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Dead Space 2: la recensione

Pubblicato: 03 feb 2011 da Michele

Commenti dei lettori

Medal of Honor: la recensioneCome la “macchia di Rorschach” utilizzata da Electronic Arts per annunciarci nel dicembre del 2009 lo sviluppo di questa nuova avventura con protagonista il povero ingegnere interplanetario che risponde al nome di Isaac Clarke, Dead Space 2 comincia a fare capolino sulla vetrina del nostro negoziante di fiducia con la consapevolezza di essere il titolo più chiacchierato, ma anche il più enigmatico dell’intero panorama videoludico di questo inizio 2011.

Pur avendo ancora ben impressa nella memoria l’agghiacciante esperienza vissuta con il capitolo precedente (in senso buono, s’intende), pur conoscendo a menadito le tante qualità (e le altrettante criticità) dell’impianto di gioco della passata iterazione della saga, le innumerevoli novità annunciate in questi mesi dagli sviluppatori californiani di Visceral Games ci spingono infatti a liberarci di qualunque preconcetto per cercare di capire fino a dove sono riusciti a spingere, con Dead Space 2, la opera fanta-horror ambientata nello spazio profondo.

Con il viaggio che stiamo per intraprendere con questa recensione, quindi, cercheremo di scoprire quali e quante promesse sono state mantenute, approfittando naturalmente dell’occasione per addentrarci nella descrizione accurata di tutte le peculiarità di questo attesissimo capolavoro annunciato.

UN NECROMORFO È PER SEMPRE

Dall’infernale conclusione dell’avventura vissuta da Isaac Clarke sull’astronave di servizio USG Ishimura e sul fittizio centro d’estrazione mineraria situato sul settimo pianeta orbitante attorno alla stella Aegis sono passati all’incirca tre anni: molte cose sono cambiate da allora. La scoperta del Marchio su Aegis VII ha spinto migliaia di persone a considerare questo potente manufatto alieno come una reliquia donatagli da una misteriosa e ancestrale divinità ipertecnologica: col tempo, però, i seguaci della pseudo-religione di Unitology entrati in contatto con il Marchio sulla Sprawl (una mega-stazione spaziale edificata sui resti planetesimali di un satellite esploso di Saturno) cominciarono a manifestare strani sintomi, il più enigmatico dei quali (la telecinesi) spinse ben preso le autorità governative a interessarsi segretamente dell’oggetto extraterrestre per sfruttarlo in campo bellico senza essere consapevoli dei catastrofici rischi a cui sarebbero andati incontro “eccitando” la struttura molecolare del manufatto.

Esposto alle radiazioni del Marchio nel suo violento incontro con i Necromorfi sulla Ishimura prima e su Aegis VII poi, nel corso di questi tre anni il nostro Isaac è riuscito così a sviluppare poteri telecinetici ma, purtroppo, è stato costretto a vivere rinchiuso in un centro di igiene mentale sulla Sprawl per via delle spaventose visioni ad occhi aperti che lo inchiodano ciclicamente in una dimensione del suo subconscio abitata dai fantasmi dei colleghi persi durante il suo ultimo incontro con le creature demorfe figlie dell’agente alieno mutageno scaturito dal Marchio stesso.

Come accennatovi in precedenza, gli improvvidi esperimenti compiuti dalle autorità governative sul sinuoso monolite extraterrestre causeranno una seconda esplosione di Necromorfi sulla Sprawl che coinvolgerà direttamente il quadrante in cui è situato il “manicomio” in cui è rinchiuso il povero Isaac: liberatici una volta per tutte della camicia di forza e ritrovata la nostra amata tuta da ingegnere, il nostro scopo sarà quindi quello di sopravvivere di nuovo all’attacco dei disgustosi alieni e, magari, di fermarne una volta per tutte l’avanzata prima che infettino a macchia d’olio tutti gli abitanti della stazione spaziale, arrivando a minacciare seriamente la vita sulla Terra.

Dead Space 2: galleria immagini

QUATTRO SALTI SULLA SPRAWL

La campagna principale di Dead Space 2 si incardina su due fattori principali, ossia quello della narrazione e, ovviamente, quello dell’azione: in maniera non troppo dissimile dal suo diretto predecessore, infatti, il nuovo lavoro dei Visceral Games sviluppa gli eventi che andremo a vivere di volta in volta nei panni di Isaac enfatizzando il senso di tensione e di terrore provato tra gli spettrali corridoi della Sprawl attraverso la comparsa improvvisa dei nemici dagli anfratti più nascosti della mappa di gioco.

