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Alan Wake: la recensione

Pubblicato: 10 mag 2010 da Michele

Commenti dei lettori

Alan Wake: la recensioneDavanti alla sua logora macchina da scrivere, un affermato romanziere cerca di entrare in contatto con la parte più profonda della sua essenza per trasformare le proprie paure in un emozionante soggetto letterario: a lavoro compiuto, ogni copia del suo libro è un prolungamento che congiunge la propria anima a quella del lettore come in un eterno ed indissolubile abbraccio tra due amanti.

La magica alchimia che lega uno scrittore alla sua opera (e l’opera stessa ai suoi futuri acquirenti) è il Santo Graal che i ragazzi della rinomata casa di sviluppo finlandese di Remedy hanno provato a cercare in questi lunghi anni addentrandosi nei freddi e tetri boschi di Bright Falls assieme ad Alan Wake.

Nel viaggio che stiamo per intraprendere con questa recensione, proveremo quindi ad analizzare l’avventura ai confini della realtà che il povero Alan sarà costretto a vivere sulla sua pelle.

SVEGLIATI, ALAN, SVEGLIATI!

Per plasmare questo folle racconto dell’orrore attorno alla figura di Alan Wake, gli scrittori di Remedy hanno cercato di riprendere la progressione narrativa degli eventi raccontati da David Lynch nella serie televisiva culto di “Twin Peaks” (e nel successivo lungometraggio “Fuoco cammina con me”), provando però a calare il tutto in un contesto videoludico di una crudezza espressiva simile a quella utilizzata da Stephen King nei suoi best seller internazionali.

Come ogni buon thriller che si rispetti, il gioco ha inizio con una breve ma concitata fase che riassume perfettamente ciò che saremo chiamati a superare indenni di lì a poco, permettendoci quindi di calarci immediatamente nella parte di Alan Wake, un famoso romanziere caduto in depressione ed affetto da un “blocco dello scrittore” così grande da indurre sua moglie, la dolce Alice, a consigliargli una vacanza rigenerante nei dintorni di Bright Falls, un bucolico insediamento urbano chiuso da imponenti montagne e da boschi impenetrabili di conifere.

Non passa però molto tempo prima che l’oscura premonizione avuta all’arrivo a Bright Falls si manifesti in tutta la sua brutale crudeltà sul corpo e sulla mente del nostro Alan, anche se a farne maggiormente le spese, purtroppo, è la sua amata Alice, che viene misteriosamente rapita da delle entità demoniache capaci di alimentarsi dell’oscurità circostante: sin da questi primissimi istanti di gioco, appare in tutta la sua cristallina evidenza l’intenzione di Remedy di voler spiazzare l’utente attraverso un canovaccio narrativo frastagliato che, non offrendoci punti di riferimento, ci induce a brancolare nel buio proprio come il giovane protagonista di questa tetra avventura.

In un mondo dove le fantasie più orrende riescono a manifestarsi sul nostro piano astrale senza capire nè come nè perchè tutto ciò avvenga, ad ogni risposta che riusciamo a raggiungere si assommano altre dieci domande altrettando importanti, quasi ci trovassimo all’interno di immenso dedalo di cunicoli rischiarati da una fioca luce che s’allontana sempre di più se proviamo ad inseguirla: gli spettri che hanno attaccato Alice, ad esempio, nonostante sembrino provenire dalla mente di Alan dimostrano di appartenere fisicamente ai luoghi visitati, e allo stesso modo ogni persona con cui saremo chiamati a dialogare, nonostante la calda ospitalità iniziale, sembra nasconderci qualcosa di terribile. L’incertezza regna sovrana a Bright Falls: bisogna ascoltare tutti i dialoghi fino all’ultimissima scena di gioco, infatti, per ricevere delle risposte anche solo minimamente esaurienti.

Cercando quindi di non farsi prendere dalla panico e dalla disperazione per il rapimento della sua dolce metà, al buon vecchio Alan non rimane altro da fare che adottare un atteggiamento aggressivo e prendere di petto la situazione per tirarsi fuori da questo indescrivibile incubo ad occhi aperti: ci riuscirà? E come? Andiamo a scoprirlo assieme nel corso del prossimo capitolo.

Alan Wake: galleria immagini

SIA FATTA LA LUCE!

Come abbiamo avuto modo di osservare nei tantissimi filmati mostratici negli ultimi mesi da Remedy e da chi ha avuto la fortuna di provare Alan Wake in anteprima, il dualismo tra la Luce e l’Ombra rappresenta la componente preponderante della giocabilità.

L’approccio adottato dai ragazzi finlandesi per sviluppare questo particolare aspetto della loro opera digitale è però profondamente diverso da quello “classico” di titoli come Thief o come Splinter Cell, che danno all’oscurità un significato positivo ed un ruolo determinante per la buona riuscita delle missioni affidateci: in funzione del genere letterario scelto da Remedy, invece, Alan Wake guarda videoludicamente alla Luce e all’Ombra come ad un vero e proprio “duello archetipo” tra le forze del Bene e quelle del Male.

