ASUS lancia tre monitor gaming OLED ROG da 599 dollari: fino a 280 Hz per il gioco competitivo

ASUS lancia tre monitor gaming OLED ROG da 599 dollari: fino a 280 Hz per il gioco competitivo

Tre nuovi monitor OLED pensati per il gaming competitivo stanno per arrivare sul mercato con prezzi più accessibili rispetto ai modelli di fascia alta.

ASUS ha presentato una nuova linea di display della famiglia ROG Strix, tutti da 27 pollici e progettati per il gaming in 1440p. I prezzi partono da 599 dollari e arrivano fino a 699 dollari, con frequenze di aggiornamento che in un caso raggiungono i 280 Hz.

L’idea di ASUS è abbastanza chiara: portare alcune delle tecnologie presenti nei monitor OLED più costosi della linea Republic of Gamers anche su modelli più accessibili, senza tagliare troppo sulle caratteristiche che interessano davvero ai giocatori.

I tre modelli presentati sono ROG Strix OLED XG27AQDMES, ROG Strix OLED XG27AQDMG Gen 2 e ROG Strix OLED XG27ACDMS. Tutti condividono dimensioni, risoluzione e filosofia progettuale, ma cambiano alcune specifiche chiave come luminosità, tipo di pannello e velocità di refresh.

Il modello più economico parte da 240 Hz

Il modello più accessibile è il ROG Strix OLED XG27AQDMES, proposto a 599 dollari. Utilizza un pannello QD-OLED semi-lucido con risoluzione 2560×1440 e una frequenza di aggiornamento di 240 Hz.

Per chi gioca molto online o su titoli competitivi, una frequenza di refresh così alta significa movimenti più fluidi e tempi di risposta ridotti. Il monitor raggiunge una luminosità di picco di circa 400 nit nei contenuti HDR, un valore discreto per un pannello OLED di questa fascia.

Il display supporta AMD FreeSync Premium ed è compatibile con NVIDIA G-SYNC, due tecnologie che servono a sincronizzare il frame rate della scheda grafica con il monitor per evitare tearing e scatti dell’immagine.

Dal punto di vista delle connessioni troviamo due HDMI 2.1, una DisplayPort 1.4 e il classico jack audio da 3,5 mm.

Più luminosità con il modello Gen 2

Un gradino sopra si trova il ROG Strix OLED XG27AQDMG Gen 2, con un prezzo di listino di 649 dollari. Anche qui troviamo un pannello da 27 pollici con risoluzione 1440p e refresh rate da 240 Hz, ma la differenza principale riguarda il tipo di pannello.

In questo caso ASUS utilizza un pannello WOLED lucido, capace di raggiungere una luminosità di picco molto più alta, fino a circa 1300 nit. Il monitor è inoltre certificato VESA DisplayHDR 400 True Black, una certificazione pensata proprio per i pannelli OLED.

Rispetto al modello base viene aggiunto anche un piccolo hub USB con due porte USB 3.2 Type-A. Per il resto restano le stesse connessioni video: HDMI 2.1, DisplayPort 1.4 e uscita audio.

Questo monitor supporta FreeSync Premium Pro, la versione più avanzata della tecnologia AMD dedicata al gaming HDR.

Il più veloce arriva a 280 Hz

Il modello più costoso della nuova serie è il ROG Strix OLED XG27ACDMS, venduto a 699 dollari. Anche qui troviamo un pannello da 27 pollici con risoluzione 2560×1440, ma la caratteristica che lo distingue davvero è la frequenza di aggiornamento.

Questo monitor raggiunge infatti i 280 Hz, un valore molto alto anche per gli standard del gaming competitivo. È una differenza che interessa soprattutto chi gioca a titoli veloci come sparatutto online o giochi eSport.

Il pannello è ancora una volta un QD-OLED semi-lucido e la luminosità massima arriva a circa 1000 nit. Anche qui troviamo la certificazione DisplayHDR True Black.

Le connessioni cambiano leggermente rispetto agli altri modelli: troviamo una HDMI 2.1, una DisplayPort 1.4 e una porta USB-C con alimentazione fino a 15 watt.

OLED sempre più presente nel gaming

Tutti e tre i monitor includono alcune funzioni tipiche dei modelli più costosi della linea ROG. Tra queste c’è un dissipatore personalizzato pensato per gestire meglio il calore dei pannelli OLED e il sistema OLED Care, progettato per ridurre il rischio di burn-in.

ASUS ha inserito anche tecnologie come ELMB (Extreme Low Motion Blur) e il software DisplayWidget, che permette di regolare facilmente le impostazioni del monitor direttamente da Windows.

Non sono i nuovi pannelli OLED 4K di ultima generazione con struttura a cinque strati, ma per molti giocatori rappresentano un compromesso interessante tra prestazioni, qualità dell’immagine e prezzo.

E soprattutto confermano una tendenza ormai evidente: gli schermi OLED stanno diventando sempre più comuni anche nel mondo del gaming su PC.

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