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LittleBigPlanet: il progetto originario si chiamava "Craftworld" ed era free-to-play

Pubblicato: 21 lug 2011 da Michele

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LittleBigPlanet 2: galleria immagini

In occasione della Develop Conference 2011, il co-fondatore di Media Molecule Alex Evans ha definito quella di lasciare la saga di LittleBigPlanet come una scelta dolora ma necessaria affinchè la sua amata creatura riesca a crescere grazie all’apporto di energie creative di altri team (nella fattispecie, i Double Eleven che si stanno occupando di LBP per PS Vita). Evans ha poi raccontato qualche simpatico aneddoto sulle primissime fasi di sviluppo del capitolo primigenio dell’epopea pupazzosa vissuta da Sackboy:

“Phil [ Harrison, l’allora presidente di Sony Computer Entertainment ] un giorno venne in azienda e ci diede tutta una serie di parole d’ordine che al tempo non capimmo appieno. Ci disse ad esempio che il nostro nuovo lavoro avrebbe dovuto avere un nucleo centrale free-to-play, rivolto esclusivamente agli aspetti sociali del titolo e sorretto da una serie di contenuti aggiuntivi a pagamento. Dopo quell’incontro iniziale Sony decise di finanziarci per altri sei mesi, ma il tempo successivo [ siamo nel 2005 ] l’abbiamo impiegato per creare filmati che spiegassero lo spirito del progetto ed è una cosa che è servita a scharire le idee più a noi che a Sony.

All’inizio il progetto si chiamava Craftworld e, pur essendo ancora poco più di un prototipo, attirò su di noi le attenzioni di Valve. Eggià, Valve voleva assumere in blocco tutto il nostro team: chissà se Valve, acquisendoci, avrebbe comunque assunto Narbacular Drop, il team che creò la prima demo di Portal.”

Da un certo punto di vista, l’originaria natura free-to-play di LittleBigPlanet è stata comunque mantenuta grazie alle infinite capacità dell’editor e, di conseguenza, alla possibilità di scaricare gratuitamente gli innumerevoli livelli creati dagli utenti, tanto da essere sicuri che queste nuove rivelazioni di Evans porteranno i modder più talentuosi e fantasiosi a sbizzarrirsi nel realizzare livelli appositi con cui poter sperimentare esperienze di gioco ibride con Portal.

via | Gamasutra

LittleBigPlanet 2: galleria immagini

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4 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di sinniji

    sinniji

    21 lug 2011 - 03:19 - #1
    1 punto
    Up Down

    Forse oggi avremmo un sandbox free to play su Steam con molte piu’ possibilita’ (Essendo su PC..), con l’acquisto da parte della VALVe, ma cosi’ forse non avremmo avuto piu’ il fantastico Portal ne tantomeno il discreto Portal 2.. ma la storia non e’ fatta di forse. :)

    Notizia interessante. +1

  • Profilo di burnout_paradise_rulez

    burnout_paradise_rulez

    21 lug 2011 - 05:03 - #2
    0 punti
    Up Down

    per la serie “tutto è bene quel che finisce bene” :)

  • Profilo di astor

    astor

    21 lug 2011 - 11:34 - #3
    0 punti
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    @1
    portal 2 “discreto” ???

  • Profilo di sinniji

    sinniji

    21 lug 2011 - 22:30 - #4
    0 punti
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    @3
    XD Lascia sta. Vivo da un po’ in Toscana e dove vivo qui discreto viene utilizzato come per “Molto Buono”.

    Anche se ho preferito il primo un pelo in piu’..