
Dead or Alive: Paradise ha una data di uscita europea: 2 aprile.Ma la vera notizia è forse la difesa a spada tratta del direttore Yoshinori Ueda, che dalle pagine di Eurogamer cerca di dissipare ogni accusa mossa dall’ente di certificazione ESRB, che ha descritto il gioco come basato su di un “sinistro vouyerismo con bizzarre ed errate nozioni su quello che le donne vogliono veramente”
«Il mancato rispetto verso le donne non è certo qualcosa che andiamo intenzionalmente a cercare. Dalla nostra prospettiva stiamo provando a creare bellissime donne, questo è il nostro obiettivo. Vogliamo che i nostri personaggi siano belli. I personaggi di DOA sono forti e il fatto che abbiano quel particolare aspetto fisico deriva dal nostro provare a manifestare la bellezza delle donne»
E continua:
«Non stiamo dicerto provando a svilire le donne. Hanno corpi bellissimi. Stiamo provando a mostrare la bellezza dei loro corpi ma non svilirle. Stiamo provando a mostrare che sono personaggi bellissimi. Non stiamo provando a fare del porno softcore. Non è assolutamente il nostro obiettivo»
Dead or Alive: Paradise arriverà in esclusiva PSP.
darkslayer-z
27 feb 2010 - 15:19 - #1Non è il loro obiettivo ma bisogna ammettere che i risultati fanno pensare subito a quello… ma da qui a venire accusati di “poco rispetto per le donne”, in un mondo dove la donna-oggetto è (purtroppo) sinonimo di vendibilità e successo in qualsiasi campo (specialmente televisivo), beh… è semplicemente esilarante.
Per fortuna ci pensano Samus Aran e Shanoa a tenere alta la bandiera del gentil sesso “di carattere” nei videogames.
-Ryo-
27 feb 2010 - 15:24 - #2Evidentemente chi lancia queste accuse non ha mai visto la TV italiana…
rakkio
27 feb 2010 - 15:39 - #3bhè viva viva il porno softcore!
darkslayer-z
27 feb 2010 - 15:43 - #4@3
Ma se è softcore non può essere porno! comunque concordo XD
David Gilmour
27 feb 2010 - 15:54 - #5Ma pure in America mica scherzano con i programmi televisi spazzatura..per non parlare dei video rap in cui la donna è trattata solamente un oggetto. Condivido il comunicato in cui il gioco viene definito un elogio al bellissimo corpo femminile anche se penso che il 90% di quelli che lo compreranno sono ragazzini che vogliono lavorare di falegnameria.
ososave
27 feb 2010 - 16:06 - #6”Ma pure in America mica scherzano con i programmi televisi spazzatura”
Concordo ed aggiungo che,per me,ogni cosa che dicono in TV è spazzatura,lo fanno tutti per vari motivi,chi per soldi,chi per propaganda,chi per lavoro.
W Internet e l’informazione libera!
k3kko
27 feb 2010 - 16:33 - #7certo anche cicciolina Non provava a fare del porno hardcore. Non era assolutamente il suo obiettivo
B1oS
27 feb 2010 - 16:41 - #8Bello “lavorare di falegnameria”. LOL
NohaIjiachi
27 feb 2010 - 21:55 - #9A me da fastidio l’abuso del corpo femminile (e non solo nei vg) ma mi da altrettanto fastidio il ribadire molteplici volte la “bellezza” dei personaggi.
Ma perché, se uno è brutto cos’è, deve essere per forza un mostro cattivo che non merita nulla? : /
Ps: lavorare di falegnameria mi ha steso XD grande David!
David Gilmour
27 feb 2010 - 22:39 - #10Ahaha grazie, la battuta mi è uscita spontanea :) :)
billy-belial
28 feb 2010 - 04:55 - #11Darkslayer-z, la cosa buffa è che Samus è diventata una icona femministoide a posteriori, perché l’idea originale di Yokoi era quella di un futuro nel quale la tecnologia fosse tanto sviluppata da permettere azioni eroiche anche ad una semplice donna