In attesa di scoprire nuove informazioni relative a The Elder Scrolls Online, trapelano oggi in rete le prime immagini ed alcuni artwork del gioco.
Le prime dichiarazioni di Bethesda indicano che il gioco è un MMO sviluppato solo per piattaforme PC e Mac con localizzazione in tre lingue: inglese, francese e tedesco. Lasciandovi alle immagini, ricordiamo che maggiori informazioni saranno svelate nel prossimo numero di Game Informer previsto per giugno.
The Elder Scrolls Online: prime immagini ed artwork




Continua a leggere: The Elder Scrolls Online: prime immagini di gioco ed artwork
Fresco fresco di annuncio, The Elder Scrolls Online non ne vuole sapere di mollare il palcoscenico e torna a far parlare di sé grazie al primo trailer pubblicato da Bethesda.
Per chi dovesse essersi perso le puntate precedenti, The Elder Scrolls Online è attualmente in fase di sviluppo presso ZeniMax Online Studios, e sarà il primo gioco massivo online ambientato all’interno del mondo della serie Elder Scrolls: occhi puntati al prossimo numero di Game Informer, disponibile fra qualche settimana, dal quale dovrebbero arrivare nuovi dettagli.
Nel frattempo comunque, beccatevi il trailer.

Quasi come un fulmine a ciel sereno, Bethesda annuncia ufficialmente lo sviluppo di The Elder Scrolls Online, il tanto vociferato MMO incentrato sulla celeberrima saga. La conferma è arrivata nella giornata di oggi, accompagnata dalle seguenti dichiarazioni, rilasciate dal direttore del gioco Matt Firor:
Abbiamo lavorato duramente per creare un mondo online in cui i giocatori potessero vivere l’epica dell’universo di Elder Scrolls insieme agli amici; è una cosa che i fan aspettano da tempo! Sarà decisamente appagante svelare che cosa abbiamo fatto negli ultimi anni. Tutto il team ha la seria intenzione di creare il miglior MMO di sempre, un gioco che sia degno della serie The Elder Scrolls.
Il titolo è in sviluppo su PC e Mac, mentre le prime indiscrezioni appariranno sul prossimo numero di Game Informer - quello di Giugno - disponibile alla vendita fra qualche settimana. Altra conferma, meno edificante per quanto ci riguarda, è che The Elder Scrolls Online uscirà inizialmente solo in tre lingue, ossia inglese, francese e tedesco.
Dedicatisi alle peculiarità grafiche di PlanetSide 2 con un recente video-diario di sviluppo, i ragazzi di Sony Online Entertainment tornano ad occuparsi del loro sparatutto online per presentarci il micidiale Lightning Tank.
Dotato di quattro piattaforme cingolate a movimento indipendente e di un potente motore a fusione, il carro armato Lightning si caratterizza dagli altri mezzi corazzati terrestri del titolo per la straordinaria precisione dei suoi sistemi d’arma e per la capacità di raggiungere aree inaccessibili agli altri tank: di contro, la leggerezza dei materiali di cui è composto e la visibilissima impronta radar dovuta ai sistemi elettronici impiegati dai cingoli e dal cannone lo rendono un bersaglio perfetto per gli aerei e i lanciarazzi a guida intelligente.
L’uscita di PlanetSide 2 come titolo free-to-play è prevista nei prossimi mesi in esclusiva su PC.
PlanetSide 2: Lightning Tank - galleria immagini
Continua a leggere: PlanetSide 2: immagini e dettagli sul carro armato Lightning

Square Enix ha ufficialmente annunciato l’uscita di Dragon Quest X: Rise of the Five Tribes Online in Giappone, già fissata per il 2 Agosto. Il gioco uscirà in una doppia edizione, ossia standard e una seconda in bundle. Quest’ultima conterrà, in aggiunta al gioco, una memoria USB. Ma dato che si tratta di un MMORPG e non di un semplice RPG, passiamo in rassegna gli altri dettagli (via Andriasang).
Il titolo conterrà infatti venti giorni di abbonamento gratuito, e fino a qui trattasi di ordinaria amministrazione. Per continuare ad usufruire del servizio, ovviamente, bisognerà acquistare ulteriori periodi di abbonamento, suddivisi come segue: 1000 Wii Points per 30 giorni, 1950 Wii Points 60 giorni e 2900 Wii Points per 90 giorni di sottoscrizione. Superfluo al momento sperticarsi in cambi et similia: prima aspettiamo di capire se e quando Dragon Quest X varcherà i confini nipponici.
Gli studi ucraini di GSC Game World non hanno retto alla crisi economica e sono incorsi nella procedura di fallimento: la conseguenza diretta del chiusura della compagnia, purtroppo, è stata l’inevitabile cancellazione di S.T.A.L.K.E.R. 2. Senza perdersi d’animo, i membri fuoriusciti da GSC hanno fondato gli studi Vostok Games e, pur non avendo a disposizione le risorse necessarie per il riacquisto della proprietà intellettuale della saga, hanno deciso di proseguire idealmente il loro progetto e di accontentare gli appassionati con un analogo sparatutto post-apocalittico.
Come possiamo osservare nel bozzetto in apertura d’articolo e nel primo video-diario dei Vostok Games che vi proponiamo dopo la pausa, Survarium seguirà idealmente la linea tracciata da S.T.A.L.K.E.R. e ci proietterà in un mondo sconvolto da una non meglio specificata catastrofe ecologica di dimensioni planetarie: la civiltà è collassata e le poche tribù “pacifiche” sopravvissute alle incursioni degli sciacalli sono costrette a fare fronte alla mancanza cronica di cibo e agli assalti delle feroci creature mutate geneticamente dalle scorie tossiche e nucleari rilasciate dai complessi industriali e dalle centrali nucleari in disuso.
Diversamente da S.T.A.L.K.E.R., Survarium sarà uno sparatutto free-to-play: l’assenza di una campagna a giocatore singolo dovrebbe essere compensata dalla cura per gli aspetti sandbox, ad esempio con l’estensione delle aree di gioco o con la libertà d’esplorazione e di movimento. L’uscita del titolo è prevista per la fine del 2013 in esclusiva su PC.

