Delle poche case di sviluppo che in questi anni hanno cercato di investire in innovazione per sfruttare al massimo i nuovi strumenti tecnologici messigli a disposizione dalle multinazionali produttrici di console e di “hardware videoludico” su PC, quella di Crytek è certamente una delle più rappresentative: fondata a Francoforte nel ‘98 dagli ambiziosi Cevat, Avni e Faruk Yerli, in poco più di un decennio è riuscita a stravolgere i canoni estetici e squisitamente ludici degli sparatutto in prima persona mostrando al mondo il vero significato della parola “next-gen”.
Premiati dalla critica e accolti calorosamente dal pubblico per la loro apparentemente inesauribile voglia di evolversi senza adagiarsi sugli allori (prova ne sia il numero ancora elevatissimo di appassionati che continuano a omaggiare Far Cry migliorandolo con mod e patch amatoriali), i ragazzi di Crytek hanno così raccolto al volo la sfida lanciatagli da Electronic Arts: combattere la concorrenza e conquistare il mercato degli FPS trasportando la saga di Crysis dalle fitte foreste tropicali dell’arcipelago di Lingshan alla ben più familiare giungla d’asfalto di New York, provando oltretutto a conciliare lo straordinario motore grafico alle relativamente limitate capacità di calcolo di Xbox 360 e PlayStation 3.
Dal comparto tecnico alle novità dell’impianto di gioco, dal multiplayer agli aspetti narrativi, il tempo supplementare che ci siamo presi per studiare approfonditamente il titolo ci è servito per fornirvi, con questa recensione, un’analisi quantomai scrupolosa su tutti gli elementi di Crysis 2 meritevoli di attenzione.
Sotto il profilo narrativo, la trama di Crysis 2 trae spunto dalle vicende accorse nel capitolo precedente ma si articola in modo completamente indipendente, una scelta dettata più dalla “consolizzazione” della serie che dalla specifica volontà degli autori capitanati dall’autorevole scrittore di romanzi e sceneggiature fantascientifiche Richard Morgan, la cui impronta qualitativa nella campagna in singolo, proprio per questo motivo, si farà sentire solo in maniera molto marginale.
Come spiegatoci più volte dalla sussidiaria tedesca di Electronic Arts in questi mesi, il 2023 illustrato videoludicamente da Crysis 2 assume i contorni dell’Apocalisse bilbica vista con i freddi occhi di un cyborg di Terminator: passati tre anni dalla sorprendente scoperta di una gigantesca astronave extraterrestre incassata da millenni in una montagna situata su di un’isola fittizia dell’arcipelago Lingshan, i gelatinosi alieni che abbiamo amato e odiato nel capitolo precedente della saga (Warhead compreso), dopo essersi riorganizzati, decideranno di schiacciarci come formiche adottando una spietata manovra a tenaglia sulle principali metropoli del globo.
D’istanza nel porto di New York per far rispettare la legge marziale imposta su Manhattan dopo essere stata colpita da un mortale virus mutageno lanciato dagli alieni come atto propedeutico all’invasione vera e propria, il valoroso soldato conosciuto con lo pseudonimo di Alcatraz riuscirà a scappare da un sommergibile nucleare attaccato dai mollicci cugini intergalattici con l’aiuto di Prophet che, per una serie concatenata di eventi che naturalmente non staremo qui a narrarvi, gli chiederà di combattere gli alieni servendosi della sua Nanotuta, un’armatura esoscheletrica dotata di nanomacchine capaci di potenziare esponenzialmente la forza muscolare, la percezione e la velocità del fortunato militare chiamato a indossarla.
A rendere ancor più intrigante (o ingarbugliata, dipende dai punti di vista) la campagna a giocatore singolo ci pensa poi l’intervento delle truppe paramilitari di C.E.L.L., una società privata interessata ad approfittare del caos cittadino per appropriarsi della straordinaria tecnologia della Nanotuta e, quindi, disposta a tutto pur di strapparcela di dosso spellandoci come capitoni a Natale: pur ricca di colpi di scena (ben più di quelli offerti dal suo diretto predecessore), però, la trama corre nelle 10-12 ore richieste per portarla a termine senza offrire spunti di eccellenza qualitativa e momenti in grado di rimanere impressi nella memoria (se non per qualche rara eccezione dovuta più alla frenesia dei combattimenti che alle scelte degli autori). Ben diverso, per fortuna, è invece il discorso relativo alla giocabilità di Crysis 2 e agli aspetti ad essa correlati.