La titanica lotta che saremo costretti ad affrontare in prima persona avrà perciò come duplice terreno di scontro sia la mente martoriata e confusa del povero Alan che, soprattutto, l’ambiente a lui circostante: se nel primo caso le appassionanti sequenze in computer grafica e i dialoghi saranno sufficienti a fare chiarezza, nel secondo caso invece la faccenda andrà complicandosi man mano che ci addentreremo tra le fitte foreste di Bright Falls. E sarà proprio lì, nel buio selvaggio della notte, che dovremo farci strada tra nugoli di demoni sbucati dal nulla per reclamare a gran voce la nostra anima.

Come indicatoci dalla misteriosa entità di luce che nell’incubo all’inizio dell’avventura ci ha aiutati a trovare la via della salvezza, per respingere efficacemente le creature oscure non basterà scaricargli addosso un intero caricatore, ma bisognerà obbligarle a lasciare il loro piano dimensionale servendosi di un qualche tipo di fonte di illuminazione (che provenga da una torcia, da un lampione, da un bengala o da un semplice faro di automobile ha poca importanza): una volta raggiunto lo scopo, le entità meno potenti svaniranno semplicemente nel nulla (come i poltergeist o gli stormi di uccelli assassini), diversamente dai Posseduti che, indeboliti dal fascio di luce, assumeranno una consistenza fisica tale da renderli “sensibili” ai nostri colpi di revolver, di fucile, di lanciarazzi di segnalazione o di esplosivi accecanti (rigorosamente indicati in ordine crescente di danno provocato).

Per rendere ancora più adrenalinica la componente action del titolo, i ragazzi di Remedy hanno ben pensato di regalare agli “uomini neri” un’impareggiabile capacità mimetica che consente loro di sbucare dal nulla in qualsiasi momento e in qualunque luogo della mappa, comprese le aree visitate da pochi secondi e reputate “sicure”. Naturalmente, per dare al povero Alan qualche possibilità di sopravvivenza si è deciso di “porgergli in dono” un’insolita reattività muscolare (considerata la sedentarietà del suo lavoro), permettendogli di schivare i fendenti mortali delle anime dei dannati gestendo il tutto con la semplice pressione simultanea del pulsante dorsale sinistro e della levetta analogica sinistra (con annesso uno squisito effetto slow-motion qualora si esegue con successo la mossa a ridosso del colpo).

Per nostra sfortuna, però, non è tutto oro quello che luccica: all’appassionante componente narrativa fa da triste contraltare una giocabilità che si mantiene identica a sé stessa col passare delle ore (con la regoletta “punta-illumina-schiva-spara” che si ripete fino alla noia con ogni tipo di nemico affrontato). Anche dal lato prettamente “esplorativo”, le promesse fatte dagli sviluppatori in questi anni vengono parzialmente disattese da ambienti estremamente caratterizzati, particolarmente ampi ma strutturati comunque in livelli chiusi su un binario unico (a cui si aggiunge raramente un secondo bivio che non offre però sfide aggiuntive o emozioni particolari).

Alan Wake: galleria immagini

GRAFICA E SONORO

Il motore grafico realizzato espressamente da Remedy per Alan Wake è stato a lungo (e continua tutt’ora ad esserlo) un oggetto di discussione particolarmente accesa tra chi lo considera la vetta più alta mai raggiunta tecnicamente su console e chi, viceversa, non ci vede nulla di rivoluzionario: come nella stragrande maggioranza dei casi simili in cui due scuole di pensiero così radicate si contrappongono, la verità sta sempre nel mezzo.

Se da un lato, infatti, possiamo candidamente affermare che i meravigliosi paesaggi boschivi, gli ambienti rurali in rovina (e ce ne sono parecchi), gli effetti atmosferici dinamici, il geniale sistema di illuminazione e l’uso magistrale dei filtri grafici rappresentano davvero il massimo attualmente disponibile su piattaforme di gioco casalinghe, dall’altro lato è impossibile non considerare assolutamente inadeguati i volti e le animazioni dei protagonisti, le texture di molti elementi architettonici, la caratterizzazione dei nemici e la scarsità di taluni modelli poligonali (come quelli delle autovetture). Rientra invece nel novero degli insindacabili gusti personali il sacrificio della componente horror in funzione di una maggiore fruibilità da parte del pubblico (in Alan Wake, di scene agghiaccianti come quella della donna in decomposizione nella doccia o delle due gemelline fantasma di Shining non ne troverete nemmeno mezza).

