
Sony dice la sua su OnLive, il servizio di gaming on demand che promette di rivoluzionare il mercato videoludico permettendo di giocare ogni genere di titolo su PC poco potenti, sfruttando la potenza a lato server.
Patrick Seybold di SCEA si ritiene scettico e preoccupato dei costi finali che il consumatore dovrà sostenere: si parla infatti di server non certo economici e quindi abbonamenti mensili dal prezzo molto alto. Si calcola inoltre che per un corretto funzionamento servirà una banda di 2Mb per la grafica standard, e 5Mb per l’alta definizione; anche a livello di logistica e infrastrutture le cose non sembrano facilissime.
«Cosa sarà sacrificato quando OnLive sbarcherà in un ambiente reale dove più dispositivi sono collegati alla stessa connessione a banda larga? PlayStation sta portando già da anni il gaming in HD ai consumatori. Grazie a contenuti distribuiti digitalmente o basati sui dischi, abbiamo offerte competitive per i consumatori, sia che abbiano internet o no»
OnLive sarà lanciato sul mercato il prossimo inverno in versione PC e Mac.
via | Edge
simpio
02 apr 2009 - 00:22 - #1Ma scettico lo sono anche io, vedremo in futuro…
Andrea85
02 apr 2009 - 00:49 - #2Sulla carta non è male come idea, ma il problema delle infrastrutture non è da sottovalutare.
Hunt3r
02 apr 2009 - 00:57 - #3Onlive puo essere paragonato alla macchina ad idrogeno…non decollerà mai finchè ci saranno i grandi magnati del petrolio.. che in questo ambito sono rappresentati dai grandi magnati dell’ hardware (nvidia,Ati-AMD, Intel ecc ecc ecc) per cui non rivuluzionerà proprio niente.. sopratutto in un paese come il nostro dove l’adsl ancora non sanno cosa sia.
vaf...
02 apr 2009 - 01:08 - #4per i primi anni non mi aspetto chissa cosa…spero solo che più in la possa veramente rappresentare un opportunità in più per tutti.
Sardugno
02 apr 2009 - 02:14 - #5Fa ridere pensare che nelle intenzioni iniziali di Kutaragi la Playstation 3 stessa doveva essere una console dedicata al time sharing di videogiochi in realtà risiedenti in un mainframe, proprio come questo Onlive. Il prototipo stesso della Playstation 3 (quello con il banana pad, per intenderci) manteneva doppie porte Ethernet come retaggio di queste mire iniziali dell’ex presidente di Sony Computer Entertainment. Le mire di Kutaragi però erano irrealistiche e come sappiamo tutti poi è stato esautorato dall’incarico, e credo che anche questo Onlive non farà di meglio.
reynolds
02 apr 2009 - 02:33 - #6@sardugno condivido con te e aggiungo che è bello leggere dichiarazioni del genere quando abbiamo visto quanto è stata economica la loro 3a consolle senza contare l’”impegno” che ci hanno messo per far vincere il formato bray….. ma per cortesia continuano a prenderci in giro.. per quel che penso cmq noi questo servizio non penso lo sfrutteremo mai almeno per i prossimi 5 anni.. andiamo a vedere quanto dichiarano le nostre connessioni adsl e quanto effettivamente garantiscono e forniscono…. UFFFFFF
SinNiji
02 apr 2009 - 02:52 - #7@3
Quoto, tranne per la banda. Il servizio OnLive richiede una 2mb per andare a 480p come massimo. Con una 6mb, abbastanza diffusa anche nel nostro paese andremmo tranquilli a 720p. Il problema, secondo me, è che tale servizio divorerebbe tutta la banda con tranquillità. E chi come me ha collegato in rete più cose? E’ la fine.
simpio
02 apr 2009 - 03:12 - #8Si poi qui si fa uso di una risoluzione massima scarsa, su un monitor lcd fa kakà…
Mario9400
02 apr 2009 - 06:39 - #9L`hardware deve continuare ad esistere!!! Senno avremmo console che saranno solo grandi truffe.Pagheremmo giochi che non saranno ”fisichi” ma solo numeri a noi trasmessi. Che tra l’altro loro possono bloccare quando vogliono. Capite perché l’hardware sara sempre fondamentale?Non paragonatelo al petrolio,e onlive all’idrogerno ;-). Continuiamo a sostenere l’hardware che é meglio! (PER NOI!)
Alberto76UK
02 apr 2009 - 09:21 - #10Non capisco come una compagnia si possa permettere di commentare cosí gratuitamente un’altra, specie una con una realtá nuova come OnLive. Lo trovo vergognogno da parte di Sony, abbastanza rosicone anche, e sopratutto screditante. Ovviamente i piú trovano le parole di Sony abbastanza simili a quelle di un Papa che suggerisce di non usare i preservativi (hahaahah) per i cattolici, in pratica profetiche, quasi un ammonimento a “non usare” o peggio, a non credere a quello che OnLive promette. Credo che OnLive sia (concettualmente) il futuro, anche se obiettivamente un futuro talmente FUTURO che probabilmente una cosa in comune con Sony ce l’ha: il passo piú lungo della gamba! OnLive é sicuramente il risultato di uno sforzo incredibile e un progetto al quale da videogiocatore applaudo (e non poco). Immaginatevi un futuro dove non dovremmo piú comprare consolle ma solo giochi, non é questo un vantaggio per noi?
zippolo
02 apr 2009 - 09:54 - #11bè tutto sommato se pensate ha successo l’xbox live che è pagamento perchè non dovrebbe averlo un servizio che ti risparmia la console? Parlo a livello di costi.
Per quello che riguarda la banda si vedrà.
Boss_Frog
02 apr 2009 - 10:24 - #12secondo me non vi rendete conto,
oltre alla banda per i ‘dati video’ serve anche la banda per il netcode nel caso si giochi ‘live’ in multiplayer..
con le connessioni italiane?
bwahaha
IEQI tyrrell
02 apr 2009 - 11:11 - #13La prospettiva è allettante ma se ne riparla tra almeno 10 anni quando la larghezza di banda non sarà più un problema.
Vi ricordate la vicenda del net computer?
Parecchi anni fa alcuni personaggi stufi del monopolio Intel-Microsoft predissero: ” Il futuro è nei net computer con caratteristiche hardware meno esasperate e software gratuito installato”.
Adesso cominciamo a vederli in commercio sotto forma di netbook… però la strada è ancora lunga.
Old Gamer
02 apr 2009 - 12:55 - #14Quoto Boss Frog, secondo me le loro previsioni sono troppo rosee..
Sardugno
02 apr 2009 - 18:07 - #15#10: Hai presente l’Infinium Labs Phantom? Il concetto era molto simile a quello dell’Online, seppur i giochi andassero scaricati prima e non giocati da remoto. Ebbene, è miseramente fallito perché le tre grandi case produttrici di console monopolizzano le esclusive videoludiche. Già tre console stanno strette fra loro, figuriamoci una quarta.