima, al preconcetto. Assolutamente non vera la cosa che il pad sia più lento, è solo una questione di regolazione ed abitudine. Ti consiglio di provarne uno a fondo prima di trarre conclusioni affrettate.
lamentino_piangino
18 nov 2010 - 15:05 - #28Io mi sono fermato prima, ma basta guardare filmati di top player con mouse+tastiera e quelli che giocano tornei ad alti livelli su console, per vedere comunque l’abisso di differenza in termini di velocità di puntamento e precisione.
Col pad si può giocare, ma certi titoli (un quake, un ut, un painkiller, etc) non hanno senso di esistere su console senza mouse.
chiff
18 nov 2010 - 15:06 - #29#27 ti darei un + se non avessi il karma troppo basso comunque quoto
Fernando HALOnso
18 nov 2010 - 15:14 - #30e te pareva che qualcuno non nominasse HALO certa gente andrebbe clonata per il gusto di rompergli la testa all’infinito.
ApocalypseNow
18 nov 2010 - 15:38 - #31Volete grafica e sonoro su tutte e 3 le piattaforme (PS3, 360 e pc)? Allora prendete un motore multipiattaforma degno come il Cry Engine 3, non quello di Halo che è comunque un’altro pianeta rispetto a quello usato da CoD.
#25 Stra quoto!
Comunque non ho capito perchè “La violenza e la crudezza estrema del singleplayer” è nel settore “non ci piace”. E’ un gioco di GUERRA, cosa vi aspettavate? E’ normale che sia così :)
ApocalypseNow
18 nov 2010 - 15:45 - #32“(minato solo, è bene citarlo, da un fastidioso problema di asincronia con il labiale dei personaggi a schermo).”
E’ vero, il doppiaggio in italiano fa semplicemente pena, dopo averlo finito in italiano l’ho messo in inglese (con Steam si può cambiare lingua) de è tutto un’altro universo. Ci sono doppiatori del calibro di Gary Oldman in primis, Ed Harris e Sam Wortington (scusate ma non mi ricordo come si scrive quest’ultimo). Poi anche la colonna sonora è eccezionale.
l1nkn
18 nov 2010 - 16:05 - #33Recensione troppo positiva.
1)Pathos scenico, sequenze in cinematica e cose simili sono già state viste in Modern Warfare 1 e 2 e secondo me erano realizzate meglio (con più suspance ed eroicità).
2)La colonna sonora è molto buona, ma il problema è il sonoro in sè. Non ho letto nemmeno una critica riguardante il rumore emesso dalle armi, troppo secco, senza effetti di riverbero nelle sequenze al chiuso e senza eco nei livelli semi-aperti (come le strade). Inoltre molti campionamenti sono riciclati dai vecchi COD (gli mp40 e ppsh-41 fanno lo stesso suono del primo capitolo). Persino il supporto al 5.1 non è così raffinato. Bad Company 2 per PC, abilitando l’opportuna opzione, è su un altro pianeta in un’altra galassia.
3)Avete quasi osannato la grafica (parlando addirittura di CURA per i dettagli grafici ed estetici)…per carità su console può essere buona, ma non ho sentito nessuna critica riguardante la versione PC, anzi. Nel 2010 una grafica del genere è uno SCANDALO. Il gioco è quasi uguale a Modern Warfare 1, che già all’epoca non era nulla di così meraviglioso. Gli effetti particellari non sono niente di che e le texture sono a bassissima risoluzione. Gli sfondi continuano ad essere imperterritamente tutti sgranellati, ma cosa ci vuole a mettere una fotografia fissa dettagliata? Il fatto è che il motore grafico di Cod è vecchissimo e da buttare. Persino l’UE3 riesce a fare di meglio negli sfondi (vedi Gears 2).
4)Non capisco perchè al tempo vi lamentaste della longevità di Modern Warfare 2 (che in veterano arrivava a 6 ore), mentre ora avete elogiato la longevità di Black Ops (che in veterano dura solo 2 ore in più).
5)Il fatto che saltino via le braccia ai nemici dopo l’esplosione di una granata, non lo trovo un difetto, anzi finalmente qualcuno ha avuto il coraggio di tornare quasi ai tempi di Vietcong 1, dove si potevano addirittura decapitare i cadaveri dei nemici con il coltello.
l1nkn
18 nov 2010 - 16:16 - #346)Non avete detto nulla nemmeno per la scandalosa IA. I compagni di squadra non ci difendono e si limitano solo a spostarsi dalla copertura A alla copertura B.
