Il doppio filmato che v’attende dopo la pausa è stato realizzato dai colleghi di IGN durante il GDC 11 e ritrae in tutta la sua macabra bellezza la prima sequenza di gioco di Madness Returns.
Il titolo, come ben sapranno i nostri lettori più affezionati, è il nuovo capitolo di una saga videoludica partorita dalla fervida mente di American McGee che, rivitando in chiave psico-horror il libro di Lewis Carroll “Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie”, ci proietterà in un universo parallelo dalle atmosfere malate e sanguinarie: il nostro scopo sarà quello di aiutare Alice a sconfiggere i mostruosi fantasmi che disturbano la sua mente da quando, da bambina, ha assistito alla morte violenta dei suoi genitori.
Prima di invitarvi a seguirci dopo il salto per gustare la doppia video-dimostrazione di cui sopra, vi ricordiamo che Alice: Madness Returns sarà disponibile a partire dal 14 giugno su PC, X360 e PS3.
Alice: Madness Returns - galleria immagini
Vsylar
05 mar 2011 - 17:44 - #1Ora vengono i dementi che dicono “E’ una copia di God of War!!11!1!!”.
Non è un capolavoro di tecnica, vero, ma a me piace lo stile.
asdf
05 mar 2011 - 18:10 - #2stile da vendere!!!!!!!!!!!
consiglio a tutti di recuperare il primo
androman
05 mar 2011 - 18:29 - #3apparte che di god of war non ha nulla, sembra il solito giochetto platform.
Mi aspettavo di più onestamente
tails
05 mar 2011 - 18:52 - #4A me più che altro sembra improntato alla Ninja Gaiden. :D
Non vedo l’epos di God of War, ma gli scambi convulsi e tecnici del capolavoro tecmo sì.
Comunque sembra un ottimo gioco.
Penso che lo proverò.
freak!
05 mar 2011 - 19:44 - #5Perchè c’è la gente tarata che deve sempre fare paragoni con altri giochi esistenti? Potreste evitare di classificare ed etichettare tutto? Thanks.
A me sembra un gran bel gioco, sicuramente non innovativo, ma dall’atmosfera spettacolare e molto ispirato.
alice nel paese dei fanboy dementi
05 mar 2011 - 19:49 - #6#1
dopo aver letto il tuo commento non c’è alcun dubbio che il demente sei tu e i tuoi paragoni inutili
Diegofuckk
05 mar 2011 - 21:14 - #7a me sembra veramente poca cosa,pure lo stile non mi sembra il massimo
Vsylar
05 mar 2011 - 21:45 - #8#6 Manco ti rispondo. E di che console sarei fanboy? =D
DeathMAnu
05 mar 2011 - 23:52 - #9Sembra dante’s inferno ma in versione più strana e pazzerella.. a me non dispiace affatto sembra un buon gioco d’azione un pò malato. Sicuramente lo compro.. a parte che io li compro tutti ;D
boring consolewar
06 mar 2011 - 00:40 - #10Più che GOW o Dante ricorda molto Darksiders il che mi fa molto piacere :)
usd
06 mar 2011 - 04:14 - #11nn centra un bel nnt cn quel capolavoro di god of war 3,sto gioco è una cacca
Judixe
06 mar 2011 - 06:41 - #12Mah mi pareva che le atmosfere del primo fossero più cupe..In effetti per stile grafico ricorda Darksiders che vorrei aggiungere in quanto a cupo non ha niente (positivamente intendo..Laghi e foreste di quel gioco mi rilassavano..Quindi escludete città o cimitero..Parlo di quelle ambientazioni)
boring consolewar
06 mar 2011 - 10:43 - #13Bhe!bisogna anche vedere il resto delle ambientazioni per farsi un’idea più precisa.
Il paragone con Darksiders l’ho fatto più che altro per alcune meccaniche di gioco che,almeno da questi pochi minuti,sembrano molto simili
just cause 2
06 mar 2011 - 13:28 - #14Sembro anacronistico se dico che secondo la mia opinione personale questo gioco non meriterebbe di uscire??? cioè prendere una fiaba come alice e trasformarla in un survival horror è davvero un’idea di pessimo gusto.
E’ la prima volta che penso una cosa del genere per un videogioco.. a me sembra una pessima idea. Non discuto sul gioco in sè… parlo proprio del concept che sta alla base.
Per me è qualcosa di davvero disgustoso
sdfsdfsdfs
06 mar 2011 - 14:56 - #15@#14: Alice non è una fiaba. Né è per bambini. Non è che siccome la disney ci fa un film allora diventa una fiaba per bambini.
Diegofuckk
06 mar 2011 - 16:08 - #16@14 bo…a me l’idea piace anche, ma bisognerebbe osare di più
Tarantola gigante
06 mar 2011 - 19:16 - #17La donna della foto me ricorda tanto na prostituta del passato, non so voi