La stragrande maggioranza degli elementi che contraddistinguono Crysis 2 dal suo diretto predecessore verte tutta attorno alla Nanotuta e ai suoi specifici utilizzi in battaglia, nelle fasi esplorative e in tutto ciò che saremo chiamati a compiere per studiare l’ambiente e trarre le dovute conclusioni prima di partire all’attacco: se sulla calda isola di Lingshan il modello di armatura esoscheletrica equipaggiato era solo un prototipo, la versione utilizzata all’ombra dei grattacieli di New York è definitiva.
Tutto ciò, naturalmente, si traduce in una serie quantomai ricca di novità relative ai potenziamenti e alle modalità di impiego della Nanotuta: il menù radiale dal quale era possibile modificare la “destinazione d’uso” delle nanomacchine nel capitolo primigenio della saga, ad esempio, è stato completamente ridisegnato per fare spazio al visore termico e al binocolo tattico (dal quale è possibile impostare la strategia d’attacco evidenziando la silohuette delle truppe nemiche e degli obiettivi secondari). L’Invisibilità e la Corazza, anch’esse gestibili dinamicamente dal menù toroidale di gioco (differentemente dallo sprint, azionabile semplicemente con la pressione di un tasto), sono state invece arricchite da una pioggia di moduli di potenziamento (12 in tutto nella campagna singleplayer) che, divisi per scopo e “acquistabili” con i catalizzatori estratti dai corpi degli alieni uccisi, garantiscono all’utente ulteriori strumenti d’attacco, di difesa e di analisi ambientale.
Tali upgrade, oltre che a permetterci di personalizzare l’esperienza di gioco in base alle nostre personali esigenze, risultano essere tremendamente importanti se consideriamo la natura “tridimensionale” degli ambienti in cui saremo chiamati a combattere: la New York di Crysis 2 offre infatti un tipo di esplorazione diametralmente opposta rispetto a quella osservata nel singleplayer e nel multi del primo Crysis (ma anche di Far Cry). I grattacieli squarciati dai cannoni al plasma degli alieni, le strade invase di auto e di detriti, le metropolitane adibite ad immensi dormitori per gli sfortunati colpiti dal virus mutageno e i tanti campi base allestiti in fretta e furia nei parchi cittadini, infatti, vedono le missioni principali strutturate su più livelli perpendicolari, regalando così all’utente delle possibilità d’azione sensibilmente superiori e concettualmente “diverse” (con tutte le conseguenze in termini di originalità che potete facilmente immaginare) rispetto a quelle garantite dalla campagna in singolo e dalle mappe online del passato episodio della serie.
Enfatizzata dalla presenza di decine e decine di oggetti collezionabili sparsi per la mappa (per la precisione, 17 medagliette, 18 souvenir, 11 chiavi di automobili e 10 email), la vocazione esplorativa di Crysis 2 viene però stroncata dalla scarsissima intelligenza artificiale dimostrata dai nemici umani (C.E.L.L.) che, purtroppo, si limitano a pascolare in un minuscolo lenzuolo di terreno senza spingerci a cercare coperture diverse da quella in cui ci troviamo: chi invece ci invoglierà non solo a muoverci e a sfruttare i numerosi spazi offerti dall’ambiente, ma addirittura a scappare per evitare di soccombere, saranno invece gli alieni che, dalle truppe minori alle più avanzate, sfuggiranno spesso al nostro mirino ottico con scivolate, salti da un piano e l’altro di un palazzo, manovre d’accerchiamento e colpi stordenti (più scenici che altro, ad essere sinceri). Dove non riesce ad arrivare la campagna a giocatore singolo in immedesimazione, frenesia e capacità di appassionare l’utente, però, ci pensa l’adrenalinico impianto multiplayer, anch’esso figlio della scelta di cambiamento voluta e attuata dai ragazzi di Crytek.
La modalità multiplayer di Crysis 2 sta a Crysis Wars come un cobra sta ad un coniglio: se in singolo i cambiamenti più evidenti arrivano dall’impianto di gioco e dalla struttura multilivello degli ambienti, online la nuova creatura di Cevat Yerli e compagni accantona l’esperienza videoludica maturata nel 2007 per reinventarsi da zero e raggiungere con maggior efficacia l’utenza console.
La scelta della casa madre di abbracciare la filosofia che governa gli sparatutto in prima persona su X360 e PS3 trova evidenza in Crysis 2 nell’assenza dei veicoli (sia aerei che terrestri) e nella presenza di mappe a pianta chiusa e votate all’azione nuda e cruda: delle 12 armi primarie selezionabili, ben nove sono le mitragliatrici e i fucili a pompa e solo due sono i fucili di precisione (il primo, un fucile classico, necessita di due colpi per abbattere un nemico, mentre il secondo, un potente fucile Gauss a colpo singolo, è selezionabile solo dopo decine di ore di gioco).