7)Ultima critica: le fasi scriptate (non avviene l’avvenimento tale se non giungiamo nel punto tale) e il respa.wn infinito delle truppe nemiche (se appunto non raggiungiamo un certo punto).
@27
Strano perchè io sono un giocatore hardcore PC-console da quasi 20 anni e sono straconvinto che il mouse batta il gamepad 20 a 0 negli FPS.
Per favore non fatemi ripetere le stesse cose ogni volta, ovvero:
-Il mancato decollo di Unreal Tournament su console
-i test effettuati tra giocatori con mouse contro giocatori con pad
-le caratteristiche fisiche della levetta analogica
ecc…ecc…
-l-
18 nov 2010 - 16:22 - #35Questo CoD è pieno di bug e di magagne di programmazione.
Su PC antiquati gira meglio che su PC aggiornati… è questo dice tutto.
Spero per loro che facciano uscire al più presto una patch in grado di risolvere questi problemi, perchè non è possibile che facciano uscire giochi così buggati, con tutti i soldi che si son fatti!!
@ S4V5R10
Ti sei mai chiesto perchè su PC ci siano tutte le periferiche di questo mondo (volanti e pedaliere da auto-aereo, pad di tutti i tipi, joystick, mouse delle più svariate forme) eppure i progamer usano mouse e tastiera in tutti i giochi, tranne PES/Fifa?!?!
Ti sei mai chiesto perchè ci sono migliaia di mouse e tastiere di varie forme e con le più svariate funzioni, mentre i pad sono tutti uguali, dai tempi della PS2 e Xbox?!
Vorrei proprio farmi due risate sfidandoti in un qualsiasi FPS, ma i programmatori, furbamente, hanno da sempre evitato i server comuni tra console e pc…
Se preferisci il pad al mouse va bene, ma non venire a dire che è superiore, perchè è un’ immensa castroneria.
E poi se come dici tu il pad non è inferiore, perchè su console nel 90% degli FPS/giochi con armi c’è l’automira????
Fai una cosa, prova a fare questi giochini col il pad, poi ne riparliamo ;)
http://www.albinoblacksheep.com/games/tumbler
http://www.missionred.com/games/reflexte.html
http://www.missionred.com/games/reflex.html
http://www.missionred.com/games/reflex2.html
http://www.missionred.com/games/reflex3.html
chiff
18 nov 2010 - 16:38 - #36tutti sti pcisti fanno tanto i gasati ma a me non sembra che su pc ci siano così tante leggende
http://www.youtube.com/watch?v=FsPsvuQ13vo
chiff
18 nov 2010 - 16:46 - #37#36 automira? cosa ti sei fumato e ripeto è questione di abitudine il mause è meglio per mirare ma poi la fluidità,movimenti ecc… è meglio il pad con le levette si fa molto più presto dei tasti e il video che ho postato prima lo dimostra
lamentino_piangino
18 nov 2010 - 16:48 - #38Se pigli video di camper strike o camper of duty…
Vatti a pigliare uno di quake qualsiasi, tipo questo:
http://www.youtube.com/watch?v=yUEtczJVaKY&feature=related
Poi confrontalo col livello dei tornei su console…ROTFL
chiff
18 nov 2010 - 17:01 - #39me li dovevo aspettare i meno,comunque non mi sembrano neanche quelli delle leggende ,poi mi hai postato un’arcadozzo che nemmeno halo 2 era così.
ApocalypseNow
18 nov 2010 - 17:49 - #40#33/34 Hai incredibilmente ragione, ormai CoD è una formula troppo vecchia e devono assolutamente non solo cambiarla ma rivoluzionarla. Come ha detto Chiff, CoD è un gioco brutto (a dir poco) fuori ma poi dentro è bellissimo. L’IA è “standard”, diente di chè ma neanche niente di terribile e poi è stata molto diversificata dai precedenti. Comunque non puoi che aver ragione. Prossimo CoD: Cry Engine 3, IA stratosferica, competizione incredibile, impegnativo, script ed effetti grafici spettacolari, suono perfetto… ecc. Almeno è così che me lo sogno io, poi se non cambiano almeno il motore grafico si dovrebbe fare una petizione. La Activision ci marcia ormai con la stessa formula di gioco da anni e anni.