Recepite le critiche sulla linearità dell’avventura precedente e sull’estrema “meccanicità” nella prosecuzione della storia tra le varie zone della USG Ishimura, gli sviluppatori californiani hanno deciso di tagliare la testa al toro e di rendere quasi impercettibile la fase di transizione tra un capitolo e l’altro della storia principale: tale stravolgimento acuirà da un lato il senso di immersione e la varietà delle situazioni proposteci, ma dall’altro fa perdere velocemente il filo logico che unisce (o meglio, dovrebbe unire) le varie fasi della storia.

A tutto questo va poi aggiunto il non secondario elemento rappresentato dall’impossibilità di modificare in alcun modo gli eventi della campagna: è vero, gli ambienti di gioco sono sensibilmente più ampi ed esplorabili rispetto a quelli osservati nel capitolo primigenio della saga, ma ciononostante la successione cronologica della comparsa dei nemici sarà ancora una volta scriptata, abbattendo in questo modo la longevità (dalle canoniche 6 alle entusiastiche 8 ore per giungere ai titoli di coda) e la rigiocabilità potenziale del titolo. Altro punto critico della narrazione principale di Dead Space 2 è poi quello relativo ala presenza di troppe casse premio sparse per la mappa di gioco che, a conti fatti, risulta essere addirittura deleteria (oltre che illogica) ai fini del superamento dei singoli capitoli, completabili senza il benché minimo problema relativo al munizionamento.

Dead Space 2: galleria immagini

Se dal punto di vista squisitamente narrativo la nuova creatura della sussidiaria californiana di Electronic Arts mostra il fianco in più di un frangente, videoludicamente parlando le innovazioni apportate alle meccaniche di gioco del precedente episodio della serie sono estremamente importanti e, seppur prive di innovazioni epocali, rendono l’esperienza nel suo complesso a dir poco granitica.

Le meccaniche di potenziamento delle armi e della tuta di isaac sono rimaste praticamente invariate, cosí come l’utilizzo dei crediti nei “distributori automatici” e dei moduli per sbloccare stanze secondarie ricche di oggetti preziosi, denaro e munizioni, ma l’introduzione dei mini-giochi per forzare porte, pannelli elettronici e cassette di sicurezza, così come quella dei retrorazzi per permetterci di manovrare liberamente negli ambienti a gravità zero, sono ben accette e rappresentano delle piccole ma graditissime variazioni al gameplay classico della saga. A dir poco splendide sono poi quelle sessioni della campagna a giocatore singolo che potremmo definire “sequenze cinematografiche interattive”, ossia una serie di eventi “speciali” su binari dall’alto tasso adrenalinico in cui i movimenti sono estremamente limitati e dalle quali dovremo uscire indenni mirando con la propria arma da fuoco a determinati obiettivi luminescenti della mappa (il punto debole di un necromorfo superiore, il pulsante di chiusura di un tunnel di depressurizzazione, la morsa assassina di un boss di fine livello, eccetera eccetera…).

Oltre all’ovvio ampliamento dell’arsenale (compresi gli attacchi telecinetici derivanti dai poteri di cui sopra) e del numero di tute indossabili dal buon Isaac, c’è da sottolineare l’ottimo lavoro svolto dai Visceral Games nel migliorare sotto ogni aspetto l’intelligenza artificiale dei Necromorfi e il tenore delle sessioni squisitamente action che il gioco ci proporrà di sovente (molto più che in passato). I nemici, adesso, attaccano da ogni punto della stanza, non solo dalle grate a vista ma anche dai pannelli del soffitto, dalle crepe nella pavimentazione e persino dallo spazio esterno: inoltre, specie ai livelli di difficoltà più elevati è diventato molto più difficile mutilarne gli arti o trovare le aree sensibili del corpo di talune versioni inedite di Necromorfi, dagli inquietanti neonati urlanti ai pericolosi “cani” che attaccano caricandoci.

Dead Space 2: galleria immagini

MULTIPLAYER

Come avrete certamente appreso seguendo assieme a noi lo sviluppo di Dead Space 2, pur continuando a rimanere la componente preponderante del progetto, la campagna principale è accompagnata da un’inedita modalità multiplayer che, naturalmente, segue in parallelo le sanguinolente azioni di Isaac Clarke per permetterci di seguire il folle inferno che i restanti abitanti della Sprawl sono costretti a vivere sulle altre sezioni infette del mega-complesso spaziale ai margini di Saturno.

Superato il primo shock dovuto alla mancanza assoluta di sotto-modalità di gioco all’interno del menù del multiplayer, l’utente si trova infatti al cospetto di una sola opzione che gli permette di partecipare a sessioni 4 contro 4 dove, a turno, è chiamato ad aiutare un gruppo di umani a ristabilire l’ordine in un determinato settore della stazione spaziale o, al contrario, un manipolo di viscidi Necromorfi disposti a tutto pur di difendere il proprio nido.

