Gabe Newell: "nella nuova era dei videogiochi i vecchi colossi non saranno più così importanti"

Gli attuali colossi dell'industria videoludica non avranno un ruolo così importante nella nuova era che sta per iniziare. Questo, in sintesi, è il pensiero del pingue Gabe Newell. Dalle pagine di Nerdist il boss di Valve ha dichiarato:

«Filosoficamente sono un grande fan di quello che Kickstarter e altre realtà simili stanno provando a fare. Ci sono tanti modi diversi con cui una comunità può decidere quello che accadrà, e uno degli ultimi passi è rendersi conto di come la stessa community possa condurre i progetti di finanziamento. In realtà penso che ciò accadrà con o senza Kickstarter»

Continua dopo la pausa.

«Prima i fan cominciano a supportare un progetto, e più grandi saranno i risultati. L'intrattenimento migliorerà, i creatori lavoreranno meglio, e penso che la percentuale del controllo e della quantità di denaro che adesso finiscono in cose come la distribuzione e il marketing andranno in caduta libera, e credo che ciò sia un'ottima cosa»

E chiude infine con la bordata vera e propria, rivolta palesemente a colossi come Sony, Microsoft e Nintendo, ma anche Electronic Arts, Activision e compagnia bella:

«Dubito che molte delle più grandi aziende possano conservare l'importanza che hanno adesso. Non credo che riusciranno a farlo. Non saranno capaci di fare la transizione verso il nuovo mondo. Credo che la velocità del cambiamento sia troppo grande perché la maggior parte di essi riesca ad adattarsi»

Nel frattempo, Valve ha annunciato lo sviluppo della cosiddetta "Steam Box", ibrido fra console e PC che si prefigge di stravolgere il mercato dell'intrattenimento videoludico "da salotto".

  • shares
  • Mail