Techland e la next-gen: servono più potenza, meno problemi e tanta originalità

Interpellato da Segment Next, lo sviluppatore a capo del progetto di Dying Light 2, Tymon Smektala di Techland, ha offerto il suo punto di vista sulla next-gen e illustrato le caratteristiche ideali delle console di prossima generazione come PS5 e Xbox Scarlett:

"La next-gen deve avere meno problemi e più potenza. E qualcosa che, secondo la mia personale opinione, non è stata ancora data agli utenti dell'attuale questa generazione, cioè dei videogiochi genuinamente unici e nuovi."

Stando al lead designer di Dying Light 2, quindi, le maggiori risorse hardware dei sistemi futuri dovrà essere impiegato per offrire prodotti più originali, con videogiochi autenticamente "nuovi":

"Sapete, la maggior parte dei videogiochi ad alto budget di questa generazione sono stati 'solamente' delle versioni più raffinate delle formule e dei formati che abbiamo imparato a conoscere nell'era della PS3 e di X360. Guardate ad esempio alla popolarità dei titoli X360 proposti in retrocompatibilità su Xbox One, o al crescente numero e successo di videogiochi sviluppati da studios indipendenti. Una migliore CPU o GPU non rendono davvero i giochi migliori, ma sono solo degli strumenti che devono essere usati dagli sviluppatori."

Il lancio di Dying Light 2 è previsto nel corso del 2019 su PS4, PC e Xbox One. La commercializzazione di PS5, Xbox Scarlett e, magari, di una versione evoluta di Nintendo Switch non è stata ancora annunciata e, stando alle indiscrezioni degli ultimi mesi, continua ad essere attesa tra il 2020 e il 2021.

via | Segment Next

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