Oltre che per non disperdere il numero di giocatori online in previsione di un futuro calo di partecipanti (più che naturale data l’atipicità dell’azione proposta), la scelta compiuta dai Visceral Games di offrire una sola modalità in Rete si rivela assolutamente azzeccata considerando l’alto tasso di esperienza richiesto per padroneggiare appieno i delicati equilibri che governano le sessioni online: diametralmente opposto alla filosofia incarnata dall’inflazionato “Deathmatch a Squadre” proposto dalle soluzioni concorrenti, il cuore multigiocatore di Dead Space 2 pulsa al ritmo frenetico con cui gli umani da un lato e gli alieni dall’altro lottano per la propria sopravvivenza.

Dead Space 2: galleria immagini

GRAFICA E SONORO

Esteticamente parlando, Dead Space 2 è una splendida esperienza cinematografica cammuffata da videogioco action ricco di colpi di scena e fortemente venato di horror: pur riutilizzando il motore grafico del precedente episodio della saga, gli ex EA Redwood Shores hanno compiuto un vero e proprio miracolo rielaborando tecnicamente gli ambienti della USG Ishimura per donarci una Sprawl dalle infinite sfaccettature, ricca di enormi ambienti completamente esplorabili e aventi ognuno un proprio stile architettonico. Persino i vecchi e vituperati corridoi del capitolo da cui tutto ha avuto inizio, in questo seguito sono stati rimodulati per permetterci di capire con un semplice sguardo quale destinazione d’uso avessero prima dell’invasione dei Necromorfi. Una simile, meravigliosa esplosione di creatività è poi accompagnata da una serie praticamente infinita di migliore e ottimizzazioni al sistema di movimento del proprio personaggio e alle animazioni dei nemici, per non citare l’utilizzo magistrale degli effetti particellari e della fisica (specie nelle sessioni a gravità zero).

Con nostro sommo piacere, la stessa cura certosina riposta dai Visceral Games su ogni dettaglio relativo alla componente grafica di Dead Space 2 la ritroviamo nella realizzazione del comparto sonoro nella sua interezza, dal ventaglio di campionamenti audio a corredo delle azioni splatter che saremo chiamati a vivere sia in singolo che in multi alla qualità del doppiaggio (sontuoso nella sua versione originale, superiore alla media nella versione italiana).

Dead Space 2: galleria immagini

COMMENTO FINALE

Pur rappresentando un grandioso esempio di come si debba sviluppare un gioco d’azione, pur essendo caratterizzato da un impianto tecnico così sublime da rivaleggiare con le ultime produzioni cinematografiche, Dead Space 2 non riesce a varcare la spessa linea che demarca i capolavori immortali dalla sconfinata prateria videoludica di progetti che,seppur ottimi, per un motivo o per l’altro non sono in grado di reggere il pesante confronto con la storia.

Se però siete disposti a soprassedere sui relativamente timidi passi in avanti compiuti da Visceral Games nello sganciare questo titolo dal suo antesignano e preferite concentrarvi sulla mole, comunque gigantesca, di migliorie apportate al concept originario di questa splendida e atipica saga, non possiamo che concludere questa recensione consigliandovi di acquistare Dead Space 2 ad occhi chiusi con la consapevolezza di chi sa che, comunque, all’orizzonte non c’è alcun titolo in grado di regalarvi un’esperienza di gioco anche solo simile a quella che andrete a sperimentare sulla Sprawl, a prescindere dalla mancanza o dal ridimensionamento degli elementi “angosciosi” in funzione di una giocabilità maggiormente votata all’azione nuda e cruda.

Dead Space 2: galleria immagini

Cosa ci piace
Cosa non ci piace
  • Il taglio cinematografico del singleplayer
  • L’atipico multiplayer: frenetico e insolitamente tattico
  • Graficamente mostruoso (in tutti i sensi!)
  • Tanto splatter, ma poco horror
  • L’eccessiva facilità nel reperire munizioni
  • Sconsigliato agli stomaci deboli

Dead Space 2: galleria immagini

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47 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di marcomaryred

    marcomaryred

    03 feb 2011 - 10:11 - #1
    -2 punti
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    Buon doppiaggio, ma da qui a definirlo sontuoso …. Dragon age, quello si che lo era.

