
Dopo aver lasciato Sony, Phil Harrison è diventanto il nuovo presidente di Infogrames.
A lui il difficilissimo compito di riportare in auge il marchio Atari (che è subentrato proprio allo storico marchio Infogrames), in grave crisi finanziaria ormai da anni e a un passo dal tracollo.
Il grosso del lavoro dovrà iniziare nel mercato americano, quello dove Atari stenta di più a imporsi.
apocalypse now
04 mar 2008 - 15:02 - #1devono avergli dato un sacco di soldi per spingerlo in questa impresa titanica
Il Druido
04 mar 2008 - 15:18 - #2Beh, credo sia molto più facile far risalire la Atari che stare alla Sony e cercare di far vincere la console war alla Ps3 XD
bob maniac
04 mar 2008 - 15:21 - #3ridge racer!!!!!!!!!!!!!
°°ToMmY°°
04 mar 2008 - 15:55 - #4il druido, sei patetico.
Pizio
04 mar 2008 - 16:00 - #5Che ci sia un’accordo con Sony dietro?
Per Il Druido:
non cantare vittoria troppo presto, la CW è ancora lunga.
Aspettiamo e intanto godiamoci i capolavori che arrivano con questa generazione
MY69
04 mar 2008 - 16:34 - #6 (nascondi)intanto la PS3 sale rispetto alla 360…cmq
sembra un tentativo folle quello di harrison…che ci sia qualcosa sotto?
Il Druido
04 mar 2008 - 16:59 - #71- la mia era una battuta;
2- la console war non la fa solamente il 360 o la Ps3, ma anche una scatolettina color panna con un joypad a forma di telecomando di Homer Simpson, e rispetto a questa sia Ps3 che 360 non fanno altro che staccarsi;
3- la stessa cosa di Phil Harrison la dissi anche quando Peter Moore se ne andò all’EA.
L’unica cosa che mi interessa della console war è che grazie alla concorrenza le software house si danno maggiormente da fare per sfornare videogame di qualità e le “hardware house” abbattono i prezzi delle console (a parte la Nintendo, probabilmente perchè ormai la console war l’ha già vinta a mani basse ;) )
NSR (logged out)
04 mar 2008 - 17:42 - #8ma si druido, sai che qui sono tutti permalosetti. secondo me il tipo si era stancato di fare figuracce a difendere una casa che non fa altro che mordersi la coda con le sue dichiarazioni. cmq effettivamente, come dice my69, è una cosa azzardata, un po’ come quando valentino rossi passò dalla honda alla yamaha. ma chissenefrega, speriamo che salvi l’atari. forse imbarcarsi in un’avventura come quella di risorteggiare qualcosa che sembra destinato al peggio è più stimolante di un sacco di quattrini (che tanto con i soldi che ha può vivere di rendita tutta la vita).
ZARA-II
04 mar 2008 - 18:28 - #9in tutto ciò, c’è lo zampino sony!
xke io nn lascerei mai una azienda cm sony x mettermi in una che sta fallendo!
ZARA-II
04 mar 2008 - 18:28 - #10in tutto ciò, c’è lo zampino sony!
xke io nn lascerei mai una azienda cm sony x mettermi in una che sta fallendo!
bulbasaur
04 mar 2008 - 21:41 - #11il druido sei patetico cmq !!
Mia Sorella
04 mar 2008 - 22:33 - #12l’è veramente dura… dubito che ci riesca
man-1908hjiol
04 mar 2008 - 22:54 - #13dalle stelle alle stalle XD
gulpin
04 mar 2008 - 23:01 - #14be se fanno solo giochi pacchi come dragonballe
°°ToMmY°°
05 mar 2008 - 00:14 - #15druido, sono stato un po’ scortese con il mio commento, ma vedere una notizia così interessante (un dirigente di grande valore come phil che si imbarca in un’avventura con un’azienda come atari, sull’orlo del fallimento) già degenerare al terzo post, mi fa irritare, e non poco.