Mancano 15 giorni esatti alla pubblicazione e Blizzard ha deciso che è il momento giusto per tirare fuori uno spot per Diablo III. La pubblicità si affida ad animazioni CGI ben prodotte, il solito ritmo serrato da film condito con orchestre ansiogene al punto giusto e uno slogan: “il male è tornato”.
Quasi 12 anni di attesa, ma ci siamo quasi. Per una volta tanto un gioco atteso con incredulità e agonia che sembra avere le carte in regola per reggere le aspettative mostruose che un seguito come questo porta con se.
Diablo III arriverà il 15 maggio su PC e Mac OS X. Lo spot di per se non cambierà l’idea che ci siamo fatti del gioco, per quello c’è stata la beta pubblica dello scorso fine settimana (qui una valanga d’immagini). A proposito, vi ha convinto o no?
Continua la serie di video dedicati ai vari protagonisti di Diablo III, con la quale ci stiamo avvicinando man mano all’arrivo sul mercato dell’attesissimo gioco targato Blizzard. Oggi è il turno del Witch Doctor, per il quale gli sviluppatori ci offrono questa descrizione:
“I witch doctor. Maghi saggi, incantatori e guerrieri mistici guidati da una carica nel mantenere il bilancio dello spirito e l’armonia nel mondo violento di Sanctuary. Comandano antiche magie con radici nei poteri più antichi di vita e morte, e sono esperti nell’evocare paurose e oscure creature. Un witch doctor è armato con semplici talismani, feticci, sculture grezze… e folle senza fine di spiriti in cerca di vendetta, pronti a portare distruzione al comando del loro padrone.”
Prima di lasciarvi al nuovo trailer, vi ricordiamo ancora una volta che le altre classi di personaggi presenti in Diablo III saranno Monk, Wizard, Barbarian e Demon Hunter. Uscita attualmente prevista per il 15 maggio su PC e Mac OS X.
Se ve li siete persi:
Cosplay Diablo da Diablo III
PvP Arena di Diablo III
Diablo III concept art boss finale

Blizzard, studio di sviluppo responsabile di giochi fortunatissimi come Diablo, StarCraft e World of Warcraft, ha reso noto di aver licenziato ben seicento persone.
Il 90% dei licenziati non lavoravano attivamente nel settore dello sviluppo videogiochi, e l’azienda ritiene quindi che questa mossa non avrà alcuna ripercussione sulla qualità dei giochi in uscita, come Diablo III, World of Warcraft: Mists of Pandaria, o StarCraft II: Heart of the Swarm.
Naturalmente tutta la nostra solidarietà va a queste persone rimaste improvvisamente senza lavoro.
via | Kotaku

A distanza di oltre sette anni dalla sua uscita, World of Warcraft verrà finalmente tradotto in italiano: l’ha annunciato Blizzard anticipando che la versione nella nostra lingua del gioco arriverà entro fine 2012.
World of Warcraft in italiano arriverà anche in forma pacchettizzata, con la versione base del gioco comprensiva della prima espansione The Burning Crusade e le tre successive: Wrath of the Lich King, Cataclysm e la prossima Mists of Pandaria. Sito e forum di World of Warcraft apriranno una sezione italiana, così come verranno ufficialmente aperti server di gioco dedicati a noi abitanti dello stivale.
Per festeggiare, Blizzard ha pubblicato anche un trailer in italiano, relativo all’espansione Cataclysm: lo trovate dopo il break.
Continua a leggere: World of Warcraft verrà tradotto in italiano

World of Warcraft è il vostro pane quotidiano? Nonostante quanto vi possano dire allora non smettete di giocare, visto che secondo uno studio della North Carolina State University il gioco di ruolo online di Blizzard sarebbe in grado di aumentare le funzioni cognitive dei giocatori più anziani.
Nel dettaglio, World of Warcraft migliorerebbe la consapevolezza degli spazi e il livello di attenzione: lo studio è stato effettuato su un campione di persone tra i 60 e i 77 anni di età, divisi in due gruppi. Il primo è stato messo a giocare per circa 14 ore in due settimane, mentre il secondo è servito come metro di paragone. Per il gruppo di giocatori è stato rilevato un miglioramento nelle capacità sopra citate, anche se per le persone con un punteggio iniziale già alto i cambiamenti sono stati minimi.
Discorso valido per tutti i videogiochi o solo per World of Warcraft a questo punto? Secondo Anne Collins McLaughlin la seconda:
“World of Warcraft è stato scelto per il suo impegno cognitivo e per l’ambiente d’interazione sociale che presenta ai giocatori situazioni nuove.”
Se vostro nonno vi ruba l’account di World of Warcraft, almeno adesso saprete il perché.
Via | vg247
La notizia che riportiamo in questo post probabilmente non coglierà nessuno di sorpresa, essendo ormai tutti abituati alle gestazioni dei titoli Blizzard: Diablo III è stato spostato al secondo quarto del 2012, restando così nella finestra temporale dell’anno corrente all’interno del quale però il gioco di ruolo era atteso per il primo quarto
L’annuncio arriva dagli ultimi risultati finanziari pubblicati da Activision Blizzard, secondo i quali appunto Diablo III arriverà tra il 1 aprile e il 30 giugno: un periodo che potrebbe slittare ulteriormente senza meravigliare nessuno, visti i recenti cambi nel gameplay di cui Jay Wilson di Blizzard parlò qualche tempo fa, a testimonianza che i lavori sul progetto sono tutt’altro che finiti. Scelte di design confermate anche ora da Mike Morhaime, in occasione del nuovo rinvio:
“I cambi che abbiamo introdotto migliorano enormemente l’esperienza di gioco e la versione finale sarà in linea con le più alte aspettative. Ci aspettiamo che il lancio possa essere una grande opportunità per Blizzard. Ulteriori dettagli verranno annunciati nelle prossime settimane.”
Via | Neowin