  • Profilo di ConteBannato

    ConteBannato

    03 feb 2011 - 10:26 - #2
    0 punti
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    Con le cuffie alla 1 di notte fidatevi che è molto horror…. Troppo! Fa troppa paura 0_0

  • Profilo di ConteBannato

    ConteBannato

    03 feb 2011 - 10:44 - #3
    0 punti
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    Certo anche quella! E non solo

  • Dumbster§ssx

    03 feb 2011 - 10:44 - #4
    0 punti
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    Ottimo gioco Molto Splatter e con atmosfere da cardiopalma, dai piu considerato superiore agli ultimi survival horror come re 5, la recensione è adeguatissima da quotare al 100%

  • Donald_Duck

    03 feb 2011 - 10:48 - #5
    0 punti
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    Cavolo io non avevo certe senzazioni da Punto di non ritorno del 1997, giocato a luci spente è angosciante !!

  • Profilo di simosayan

    simosayan

    03 feb 2011 - 10:56 - #6
    0 punti
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    Qualcuno di voi riesce a giocare in multiplayer su PC? Io ho sia l’account di EA che il gioco ovviamente originale, ma non mi permette di giocare e dice che gli account EA sono al momento impegnati… ma da una settimana???

  • reach in 1172x720, nemmeno hd ready

    03 feb 2011 - 11:04 - #7
    0 punti
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    Amo dead space, ma non si può non dire che è molto simile al primo, le aggiunte sono limitatissime.
    Rimane comunque uno dei migliori survival horror usciti negli ultimi 5-6 anni, chi ha amato il primo amerà pure questo, chi era rimasto deluso lo sarò anche col seguito

  • Profilo di Diegofuckk

    Diegofuckk

    03 feb 2011 - 11:12 - #8
    0 punti
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    Meno horror del primo,come si era già visto nella demo….machepalle,lo prenderò quando costerà un po’ meno

  • KIlopo

    03 feb 2011 - 11:25 - #9
    0 punti
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    bel titolo davvero, però diamine mi aspettavo una trama di maggior spessore, sarebbe stato davvero superlativo. Per il resto, gioco bellissimo.

  • Gehki

    03 feb 2011 - 11:32 - #10
    1 punto
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    dopo averlo giocato, io non mi sentirei di definirlo meno horror del primo, anzi. Il gioco riesce alla grandissima a trasmettere la sensazione di inadeguatezza, come il primo, e a dare l’idea che possa succedere qualsiasi cosa in qualsiasi momento, dunque la tensione è assolutamente ai massimi livelli. Il fatto che ci siano spazi più ampi talvolta, spesso anche con angoli al buio, ti da sempre l’idea hce possa saltare fuori qualcuno pronto a farti a fette. Il fatto che il titolo abbia maggior “azion” per me va inteso nel fatto che sono state introdotte alcune sequenze (neanche tantissime per la verità) scriptate ad alto tasso cinematografico, in cui la tensione viene meno perchè si ha quella sensazione di “precaolcolato” per cui viene meno ogni sorpresa. Ma voglio dire, ci stanno bene queste fasi perchè spezzano di tanto in tanto la continua tensione del gioco, e permettono di “respirare un pò”, per così dire. Si perchè paradossalmente, si respira e si sta più tranquilli nelle sequenze più movimentate che in quelle dove apparantemente non succede nulla, apparentemente. Almeno per me.

  • SinNiji[LogOff]

    03 feb 2011 - 11:36 - #11
    0 punti
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    #Simosayan

    Ieri non riuscivo a collegarmi al mio account EA su DAO. Probabilmente avevano/hanno i server in manutenzione.

  • Profilo di Audi4Life

    Audi4Life

    03 feb 2011 - 11:38 - #12
    0 punti
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    stupendo gioco!! xò la trama mi ha fatto storcere un po il naso!! nella recensione dice ke ovviamente il numero di tute è stato ampliato……. cavolate!!!!! alla fine del primo avevi 6 tute mentre qua x ora ne ho solo 4 e sn al capitolo 13-14!! o ne ho dimenticata qualcuna ma nn mi sembra

  • Profilo di Audi4Life

    Audi4Life

    03 feb 2011 - 11:39 - #13
    0 punti
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    il multiplayer nn l’ho ancora provato!! ki l’ha provato? ke impressione vi ha dato?

  • Filippp

    03 feb 2011 - 12:02 - #14
    0 punti
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    meglio del primo

  • Marky Ramones

    03 feb 2011 - 12:30 - #15
    0 punti
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    una domanda/critica al recensore: a che livello avete giocato? no perchè io giocando a normale, mi sono trovato svariate volte senza munizioni e ho spesso dovuto centellinare i colpi sparati, arrivando anche a usare le mani. e ho giocato a livello normale. quindi direi che non è “deleterio” il numero di box di munizioni. probabilmente a livello facile lo è, ma a livelli alti direi proprio di no.