Sulla falsariga degli sparatutto su console analoghi, Crysis 2 centellina le armi, i potenziamenti e persino le modalità di gioco consentendoci di sbloccarle poco alla volta raggiungendo un determinato grado online: la forbice che divide le opzioni a disposizione dei giocatori più esperti dai “novellini” è ampia abbastanza da invogliare l’utente a darsi da fare per migliorare la propria condizione ed avere così garantite nuove succose personalizzazioni in base ai Punti Esperienza “base” (guadagnati con ogni uccisione) e ai punti specifici ottenuti utilizzando i moduli della Nanotuta e le varie armi.
La varietà è garantita da ben 12 mappe (diverse per estensione, illuminazione e vocazione strategica) e da 6 modalità multiplayer: accanto ai classici Team Instant Action (deathmach a squadre) ed Instant Action (tutti contro tutti), troviamo infatti le partite Crash Site (una sorta di Re della collina), Capture the Relay (cattura la bandiera), Assault (i giocatori devono accedere a dei terminali difesi da un gruppo di soldati sprovvisti di Nanotuta) ed Extraction (bisogna strappare ai nemici un manufatto alieno che, una volta portato alla propria base, garantisce un gruzzolo di punti e dei potenziamenti temporanei). Ogni modalità classificata, inoltre, offre a sua volta 6 tipologie di modificatore partita, dalle lobby per le nuove reclute (fino al grado 10) alle stanze per utenti con gradi avanzati (con restrizioni specifiche alla Nanotuta, alle possibilità di formare squadre di amici e alle capacità di rigenerazione della salute o dell’assorbimento dei danni della corazza).
All’assenza dei veicoli e di armi abbastanza potenti da permettere ai cecchini di sfruttare doverosamente gli spazi esterni, dobbiamo poi aggiungere con nostro sommo dispiacere i fastidiosi problemi di connessione riscontrabili di sovente nella fase d’inizio di una partita o nella transizione dell’host e, soprattutto, l’odiosa gestione delle rigenerazioni (capiterà spesso di rinascere a pochi metri di distanza dai nemici che, così facendo, avranno vita facile nel rispedirci all’altro mondo).
Sul piano grafico, Crysis 2 è certamente il progetto più ambizioso di questa generazione videoludica: chi ha contratto debiti col Diavolo pur di avere a disposizione l’hardware necessario su PC per poter godere della bontà estraniante del primo capitolo di Crysis e del suo spin-off Warhead, può comprendere anche solo marginalmente quanto possa essere stato difficile, per Crytek, adoperarsi per far coincidere le titaniche richieste di sistema del loro engine alle capacità di Xbox 360 e PlayStation 3 che, seppur elevate, rappresentano solo una frazione infinitesimale della potenza bruta a disposizione dei PCisti più aggiornati.
Il risultato dello studio del Cell (CPU di PS3) e del processore tricore della console verdecrociata di Microsoft compiuto in questi anni è il CryEngine 3: la terza generazione del motore grafico proprietario di Crytek si distingue dalle sue edizioni precedenti per l’incredibile livello di ottimizzazione raggiunto, oltre che per una serie di effetti grafici fino ad ora sconosciuti alla saga di Crysis (su tutti, l’effetto di rifrazione dell’illuminazione sulle superfici solide conosciuto come radiosity).
Se su PC il titolo offre delle ombre meno definite rispetto a quelle mostrate dal suo diretto predecessore, degli ambienti meno estesi (ma non troppo se consideriamo la struttura perpendicolare delle mappe) e delle texture qualitativamente altalenanti, su console la mole spropositata di oggetti gestiti dalla fisica di gioco, la solidità degli effetti particellari e delle animazioni, le decine di fonti di illuminazione dinamica e la bontà della rappresentazione artistica di una New York devastata da un attacco alieno sono caratteristiche che elevano Crysis 2 a livelli mai raggiunti dalla concorrenza, specie se consideriamo il carico di lavoro aggiuntivo compiuto da Cevat Yerli e compagni per mantenere lo stesso tenore qualitativo su tutte e tre le piattaforme.