Blizzard dà vita a Warcraft III. Alcuni modder realizzano il primo DOTA (Defence of the Ancients) basandosi sul gioco strategico. Valve assume uno dei modder e inizia a lavorare a DOTA 2. In tutto questo, di chi è il marchio DOTA? La prevedibile diatriba è arrivata nelle aule di tribunale, dove Blizzard e Valve stanno attualmente tentando di far valere le loro ragioni in merito.
In particolare, le due aziende sono state chiamate in tempi recenti dall’ufficio brevetti americano, per tentare di fare luce sulla delicata vicenda, al centro della quale naturalmente c’è la pubblicazione di DOTA 2 attesa per il 2012 da parte di Valve, così come prevede Blizzard per Blizzard DOTA, sua seconda versione del mod sviluppato nel 2003. La guerra si è accesa definitivamente quando Valve ha provato a registrare il marchio DOTA, ed ecco la tesi di Blizzard sull’argomento:
“Tentando di registrare il marchio DOTA, Valve sembra volersi appropriare dei più di sette anni spesi da Blizzard nel marchio DOTA e nel suo gioco Warcraft III. Valve non ha diritto di ottenere la registrazione che richiede.
Assegnando tale registrazione, non si danneggerebbe solo Blizzard, ma anche le legioni di fan di Blizzard che hanno lavorato per anni con Blizzard sui suoi prodotti, includendo la falsa credenza che i prodotti Valve siano affiliati, sponsorizzati e incoraggiati da Blizzard e collegati in qualche modo a Warcraft III”
Il centro della tesi del team creatore di Warcraft sarebbe relativo al fatto che il DOTA originale richiedeva Warcraft III per essere giocato, e che quindi il proprio diritto a registrare il marchio sia superiore a quello di Valve.
Via | CVG

Niente BlizzCon nel 2012. È la decisione presa da Blizzard per quest’anno, che così non vedrà il consueto appuntamento in cui il popolare team di sviluppo ha mostrato negli anni passati il frutto del proprio lavoro. L’annuncio arriva direttamente dal blog di Battle.Net, dove si legge quanto segue:
“Siamo pesantemente concentrati per portare nelle mani dei giocatori Diablo III, Mists of Pandaria ed Heart of the Swarm. Alla luce del nostro programma già pieno, abbiamo deciso di tenere la prossima BlizzCon nel 2013.”
La conferenza quindi salterà per fare in modo da portare Diablo III, l’espansione di World of Warcraft (Mists of Pandaria) e la seconda parte di StarCraft II, Heart of the Swarm, quanto più possibile in anticipo nei negozi. Un nobile intento sicuramente: a noi non resta che tenere le dita incrociate.
Via | Eurogamer.net

Eccoci al dunque: a lungo attesa e desiderata, la versione console di Diablo III è stata confermata via Twitter da @Bashiok, Community Manager di Blizzard Entertainment.
Vista la carica dell’autore del tweet, possiamo a questo punto dire che si tratta di una conferma ufficiale, arrivata in risposta a un follower che probabilmente ci aveva come si suol dire provato. Nessun altro dettaglio in merito ovviamente, come le piattaforme per le quali Diablo III è previsto, se non che Josh Mosqueira è a capo del progetto.
Ricordiamo che finora per Diablo III si era parlato delle versioni già sicure per PC e Mac, in arrivo a “inizio 2012″.
Via | Eurogamer.net
Contrariamente alla voce di corridoio che voleva Diablo III in arrivo a inizio febbraio, Blizzard ha detto la sua per bocca del community manager Bashiok, smentendo il tutto.
“I negozi non sapranno una data finché non sarà ufficialmente annunciata con un comunicato stampa. Qualsiasi negozio o persona che afferma il contrario sta tirando a indovinare. Non possiamo trattenere ogni singolo negozio dal tirar fuori una data.”
Era stato infatti Best Buy a mettere in circolo la notizia di un’uscita fissata per il 1 febbraio in america e il 3 febbraio in Europa, confortato anche da Gameplay nel Regno Unito. La data d’uscita di Diablo III resta quindi ancora genericamente ancorata al 2012, non di più.