  • I Boxari sentono il fiato Sul Collo

    03 feb 2011 - 12:57 - #16
    0 punti
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  • Profilo di Zigozag

    Zigozag

    03 feb 2011 - 13:18 - #17
    0 punti
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    Condivido con quello detto da Marky Ramones.
    il gioco ha 5 livelli di difficoltà. Io avendo giocato già il primo capitolo, l’ho iniziato a livello difficile e non è proprio semplice semplice. anzi io avrei esaltato la difficoltà perchè è molto varia e bilanciata.
    Il ragazzino inesperto gioca a livello facile..uno esperto difficile/fanatico.
    e fidatevi che di munizioni a livello fanatico scarseggiano alla grande.

  • SandroPan

    03 feb 2011 - 13:42 - #18
    1 punto
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    Mi spiace tanto per i fanboy ps3 esaltati, ma il divario tra ps3 e 360 a livello globale è aumentato negli ultimi mesi, non diminuito. Basta informarsi per saperlo. Non piangete troppo adesso eh, sappiate che la sony che difendete così tanto ( idem microsoft) se ne sbatte le palle dei bimbiminkia come voi che la difendono. Davvero è raccapricciante vedervi strisciare così miseramente.

  • SandroPan

    03 feb 2011 - 13:51 - #19
    0 punti
    Up Down

    @ 22 carissimo, i dati di wikipedia non sono affatto aggiornati, le ultime stime parlano di un divario di 4,3 milioni di console e di una xbox che ha superato quota 52 milioni. Lo stesso vgchartz, che non è aggiornatissimo, riporta l’xbox vicina a 52 milioni, quindi hai poco da argomentare, mi dispiace. Ma francamente non so cosa possa interessarti, è imbarazzante questo accanimento :-)

  • john117______

    03 feb 2011 - 14:31 - #20
    0 punti
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    Si ma io ho comprato pure la ps3 e tutta questa grafica non lo propio vista anzi Halo reach non finirò mai di ripetere che è almeno 1 generazione avanti graficamente rispetto a uncharted 2 e ho detto tutto ! chi mi vuole capire capisca chi non vuole è solamente un fanboy Sonaro come i tanti qui dentro.
    Ora basta mi sono rotto .

  • Romanzo90

    03 feb 2011 - 14:44 - #21
    -1 punto
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    JOhn, certo che se li mette da solo i segni positivi, non c’è il minimo dubbio!

  • Profilo di john117loggato

    john117loggato

    03 feb 2011 - 15:03 - #22
    -1 punto
    Up Down

    #28 non servirà a molto credimi.

  • BLASFEMO IL CONIGLIO

    03 feb 2011 - 15:25 - #23
    0 punti
    Up Down

    Sto gioco è una figata assurda lunico punto negativo che ho notato è lo stile troppo action rispetto al titolo originale che comunque non cambia la qualità finale di questo capolavoro, ottima recensione comunque!
    Solo quandè che implementerete i voti alle recensioni ?

  • Profilo di john117loggato

    john117loggato

    03 feb 2011 - 15:39 - #24
    0 punti
    Up Down

    #34 ma vedi che non sono io.

  • Profilo di john117loggato

    john117loggato

    03 feb 2011 - 15:40 - #25
    0 punti
    Up Down

    #33 mmh hahahahaha.

  • omg it's a living fail!

    03 feb 2011 - 15:50 - #26
    0 punti
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    @john quello vero o quello fake poco importa:
    ma falla finita che da bravo boxaro rosikone hai comprato la ps3 solo per autoconvincerti che la tua amata xbox360 è la migliore è la più bella ed eccitante console del mondo senza però dimenticare che certe esclusive della ps3 te le sogni sulla 360 quindi sei per forza costretto a comprare la console che intimamente odi.
    Sembra quasi una pratica masochistica quella del boxaro che ha anche la ps3,hai capito bene?ho detto anche la ps3 perche sembra quasi che vi pianga il cuore quando giocate con la ps3.
    Visto che hai tutte e due le consolle dovresti essere contento così puoi giocare tutti i giochi disponibili e logicamente quelli che non ti piacciono li lasci perdere ma al contrario ti metti a fare il bimbominkia fanboy boxaro e continui a rompere le scatole con i soliti discorsi da boxaro che dice “Halo regna Halo is God”ma allora mi chiedo cosa l’hai comprata a fare la ps3?
    Sembra quasi che vi dia noia avere una ps3 solo perche certi giochi non ci sono sulla xbox360 quindi a malincuore vi tocca avere la ps3,sembra un dilemma shakesperiano:”avere o non avere la ps3 questo è il problema” “perche la mia 360 non ha tutti i giochi del mondo e quindi sono costretto a prendere la ps3?”
    A questo punto mi viene da pensare che oltre al fanboy classico che si limita a fare a gara a chi ce l’ha più lungo esiste un’altra specie di fanboy quello che fà come la matrigna di Biancaneve che si metteva davanti allo specchio e diceva:”Specchio,servo delle mie brame qual’è la consolle più bella del reame?
    e lo specchio risponde:
    “E’ la 360 la più bella del reame e non ti preoccupare che la ps3 non regnerà mai quindi dormi tranquillo”.