Le differenze tra il CryEngine 3 in salsa Xbox 360 rispetto a quello deputato a girare sul monolite nero di casa Sony, infatti, sono minime e riguardano più che altro degli aspetti estetici su cui non possiamo (e non vogliamo) dare giudizi: le uniche vere distinzioni sono però costuite dalla frequenza di aggiornamento dei frame (più veloce su X360 del 10% circa) e dalla palette cromatica (meno “bruciata” su PS3). Nel computo del giudizio finale sulla componente grafica di Crysis 2, infine, dobbiamo aggiungere l’assenza del supporto alle DirectX 11 e dell’editor su PC (brutta lacuna, se pensiamo all’esercito di programmatori amatoriali che continuano tutt’ora ad arricchire il primo Crysis con mod e mappe multiplayer accessorie e completamente gratuite); davvero gradita, e per certi versi sorprendente, è invece la presenza del 3D stereoscopico nativo sia per il PC che per le due anime consolare del titolo.
Lo stesso saliscendi qualitativo della grafica lo ritroviamo nel giudizio sul comparto audio: la presenza di Hans Zimmer tra i compositori della colonna sonora regala alle sessioni multiplayer e, soprattutto, ai vari momenti topici della campagna a giocatore singolo un tenore artistico invidiabile, incrinato però da una certa ripetitività alla lunga stancante e da un curioso fenomeno che distorce la musica negli istanti immediatamente precedenti all’inizio di una sessione di gioco online. Decisamente azzeccati, invece, sono gli effetti di distorsione dei campionamenti sonori (ad esempio l’effetto ovattato quando si spara dall’interno di una stanza chiusa o i suoni strozzati dal sangue negli istanti in cui si è feriti). Il doppiaggio in italiano, infine, risulta essere nella media degli sparatutto analoghi, ed inferiore, seppur di poco, alla versione in madrelingua.
Crysis 2 non esaudisce tutte le richieste degli appassionati e non mantiene tutte le promesse fatte in questi mesi dagli sviluppatori: ciononostante, va dato atto ai ragazzi di Crytek di essere riusciti nell’impresa di portare un mostro tecnologico come il CryEngine nell’ambiente console, e di aver tratto insegnamento da questo passaggio per ottimizzare il tutto e consentire anche all’utenza su PC di godere di una serie incalcolabile di benefici che, se l’engine sarà utilizzato in futuro da altre case di sviluppo, andranno ben oltre i confini di questo specifico titolo.
Per la longevità della campagna in singolo, per l’atipicità delle meccaniche di gioco escogitate da Cevat Yerli e compagni, per la ricchezza del comparto multiplayer e per la maestosità di un motore grafico macchiato solo in parte da piccoli e marginali difetti di gioventù, non possiamo non consigliare l’acquisto di Crysis 2 a tutti gli amanti degli sparatutto in prima persona, senza eccezione alcuna.
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Cosa ci piace
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darkcg
01 apr 2011 - 15:06 - #1Suggerisco vivamente a Gamesblog di cominciare a usare un voto finale per le recensioni. Senza un numero che esprima un parametro confrontabile, le recensioni hanno meno valore. Inoltre suggerisco di inserire sempre quale sia la piattaforma di riferimento presa per la recensione. Alcuni commenti vanno bene per le versioni console, meno per la versione PC. Anche se nelle considerazioni finali fate la differenza fra PC / console, la recensione sembra piu’ una vista consolara che non PC.
darkcg
01 apr 2011 - 15:07 - #2Le texture sono migliorabili su PC, dubito fortemente che lo siano su console. Ecco perchè vi dicevo di distinguere sempre.
KiraL
01 apr 2011 - 15:10 - #3Lo consiglio a tutti è troppo bello :)
GSP
01 apr 2011 - 15:12 - #4Chi ha le console non dovrebbe lasciarselo scappare. Io lo preordinai su pc perché sono un fedelissimo della Crytek ma sono rimasto abbastanza deluso.
ApocalypseNow
01 apr 2011 - 15:20 - #5Per gli utenti console è una ventata di aria fresca, per i pcisti come me è cosa già vista.
ilpollobannato
01 apr 2011 - 15:30 - #6La campagna in singolo: longeva e adrenalinica
AHAHAHAHHAHA
HAHAHAHAHAHAHA
HAAAAAAAAAHAHAHAHAH
AAAAAAAAAAHAHAHAHAHAHA
MA ABBIAMO GIOCATO ALLO STESSO GIOCO?
7 ore e 11 minuti ci ho messo a finirlo.
ilpollobannato
01 apr 2011 - 15:31 - #7Se questo gioco non avesse la grafica che ha, meriterebbe la sufficienza e niente di più
ilpollobannato
01 apr 2011 - 15:33 - #8Ripetitivo e poco stimolante. Nemici tutti uguali, armi tutte uguali, la tuta non è niente di che. Boh oggi la gente si esalta per giochi davvero mediocri. Ok graficamente mostruoso, poi? Poi il nulla
ilpollobannato
01 apr 2011 - 15:36 - #9ah e la colonna sonora fa schifo, sembra presa da un film d’azione americano di serie b
Matthia
01 apr 2011 - 15:41 - #10Sono quasi alla fine della versione PS3.