Uno dei pochi aspetti di Alan Wake che riesce invece a trovare concordi un po’ tutti è il lavoro svolto da Remedy nel dare alla sua opera digitale un comparto audio di assoluta eccellenza: oltre all’incalzante ed azzeccatissima colonna sonora, è impossibile infatti non citare in positivo le disturbanti atmosfere degli ambienti “indemoniati” e l’ottimo doppiaggio in italiano (che però è ben poca cosa rispetto al sublime doppiaggio in madrelingua).

Alan Wake: galleria immagini

COMMENTO FINALE

Alan Wake è, per sua stessa natura, una pietra della discordia destinata a dividere gli animi a prescindere dalla sua reale “caratura videoludica”, vuoi per lo spropositato lasso di tempo che abbiamo dovuto attendere prima della sua commercializzazione (l’annuncio risale addirittura all’E3 2005), vuoi perchè di proprietà intellettuali così atipiche e promettenti non se ne vedono poi molte all’orizzonte: fattori come questo e come tanti altri (dall’uscita in esclusiva alle prese di posizione sul comparto tecnico) hanno inevitabilmente contribuito a caricare il progetto di speranze e di aspettative assolutamente sproporzionate rispetto alla reale natura del titolo.

Senza liberarci da tutti i preconcetti e i pregiudizi maturati in questi mesi, infatti, è praticamente impossibile inquadrare Alan Wake senza cadere nella trappola di chi, magari, preferisce chiudere gli occhi ed affibbiare il “perfect score” (o l’insufficienza) senza soffermarsi ad ascoltare davvero il profondo messaggio consegnatoci virtualmente da Alan per svelarci i segreti più reconditi di questa avventura incredibilmente complessa.

Compreso questo, diventa fin troppo semplice capire che, sin dal principio, Alan Wake era ed è tutt’ora un’esperienza personale che utilizza il linguaggio dei videogiochi solo come uno dei tanti strumenti messi a disposizione di uno scrittore per stringere un forte legame con il proprio lettore: l’ultima fatica di Remedy è sia forma che sostanza, ed è proprio questo che la rende così incredibilmente attraente e, al contempo, così tremendamente passibile di critiche (giustificate per giunta da vistose imperfezioni tecniche e programmatiche).

Alan Wake: galleria immagini


Cosa ci piace


Cosa non ci piace

  • Trama impeccabile ed appassionante
  • Artisticamente superlativo
  • L’uso magistrale dell’illuminazione
  • Combattimenti ripetitivi
  • Graficamente migliorabile
  • Tanto action, poco thriller, niente horror

Alan Wake: galleria immagini

Alan Wake: galleria immaginiAlan Wake: galleria immaginiAlan Wake: galleria immaginiAlan Wake: galleria immaginiAlan Wake: galleria immaginiAlan Wake: galleria immaginiAlan Wake: galleria immaginiAlan Wake: galleria immaginiAlan Wake: galleria immaginiAlan Wake: galleria immaginiAlan Wake: galleria immaginiAlan Wake: galleria immagini

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50 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di diegofuck

    diegofuck

    10 mag 2010 - 09:20 - #1
    0 punti
    Up Down

    appassionante,attraente e con difetti..insomma..il sunto della rece è questo(sembrerebbe dalla scritto)
    ..io ci provo di certo penso di non restarne deluso..anche se qualche dubbio ormai mi si è insinuato,come tutti speravo in un gioco perfetto

  • Profilo di sonofliberty

    sonofliberty

    10 mag 2010 - 09:25 - #2
    0 punti
    Up Down

    Horror non doveva esserlo sin dall’inizio, thriller si però. Quel “poco thriller ” è la cosa che piu’ mi preoccupa. Comunque sono contento di leggere che la trama e il lavoro artistico siano eccellenti. Mi consola il fatto che anche Max Payne ebbe giudizi simili. Inoltre tutte le opere un pò controverse e particolari tendono a spaccare in due la critica, tra chi le osanna e chi le ridimensiona. Ormai manca poco è potrò giudicare da me.

  • Profilo di sonofliberty

    sonofliberty

    10 mag 2010 - 09:26 - #3
    0 punti
    Up Down

    2 e*

  • Profilo di Kr0n0S94

    Kr0n0S94

    10 mag 2010 - 09:33 - #4
    -2 punti
    Up Down

    io x fortuna sn semi-onesto XD ho una 360 cn la modifica bannata e una senza x giocare sul live x fortuna ke i gioki single player li gioco su quella bannata

  • Profilo di baengio

    baengio

    10 mag 2010 - 09:36 - #5
    0 punti
    Up Down

    Niente horror prevedibile concordo invece che quel “Poco thriller” preoccupa un minimo ma davanti abbiamo comunque un VG sorretto da una bella trama non è poco.