  • carlo85

    03 feb 2011 - 15:51 - #27
    0 punti
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    poco horror? giocateci la sera tardi con le cuffie, poi ne parliamo, credo che sia paragonabile ai primi silent hill e resident evil come capacità di angosciare.
    inoltre ho i miei dubbi che non sia un titolo che rimarrà nella storia recente videoludica, il primo era quasi un capolavoro (molto più dei vari gear of war, killzone e tanti altri titoli considerati capolavori), questo ha risolto alcune delle lacune del primo episodio, a livello di narrazione non può di certo essere un metal gear, ma i titoli coniderati capolavori che livello di narrazione hanno? non mi pare molto superiore.

  • dfrdcesx

    03 feb 2011 - 16:37 - #28
    0 punti
    Up Down

    io invece me so bloccato non riesco a anda avanti

  • Profilo di john117loggato

    john117loggato

    03 feb 2011 - 17:05 - #29
    0 punti
    Up Down

    #44 forse non capisci ke quello ke ha fatto console war qui dentro non ero io,dal commento 40 al 43 dimmi un commento ke faccia console war,cmq si sono felicissimo di avere ps3 cosi come sono felicissimo di avere x360,ma non sopporto ke si faccia disinformazione,guarda negli altri post non sono certo io ke faccio cw.

  • omg it's a living fail!

    03 feb 2011 - 17:33 - #30
    0 punti
    Up Down

    #47
    Io ti rompo il sederino a calci pezzo di scroto boxaro

  • MGS4? No, thanks.

    03 feb 2011 - 17:33 - #31
    0 punti
    Up Down

    Dead SPace 2 non ha una storia paragonabile a quella di Metal Gear Solid 4?
    Meno male, poichè voglio un gioco per giocarvi… non per assistere ad ore di interminabili filmati non interattivi involontariamente st upi di e ridicoli.
    Metal Gear Solid 4?
    IL gioco per chi ama farsi gettare fumo negli occhi.
    Dead Space 2?
    Un VERO gioco.
    Ed un capolavoro.

  • Profilo di ApocalypseNow

    ApocalypseNow

    03 feb 2011 - 18:07 - #32
    -1 punto
    Up Down

    Gioco davvero fantastico, ma l’effetto di novità che diede il primo ai tempi non c’e’ più ovviamente.

  • Profilo di loripod

    loripod

    03 feb 2011 - 19:06 - #33
    -1 punto
    Up Down

    la visuale in seconda persona è davvero scomoda XD
    forse perchè ho appena fatto 2 capitoli…ma non mi sembra tutto sto granché sto gioco
    molto mediocre si poteva fare di più

  • Profilo di Ocelot192

    Ocelot192

    03 feb 2011 - 19:44 - #34
    0 punti
    Up Down

    il miglior horror,capolavoro!!!!!!!!!!!!

  • me myself and I

    03 feb 2011 - 20:06 - #35
    0 punti
    Up Down

    forse il primo resident evil ma questa è fufffa per bambocci cag@sott0

  • Profilo di androman

    androman

    03 feb 2011 - 20:33 - #36
    0 punti
    Up Down

    ho notato che certi ambienti si ripetono troppe volte (ascensori, camere e corridoi).. questo difetto il primo non ce l’aveva.
    ho appena completato il primo disco..

  • giradischi360

    03 feb 2011 - 20:38 - #37
    0 punti
    Up Down

    il primo disco?omg

  • Christian-Rimini

    03 feb 2011 - 22:33 - #38
    0 punti
    Up Down

    Il Primo l’ho finito 5 volte!

    Non iniziate mai i giochi a liveelo facile ma ad almeno normal… e sarbbe meglio difficile..
    altrimenti perdete molto ed avete una considerazione sbagliata del gioco…

  • Profilo di matyou

    matyou

    03 feb 2011 - 22:58 - #39
    0 punti
    Up Down

    non cè che dire un gran bel gioco.