Markus Persson, creatore di Minecraft, ha pubblicato le prime immagini per il suo nuovo gioco spaziale 0×10c. Si tratta di screenshot relativi a una versione ancora molto acerba, che rivelano poco o nulla di sostanzioso. Ammirateli in questa galleria.
Impossibile non notare come la schermata principale del computer di bordo virtuale assomigli molto a quella del glorioso Commodore 64.
Ricordiamo che 0×10c è ambientato milioni di anni nel futuro ed è ispirato ai vecchi Elite. Nel gioco si mescolano elementi come viaggi spaziali, scavi e raccolta di risorse, combattimenti ed elementi di commercio interstellare. I giocatori disporranno di computer virtuali 16-bit che potranno essere realmente programmabili.
Ancora ignoti data d’uscita, prezzo o ulteriori informazioni.
Continua a leggere: 0x10c: prime immagini per il nuovo gioco del creatore di Minecraft
Oggi si sono aperte le danze al Gadget Show 2012 di Birmingham e MadCatz è presente alla fiera con uno stand in cui sta mostrando i suoi nuovi prodotti di punta. VG247 ha avuto modo di filmare il torrenziale Alex ‘The Big Boy’ Verrey che ci da una dimostrazione di tre prodotti interessanti di imminente uscita.
Il primo è un controller Xbox 360 con licenza ufficiale Major League Gaming Pro Circuit chiamato semplicemente MLG Controller, che offre una varietà di funzioni di customizzazione: piastre superiori e inferiori intercambiabili, zavorre e sopratutto un sistema ingegnoso chiamato Promodule per riarrangiare i controller analogici e digitali in stile Xbox, PS3 o come ci passa per la testa. Completa la dotazione una custodia e un cavo staccabile.
L’altra novità è un mouse per PC pensato per gli MMO che verrà commercializzato col sottomarchio Cyborg. Si tratta del R.A.T MMO 7 e presenta una pletora di funzioni avanzate per programmare tasti e macro senza ricorrere all’uso della tastiera. Lo chassis e il “motore” è quello del familiare R.A.T. mouse, quindi eredita il corpo in metallo e l’adattabilità della forma tramite ghiere.
Ultima novità è la FREQ 5, un headset voluminoso e resistente con corpo metallico e un design geometrico. La cuffia è stata pensata per un doppio uso sia per il gaming che per un uso “lifestyle”. Questo avviene grazie a un adattatore incluso che ci fa passare da USB a mini-jack e a un microfono rimovibile, che come dice Alex ci permette di camminare per strada senza sembrare degli scemi. Date un’occhiata al video per vedere i nuovi gadget da vicino.
In occasione del PAX East di Boston, gli sviluppatori statunitensi di Trion Worlds hanno annunciato Defiance, un MMO ad ambientazione fantascientifica realizzato in collaborazione con i curatori del canale televisivo a stelle e strisce SyFy.
Nelle scene di gioco e nelle immagini mostrateci quest’oggi dagli autori di Rift ed End of Nations, Defiance viene illustrato come un frenetico sparatutto votato all’azione, con ambientazioni tanto vaste da contenere centinaia e centinaia di creature insettoidi: gli utenti potranno personalizzare il proprio alter-ego e avranno a disposizione un numero elevato di classi, ognuna dotata di una propria linea narrativa che verrà “sciscerata” con l’apposito serial televisivo affidato ai SyFy (e realizzato, probabilmente, con dei montaggi-machinima di sequenze ingame estrapolate dalle reali sessioni multigiocatore).
L’uscita di Defiance è prevista per quest’anno su PC, PlayStation 3 e Xbox 360.
Continua a leggere: Defiance: l'MMO futuristico di Trion Worlds in immagini e video

John Romero, co-fondatore di id Software e creatore di tutti i capostipiti degli sparatutto in soggettiva come Wolfenstein 3D, Doom e Quake, ha diffuso i primi dettagli sul suo nuovo FPS/MMO per PC. Dalle pagine di Eurogamer, ha dichiarato:
«È un gioco persistente, ha dati sul giocatore persistenti, il personaggio cresce e migliora col tempo. Credo che la maggior parte dei giocatori si aspetti una cosa del genere ormai, ma questo è un design che ho ideato tempo fa. Penso che sia piuttosto valido. Il gioco sarà basilarmente uno sparatutto, ma le specifiche della vostra situazione, il modo in cui viene narrata la storia e il sistema di ricompense sono unici.»
«Non voglio scendere nei dettagli. Ho imparato la lezione su parlare troppo presto delle specifiche di un gioco e sulle date di uscita. […] In ogni caso non sono un grande fan dei giochi con ritmo lento e sistemi di copertura che sono molto popolari al giorno d’oggi, e non mi piacciono nemmeno i giochi dove i personaggi sono come “assorbi-pallottole” e possono subire grandissime quantità di danni [chiaro riferimento a Gears of War, NdR]. Nel gioco mi piace sentire di essere abile.»
Continua dopo la pausa con molte dichiarazioni interessanti sugli sparatutto odierni.