La Germania mette al bando i videogiochi in preordine senza data di uscita

videogiochi-controller-console.jpg

L'Alta Corte Regionale di Monaco di Baviera prova a mettere ordine nella giungla del mercato videoludico digitale pronunciandosi in favore della chiusura immediata, in tutti i negozi e gli store online che operano sul territorio tedesco, di qualsiasi iniziativa che consenta agli utenti di effettuare il preordine di un videogioco di cui non si conosce ancora una data di uscita.

Come apprendiamo da GamesIndustry.biz, la Germania diviene così il primo Paese occidentale a definire la prenotazione di videogiochi senza data di uscita come una "pratica commerciale scorretta". Le prime reazioni alla sentenza arrivano dal presidente della principale associazione dei consumatori di Düsseldorf, Wolfgang Schuldzinski, sottolineando come i produttori e i negozi, finalmente, siano obbligati a informare gli utenti del giorno in cui riceveranno i prodotti preordinati.

Diversamente dalle leggi emanate in sede comunitaria, comunque, la sentenza dell'Alta Corte Regionale di Monaco non dovrà essere recepita per forza dagli altri Paesi dell'Unione Europea, ma l'eco mediatica suscitata da questa notizia potrebbe indurre più di un governo ad allinearsi alla normativa tedesca per porre un freno alla sempre più diffusa pratica commerciale dei preordini di videogiochi, smartphone, TV e prodotti tecnologici con data "placeholder" (l'odioso 31-12-2019).

Nel momento in cui scriviamo, i titoli che rientrano di diritto nella categoria dei "preordini a rischio", ossia quei videogiochi prenotabili pur senza avere una data di commercializzazione definitiva, sono diversi e toccano ogni genere e piattaforma, da Cyberpunk 2077 a The Last of Us Parte II, passando per Halo Infinite e Death Stranding.

via | GamesIndustry.biz

  • shares
  • Mail