  • Profilo di androman

    androman

    04 feb 2011 - 00:28 - #40
    0 punti
    Up Down

    io l’avevo iniziato a livello difficile e nonostante qualche morte dovuta alla velocità di alcuni mostri mi stavo divertendo abbastanza
    Poi quando ho incontrato i cacciatori ed ho perso 20 volte di fila ho deciso di tornare a livello normale.. pazienza per l’obiettivo ma io ai giochi ci devo giocare e devo godermeli, non devo impazzire-

  • Profilo di darkslayer-z

    darkslayer-z

    04 feb 2011 - 01:14 - #41
    0 punti
    Up Down

    Canoniche 6 ore??? entusiastiche 8????
    è un adventure, cribbio, non un fps! Il primo durava, a normale, 12 ore sicure. SICURE.

  • Profilo di n3m

    n3m

    04 feb 2011 - 14:27 - #42
    0 punti
    Up Down

    Allora sono d’accordo con alcuni utenti e mi sorge il “dubbio” se chi ha scritto la recensione abbia veramente giocato.

    Allora io ho giocato a tantissimi giochi e il primo capitolo è durato 13 ore.. non perché sono scarso ma se vuoi entrare veramente nella storia devi giocare “lento”.

    Per quanto riguarda il livello di difficoltà e le munizioni pienamente d’accordo con gli utenti che hanno criticato.

    Io avendo giocato al primo ho scelto “difficile” (dead space 2 PC) … un pò perche ero arrugginito, un pò perche cercavo di ricordare il gioco…. sono morto più volte al primo capitolo che in tutto dead space 1.

    C’è un serio problema di munizioni con “difficile”.
    Se quasi ad ogni morto ti da 4 munizioni vuol dire che dovrei ucciderlo con 2 max 3 colpi, quindi devo amputarlo tagliarlo e calpestarlo per evitare colpi a vuoto, sempre se ho la mira buona, però quando ti arrivano da tutte le parti come fai?

    Comunque è un signor gioco…. giocare di notte con le cuffie è strepitoso.

    PS: ho quasi preso un infarto mentre giocavo, sono entrati in camera e mi hanno chiamato…. da allora, porta chiusa a chiave per evitare altri infarti.

    ;D

    ciao friends

  • Profilo di Kenar

    Kenar

    14 feb 2011 - 12:55 - #43
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    Effettivamente la componente survivor se n’è andata a farsi friggere, in questo capitolo non devi più fare delle scelte, tutto è quasi accondiscendente. Mi riferisco alle porte apribili solo con l’inserimento dei fusibili (mi pare si chiamino così), nel primo dovevi scegliere se usare quel congegno per potenziarti oppure per aprire le porte e trovare un po’ di munizioni (e in un caso anche un necromorfo); in questo secondo capitolo invece apri tranquillamente la porta sicuro di trovare nella stanza due conduttori dal valore di 15000 crediti in media, svariate munizioni e una notevole scorta di colpi. Ma vabè, non mi lamento certo di questo.
    Per chi ha detto che le armature nel primo sono 6 dico subito che si sbaglia. hai l’armatura dal primo al quarto livello e alla fine sblocchi l’armatura bianca che ti fa sembrare un clone di star wars. qui sono arrivato ad averne 5 e devo ancora trovarne una in giro per le mappe varie.
    Le armi: per me già le armi nel primo erano troppe, io mi limitavo alla pistola, al fucile d’assalto, al tagliatore e al cannone lentissimo di cui non ricordo il nome (arma discretamente inutile in ds2); ora abbiamo altre armi che sinceramente sbloccherò solo per poter ottenere i punti dell’xbox, perchè, se fosse per me, le lascerei a marcire nel negozio.
    I mostri: secondo me han fatto bene a infoltire le schiere nemiche, nel primo avevi pochi nemici da affrontare, al massimo li beccavi con un’armatura addosso!
    La storia: sono d’accordo che spesso una storia ricca implichi poco spazio per il giocatore, ma anche una storia povera ti lascia ben poca immaginazione. Secondo me in questo capitolo han toppato, la storia non spiega nulla e non solo annulla i vecchi interrogativi senza chiarirli, ma ne pone di nuovi e numerosi.
    Il marchio è alieno o umano? Perchè il pianeta è stato considerato per anni impraticabile? Vuol dire che gli umani ci sono già stati (guardatevi il video riassuntivo in ds2)! In cosa consiste l’unificazione? Perchè la moglie di Isaac ha un ruolo così importante nella storia? Come fanno i necromorfi a spuntare su quella stazione orbitante? Il sigillo è un “anti-necromorfo” o una componente essenziale per quelle creature? Perchè i vari simboli e pentacoli stile doom3 sparsi in giro nella mappa? C’è una componente esoterica in tutto ciò? E di nuovo: il sigillo è umano, necromorfo o del vattelappesca?
    Non si sa, e sinceramente mi aspettavo una qualche spiegazione, personalmente parlando mi piacciono i misteri, ma detesto quando vengono accantonati in favore di altri misteri irrisolvibili! Nel senso: io voglio un tot di misteri che verranno risolti e poi un’altra dose di misteri, non misteri su misteri su misteri su misteri ecc ecc (è per questo che odio Lost XD).
    Scontro finale: il boss finale è… carino… ma confusionario…nel senso, vai un po’ alla cieca in quella parte del gioco.
    Prima della fine incontri anche numerosi “agenti” che vogliono fermarti sparandoti a vista… mi è dispiaciuto non poter integrare anche una sequenza di sana sparatoria umani contro umani… sarebbe stato carino e avrebbe spezzato la solita, seppur piacevole, sequenza mostro->carica->mira->spara->ride sopra il cadavere smembrato.
    Non so se sono stato chiaro.
    Dialoghi ottimi, un po’ sboroni in certi casi, tipo isaac che fa, più o meno: “uhm, dovrò andare a smanettare nel ciucciamilla bitumano della navicella… sarà interessante…” cioè, andiamo!
    In ogni caso rigiocherò molte volte a questo capitolo, come ho fatto col primo. sono d’accordo nel dire che è molto più bello sia di RE4 e RE5, decisamente non c’è paragone… in questi ultimi capitoli di RE non si respira per niente un’atmosfera angosciosa e incerta. In DS decisamente si.
    Io in generale darei un 9,5, purtroppo non posso sfruttare la modalità multyplayer ma scommetto che merita parecchio. Spero di non causare indignazioni o rabbia in eventuali spoiler.

