USA, almeno 10 rapine a mano armata compiute grazie a Pokémon Go

Un nuovo invito a prestare attenzione rivolto ai giocatori di Pokémon Go è arrivato in queste ore dal dipartimento di polizia di O’Fallon, in Missouri, dove un gruppetto di adolescenti è stato arrestato con l’accusa di aver compiuto una serie di rapine ai danni di giocatori di Pokémon Go, avventuratisi di notte in luoghi poco frequentati.

Sarebbero tra le 10 e le 11 le rapine a mano armata compiute dalla baby gang composta da ragazzini di età compresa tra i 16 e i 18 anni. Il gruppetto, secondo quanto riferiscono le autorità, si posizionava nei pressi di uno dei tanti PokéStop indicati dal gioco e attendeva l’arrivo dei giocatori alla ricerca di Pokémon.

Riteniamo che abbiano posizionato un segnale luminoso nei pressi di un PokéStop per attirare più giocatori. Riteniamo che abbiamo usato l’applicazione per rintracciare i giocatori posizionati in aree isolate e in orari particolari.

I quattro giovani malviventi sono stati assicurati momentaneamente alla giustizia - i tre maggiorenni sono stati condotti nel carcere della contea di St. Charles con una cauzione di 100 mila dollari a testa, mentre il 16enne si trova nel centro di correzione giovanile della stessa contea - ma la diffusione capillare di questa notizia rischia seriamente di creare un'ondata di emulazione che potrebbe far crescere il numero di atti criminali legati all’uso di Pokémon Go in luoghi isolati e in orari notturni.

L’invito per chi anche in Italia ha iniziato a spostarsi alla ricerca di Pokémon è sempre lo stesso: fate attenzione a dove andate, non mettetevi in situazioni di pericolo solo perché volete arricchire la vostra collezione.

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