Videogiochi in uscita dal 29 giugno al 5 luglio: Ronin, Whispering Willows, Rise of Incarnates

Ecco tutti i videogiochi in uscita dal 29 giugno al 5 luglio

Dopo aver sgommato per le strade di Gotham City a bordo della Batmobile di Batman Arkham Knight ed esserci immersi nella colorata e lanosa dimensione di Yoshi’s Whooly World, riprendiamo il nostro consueto appuntamento del lunedì mattina dedicato ai videogiochi e ai principali contenuti aggiuntivi previsti in uscita in questi giorni. Senza indugiare oltre, partiamo quindi con la scheda di approfondimento sui tre titoli (ed espansioni) più interessanti attesi al lancio da qui sino al 5 luglio:

  • Ronin (30 giugno, PC) – L’intrigante action-platform di Devolver Digital trarrà spunto da Kill Bill per dare modo al suo protagonista di portare a termine la sua missione di vendetta adottando un sistema di combattimento a turni con mosse da eseguire in quick-time sapientemente mescolate a frangenti “liberi” in cui l’utente potrà muoversi senza alcuna limitazione e sfruttare l’ambiente a proprio vantaggio, ad esempio per attaccare silenziosamente il nemico dall’alto o per rimanere nel cono d’ombra delle videocamere di sorveglianza.
  • Whispering Willows (30 giugno, PS4 – PS Vita) – La nuova avventura a scorrimento di Night Light Interactive ci vedrà indossare i panni di Elena Elkhorn, una giovane ragazza chiamata a compiere un viaggio per indagare sulla scomparsa del suo amato padre. Grazie a un amuleto magico donatogli dal padre, la piccola Elena sarà in grado di entrare temporaneamente nel regno degli spiriti.
  • Rise of Incarnates (2 luglio, PC) – La versione finale del picchiaduro free-to-play di Bandai Namco Games sarà incentrato su combattimenti 2vs2 all’interno di scenari ricchi di elementi distruttibili tra eroi caratterizzati da un complesso sistema di mosse e di combo da sbloccare spendendo i punti esperienza acquisiti nelle battaglie online.
Ronin: l’action/platform a turni di Devolver Digital in nuovi screenshot

A seguire, invece, potete trovare la lista dei restanti titoli e dei DLC attesi al lancio nel periodo compreso tra il 29 giugno e il 5 luglio:

  • Call of Duty: Advanced Warfare – Supremacy DLC (2 luglio, PC – PS3 – PS4)
  • The Legend of Zelda: Ocarina of Time (2 luglio, Wii U)
  • Heroes of the Storm: Eternal Conflict (30 giugno, PC)
  • Ar Nosurge Plus (1 luglio, PS Vita)
  • I Puffi (3 luglio, 3DS)
  • Energy Balance (2 luglio, PC – Mac – Linux)
  • Anna’s Quest (3 luglio, PC – Mac – Linux)
  • How to Survive: Third Person Standalone (2 luglio, PC)
  • Arcania: The Complete Tale (3 luglio, PS4)
  • Shingeki no Kyojin: Humanity in Chains (1 luglio, 3DS)

Vi ringraziamo per averci seguito e vi diamo appuntamento alla prossima settimana!

Ti potrebbe interessare
Mass Effect 3: nuove indiscrezioni dagli sviluppatori
Pc Ps3 RPG

Mass Effect 3: nuove indiscrezioni dagli sviluppatori

Brenon Holmes, uno dei programmatori che sta attualmente lavorando a Mass Effect 3, attraverso le pagine del forum ufficiale di BioWare ha spiegato ai tanti appassionati della saga la direzione che il team di sviluppo sta prendendo (o meglio, dovrebbe prendere) per dare alla luce questo nuovo e attesissimo capitolo: “Abbiamo un mare di idee

Miyamoto: “Con la violenza, i videogiochi non raggiungono le loro piene potenzialità”
Action Adventure Curiosità

Miyamoto: “Con la violenza, i videogiochi non raggiungono le loro piene potenzialità”

Dopo aver manifestato le proprie perplessità sul ruolo (o meglio, sul non-ruolo) che i videogiochi dovrebbero avere nell’arte moderna, l’immenso Shigeru Miyamoto decide di dividere nuovamente il parere degli appassionati dichiarando, ai microfoni di CVG, che bisogna in qualche modo ripensare al modo in cui vengono sviluppati i cosiddetti “titoli violenti” (da GTA a MadWorld,

Video Marketplace: ulteriori dettagli
Downloads Online Screenshot

Video Marketplace: ulteriori dettagli

Puntuale, Microsoft controbatte alle critiche sollevate da Sony sul nuovo Video Marketplace, per voce di Scott Henson, Platform Strategy Director del Xbox 360. Henson sceglie però di non replicare direttamente alle accuse, dando maggior risalto ai fatti concreti. Insomma, un po’ di mestiere e il solito giro di parole per non rispondere! Ad ogni modo,