  • Profilo di Kenar

    Kenar

    14 feb 2011 - 12:57 - #44
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    ah, aggiungo che non è che non mi piace la storia in assoluto eh! solo che non ho gradito questa cosa in ds2. giusto per essere chiari.

  • onemilion

    14 feb 2011 - 14:00 - #45
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    ragazzi scusate ma sapete come si passa il primo obbiettivo cioe proprio all inizio quando stai in quella sottospecie si galera proprio all inizio perke io sinceramente nn so dv andare … grazie

  • Profilo di Kenar

    Kenar

    15 feb 2011 - 11:38 - #46
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    certo che sei stato proprio esaustivo eh… in ogni caso all’inizio, quando sei NEL MANICOMIO devi semplicemente seguire la strada… non mi pare una cosa difficilissima…

  • Profilo di beast977

    beast977

    08 lug 2011 - 11:47 - #47
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    Per varie ragioni mi ero perso il primo capitolo.
    Ho giocato il 2 ed entusiasta ora sto giocando al primo.
    Sono un giocatore di vecchissima data, ho cominciato con lo zx.

    A mio avviso Dead Space è un capolavoro.
    Sarà che sono un fan degli sci-fi, ma a me è piaciuto a 360° e sinceramente non trovo nessuna cosa che mi ha fatto storcere il naso.
    Magari esagero e sono gusti personali per carità, ma dopo Half-Life metto Dead Space, unico degno successore di quel capovaloro della valve.

    Devo ancora finire il primo, il secondo l’ho finito due volte.
    Giocati entrambi i capitoli a livello difficile e devo dire che tutta questa facilità non l’ho trovata. Munizioni sempre scarse, spesso devo scappare perchè sono a secco.
    Addirittura ho fatto tutto il pezzo finale del secondo senza un colpo in canna e con il maledetto mostro che si rigenera…

    La storia mi è sembrata fantastica e sinceramente tra i due capitoli non ho trovato nessun calo di tensione. E’ vero, è lineare come gioco, ma il ritmo è talmente sostenuto che non si ha tempo per rendersene conto.

    Certo, capisco che magari chi ha giocato al primo 3 anni fa si aspettava dal 2 maggiori novità, personalmente mi sarei aspettato verso la fine del 2 uno scontro con l’esercito di Unitology (ma sarebbe stato troppo Half Life forse).
    In ogni caso meglio un seguito fedele all’originale che uno stravolgimento tipo Half Life 2 (brutto).

    L’unica cosa frustraste è sicuramente il fatto di reperire armamenti e relativi potenziamenti durante tutto il corso del gioco, quindi è impossibile potenziare per esempio la tuta e un’arma al massimo, bisogna scegliere su cosa puntare (preferisco il Rig).

    Il fatto di poter rigiocare il gioco una volta completato avendo a disposizione il vecchio equipaggiamento è una cosa gradevole, è bello affrontare i primi livelli con più relax e poter continuare a potenziare armi e tuta.