Graficamente secondo me non è affatto mostruoso, di sicuro è buono ed al di sopra della media, ma le uniche parti spaccamascella sono quando si vedono alcuni scorci col volto riverso il cielo dove palazzi con shaders ed illuminazione creano belle visuali. Però ci sono una marea di texture oscene, gli interni dei palazzi, sottosuolo sono decisamenti sufficienti. Gli shaders vanno dal buono al classico pacchiano.
Poi stilisticamente non lo trovo affatto mostruoso, ma assolutamente standard, anche se è una cosa soggettiva.
Il gioco finora mi sembra fin troppo uguale a tanti FPS e peggiora la situazione un’AI che in caso di occultamento della tuta e con la pistola col silenziatore rende il gioco tasso di sfida a zero.
Purtroppo mi sembra l’ennesimo FPS portato avanti dal nome che si fa in giro, un pò come i CoD ( anche se almeno questo ha un engine nuovo che ‘ ci prova ‘ )
Cmq, se questo ha aspetti artistici mostruosi, allora un Bioshock cos’è? ^^
ilpollobannato
01 apr 2011 - 15:46 - #11binocolo tattico = mai usato
visore termico = usato pochissimo
potenziamenti della tuta = niente di che, tipo consumi meno energia o si ricarica prima, ma le funzioni sono sempre le solite, cioè invisibilità e armatura.
Inoltre la mancanza di veri e propri boss mi ha lasciato l’amaro in bocca. Il boss finale semplicemente non esiste.
Nemici tutti uguali, nessun nemico con abilità particolare, a parte qualche robottone.
La trama poi è a tratti incomprensibile. Cosa significa quell’iniezione che ti fai nella pancia? A che serve? La tuta è uguale a prima, non si potenzia mai. I polipetti che mi nuotano nel corpo da rossi diventano bianchi. E QUINDI?
Veramente, io non giocavo a titoli di ultima generazione da un bel po’, ma se sono tutti così approssimativi è meglio che non ne provo altri.
Zigno
01 apr 2011 - 15:53 - #12Nei commenti in giro sento tanti rimpiangere il primo Crysis. Ma sono davvero l’unico a cui Crysis 1 non è piaciuto? La trama non mi ha preso, e ho trovato l’ambientazione tropicale completamente priva di fascino.
Graficamente, su un i5 760 con 4GB di RAM e una GTX470, in DX10 non si riesce a farlo girare decentemente a 1920 x 1080 dettagli al massimo e AA4X. Per non parlare della giungla, che pure con tutto settato su Extreme è fintissima. Certo la fisica è bella, certo tutto è distruttibile, ma non l’ho trovato un capolavoro.
E la tanto decantata libertà di movimento? Certo l’isola è immensa, si può girare tutto e senza limiti, ma al di là del piacere di fare km di foresta a piedi tanto per fare, cosa cambia questo nel modo di fronteggiare il nemico? I modi sono sempre due, o lo si aggira e si punta sulla furtività o si va cattivi sull’attacco frontale.
———————————————————
Su Crysis 2, almeno in versione PC, in linea teorica i difetti non mancano. Che oggi si progetti un motore tutto nuovo basandolo su DirectX 9 è un po’ uno scandalo, che la ragione di questa scelta siano le console è ovvio, che alcune texture non siano all’altezza è pure vero, ma alla fine ve ne accorgete davvero mentre giocate?
Io nella frenesia delle sparatorie non me ne rendo conto, mi accorgo piuttosto di quanto tutto giri fluidissimo anche nei momenti più concitati e di come l’effetto sul realismo finale sia ottimo.
Poi, quando la situazione si fa più tranquilla e mi posso guardare intorno, noto anche delle cose positive: i filtri in-game, per esempio, mi sembrano un grande passo avanti rispetto al primo Crysis: sono realizzati molto meglio, dall’anti-aliasing all’effetto sfuocato della profondità di campo. Gli effetti di luce sono ottimi, la perdita di dettaglio e di “fuoco” sulle lunghe distanze la migliore che abbia mai visto.
E volete mettere la giungla con una New York post apocalittica? A me fa impazzire, soprattutto perché molta della libertà di movimento che prima era in orizzontale qui si è spostata in verticale! E ci sono sempre almeno tre modi per affrontare i nemici, quindi longevità garantita.
A me sta piacendo un sacco, e graficamente è finora la mia migliore esperienza videoludica, senza paragoni.
Salut!
rizla+
01 apr 2011 - 16:04 - #13@11 grazie x aver spoilerato. chi ancora non l’ha giocato sicuramente ne sarà felice.
