Tanti auguri Pong! Era il 3 agosto di trentasei anni fa quando Atari lanciava la versione domestica di un videogioco che già dal 1972 in versione coin op aveva fatto impazzire milioni di ragazzi (e non solo). La console di Pong non era la primissima macchina da gioco casalinga - arrivò prima il Magnavox Odyssey - ma sicuramente è stata e rimane ancora oggi una delle più iconiche.
Il progetto di portare nelle case Pong partì nel 1973: sarebbe stato il primo prodotto consumer di Atari, come ricorda Atari Museum. La versione da bar e non era altro che una scheda collegata a un televisore, così Bob Brown e Harold Lee, ingegneri della Atari, pensarono di rimpicciolire l’idea di Al Alcorn. E arrivò la console di Pong. Il 3 agosto 1975 Pong giunse nei negozi: le previsioni iniziali parlavano di 50mila unità vendute, a Natale, erano già diventate 150mila.
Merito anche degli accordi distributivi con Sears, enorme catena di grandi magazzini statunitense. Oggi Pong è storia dei videogiochi, una storia raccontata in un bel volume del 2009, Vintage Games – La storia di Grand Theft Auto, Super Mario e dei più influenti videogiochi di tutti i tempi. Se volete potete scaricare, come segnalava al tempo Wired, il primo capitolo con la storia di Pong in pdf.
Invece qui su Designerblog le decalcomanie da parete ispirate ai classici del videogioco!
Foto | Flickr
l4d
03 ago 2011 - 13:52 - #1auguriiiiiiiiii
topastroumido
03 ago 2011 - 20:25 - #2Da 30 anni a questa parte cè stato un cambiamento radicale ma giocare con le vecchie console ti fanno venire in mente tutte le ore giocate tra Nintendo e sega erano loro a contendersi il mercato.
Comunque auguri Atari anche se non ti ho mai comprata hai iniziato a fare la storia ciao raga
a-y-a
03 ago 2011 - 23:56 - #3sono cresciuto con uno simile degli inizi anni 80..una marca assurda con altri 5 giochi da selezionare con delle levette,,,tipo calcio o hokey , ma che in fondo erano sempre simili tranne il doppio di tennis con 4 rotelle FANTASTICO….era di mio fratello maggiore ci giocavo a tipo 3 anni…..pensare oggi che quelli erano i primi passi del videogioco che è la VERA rivoluzione dell’intrattenimento con sbocchi impensabili e un futuro ancora inimmaginabile,mi rende orgoglioso di esserne un pioniere…
pensare che nello stesso periodo la tv dava startrek…. le loro stanze olografiche non sembrano più cosi impossibili….