MEXICO
18 nov 2010 - 17:52 - #41scusate ma avendo entrambe le console ps3 e 360 qualè la versione venuta meglio ?? perche costano uguali a questo punto preferirei prendere la versione meglio riuscita!
ApocalypseNow
18 nov 2010 - 17:52 - #42#38 Beh, Chiff, te lo dico da amico: non voglio fare confronti tra pad e mouse ma un’esperienza con un mouse e una tastiera da gioco non ha prezzo. Mi fermo quì perchè non mi va di fare CW su questa cosa che ho sempre sostenuto da giocatore pc-console :)
ApocalypseNow
18 nov 2010 - 17:56 - #43#42 Non c’è una versione venuta meglio o peggio, ognuna di esse è unica nel suo genere e proprio per questo ognuna si adatta meglio a seconda delle esigenze del giocatore, dipende da cosa tu prediligi. Ti consiglio di documentarti bene prima di prendere una console, cioè di studiarti per bene che tipi di giochi ci sono su 360 e che tipi di giochi ci sono su PS3 e poi sarai tu a decidere quale stile si adatta meglio a te stesso :)
chiff
18 nov 2010 - 17:59 - #44ma anch’io ho detto che il mause è un puntatore più preciso ma nei movimenti secondo me vince il pad poi è questione di abitudine uno con un pad ne potrebbe far fuori 10 con il mause poi conta in quel caso l’abilità
S4V5R10
18 nov 2010 - 18:12 - #45@42
La versione su 360 ha preso voti mediamente superiori per via dei meno bug e della grafica e dei frame superiori, prima di prendere una decisione ti consiglio però di provare entrambi i pad, alcuni non ci si trovano nell’uno e viceversa.
ei
18 nov 2010 - 18:12 - #46@ nuooo
Beh io non sarei cosi’ certo, il mouse per puntare e’ l’ideale ed e’ un dato assodato, ma muoversi con dei tasti in digitale, beh permettimi ma il Pad su quello e’ migliore.
Poi se per te vibrazione e stare spaparanzato non e’ una comodita’, contento tu….
Cmq non avrei tutta sta sicurezza sul fatto che il PCista sia avvantaggiato.
(forse nei giochi a binari, semplicemente perche’ tutto gravita intorno al mouse)
@ l1nkn
Io non ne sarai cosi’ sicuro, perche’ con l’introduzione del Wiimote e di suo fratello Move, mi sa che il divario si e’ assottigliato, o addirittura allargato in favore delle console.
@-l-
Dai come fai a dire che sono tutti uguali???
Di pad per console ce ne sono di diversi tipi….
GIa solo pensare a i vari pad PS2/Cube/Xbox/Wiimote/Kinect/Move/Classic controller, senza contare i pad di concorrenza, dove addirittura esistevano pad con un sistema di scorrimento che inclinando il polso a dx o sx si curvava.
Guarda tu ti trovi bene con l’accoppiata Mouse Tastiera, io mi trovo meglio a giocare sul mio divano, con le cuffie 5.1 su di un televisore 42 pollici, e pad (con tanto di vibrazione, che fa la sua sporca figura). Quando introdurranno il Move negli FPS, beh come gia detto prima, non esistera’ piu’ mouse e tastiera…..
S4V5R10
18 nov 2010 - 18:24 - #47Io sono un giocatore hardcore pc-CONSOLE da quasi 20 anni come te e stranamente la penso in maniera diametralmente opposta, come vedi il mondo è bello perchè è vario.
Laddove le azioni si complicano, laddove oltre a sparare stando mirati in rapida successione bisogna anche schivare, tirare granate, giocare di strafe e saltare in rapida sequenza l’accoppiata mouse e tastiere cede il passo al pad.
Non dico che il mouse + tastiera siano inferiori, dico che sono migliori a determinate condizioni, per esempio nei giochi a cunicolo come questi COD dove oltre a mirare al giocatore viene richiesto poco altro.
Smettetela di prendervela, state andando rippetutamente OT.
S4V5R10
18 nov 2010 - 18:27 - #48Il Move??? Hai bevuto troppa Sarsaparilla te! Ahahahahah!
ei
18 nov 2010 - 18:32 - #49@ 49
In italiano sarebbe????
ApocalypseNow
18 nov 2010 - 18:36 - #50#44 Ho capito male, pensavo che volesse comprare una console. Scusate. A questo punto consiglio di prenderlo su 360, il motore di CoD rulla sempre meglio sulla console M$.