Dead Rising 3: nuove immagini di gioco

Nick Ramos non perde la vena umoristica della saga e si traveste da luchador per combattere "con stile" gli zombie di Los Perdidos
Dead Rising 3: nuove immagini di gioco
Nick Ramos non perde la vena umoristica della saga e si traveste da luchador per combattere "con stile" gli zombie di Los Perdidos


Non paghi dell’enorme spazio mediatico concessogli dai ragazzi di Siliconera nei giorni del Comic-Con di San Diego, i ragazzi di Capcom Vancouver riprendono alacremente ad aggiornarci sullo stato dei lavori di Dead Rising 3 mostrandoci diverse nuove immagini di gioco dedicate al personaggio del loro prossimo action zombesco, il meccanico Nick Ramos, e al suo irresistibile guardaroba digitale.

In maniera non troppo dissimile dal sistema di personalizzazione utilizzato nei precedenti capitoli della saga per aggiungere un tocco di originalità agli abiti indossati da Frank West e Chuck Greene, anche stavolta l’editor implementato dagli sviluppatori della sussidiaria canadese di Capcom garantirà un ventaglio estremamente ampio di capi di vestiario, dai più classici ai più originali. Assieme all’immagine ritraente la fittizia homepage di cellulare ricreata dalla relativa funzionalità SmartGlass per permettere agli utenti di arricchire ulteriormente la giocabilità della campagna in singolo, la galleria mostrataci quest’oggi ritrae infatti alcuni dei vestiti più atipici e irriverenti che saremo in grado di indossare in quel di Los Perdidos, dalle armature medievali ai costumi da lottatore Lucha Libre (il coreografico wrestling messicano), fino ad arrivare alle divise da pompiere e ai costumi carnevaleschi di gommapiuma.

Dead Rising 3: galleria immagini
Dead Rising 3: galleria immagini
Dead Rising 3: galleria immagini

L’umorismo nero del sistema di customizzazione dell’abbigliamento e dell’equipaggiamento del nostro alter-ego seguirà l’opera di “rivoluzione morbida” portata avanti dalle alte sfere di Capcom per assicurare un futuro alla saga senza snaturarne gli aspetti più caratteristici, come ha avuto modo di spiegare sempre in questi giorni il produttore Josh Bridge durante un’intervista rilasciata ai curatori di OXM:

“Per dare forma alla campagna in singolo abbiamo volutamente creato due modalità paralelle, una basata sulle medesime limitazioni temporali dei precedenti episodi e l’altra completamente sganciata da qualsiasi tipo di restrizione di tempo. La scelta dell’una o dell’altra modalità potrà essere fatta sin dall’inizio e influenzerà ogni aspetto della storia.

Chi deciderà di scegliere la modalità libera non dovrà sottostare ad alcuna limitazione, ma chi si sentirà abbastanza spavaldo da optare per la modalità Nightmare dovrà tenere d’occhio il calendario e sarà costretto a concludere le missioni prima che il tempo di ciascun obiettivo scada. Il gioco terrà costantemente traccia dei progressi dell’utente attraverso un sistema automatico di checkpoint, così facendo si potrà saltare dalla modalità Nightmare a quella libera in qualsiasi momento.”

La data di commercializzazione di Dead Rising 3 dovrebbe dovrebbe essere prevista nello stesso giorno di lancio di Xbox One, che ricordiamo essere previsto indicativamente per l’ormai non troppo lontano mese di novembre.

Dead Rising 3: galleria immagini
Dead Rising 3: galleria immagini
Dead Rising 3: galleria immagini

Dead Rising 3: nuovo video-diario di sviluppo sugli aspetti principali del gioco

21 luglio 2013 – A cura di Michele Galluzzi

Dopo aver fatto la gioia degli amanti di action zombeschi con il video d’annuncio di Dead Rising 3 mostrato durante la conferenza E3 di Microsoft, i ragazzi di Capcom Vancouver (ex Blue Castle Studio) riprendono ad aggiornarci sullo stato dei lavori della loro attesa avventura post-apocalittica dandoci in pasto un nuovo video-diario incentrato sugli elementi principali dell’impianto di gioco eretto per dare forma a questo progetto in esclusiva su Xbox One.

