Heavenly Sword: impressioni sulla demo

Dopo tanta attesa, eccoci finalmente a parlare del demo di Heavenly Sword, uno dei titoli più attesi in questo primo anno di vita di PlayStation 3. La prima cosa da dire è che la demo è veramente cortissima e può essere finita in meno di dieci minuti, quindi non è assolutamente sufficiente per valutare bene



Dopo tanta attesa, eccoci finalmente a parlare del demo di Heavenly Sword, uno dei titoli più attesi in questo primo anno di vita di PlayStation 3. La prima cosa da dire è che la demo è veramente cortissima e può essere finita in meno di dieci minuti, quindi non è assolutamente sufficiente per valutare bene la bontà complessiva del titolo.

Si inzia a giocare esattamente nel punto già mostrato sulla serie TV “Heroes”, dove dopo una corsa sopra le funi per la quale è necessario interagire premendo i tasti in puro stile “quick time event”, si atterra in prossimità di un gruppo di nemici. Ed è qui che inizia il divertimento.

Nariko può utilizzare tre diverse impostazioni di combattimento, ognuna delle quali associata ad un arma diversa che si differenzia dalle altre per potenza, velocità e distanza raggiunta. Le combo associate sono piuttosto numerose, e soprattutto si possono eseguire anche miscelando i vari stili.

La prima cosa che lascia perplessi è l’assenza di un tasto per saltare: Nariko spicca eleganti balzi solo durante le sequenze precalcolate di quick time event o, grazie al movimento del sixaxis, durante l’esecuzione di particolari combo. Una scelta di design che può far storcere il naso ai puristi del genere, e che, nonostante le novità e le numerose combinazioni disponibili su Heavenly Sword, potrebbe togliere spessore al sistema di combattimento, nonché alla semplice libertà di movimento.

Discorso simile solo in apparenza per la parata, che è automatizzata ma in determinate circostanze richiede comunque l’intervento del giocatore, che deve essere svelto e avere buoni riflessi: gli attacchi dei nemici si dividono infatti in tre diversi tipi, in base alla loro forza, e Nariko può pararli automaticamente solo se nel momento che essi vengono effettuati si trova nella giusta impostazione . In parole povere, per parare un attacco basato sulla forza bruta, la nostra topolona rossa deve trovarsi ad utilizzare lo stile “forza”, con lo spadone a due mani.

Una novità per questo genere di giochi è dato dall’after touch, che consiste nel muovere il sixaxis subito dopo particolari tipi di colpi, con il risultato di eseguire spettacolari mosse cinematografice in stile God of War, riprendersi da una botta, effettuare una mossa evasiva e altre cose ancora.

Ogni oggetto su schermo, che sia uno sgabello, una cassapanca, un’arma lasciata in terra da un nemico morto o addirittura il cadavere di un nemico stesso può essere raccolto e lanciato, sia in modalità classica che con l’utilizzo del sixaxis, grazie al quale è possibile manovrare la direzione in slow-motion.

La grafica è senza dubbio di buonissimo livello, e anche se questa versione demo mostra un framerate poco convincente, c’è un’ottima attenuante: secondo Ninja Theory la build risale allo scorso marzo. Nariko è ottimamente realizzata e caratterizata, nonché dotata di animazioni spettacolari e ben collegate fra loro. Gli ambienti possono essere definiti in ogni modo tranne che “spogli”: gli oggetti e i personaggi che appaiono contemporaneamente su schermo sono veramente tantissimi, cosa che contribuisce ad una certa immedesimazione nei momenti più concitati.
Ottimo anche il doppiaggio, sia in italiano che in inglese, e le musiche, particolarmente evocative e d’atmosfera sia durante le fasi più tranquille che in quelle di combattimento sfrenato.

Insomma, per il poco che si può capire da questa cortissima demo, si può dire tranquillamente che pur non essendo privo di difetti, Heavenly Sword è probabilmente il primo vero gioco “must buy” per PlayStation 3, esattamente come “Onimusha: Warlords” fu il primo per PlayStation 2. Considerata l’impostazione delle meccaniche, il titolo dei Ninja Theory non sarà forse l’action game definitivo per i veri hardcore gamers, e, sempre a livello ipotetico, non raggiungerà la profondità delle combo vista in Ninja Gaiden o Devil May Cry (dal punto di vista delle tecniche di esecuzione e non della varietà), ma per quelli che lo ritengono un mero clone di God of War viene da dire: e anche se fosse, che ci sarebbe di male?
Non ci resta che aspettare la versione finale, prevista per questo autunno.

Segue il video della demo realizzato da Gametrailers

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