  • Profilo di alatriste

    alatriste

    10 mag 2010 - 10:12 - #6
    2 punti
    Up Down

    A me basta una buona trama ed atmosfera.
    Peccato solo per l’anima troppo action che sembra essere la croce di questa gen di console…

  • xbox360gradi

    10 mag 2010 - 10:16 - #7
    0 punti
    Up Down

    che vi avevo detto non e nulla di che io lo gia provato alla fnac concordo sul fattop che e ripetitivo e piu action

  • Profilo di WolfOfCarso

    WolfOfCarso

    10 mag 2010 - 10:19 - #8
    0 punti
    Up Down

    Sono curioso di giocarci, ma dopo i vari giudizi ricevuti e questa recensione aspetterò che scenda un po’ di prezzo, questo mese ci sono altri titoli da AVERE al d-one…..

  • Profilo di clarus

    clarus

    10 mag 2010 - 10:20 - #9
    2 punti
    Up Down

    Rimango un po sorpreso sul “graficamente migliorabile”.

    Non per fare il bacchettone ma questo gioco qualcuno lo osannava come l’anti Uncharted2 in fatto di grafica, ma così non pare.

  • Alezzz

    10 mag 2010 - 10:22 - #10
    0 punti
    Up Down

    Penso sia un buon gioco, forse con delle meccaniche un po ripetitive, che, se non fosse stato ipercaricato da un hype assurdo, avrebbe avuto un accoglienza ben più calorosa.

    Se un gioco della serie alone in the dark fosse uscito con queste meccaniche sarebbe stato accolto con gioia, e di horror come serie ha giusto i mostri al posto dei posseduti perchè non penso si sia speventato qualcuno con gli ultimi “esemplari” del gioco usciti.

    In sintesi un gioco da 8 a causa delle meccaniche, buone ma non varie, e delle attese esagerate che aveva su di se e che, puntualmente, il gioco non ha potuto soddisfare (troppi annunci, troppo hype, troppi anni)

  • freak!

    10 mag 2010 - 10:40 - #11
    0 punti
    Up Down

    Bella recensione, anche se non è stata minimamente menzionata la longevità…Ormai mi sembra d’aver capito quali siano i difetti che affliggono questo gioco, ma ho anche capito quali siano i pregi che più lo caratterizzano…Sicuramente, nonostante non sia il capolavoro privo di pecche come ci si aspettava, sarà mio comunque il 14 maggio…Il fatto che un videogioco ti sappia catturare con la sua atmosfera e con la sua trama secondo me vale molto più delle piccole imperfezioni tecniche o dei problemi riscontrabili…Un po’ di delusione c’è comunque, come sempre quando si carica eccessivamente un titolo di aspettative quasi utopiche, però Alan Wake rimane sempre e comunque un gran bel gioco che di punteggio si attesta quasi sul 9, quindi sicuramente mi/ci intratterrà piacevolmente per diverse giornate!

  • xantar

    10 mag 2010 - 10:48 - #12
    1 punto
    Up Down

    Hum… Ci sto giocando da un paio di giorni…
    Concordo su tutto quello che c’è scritto nella recensione, e se devo essere un pò più “cattivo” aggiungerei:

    - varietà di nemici zero!!! (mediamente ci son 3 boscaioli e uno più grosso che compaiono) sempre quelli, ma sempre quelliiiii!!!!
    - storia interessante, ma purtroppo rovinata dallo stile adottato nel gioco (spezzone di storia/parlato, poi parti, corri per stradine di montagna, ammazza i soliti 4 boscaioli che saltano fuori due, tre o quattro volte fino ad arrivare al punto prestabilito…. Poi spezzone di parlato/storia e si riparte per andare in un altro punto prestabilito coi soliti boscaioli (4) che ti corrono dietro) fino al punto prestabilito… Sempre quello.

    Per fortuna che la varietà delle locazioni aiuta a tirare avanti… Sennò potrebbe sembrare una demo grafica con parti giocabili (sempre uguali) messe lì.

    Io dari un 6.5 (ma solo per la grafica e per la storia).

  • videogiocatore sano di mente

    10 mag 2010 - 10:49 - #13
    0 punti
    Up Down

    @10
    “Se da un lato, infatti, possiamo candidamente affermare che i meravigliosi paesaggi boschivi, gli ambienti rurali in rovina (e ce ne sono parecchi), gli effetti atmosferici dinamici, il geniale sistema di illuminazione e l’uso magistrale dei filtri grafici rappresentano davvero il massimo attualmente disponibile su piattaforme di gioco casalinghe, dall’altro lato è impossibile non considerare assolutamente inadeguati i volti e le animazioni dei protagonisti, le texture di molti elementi architettonici, la caratterizzazione dei nemici e la scarsità di taluni modelli poligonali (come quelli delle autovetture).”

