Attorno alla scelta di cambiare il nome alla nuova console Nintendo sono già nate una quantità incredibile di leggende metropolitane.
La migliore rimane comunque quella secondo cui Nintendo avrebbe volutamente scelto un nome spiacevole per poi cambiarlo e ottenere stampa positiva per la mossa fatta. Nient’altro che un lifting in chiave contemporanea di una vecchia storia che girava attorno alla CocaCola tempo fa.
Teorie del complotto a parte, la spiegazione più semplice rischia di essere quella esatta: Revolution era un nome polisillabico, e di difficile comprensione e pronuncia per i giapponesi. Serviva qualcosa di breve e di comprensibilità universale. Come ha detto qualcuno, “non oso pensare ai nomi che hanno scartato” (e a tal proposito).
acrive
30 apr 2006 - 13:13 - #1Ma si… tanto tra meno di 10 giorni dello Wii si dirà moooolto altro.. Si conosce solo il nome.. e solo di questo si può parlare.. Farsi però certe pippe mentali? Hanno fatto il sito con i mockup del DS e del controller del Revo.. Faranno anche quello dei nomi? Marò…
David
30 apr 2006 - 20:40 - #2Tra meno di 10 giorni si dirà moooolto altro del Wii, e di questo mooooolto altro un buon 75% sarà hype insensato alimentato dall’amore cieco dei nintendari :)
darkripper
01 mag 2006 - 03:05 - #3Tanto per aumentare le teorie del complotto, qualcuno mi fa notare che ribaltando il logo si ottiene ‘M!!’. Che sia il segno del coinvolgimento della massoneria e - ovviamente - degli Illuminati?