Diegofuckk
01 apr 2011 - 16:06 - #14Io lo sto ancora giocando,credo di aver superato tranquillamente la meta’ gioco e per il momento…
Grafica:lo stile non e’ sempre convincente,ci sono qualche bug,a volte il framerate crolla vistosamente a prescindere dal numero di nemici a schermo (succede comunque raramente )
ma in quanto a mole poligonale,definizione generale ed effettistica varia non ho mai visto nulla di meglio su console,esclusive comprese
Sonoro:ben fatto ma nulla che rimanga in testa per quanto riguarda le musiche,buoni ma non al livello di bad company 2 gli effetti sonori
Giocabilita:l’approccio personalizzabile al combattimento e’ cosa veramente gradita,i comandi rispondono bene,la sensazione di fisicita’ abbastanza buona…ma l’intelligenza artificiale degli avversari umani si comporta bene solo se non si abusa dell’invisibilità e non si cecchina dalla distanza,nel qual caso tutto e’ veramente troppo facile in quanto si lasciano uccidere senza trovare una soluzione plausibile agli alla tattica in questione
Gli alieni hanno un comportamento molto diverso ma ugualmente fallato,tendono a venire incontro al giocatore ma a livello veterano basta dargli due colpi melee per ucciderli tranquillamente (a meno non siano tanti,a meno non sia l’alieno col lanciarazzi)
In definitiva per il momento il gioco e’ carino ma nulla più,a tratti ci sono delle sezioni molto belle seguite poi da altre noiose e tatticamente limitanti
La trama per il momento e’ scialba e non trasmette nessuna empatia e questa e’ una brutta cosa
Per il momento dovessi dare un voto su quel che ho giocato non mi spingerei più su dell’8 ma forse starei pure un goccio più basso
…spero gli ultimi livelli siano belli perché altrimenti rimarrei deluso,per il momento lo trovo un gioco un po’ senz’anima e non troppo divertente
Halo,metro 2033,singularity…li ho giocati dispiacendomi dovessero finire,questo no,mi trasmette poco ai livelli di un COD o un killzone
zale
01 apr 2011 - 16:08 - #15…noioso…
e ripetitivo
…
vogliono tener incollati i vgamers?
devono ri-vedersi come si crea un canovaccio narrativo imparando dai Naughty dog
non aggiungo altro
ilpollobannato
01 apr 2011 - 16:10 - #16Ma è possibile che la trama nei videogiochi è diventata più importante del divertimento tratto dal gameplay?
che poi in questo gioco anche la trama fa schifo
halo in sub hd
01 apr 2011 - 16:12 - #17Gioco da 9 su 10 u console, 6 su pc, il primo crysis era altra roba.
Diegofuckk
01 apr 2011 - 16:15 - #18@ilpollonannato
Dipende…se un gioco ti offre una trama “seria” e te la vuol far vivere ma fallisce nell’intento viene a rovinarsi il coinvolgimento generale
Se il gioco si basa sul gameplay (tipo bullestorm) la trama ha ben poca importanza
Se ho ben capito quel che dici eh
ilpollobannato
01 apr 2011 - 16:18 - #19#18 diego
hai capito perfettamente
solo che per come sono fatto io, ogni gioco si dovrebbe basare SEMPRE SUL GAMEPLAY. E’ un gioco, mica un film. La trama, come la grafica, deve essere un supporto, un supporto importante ma sempre secondario rispetto all’azione
Ramirez!
01 apr 2011 - 16:26 - #20Ci sto giocando da 2 giorni, anche se crytec ha toppato parecchie previsioni su questo titolo, il gioco risulta ugualmente gratificante!
A volte noiosetto ma rimane piuttosto coinvolgente e bellissimo da vedere!
Da giocare assolutamente da VETERANO in su…la musica del menu mi piace da impazzire!
Diegofuckk
01 apr 2011 - 16:27 - #21@ilpollobannato
Per carità il gusto e’ soggettivo
Immagino quindi che heavy Rain non sia il tuo gioco preferito :)
..a me piace un po’ tutto,basta che sia bello e coinvolgente (per qualsiasi motivo)
Heavy Rain,Halo,deadly premonition,gta4,mass effect sono tra i miei preferiti ed han tutti lacune in certi campi,che siano di gameplay o altro,ma il risultato finale di “un opera” (qualsiasi) per me non e’ mai la somma delle sue parti …vado più sull’empatia,se non mi viene non riesco nemmeno ad essere obbiettivo
ilpollobannato
01 apr 2011 - 16:32 - #2221
è decisamente una questione di gusti
concordo che il voto finale non è la somma degli aspetti singoli.
