
Ubisoft non smette di ottenere cattiva pubblicità per l’utilizzo dei suoi sistemi DRM, definiti ormai in modo unanime antiquati e controproducenti. Le ultime lamentele vengono questa volta da Guru3D, un popolare sito di notizie orbitanti al mondo delle GPU e hardware per PC, che durante una sessione di benchmark sul gioco Anno 2070 si è ritrovata con una copia inutilizzabile. Nonostante gli accorgimenti riservati dal sito sull’uso del gioco su non più di tre sistemi differenti, il recensore è incappato inesorabilmente nel tragico blocco della licenza semplicemente scambiando una GeForce GTX 580 con una GTX 590 sul terzo computer su cui era stato attivato.
Il sito ha contattato gli uffici di Ubisoft in Olanda e questa è stata la risposta: “Siamo spiacenti di deluderla, ma il gioco è infatti limitato a tre cambiamenti hardware e non c’è semplicemente alcun modo per oltrepassare questa restrizione. Inoltre non abbiamo 7 copie del gioco disponibili per lei”.
TechPowerUP aggiunge inoltre che il DRM usato da Ubisoft in Anno 2070 lavora in un modo simile alle protezioni usate da Microsoft, che riescono ad identificare cambiamenti relativi a componenti come schede madri, processori, schede grafiche e addirittura semplici cambiamenti di partizione. State in guardia quindi, se avete giochi di Ubisoft ricordatevi di aggiornare il vostro sistema con parsimonia. Voi cosa ne pensate, comprereste un gioco sapendo che ci sono limitazioni di questo tipo?
Via | Guru3D
PervyInThePark
16 gen 2012 - 11:34 - #1Dire che è vergognoso è riduttivo…Spero che rilascino a breve una patch per sistemare questa boiata!
lamentino_piangino
16 gen 2012 - 11:53 - #2Basta boicottarli, nel giro di qualche mese rilasciano la patch per eliminare questi drm, e magari si può decidere se procedere all’acquisto o no.
Ubisoft è la peggiore sotto questo punto di vista, ea viene subito dopo con il pessimo origin
Thor87
16 gen 2012 - 12:07 - #3Comprare giochi del genere? Assolutamente no.
maphas
16 gen 2012 - 12:19 - #4ovviamente non si puo’ comprare un gioco con queste restrizioni.. ho scatole di giochi di 15 anni fa e piu’.. avrebbero senso se non avessi potuto modificare piu’ di 3 parti del pc? mah
la domanda vera e’, tutti quelli che lo vogliono comprare sono consapevoli di questo blocco? c’e’ scritto all’esterno della confezione?
matteo-amg
16 gen 2012 - 13:38 - #5io ancora utilizzo giochi che hanno almeno 15 anni, se questi drm fossero stati inventati nel lontano 1998, oggi a cosa giocherei? li avrei buttati via tutti, o almeno sarebbero finiti nel dimenticatoio…è come comprare un film e sapere che dopo qualche anno non potrai più rivederlo perchè la tecnologia è cambiata.
spesso giochiamo a una cosa vecchia solo perchè ci fà ricordare la nostra infanzia…con i drm questo non sarà più possibile
io odio profondamente tutti quei sistemi che ti impediscono di installare quante cavolo di volte voglio il gioco, perchè è un mio diritto, dal momento che ho acquistato un prodotto fare quello che voglio (ovviamente nei limiti della legalità).
perchè tu produttore mi limiti nell’uso del gioco, o mi dici (indirettamente) come devo usarlo??? siete una vergogna e mi auguro che le autorità competenti mettano la parola fine a questa situazione, perchè di questo passo io che spendo 50 E per un gioco, avrò la possibilità di poterlo usare solo una volta (visto come va avanti l’evoluzione nei pc).
SandraGiak
16 gen 2012 - 14:28 - #6Oltretutto sul sito del gioco dice esplicitamente:
“Small changes such as exchanging the graphics card or adding RAM are not considered changes to the PC configuration and therefore do not require a new activation.”
Quindi cambiare la scheda grafica NON doveva far scattare la richiesta di attivazione. Oltre che arcaici sono pure bugiardi.
loripod
16 gen 2012 - 15:16 - #7mamma mia…io li denuncerei!
alla fine complicano solo la vita ai veri consumatori, valli a capire sti francesi -__-
pistu_foghecc
16 gen 2012 - 16:05 - #8comprare un gioco per poi dover scaricare i crack per giocarci.Siamo al paradosso
sinniji
16 gen 2012 - 16:06 - #9o_O Tre cambiamenti hardware? Non potevano essere una 30ina come l’attivazione di Windows Vista/7?
killduke
16 gen 2012 - 21:15 - #10Bisogna boicottarli. Io ho smesso di acquistare giochi Ubisoft daAssassin’s Creed 2. Il primo lo posseggo originale perchè fecero una versione economica in cui tolsero le protezioni. Io onestamente mi rifiuto di acquistare giochi con protezioni del genere. Assassin’s Creed 2 ormai nei negozi si trova a 9 euro, ma ho resistito e non l’ho acquistato ugualmente. Perchè penso che debbano pagere “caro” un affronto simile!!
Inquisitore
24 gen 2012 - 09:19 - #11E’ vergognoso… Così di certo non combattono la pirateria, è un modo subdolo per continuare a guadagnare… Daltronde nella nuova era si sa, che qualunque noi abbiamo in casa è stata progettata per rompersi ed essere cambiata… Per cui un metodo “usando come scusa la pirateria” l’avrebbero trovato anche le case di produzione videogame.
E’ dall’attacco Hacker a PSN che non scrivo… Ma dopo aver letto quanto è riportato in questo post, vi giuro che non potevo evitare di dire la mia a riguardo…
Questa cosa è vergognosa! I migliori sono i giochi FX che ti garantiscono persino l’utilizzo senza CD/DVD!!!
Ubisoft così incoraggi la pirateria! Tanto nulla è impossibile, ci sarà sempre qualcuno che supererà tali restrizioni rovinando gli affari e così sarà ancor più incentivata… Avevo una tale voglia di acquistare il gioco, ma probabilmente continuerò a giocare ad Anno 1602, Anno 1701, almeno quelli se modifico il computer continuano ad andare!