David Cage: non ho più nulla da dire su Fahrenheit


A più riprese è stato confermato che Heavy Rain non costituirà affatto un seguito diretto dello sfortunato Fahrenheit, ma stavolta l'illuminante David Cage ha inteso chiarire l'intera questione in maniera pressoché definitiva. A lui la parola:

Dopo Fahrenheit, volevo lavorare su qualcosa di diverso perché ero dell'idea che fosse stato un disastro commerciale. Era molto diverso da ciò che l'industria stava facendo e non ci fu alcuno spasmodico interesse riguardo l'emozione e la narrazione. Ma quando cominciammo a discutere con i publishers, molti di loro ci dissero di aver adorato Fahrenheit e di essere interessati alla pubblicazione del seguito. Così cominciai a pensare a Fahrenheit 2, ma presto mi resi conto che non avevo più nulla da dire su quella storia e su quei personaggi. Mi sono davvero divertito con loro, ma essi (i personaggi n.d.r.) erano legati ad un particolare momento della mia vita, ed io sono andato avanti. Volevo scrivere qualcosa di più personale, più profondo, più adulto, dove non c'è un mondo da salvare e non ci sono poteri soprannaturali.

D'altro canto, quanto riportato, era già stato espresso dal buon David, il quale con Heavy Rain intende focalizzarsi sulla "normalità", intesa come persone ordinarie che vivono la loro ordinaria vita di tutti i giorni. Nonostante un leggero rammarico (bisogna ammetterlo), non possiamo far altro che attendere con maggiore trepidazione questo ennesimo esperimento da parte del "rinnovato" e visionario Cage. "Pochi ma buoni", sembra essere stato questo il suo motto sino ad ora: speriamo possa continuare a tener fede a questa sua filosofia!

via | 1UP

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