EA: "Medal of Honor non ha avuto una leadership di qualità"

Medal of Honor: WarfighterI pessimi risultati ottenuti sia sul piano delle vendite che dell'accoglienza della critica ha costretto i vertici di EA a ritoccare la "versione ufficiale" sul flop di Medal of Honor: Warfighter. A fine gennaio il chief operating officer Peter Moore dava la colpa alla crisi del settore, scelte di gameplay un po' troppo particolari e una risposta della critica troppo severa a quello che lui giudica un gioco tuttavia solido e ben strutturato.

Opinioni ben diverse da quelle che sentiamo oggi da Rich Hilleman, boss della sezione creativa di EA che in una breve intervista rilasciata nel corso del DICE punta il dito a tutt'altre cause. Continua dopo la pausa.

"Non pensiamo sia stato un problema di genere, [piuttosto] un problema di esecuzione", dichiara Hilleman, che precisa che il bias verso un'ambientazione storica contro una moderna ha avuto ben poco a che fare col flop. "Avremmo semplicemente dovuto fare le cose meglio. Non abbiamo avuto la leadership di qualità necessaria per renderlo grande".

Come ricorderete dalle dichiarazioni di fine gennaio il franchise è stato messo ufficialmente in pausa ed è fuori dalla consueta rotazione annuale, ma Hilleman rassicura che il brand è tutt'altro che morto e anche se il focus per ora è mantenuto su Battlefield, non ci sono dubbi che Model of Honor tornerà prima o poi sulla scena.

Via | Rock Paper Shotgun

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