    Vuol dire palesemente che Remedy è scesa a compromessi, superando tutta la concorrenza in alcuni aspetti tralasciandone altri. Se il risultato sia soddisfacente, mi pare evidente che sia soggettivo. C’è chi dice che è da pazzi soffermarsi sulla texture in sub hd e di discutibile qualità di un cartello stradale quando hai davanti centinaia di conifere che si muovono meravigliosamente al vento illuminate dalla luce migliore che sia mai stata realizzata su una console, c’è chi fa più attenzione ai modelli dei nemici piuttosto che alla suddetta luce che li illumina. Il discorso, comunque, è semplice: AW SUPERA Uncharted 2 in certe cose accettando di essergli inferiore in altre. Io aspetto di provarlo per esprimermi.

  • Profilo di julian-solo

    julian-solo

    10 mag 2010 - 10:51 - #14
    0 punti
    Up Down

    Ottima recensione ma per amor di completezza vorrei segnalare che già da giorni è stato annunciato un DLC che andrà a migliorare le espressioni facciali del protagonista che, a quanto leggo, sono una delle che meno vi ha convinto.

  • Profilo di integralista_pc

    integralista_pc

    10 mag 2010 - 10:54 - #15
    3 punti
    Up Down

    GRAFICA MIGLIORABILE????????

    MA LO VOLETE CAPIRE CHE SONO CONSOLE CON HW DI 5 ANNI FA?

    Ma cosa volete di più, per me quello che fanno è già moltissimo, pur avendo pesanti limiti tecnologici.

    Credete che le risorse hw delle console possano essere spremute all’infinito? ROTFL!

  • Jenfrys

    10 mag 2010 - 11:11 - #16
    0 punti
    Up Down

    * Combattimenti ripetitivi
    * Graficamente migliorabile
    * Tanto action, poco thriller, niente horror

    Praticamente le stesse conclusioni alle quali si era pervenuti in occasione della recensioni di Alone in the Dark 4. Togliamo poi l’unica componente che avrebbe reso questo titolo “decente” (lo stile thriller) ed aggiungiamoci una grafica deludente (ma io l’avevo già detto tempo fa) e capiremo perchè il titolo è stato cancellato per la piattaforma PC.

    Mi spiace dirlo ma le consolle stanno rovinando il grande mondo dei videogiochi per come lo conoscevamo fino a qualche anno fa. Titoli sempre più approssimativi e costretti entro limiti hardware ridicoli (X360) che li rendono graficamente spogli e privi del reale spessore che solo su PC si può raggiungere.

    Un vero peccato… e troppi anni spesi ad attendere il nulla.

  • freak!

    10 mag 2010 - 11:30 - #17
    0 punti
    Up Down

    @Jenfrys

    Mah, il tuo mi sembra proprio un eccessivo catastrofismo…Ormai è evidente che con Alone in the dark questo gioco non ha niente a che fare, soprattutto considerato che i problemi che affliggevano quel gioco erano ben altri e decisamente ben più seri…Che la grafica sia deludente quello non lo ha detto nessuno come puoi leggere non è che il comparto grafico del gioco sia oscento, ci sono solo delle imprecisioni e dei difetti:

    “Se da un lato, infatti, possiamo candidamente affermare che i meravigliosi paesaggi boschivi, gli ambienti rurali in rovina (e ce ne sono parecchi), gli effetti atmosferici dinamici, il geniale sistema di illuminazione e l’uso magistrale dei filtri grafici rappresentano davvero il massimo attualmente disponibile su piattaforme di gioco casalinghe, dall’altro lato è impossibile non considerare assolutamente inadeguati i volti e le animazioni dei protagonisti, le texture di molti elementi architettonici, la caratterizzazione dei nemici e la scarsità di taluni modelli poligonali (come quelli delle autovetture).”

    Il fatto poi che le consolle siano la rovina dei videogiochi lo trovo esagerato, visto che bei giochi continuano ad uscire su PC, giochi che, ovviamente, le consolle odierne si sognano…

  • Profilo di sonofliberty

    sonofliberty

    10 mag 2010 - 11:34 - #18
    1 punto
    Up Down

    16, come dire: guardiamo solo i lati negativi del gioco e ” strafreghiamocene” se ha anche tanti lati positivi, che non ci interessano. Mi sembra un pò strano.

  • Profilo di Linuxuser

    Linuxuser

    10 mag 2010 - 11:40 - #19
    0 punti
    Up Down

    Io avevo detto della versione “legale” del mio amico che la parte tecnica non mi convinceva.. ma lui insisteva che la grafica era il meglio ottenibile su 360, secondo me non è cosi, il motore grafico poteva essere molto migliore considerando anche il fatto che le cose che muove non sono poi molte. (almeno che ho visto io possono apparire 5-6 nemici su schermo), anche se alcuni fondali sono iperdettagliati. La remedy secondo me è una grande SH ma è un po particolare non è un EA o un Infinity Ward per intendersi. Un altra cosa che mi dispiace non aver percepito (almeno nel secondo episodio che ho visto io) è un senso di liberta. Il percorso è per lo più lineare. Per me comunque intendiamoci è un gioco da 8 (il che significa più che buono) ma non un capolavoro assoluto. Magari un eventuale seguito migliorera i pochi difetti di questo gioco.

