Dopo esserci presi una piccola pausa dall’appuntamento settimanale con la classifica vendite nel mercato del Regno Unito, torniamo oggi a dare un’occhiata ai giochi preferiti dai sudditi della Regina: in cima alle vendite troviamo per la seconda volta di fila Prototype 2, a quanto pare promosso dagli stessi consumatori in attesa di scoprire cosa ci ha riservato Radical Entertainment nella nostra recensione ormai imminente.
A completare il podio troviamo l’accoppiata vincente di Electronic Arts, più che mai lanciata nei giochi di calcio: sono infatti FIFA Street e FIFA 12 a occupare secondo e terzo posto, mentre al quarto troviamo un altro solito noto degli ultimi tempi come Mass Effect 3.
Buoni risultati anche per Kinect Star Wars e The Witcher 2: Assassins of Kings, di recente tornato sul mercato con la sua Enhanced Edition anche per Xbox 360 a distanza di un anno dal suo arrivo su PC. Dopo il break come al solito potete consultare la top ten completa delle vendite, relativa alla settimana terminata il 28 aprile.
Prototype 2: galleria immagini




Continua a leggere: Classifica vendite Regno Unito: Prototype 2 primo due volte di fila

Nel corso di una conferenza con gli investitori, Nintendo ha annunciato che con New Super Mario Bros. 2 partirà ufficialmente la sua nuova strategia relativa al mercato del digital delivery.
Con l’uscita del prossimo gioco di Mario per 3DS, infatti, sarà possibile scegliere se acquistare il gioco in versione fisica o nella variante scaricabile.
Oltre a poter acquistare il gioco direttamente dall’eShop ufficiale Nintendo, nei negozi tradizionali si potrà acquistare anche il codice per il riscatto, opzione pensata per venire incontro a tutti i giocatori privi di carta di credito. Il prezzo del codice potrà essere deciso liberamente dai negozianti, dettaglio che potrebbe dar vita a interessanti sviluppi per la diffusione del digital delivery. Cosa pensate di questa iniziativa?

GameStop ha annunciato di aver ufficialmente avviato l’iniziativa che prevede il ritiro, presso i propri punti vendita, dei vecchi dispositivi Apple usati.
Secondo il comunicato stampa diffuso dalla compagnia, “sarà possibile riportare in store il proprio iPod®, iPhone® o iPad® usato, ottenerne la valutazione e scalarla dal costo della merce che si intende acquistare o caricarla su una gift card“.
Non resta che capire che genere di valutazioni farà la catena per i vari dispositivi, sperando che la forbice tra l’offerta al ritiro e la vendita dell’usato sia meno brutale di quella che si registra con i videogiochi.

Qualora servissero ulteriori conferme circa la portata del fenomeno Uncharted, ecco che il mercato, da sempre una brutta bestia, risponde in maniera inequivocabile. La nota saga, giunta oramai al terzo capitolo (più lo spin-off su PlayStation Vita), ha recentemente superato i 17 milioni di copie vendute in tutto il mondo. Numeri da capogiro insomma, non del tutto inaspettati ma che dicono molto riguardo all’apprezzamento del pubblico.
E quale momento migliore, quindi, per annunciare una Game of the Year Edition di Uncharted 3? Ad accompagnare questo non indifferente traguardo, dunque, Naughty Dog ha pensato bene di confermare tale edizione (che, come sempre in questi casi, conterrà tutti contenuti aggiuntivi pubblicati dopo l’uscita del gioco), il cui approdo sui nostri scaffali dovrebbe avvenire entro l’anno. In ogni caso non è ancora stato diffuso alcun dettaglio a riguardo, quindi restiamo in attesa di notizie ufficiali (via NeoGAF).
Galvanizzata dal successo conseguito oltreoceano dai curatori del progetto di Kickstarter, l’azienda olandese Gambitious ha deciso di rifarsi a quel modello di sviluppo condiviso per dare una scossa all’industria videoludica europea con uno speciale servizio di crowdfunding volto a promuoverne la scena indipendente.
Le modalità di “affiliazione” ai titoli che verranno sviluppati attraverso questa piattaforma, però, differiranno da quelle adoperate negli States dai curatori di Kickstarter et similia: stando alle parole pronunciate dall’amministratore delegato di Gambitious Korstiaan Zandvliet al recente Dutch Festival of Games, infatti, l’intero ecosistema dei finanziamenti della sua nuova creatura non si baserà sulle donazioni ma sull’acquisto agevolato di azioni che, naturalmente, frutteranno dei dividendi in proporzione alle vendite e al successo del videogioco indipendente scelto dagli utenti/investitori.
La piattaforma di Gambitious verrà presentata nel corso del prossimo E3, partirà ufficialmente in estate e avrà come “ragione sociale” lo sviluppo di titoli da pubblicare su Steam, PSN, Apple Store, Xbox Live, Nintendo eShop e Android Market.

