Gold farming nei campi di lavoro cinesi

Gold farming nei campi di lavoro cinesiVi piace vincere facile, ma soprattutto fare soldi facili nel vostro MMORPG preferito andandoli a comprare online da chi si dedica al farming? La notizia proveniente da The Guardian potrà probabilmente smuovere le vostre coscienze, spingendovi a riflettere una volta di più su quella che è una pratica proibita da tutti gli sviluppatori di videogiochi online, World of Warcraft in primis, ma che risulta essere molto redditizia per chi vende moneta finta in cambio di moneta vera.

Secondo una ex guardia, a sua volta imprigionata per tre anni nel campo di lavoro di Jixi, le persone ai lavori forzati nella struttura sarebbero state costrette ad affiancare al lavoro fisico anche quello online, dedicandosi a sconfiggere demoni, goblin e compagnia bella a suon di magie, ovviamente con ritmi massacranti:

"C'erano 300 prigionieri costretti a giocare. Lavoravamo a turni di 12 ore nel campo. Li sentivo dire che potevano guadagnare 550-650€ al giorno. Non abbiamo visto i soldi. I computer non erano mai spenti."

I giochi erano virtuali, ma le punizioni per aver mancato gli obiettivi erano reali, visto che a chi non guadagnava un quantitativo sufficiente di gold erano riservate torture e abusi:

"Se non completavo la mia quota di lavoro, mi punivano fisicamente. Mi facevano stare in piedi con le mani sollevate in aria, e al ritorno nel dormitorio mi picchiavano con tubi di plastica. Giocavamo finché potevamo a stento vedere le cose."

Volete ancora comprare gold online?

Via | Thenextweb.com

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