Il gran capo di Valve Software, l’autore della serie Half-Life Gabe Newell si scaglia contro la prossima generazione di console, criticando le architetture multi-core delle prossime macchine da gioco.
Secondo Gabe infatti i sistemi multi-processore scelti da Sony e Microsoft creeranno innumerevoli problemi ai programmatori, allungando i tempi di produzione, tanto che risulterà più difficile sfruttare a pieno la potenza di calcolo a disposizione. Il timore espresso da Newell è che le nuove macchine potrebbero rendere obsoleti i team di sviluppo attuali, un po’ come è accaduto durante la transizione da 2D a 3D, quando numerosi coder degli anni ‘80 e primi ‘90 furono costretti a chiudere bottega, a causa soprattutto dei costi e tempi dilatati necessari per produrre i giochi.
Ma Gabe Newell non si ferma qui e arriva ad attaccare le campagne marketing delle case hardware che, a detta sua, trattano i giocatori come “perfetti idioti” a cui dare in pasto annunci senza senso, dato che non esiste ancora un titolo multipiattaforma in grado di esprimere le vere capacità hardware di PS3 e Xbox 360.
..
13 ott 2007 - 12:36 - #1[…] Il gran capo di Valve non è nuovo a questo tipo di attacchi, sia nei confronti delle next-gen in generale, sia negli ultimi tempi nello specifico nei confronti della PS3, che lo scorso gennaio definì “un disastro totale”. […]
Mattiabh
13 giu 2009 - 10:49 - #2Con il senno di poi aveva ragione: i giochi costano molto di più, i team di sviluppo si sono allargati notevolmente e fanno fare uscire prodotti sempre più commerciali e meno originali
Inoltre i piccoli sviluppatori fanno solo giochetti per ds e wii perché non si possono permettere grandi spese e non riusciranno mai ad espandersi:(