Zigno
01 apr 2011 - 16:43 - #23E poi alla fine tutto è soggettivo.
Io alla fine sono sensibilissimo agli scenari di città post-apocalittiche, e forse è per questo che Crysis 2 mi coinvolge così tanto. Sinceramente, quando vedo gli alieni che scendono giù dai grattacieli saltando da un lato all’altro e poi mi braccano come un branco di ghepardi, a me vengono i brividi…
Super Green!
01 apr 2011 - 16:43 - #24Io sono assolutamente d’accordo con darkcg. Mettete il voto alla fine della recensione, perchè dopo aver letto tutto, ed avere una idea di massima se l’ago pende più verso il si che verso il no o viceversa, poi quando si legge “cosa ci piace” e “cosa non ci piace” tutto si riappiattisce. E quindi la recensione acquista un pò il significato di una descrizione dettagliata … ma senza esprimerci una valutazione sopra.
Poi … mia personalissima opinione.
Per il gioco … boh decidere se comprarlo da questo blog è impossibile. Per uno che ti dice che è un must-have, trovi quello dopo che ti dice che è da cestinare!
mava..ca
01 apr 2011 - 16:51 - #25Non esageriamo.I naughty dog non sono certo meglio di quelli della crytek.Mi devi dire che cos’ha uncharted più di crysis 2.Sembra una scimmia che salta da un corridoio all’altro,manco c’avesse la nanotuta.E ribadisco corridoio,perchè questo si limita uncharted.Non aggiungo altro.
ilpollobannato
01 apr 2011 - 16:53 - #2624
di opinioni da must have ne ho lette poche, quasi tutti dicono che è buono ma niente di che
bulova68
01 apr 2011 - 17:24 - #27vi è piaciuto più crysis2 o killzone3?
alexandro90
01 apr 2011 - 17:37 - #28E qui pronta pronta c’è la nostra xD
http://www.youtube.com/watch?v=3eDYorfhXAU
killerotto100
01 apr 2011 - 17:37 - #29@ilpollobannato
Nooo, non ci credo, una persona che la pensa come me in fatto di Trama-Gameplay, pensavo che ero l’unico a pensarla in questa maniera.
Yebda-
01 apr 2011 - 17:50 - #30nettamente miglior comparto tecnologico su console, non c’è dubbio e la recensione ha ragione. Sulla storia invece, dopo 6 ore di gioco, ne possiamo discutere.
KiraL
01 apr 2011 - 17:53 - #31Giocate di più e guardate meno le lampade sui tavoli, ma si può che si sente dire che ha una brutta grafica? Bah che poi sono quelli che giocano a COD.
Lucas°
01 apr 2011 - 17:58 - #32graficamente è sicuramente senza rivali su console, questo è fin troppo evidente. Il gameplay è raffinato e di altissimo livello. La longevità e le musiche sono ottime. Solo la storia mi sta deludendo un pochetto, ma ci posso tranquillamente passare sopra.
bulova68
01 apr 2011 - 18:00 - #33ma nessuno di voi, mi può dire se è migliore di kz3?
xThePunisherx
01 apr 2011 - 18:25 - #34kz3 l’ho trovato migliore…cmq prima viene il gameplay xk se hai una storia bella come quella di alan wake dove xo c’era un gameplay noioso e ripetitivo be allora si possono tenere sti giochi.
DevilNero
01 apr 2011 - 18:27 - #35#33
Secondo me non si possono confrontare proprio…
DevilNero
01 apr 2011 - 18:30 - #36#34
Coff Coff
Storia bella come quella di Alan Wake ce l’avrebbe?
Klop in the jungle
01 apr 2011 - 18:40 - #37bulova 68, posso dirti dal mio punto di vista che: crysis 2 è tecnicamente superiore senz’altro, ha un gameplay infinitamente superiore ( per i miei gusti) e come storia entrambi i giochi sono scadenti in modo abbastanza simile. Ergo, meglio crysis 2 di netto, per me.
Rikitesta
01 apr 2011 - 19:00 - #38mamma mia ancora buddha veritas a sparare c@g@te, sopprimetelo vi prego, questo qui è matto. Che razza di imbecille
darkslayer
01 apr 2011 - 19:02 - #39buddha @ 38
amico mettiti gli occhiali o togliti i maiali interi che hai davanti agli occhi, quella che dici è una boiata che non sta nè in cielo nè in terra.