Nonostante la partenza lampo, le vendite di Modern Warfare 3 hanno costantemente rallentato al punto da non riuscire a ripetere le incredibili prestazioni registrate da Call of Duty: Black Ops.
Secondo alcuni analisti, infatti, (via Gamasutra) i risultati commerciali dell’ultimo FPS sviluppato da Infinity Ward sarebbero calati del 4,2% rispetto a quelli del capitolo precedente.
Gli stessi analisti, tuttavia, sostengono che la causa di queste prestazioni non debba essere imputata a un calo di interesse verso il marchio, ma alle abitudini dei giocatori occasionali, che usano le nuove console più per guardare contenuti video che per giocare.

Secondo una voce di corridoio diffusa da Startup Grind, Electronic Arts sarebbe in procinto di licenziare dalle 500 alle 1000 persone. Si tratta di cifre molto elevate persino per un colosso delle dimensioni del publisher americano.
Questi licenziamenti sarebbero stati decisi dopo aver analizzato i risultati del 2011, che non avrebbero soddisfatto i vertici dell’azienda: si parla infatti di pochi veri successi commerciali (ad esempio Battlefield 3) surclassati da molti progetti deboli sul mercato e un marketing troppo costoso e poco efficace. Fra i motivi vengono anche citati i deludenti numeri di Star Wars: Old Republic, che finora non ha raccolto tutti gli abbonati che EA sperava.
Speriamo naturalmente che questa indiscrezione si riveli una bufala. Aspettiamo con ansia una smentita.

A causa delle lamentele recentemente pubblicate dai giocatori delusi, Capcom è passata dalla fascia A+ alla B, su Better Business Bureau.
Più di 40 commenti di disappunto sono infatti stati recentemente indirizzati alla casa di Osaka, soprattutto dopo l’uscita di Street Fighter X Tekken e dopo il caso nato attorno ai 12 lottatori presenti nel disco, ma bloccati in quanto futuri DLC.
A quanto pare anche Asura’s Wrath e la gestione dei suoi DLC sono finiti al centro del mirino degli utenti. E voi che ne pensate? Credete che Capcom meriti ciò che le sta accadendo?

Torniamo a parlare del mercato videoludico giapponese. Distante da noi parecchio di più rispetto a quanto la geografia non lasci supporre, anche nella settimana che va dal 2 all’8 Aprile i dati pubblicati dal sempre puntuale Media Create risultano abbastanza eloquenti. Specie sul fronte software, le preferenze lasceranno perplessi - come spesso accade - noi occidentali. Ma in fondo, un qualunque giocatore giapponese potrebbe dire lo stesso guardando alle nostre di classifiche di vendita.
E’ la new entry 2nd Super Robot Wars Z Saisei Volume a dominare la classifica dell’ultima settimana, seguito da Kingdom Hearts 3D: Dream Drop Distance ed i due Pro Baseball Spirits 2012 su PlayStation 3 e PSP. Per quanto riguarda l’hardware, il trend è pressoché stabile. 3DS domina incontrastato, distanziando di non poche lunghezze l’ammiraglia Sony. Questo ed altro ancora di seguito e dopo il solito salto.
SOFTWARE
[PSP] 2nd Super Robot Wars Z Saisei Volume (Namco Bandai, 04/05/12) – 265,439 (New)
[3DS] Kingdom Hearts 3D: Dream Drop Distance (Square Enix, 03/29/12) – 42,231 (255,810)
[PSP] Pro Baseball Spirits 2012 (Konami, 03/29/12) – 26,908 (87,049)
[PS3] Pro Baseball Spirits 2012 (Konami, 03/29/12) – 26,886 (117,319)
[3DS] Kid Icarus: Uprising (Nintendo, 03/22/12) – 25,710 (205,415)
Continua a leggere: Classifiche di vendite hardware e software giapponesi dal 2 all'8 Aprile

Circa 10.000 posti di lavoro tagliati nei prossimi dodici mesi. È la stima relativa all’imminente riduzione di personale all’interno di Sony, che ristrutturerà il proprio organico attraverso le sedi sparse in tutto il mondo. La cifra sarebbe pari a circa il 6% di tutta la forza lavoro attualmente impiegata presso la società nipponica.
La mossa, non ancora confermata ufficialmente ma data per certa da Associated Press, sarebbe ovviamente destinata a dare a Sony una nuova spinta verso l’ottenimento di profitti significativi, visto il periodo di crisi che anche la società proprietaria del marchio PlayStation si è trovata inevitabilmente a fronteggiare negli ultimi tempi.
Come parte della ristrutturazione, la divisione Sony Chemicals sarà venduta, mentre la sezione dedicata ai pannelli LCD sarà fusa con le attività di Toshiba e Hitachi. A quanto pare inoltre, circa 5.000 persone dovrebbero essere ricollocate in diversi settori aziendali.
Via | MCV