  • go_to_reach

    10 mag 2010 - 11:41 - #20
    -2 punti
    Up Down

    Esattamente quello che ho sempre sospettato fosse dai primi screen: la copia sputata nel bene e nel male di Alone In The Dark.
    Che schifo.

  • go_to_reach

    10 mag 2010 - 11:48 - #21
    0 punti
    Up Down

    @16

    quoto la prima parte del messaggio alla grande, mentre la seconda assolutamente no. I bei giochi devono essere accessibili a tutti, non soltanto a quei pochi appassionati di informatica disposti a stare continuamente dietro ad un oggetto (il pc) che è fatto principalmente per fare altro, non certo giocare.
    Tecnicamente sono superiori, ma il solo fatto che siano oggetti sensibilmente eterogenei rende tutto incredibilmente complesso, dall’ottimizzazione alla protezione…fail. Il gioco (il prezzo dei pc) non vale la candela.

  • Domy087

    10 mag 2010 - 11:50 - #22
    -1 punto
    Up Down

    Ci sto giocando da qlc giorno.
    Concordo pienamente cn la recensione, xò a essere sinceri è stato un gioco ke mi ha deluso.i nemici sn sempre gli stessi 3-4 boscaioli ke ti piombano addosso, storia interessante ma rovinata dallo stile di gioco, grafica +o- buona, movimenti del protagonista non sempre fluidi(legnosi),parti giocabili a tratti dv bisogna fare sempre le stesse cs.
    le anteprima da cm avevano descritto qst gioco doveva essere spettacolare ma,secondo me,non ha niente di spettacolare.gia MGS4 uscito nl 2006 sembra avanti anni sia come dinamicità di gioco sia come grafica,sia come stile di gioco.stesso discorso detto x MGS vale x uncharted2 e splinter cell conviction.
    x me VOTO 6

  • Tutti morimmo a stento.

    10 mag 2010 - 12:05 - #23
    -1 punto
    Up Down

    -LE ESPRESSIONI FACCIALI DI HEAVY RAIN, NON SONO NIENTE DI CHE, CREDO CHE IL LAVORO CHE ABBIAMO SVOLTO CON ALAN WAKE, E’ SICURAMENTE MEGLIO [ +o- ]
    [ cit. ]
    -STIAMO LAVORANDO AD UNA PATCH CHE MIGLIORI L’ESPRESSIONI DI ALAN
    xD

  • lalegge

    10 mag 2010 - 12:05 - #24
    0 punti
    Up Down

    tutti pirati bravi…
    vergognatevi a giocare con copie pirata.
    siete voi che rovinate l’industria videoludica

  • *LIONEL*

    10 mag 2010 - 12:12 - #25
    0 punti
    Up Down

    mi piace la grafica è meglio di halo 3 !

  • Profilo di diegofuck

    diegofuck

    10 mag 2010 - 12:15 - #26
    1 punto
    Up Down

    quando avevo ps2,piratavo i giochi..tutti quelli che potevo..ho apprezzato e finito solo pochissimi titoli su quasi un centinaio..dragon quest 8,god of war 1 e psi-ops
    ..questo per dire quanto sia attendibile il giudizio di gente che non paga i giochi ed è abituato a giocarne tantissimi in fretta e in furia senza goderseli
    ..non ho parole

  • Profilo di diegofuck

    diegofuck

    10 mag 2010 - 12:19 - #27
    0 punti
    Up Down

    #27 wow..conosci addirittura il termine gnosis..

  • bazzur

    10 mag 2010 - 12:23 - #28
    0 punti
    Up Down

    questo: “Tanto action, poco thriller, niente horror” e i commenti di alcuni utenti che parlano di combattimenti e nemici inutili, faranno sì che per me questo gioco rimanga in negozio!

  • Profilo di diegofuck

    diegofuck

    10 mag 2010 - 12:25 - #29
    4 punti
    Up Down

    #29…da come ti esprimi,dal grado di maleducazione,dagli sfottò continui..mi viene proprio da pensare tu ce l’abbia molto piccolo..
    ..toglimi una curiosità:che macchina hai?un SUV?

  • Profilo di yusuke

    yusuke

    10 mag 2010 - 12:35 - #30
    2 punti
    Up Down

    Gran gioco, superiore alla massa.

  • Profilo di destro

    destro

    10 mag 2010 - 13:00 - #31
    0 punti
    Up Down

    Ottima recensione, ma per Monster Hunter su wii e Red Steel2 niente?