Pardo-
01 apr 2011 - 19:03 - #40buddha-veritas addirittura killzone 2? mentre che c’eri perchè non dicevi resistence 1 o addirittura haze, tanto basta che sia esclusiva ps3 no? bulova faccio appello al tuo buon senso, non credere ad una virgola di quello che scrivi questo sinistro individuo.
darkslayer
01 apr 2011 - 19:07 - #41buddha veritas dimmi dove ti avrei insultato o avrei mostrato poca educazione nei tuoi confronti. Ho scritto solo che quelle che dici sono boiate, perchè tali sono, nient’altro. Quello che ti ha insultato non sono io. Di certo non sei nella posizione di dare lezioni a nessuno, dato come ti comporti.
ragioniere
01 apr 2011 - 19:09 - #42bulova68 crysis 2 è superiore di gran lunga sia per grafica che per giocabilità. Online finora ho giocato solo a killzone 3, su crysis ti dirò appena finisco la campagna e inizio a giocarci, ciao.
Pardo-
01 apr 2011 - 19:12 - #43buddha veritas si dà il caso che possiedo ( e oltre ad essa un wii) una ps3, una copia di killzone 2, una copia di killzone 3 , ed una copia di crysis 2. E basta davvero giocare in sequenza a tutti e 3 i titoli per rendersi conto che il comparto tecnologico di crysis 2 è ” di un altro campo da gioco” rispetto a quello del seppur d’impatto killzone 2-3. Effetti luce, texture, mole di poligoni, mole di elementi, fisica, vastità degli ambienti, profondità di campo, impatto visivo, sono di un’altro pianeta. Tecnicamente il confronto non esiste proprio, e dunque non dovrebbero esistere neanche queste discussioni.
darkslayer
01 apr 2011 - 19:15 - #44buddha veritas io avrò anche dei limiti, senz’altro. Di certo anche tu ne hai uno macroscopico: sei incapace di accettare con serenità che ANCHE ( manco si trattasse di una esclusiva 360) su 360 può girare qualcosa di tecnicamente superiore alle esclusive ps3. E dunque ogni qual volta si parla di crysis 2 vieni a scrivere le stesse cose. Questo è sin troppo evidente e ti toglie ogni credibilità.
basta vi prego basta
01 apr 2011 - 19:18 - #45bulova ti consiglio anche io crysis 2 oltre alla grafica e lo stile di gioco migliore, aggiungo anche la longevità. Killzone 3 l’ho finito in 8 ore di gioco, crysis 2 sono a 11 ore e ancora non è finito.
Pardo-
01 apr 2011 - 19:21 - #46buddha veritas sono d’accordo sul tuo ultimo commento che mi sembra decisamente piu’ ragionevole, tranne per il fatto che anche il solo impatto visivo di killzone sia superiore. Indubbiamente è l’aspetto dove killzone 3 se la gioca meglio, perchè èprogrammato proprio per spaccare da quel punto vista e ci riesce senz’altro, ma l’illuminazione, i particellari (anch’essi inarrivabili), il dettaglio e gli scorci di crysis 2 fanno preferire crysis 2 anche per l’impatto visivo.
darkslayer
01 apr 2011 - 19:22 - #47buddha non riesco ad accettare cosa? guarda che il mio commento descriveva te, non me stesso. Sei tu quello che non riesce a digerirlo e viene a puntualizzare in ogni articolo dove se ne parla. Boh, non ho parole, mi sa che è una causa persa.
piero
01 apr 2011 - 19:55 - #48http://www3.varesenews.it/blog/videogiochi/?p=6925
Non c’è molta differenza….
Caronte807
01 apr 2011 - 20:06 - #49Ragazzi un “imho” davanti ai commenti farebbe piacere…tutti saputelli!a mio modesto parere crysis2 su console è un capolavoro in tutto,con i suoi difetti, certo ma un capolavoro!reputo visivamente killzone 3 un pelino più bello da vedere,ma in quanto fisica, grandezza dei livelli ed effetti crysis è molto meglio(imho)!bello bello
360WAREZ
01 apr 2011 - 20:09 - #50L’HO SCARICATO PER PC CIRCA UNA SETTIMANA FA E DEVO DIRE CHE NON MI POSSO LAMENTARE, MI STA PRENDENDO MOLTO SOPPRATTUTTO SE GIOCATO CON CALMA.
PER CUANTO RIGUARDA LA GRAFICA SUL MIO PORTATILE GIRA TUTTO AL MAX ANCHE SE AVREI PREFERITO MAGARI MAGGIORE DISTRUTTIBILITà E PIù FISICA.
PER CUANTO RIGUARDA IL MULTY LO PROVATO PER CIRCA 15 MINUTI E DEVO DIRE CHE MI E PIACITO MOLTO PER QUEL POCO CHE HO GIOCATO.