World of Warcraft e StarCraft avranno le loro versioni di Monopoli e Risiko

Leggi su Gamesblog la notizia riguardante l’arrivo dei giochi da tavolo dedicati a World of Warcraft e StarCraft.


Chi nonostante tutto continua ancora oggi ad amare i giochi da tavolo, sicuramente conoscerà le varie versioni realizzate da Hasbro per Monopoli e Risiko, due dei boardgame più famosi al mondo. Secondo quanto rivelato durante la recente Toy Fair 2012, proprio l’accoppiata di giochi sopra citata sarebbe destinata a incontrare altrettanti videogiochi di mamma Blizzard: World of Warcraft e StarCraft.

All’orizzonte c’è infatti una collaborazione tra Blizzard e USAOPOLY (su licenza Hasbro) destinata alla realizzazione di quelli che in inglese si chiameranno Monopoly: World of Warcraft e RISK: StarCraft. Ovviamente, entrambi i giochi saranno contraddistinti da ambientazioni, unità e oggetti in grado di richiamare da vicino i loro universi.

A quanto pare in Monopoly WoW per esempio sarà possibile trovare luoghi come Twilight Highlands, Grizzly Hills e Swamp of Sorrows: attualmente è in corso anche una votazione sulla pagina ufficiale di WoW su Facebook per decidere i pezzi da includere nella versione finale del gioco. RISK: StarCraft includerà invece le fazioni Terran, Protoss e Zerg, più sei eroi diversi da usare nel gioco.

Prezzi previsti: 39,95$ per Monopoly: World of Warcraft e 49,45$ per RISK: StarCraft.

Via | Shacknews.com

Ti potrebbe interessare
Tom Clancy’s Air Combat
Action Simulatore

Tom Clancy’s Air Combat

Ubisoft ha annunciato una nuova serie che porterà il nome di Clancy. Si tratta di Air Combat, un simulatore di volo (chi l’avrebbe mai detto?) che si affianca a Splinter Cell, Rainbow Six, GRAW e EndWar.Pare francamente un bel clone di Ace Combat, magari con una punta di realismo in più. Vedremo se Ubisoft Romania

Matrix Online da Monolith a Sony
Senza categoria

Matrix Online da Monolith a Sony

E’ (abbastanza) ufficiale: Monolith ha venduto Matrix Online alla Sony. Mi sembra l’ennesimo segnale di quanto fosse imprudente l’entrata di numerose software house nel genere. Molta di questa gente ha fallito miseramente, o si é trovata con una fetta di mercato molto inferiore a quella che credeva[…]