Scorrendo le scene immortalate nel video prodotto dal team della sussidiaria canadese di Capcom possiamo così intuire l’entità dei cambiamenti apportati dagli sviluppatori per cercare di superare le criticità ravvisate da chi si è cimentato con i precedenti capitoli della saga indossando le vesti logore e insanguinate di Frank West e Chuck Greene: dalle nuove animazioni correlate al sistema di combattimento alle possibilità di personalizzazione dell’equipaggiamento, dalla libertà d’esplorazione alla capacità di avvalersi dell’aiuto esterno offerto dall’integrazione con SmartGlass, il filmato propostoci dai Capcom Vancouver risponde ad alcune delle domande più stringenti postegli in queste settimane da chi ha osservato la demo proiettata sul maxischermo della conferenza E3 della multinazionale di Redmond.

Il video-diario pubblicato durante il Comic-Con si riallaccia alle dichiarazioni rilasciate nei giorni scorsi ai microfoni di Siliconera dal produttore Mike Jones per offrirci degli interessanti retroscena sugli eventi che hanno caratterizzato le fasi iniziali di sviluppo:

“In termini di mera costruzione di gioco, come sempre accade in questi casi abbiamo iniziato a sviluppare il titolo su PC per poi dedicarci alle operazioni necessarie per strizzare il tutto all’interno dei rigidi spazi hardware offerti da Xbox 360, modificando di volta in volta i valori relativi al numero degli zombie a schermo, alla memoria utilizzata per la fisica e per gli ambienti, all’entita dei caricamenti e via discorrendo. Grazie all’accordo di collaborazione siglato con Microsoft siamo però riusciti a ottenere in anticipo le specifiche di Xbox One, e così siamo stati in grado di capire cosa saremmo stati in grado di ottenere su questo nuovo hardware. Da quel momento esatto, Dead Rising 3 ha subito una profonda trasformazione.

La cosa più importante per noi è stata quella di poter lavorare senza alcun limite, e così abbiamo potuto ampliare a dismisura le dimensioni del mondo di gioco e la densità di elementi architettonici che lo contraddistinguono sia nella struttura delle abitazioni che negli interni. Grazie al boost prestazionale siamo poi riusciti a dare forma a una dimensione interattiva gestita completamente in streaming e senza alcun tipo di caricamento tra una zona e l’altra: potendo girovagare liberamente per la mappa senza dover incappare in fastidiosi caricamenti, l’utente potrà godersi un’esperienza di gioco decisamente più immersiva e frenetica, dato che la mappa si caricherà in tempo reale e non vi permetterà di liberarvi con l’inganno delle orde di zombie.”

Nel lasciarvi in compagnia del scene di gioco ritratte nel video di cui sopra e nelle relative immagini d’accompagnamento, quindi, ricordiamo a chi ci segue che la commercializzazione di Dead Rising 3 dovrebbe avvenire in concomitanza con il lancio di Xbox One, ossia durante il prossimo mese di novembre.








Dead Rising 3: video di gioco dell’esclusiva Xbox One dall’E3 2013

11 giugno 2013 – A cura di David
Dal palco della conferenza Microsoft all’E3 2013 ecco arrivare Dead Rising 3, che dopo molti mesi “al di sotto del radar” torna finalmente a mostrarsi in grande spolvero con un filmato di oltre sei minuti di durata. Il gioco è diventato nel frattempo un’esclusiva Xbox One che probabilmente sarà disponibile già dal lancio della console, previsto il prossimo novembre (la data ufficializzata finora è “fine 2013”).

Nel video possiamo vedere il nuovo protagonista Nick Ramos (ritratto anche nella foto di apertura) che deve arrivare nel centro della città prima del tramonto. Per evitare le orde di zombie che infestano ogni strada sale sui tetti e cerca vie di fuga alternative. Quando lo scontro diventa inevitabile ci viene presentata una caratteristica storica di Dead Rising, ovverosia le armi: qualsiasi oggetto può essere utilizzato come arma, e combinando alcuni di essi si possono creare nuove armi. Ad esempio attaccare con il nastro adesivo una torcia a una pistola, fa diventare questa un’improvvisata pistola tattica.

Nella lunghissima demo Nick utilizza anche mezzi diversivi per distrarre gli zombie, come un razzo di segnalazione rosso che attira i non morti lontano da lui. In certi puntiviene mostrata l’integrazione di SmartGlass, tramite il quale il giocatore assediato dai nemici chiamata l’artigleria aerea che bombarda gli zombie.

Il gioco non ci è sembrato un passo avanti enorme rispetto ai capitoli precedenti della serie. Oltre alla grafica naturalmente più pompata e il supporto a SmartGlass il quale lascia un po’ il tempo che trova, non abbiamo visto innovazioni degne di nota. Ma questo non è un problema per i fan della saga, a cui Dead Rising andava già bene così com’era.

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