  • Profilo di Canzy28192

    Canzy28192

    10 mag 2010 - 13:05 - #32
    1 punto
    Up Down

    Wilde ha detto che la diversità d’opinione su di un’opera dimostra che l’opera è nuova e originale… :)

  • e vaiiiii

    10 mag 2010 - 13:05 - #33
    0 punti
    Up Down

    sto gioco sarà cmq bello da giocare io l ho messo gia a scaricare e vaiiiiii….nel frattempo mi finisco heavy rain …altro capolavoro

  • Alezzz

    10 mag 2010 - 13:11 - #34
    0 punti
    Up Down

    Onestamente la cosa che più mi ha lasciato spiazzato è il non aver inserito enigmi degni di nota che in questo contesto non sarebbero stati male a mio avviso, quantomeno per spezzare la monotonia in alcune fasi.

  • Boxeur360

    10 mag 2010 - 13:15 - #35
    0 punti
    Up Down

    Ottima rece Gamesblog!! davvero ben fatta!

    premesso che non lo comprerò subito (preferisco prendermi Red dead redemption) francamente non è che sia così scandalizzato dal giudizio che ne avete dato, anzi. della grafica era palese che visto il comparto di illuminazione e ombre il resto sarebbe dovuto essere ridimensionato, anche unch2 è sceso a compromessi eh……..

    per la ripetitività del gameplay io lo sapevo già dai video di gameplay, ma del resto questo è, esattamente come heavy rain, un gioco da comprare per la trama e la rigiocabilità (che in HV è ben presente potendo variare la trama, spero sia così pure per AW)

  • Profilo di Kaisersoze82

    Kaisersoze82

    10 mag 2010 - 13:28 - #36
    -2 punti
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    Uncharted 2 è sceso a compromessi? Dopo i “……” avresti dovuto spiegare la tua affermazione.Non c’è un parametro in cui Alan Wake supera il mostro Naughty Dog.Non spariamo boiate,please.
    E dopo i classici moralismi “non c’entra niente”,” è un gioco diverso”,”che palle sto U2″,”non mi interessa chi ce l’ha più lungo”,cascate puntualmente (e tutte le volte) nel citarlo.

  • go_to_reach

    10 mag 2010 - 13:47 - #37
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    @37

    Ti quoto, Uncharted2 è un gioco per ragazzi esattamente come hai detto tu, è ovvio che piaccia di più! I sonari sono quasi tutti teen, è normale che lo considerino un capolavoro proprio come fai tu :)

  • Profilo di yusuke

    yusuke

    10 mag 2010 - 13:56 - #38
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    #36 - Come illuminazione vi è superiore visto che Uncharted non ne ha.

  • Profilo di morphxt87

    morphxt87

    10 mag 2010 - 14:09 - #39
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    Non sono d’accordo sul doppiaggio italiano … per me ha rovinato l’ottimo capolavoro dei Remedy … il doppiatore di Al non rende quanto dovrebbe .. e la voce di Barry è alquanto fastidiosa! Ok è un personaggio che dovrebbe far sorridere … ma quella voce lo rende ridicolo!

  • JCD

    10 mag 2010 - 14:14 - #40
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    Horror non doveva esserlo thriller lo e’ e non poco ma il giusto, azione tanta ma sempre di atmosfera mai fine a se stessa.

  • -_-.

    10 mag 2010 - 14:28 - #41
    0 punti
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    @go_to_bidet
    saresti così gentile da mostrarmi i dati di vendita per fascia d’età della PS3, e quelli della 360?

  • Profilo di Linuxuser

    Linuxuser

    10 mag 2010 - 14:32 - #42
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    Se vogliamo mettere le console sotto il profilo della vendita ten la 360 vince a man bassa anche per il maggior proliferare di FPS.

  • Profilo di sinniji

    sinniji

    10 mag 2010 - 15:03 - #43
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    Graficamente oggi giorno non è solo l’aspetto tecnico, ma anche artistico. Senza tralasciare la performance.
    Io ho giocato Alan Wake e posso dire che il risultato finale (grafico) è estramente deprimente. Castrato quanto non mai, artisticamente piatto nelle modalità diurne e una performance a dir poco scandalosa. Spero migliori installandolo su HDD.

    Il gioco, alla fine, è accettabile, ma pieno di cliché, non aggiunge nulla davvero di nuovo e il gameplay è quanto mai antico. Sei anni fa forse ci sarebbe stato, ma oggi non regge proprio. Non ha nemmeno l’impressione che può dare un gioco d’aspetto classico. Altro difetto, secondo me, è l’assurda linearità. Fortunatamente non soffre di narrativa, anch’essa, tuttavia, banale e spesso scontata.

    Chi si aspettava un capolavoro, ne rimarrà deluso. Chi si aspettava l’ennesimo mordi e fuggi di 8-12h di buona fattura, ne rimarrà estasiato.

    Il resto è cibo per Troll e fanboy.

