Crytek USA, "il nuovo inizio" dei Vigil Games

Per il team di sviluppo artefice della saga di Darksiders, purtroppo è giunto il momento di calare il sipario: la notizia, seppur non confermata ufficialmente, viene comunque data per certa in virtù della fuoriuscita di 35 dipendenti in direzione dei neonati studi di Crytek USA Corp.

La prima sussidiaria a stelle e strisce della multinazionale videoludica tedesca di Cevat Yerli avrà base ad Austin, Texas e vedrà a capo, nel ruolo di amministratore delegato, l'ex co-fondatore di Vigil Games David Adams, rimasto da solo al vertice della sua (orami ex) compagnia dopo che Joe Madureira, nell'ottobre dello scorso anno, maturò l'intenzione di ritornare al mondo dei fumetti dopo aver concluso i lavori sulla versione X360 e PS3 di Darksiders 2.

Privata del quadro dirigenziale e di tutti i dipendenti, Vigil Games diviene quindi un "guscio vuoto" in balia della maretta finanziaria scatenatasi di recente con la bancarotta di THQ e il conseguente smembramento delle diverse case di sviluppo a essa collegate: la mancata acquisizione del gioello di Adams e Madureira potrebbe perciò scrivere la parola fine sulla serie di Darksiders, ritenuta da chi vi scrive (e non solo) come la migliore esperienza "simil-Zelda" che il mondo dei videogiochi abbia mai vissuto all'infuori delle piattaforme della galassia Nintendo da diversi anni a questa parte.

Il team dietro alle avventure di Guerra e Dante Morte, pur avendo perso la proprietà intellettuale della loro creatura apocalittica (salvo sorprese dell'ultima ora), entra così a far parte della costellazione di sussidiarie aperte da Crytek in giro per il mondo per professare il Verbo del CryEngine: oltre alla casa madre di Francoforte e ai neonati studi di Austin, la società che ha dato i natali alla serie di Far Cry prima di gettarsi a capofitto nel progetto pluriennale di Crysis può infatti vantare sedi distaccate a Kiev (Ucraina), Budapest (Ungheria), Sofia (Bulgaria), Seoul (Corea del Sud), Nottingham (Regno Unito, gli ex Free Radical), Shanghai (Cina) e infine Istanbul (Turchia).

Nell'augurare buona fortuna ai ragazzi di Vigil Games passati in blocco a Crytek USA, chiudiamo il pezzo con le parole pronunciate ai microfoni di Gamasutra da David Adams per commentare a caldo la vicenda: "Più che un'acquisizione classica, per noi tutto questo rappresenta un nuovo inizio."

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