Hai più di 30 anni e giochi ancora ai giochini? Sei un nerd che si rintana nei seminterrati

Uno dei più famosi talk show americani si fa beffe dei videogiocatori oltre i 30 anni


…o almeno questo è il pensiero delle presentatrici del Today Show Kathie Lee Gifford e Hoda Kotb, che insieme al loro ospite Donny Deutsch hanno ridicolizzato i videogiocatori in diretta nazionale sulla NBC, davanti a oltre 5 milioni di telespettatori.

Donny Deutsch era in realtà presente per promuovere uno dei sui libri (è autore anche di “The Big Idea: How to Make Your Entrepreneurial Dreams Come True, From the Aha Moment to Your First Million”, uno dei tanti magici vademecum per fare milioni di dollari nell’arco di tempo che separa la pennichella pomeridiana dall’after-dinner) ma il discorso è deviato improvvisamente sui videogiocatori adulti.

«Che mi dici degli uomini e dei videogiochi», ha chiesto Kathie Lee Gifford al suo ospite. «Pensi che vada bene giocare ai videogiochi per gli uomini oltre i 30 anni?». E lo scrittore, già noto per forti posizioni “anti-videoludiche” ha risposto: «No, è una cosa strana… Xbox… No, la risposta è no. Quando hai più di trent’anni ci dovrebbero essere altre cose nella tua testa, ci dovrebbe essere qualcosa di più nella tua mente, nella tua attenzione, che i videogiochi».

Poi i tre hanno concesso che utilizzare videogiochi con i propri figli piccoli è anche comprensibile, ma Hoda Kotb ha aggiunto: «Ma che mi dite di quei tizi… parlo di quegli individui strani che stanno nei seminterrati».

CVG fa notare che il 29% degli americani sopra i 50 anni usa videogiochi, e che l’età media dei videogiocatori è di 37 anni. Inoltre, ci consola il fatto che i sempliciuomini che vanno in TV ad aprire la bocca a casaccio non siano un’esclusiva italiana.

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