BioShock Infinite: secondo video sulla storia della città fluttuante di Columbia

Con il nuovo video-diario di BioShock Infinite realizzato dagli Irrational Games nella forma di un VHS fittizio sulle tracce seguite da chi si è messo alla ricerca di Columbia, il team di creativi e di sviluppatori capitanato dal vulcanico Ken Levine ci introduce alla leggenda del Songbird, una misteriosa creatura alata apparsa sui cieli di mezzo mondo.

Esorcizzata da un'inquietante filastrocca cantata dai bambini dei Paesi con il maggior numero di avvistamenti del mostro, la figura del Songbird si ricollega a doppio filo alle vicende accorse alla città fluttuante di Columbia sin dal 1901, ossia dal giorno in cui i suoi abitanti si sono sganciati (metaforicamente e "fisicamente") dal Governo degli Stati Uniti allontanandosi dalla Fiera Mondiale di Colombia.

Bioshock Infinite: nuove immagini
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Dalle prove raccolte e documentate nel filmato che campeggia ad inizio articolo dai ricercatori di Columbia, però, il ruolo del Songbird non sembra essere quello di "protettore" della città ma, piuttosto, di un suo "carceriere": a giudicare dagli oggetti caduti dalla città sulle Alpi, infatti, lo scopo della creatura non pare essere quello di tenere qualcuno fuori da Columbia, ma dentro.

Quel "qualcuno" è l'Agnello di Columbia, un bambino venerato da tutti ma costretto dal Songbird a rimanere "a bordo" della città: cos'avrà mai di così pericoloso questo infante da richiedere la presenza di un guardiano così mostruoso, si chiedono gli autori di questo video? C'entrano qualcosa Elizabeth e Booker DeWitt?

La risposta definitiva a questa e a tutte le altre domande sull'Agnello di Columbia e sul Songbird, molto probabilmente, l'avremo solo nel giorno di lancio di BioShock Infinite, previsto su PC, PlayStation 3 e Xbox 360 per il 26 marzo.

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