  • Profilo di nicholas-sancio

    nicholas-sancio

    10 mag 2010 - 15:42 - #44
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    Nessun gioco può essre paragonato graficamente ad ancharted 2 e good of war 3

  • go_to_calcutta

    10 mag 2010 - 15:44 - #45
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    alan wake purtroppo non è entrato in zona champions goty league

  • Profilo di Spectertv

    Spectertv

    10 mag 2010 - 17:46 - #46
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    Intanto Alan Wake, secondo me, è uno di quei giochi di riferimento per XboX 360.
    Smettiamola di paragonare questo gioco con Uncharted 2, perchè sono due stili completamente diversi.
    Ed un ultima cosa,tutti i giochi sono ripetitivi:
    _ sparatutto:cerca-spara-uccidi-cerca-spara-uccidi.
    _picchiaduro:attacca-attacca.
    _i restanti:esplora-cerca-attacca-fuggi-esplora-cerca-attacca-fuggi-risolvi.
    Smettiamola di dire che un gioco è ripetititvo, solo perchè non piace o perchè è della console avversaria.

  • Profilo di lucas-rey

    lucas-rey

    11 mag 2010 - 09:12 - #47
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    VOTO PERSONALE : 6,5

  • CICCIOMARIN

    02 giu 2010 - 11:26 - #48
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    Quoto in pieno Specter, tutti i giochi sono ripetitivi, Alan Wake anzi aggiunge delle scene mozzafiato, es. (quando fuggite dalla polizia, e vedete elicotteri che cadono, macchine che si capovolgono, spari e grida provenienti dal bosco il combattimento sul palco delle rockstar tra fuochi d’artificio, musica, e caos vario) Le musiche del gioco sono davvero molto belle, c’è comunque una certa libertà d’azione perchè si può uscire dalla strada principale e andare ad esplorare delle case abbandonate, rifugi, persino un aereoplano precipitato. La grafica è eccezionale, non dite”c’è un cartello che non è tex. al massimo perchè è una cosa ridicola,mentre per le espressioni facciali c’è un DLC in uscita. Per i movimenti di Alan, forse vi è sembrato impacciato nei movimenti? è un soldato o un palestrato? O forse è solo uno scrittore e quindi i produttori hanno voluto fare una cosa simile a Dead Space.

    Alla fine tutti questi difetti non ci sono, chi protesta di qua o di la o non ha mai giocato o non l’ha gustato perchè l’ha acquistato falso o ha sbagliato genere.
    L’unica pecca reale del gioco è effettivamente la varietà dei nemici, che anche se come modelli cambiano tra loro hanno sempre le stesse abilità, le stesse armi, e basta la solita strategia a farli fuori tutti, in effetti remedy poteva, visto che ci si trovava in un bosco, far diventare posseduti anche gli animali(infatti quando ho visto un cartello ATTENTI AGLI ORSI mi aspettavo di vederne uno, invece niente)

    Il voto complessivo che darei al gioco è 9-95

    PS: per quelli che dicono che i giochi con la grafica migliore sono uncharted 2 e God of war faccio una domanda: AVETE MAI PROVATO CRYSIS???
    se poi intendevate, giochi con migliore grafica su CONSOLE allora è un’altra storia.

  • CICCIOMARIN

    02 giu 2010 - 11:31 - #49
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    scusate se non vedete vari segni di punteggiatura come le slach che pur avendole messe non sono state inserite nel messaggio.

  • Profilo di alessandrofazio

    alessandrofazio

    27 ago 2010 - 17:26 - #50
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    Io l’ho quasi finito e me lo sto letteralmente mangiando quando erano mesi che non giocavo aspettando qualche titolo decente l’ho trovato un gioco fantastico.
    Per quanto riguarda le meccaniche di gioco i combattimenti contro i boscaioli posseduti possono essere si ripetitivi ma sono in primo luogo realistici, credo che cercando di modificare i combattimenti col proseguire del tempo si sarebbe raggiunto un livello di irrealtà troppo alto per questo sono ripetitivi per il fatto che gli sviluppatori hanno preferito non andare oltre al fatto che su un’isola di boscaioli quando n boscaiolo viene posseduto non può far altro che prendere asce e mannaie e andare in giro per il bosco, qualcos’altro sarebbe stato ridicolmente irrealistico,
    Poi vi fissate tutti sul comparto tecnico che si ha olti difetti ma per i miei gusti è di livello piuttosto alto quando comunque la trama è qualcosa di spettacolare, io non sono il tipo che si caga addosso guardando i ilm di paura ma devo dire che questo gioco mi sta tenendo con il batticuore per tutto il tempo.
    Ultimo punto se non riuscite ad apprezzare i thriller psicologichi cosa che in pochi sanno fare purtroppo non conosco nessuno, non potrà piacervi la trama di questo gioco molto confusa spezzettata e piena di flashback ma proprio perchè si tratta di un thriller psicologico è strutturata in questo modo.
    Voto: 9