Con l’intento di sottolineare, ancora una volta, di aver optato per la scelta migliore riguardo Heavy Rain, David Cage torna a dirsi in perfetta sintonia con quanto sostiene Sony in merito all’implementazione del lettore Blu-Ray sulla propria PlayStation 3. E’ anche un’occasione per elogiare la compagnia nipponica e la sua concezione di intrattenimento.
(PlayStation 3, n.d.r.) Era la piattaforma giusta in relazione a ciò che volevamo ottenere. Era la piattaforma col lettore Blu-Ray integrato, che promuoveva film e un’esperienza d’intrattenimento più sofisticata.
Tuttavia tali considerazioni sembrano non vincolare affatto Cage alla console Sony anche per i suoi prossimi progetti.
Riguardo Heavy Rain è stata la scelta giusta, ma dopo Heavy Rain possiamo porci la domanda inerente alla possibilità di rimanere ancorati ad una sola piattaforma, oppure aprirci anche ad altre differenti.
Cage ritiene che si tratti comunque di una scelta difficile, con i suoi pro e i suoi contro. Ma poiché è ancora presto per sbilanciarsi, preferiamo attendere ulteriori informazioni, sia riguardo Horizon - opera fantascientifica in sviluppo proprio presso Quantic Dream - che l’altro progetto, a suo dire, completamente diverso.

Sony ha annunciato che a partire da oggi tre grandi esclusive per PlayStation 3 saranno vendute al prezzo scontato di 39,99€: si tratta di God of War III, Heavy Rain e ModNation Racers.
Per quanto riguarda la Collector’s Edition di God of War 3, il prezzo scenderà a 49.99€. Tutti questi prezzi sono da intendersi come quelli consigliati al pubblico dalla stessa Sony, e quindi alcuni venditori potrebbero decidere di alzarli (o abbassarli, perchè no).
Heavy Rain ha venduto più di 1,5 milioni di copie in tutto il mondo, sorprendendo anche lo stesso David Cage che ha comunicato il dato in occasione della GDC Europe in programma tra oggi e mercoledì come antipasto della Gamescom 2010.
In passato sempre Cage aveva previsto la stessa cifra ma per la fine del 2010: la stima è stata ora aggiornata alla considerevole soglia di 2 milioni, che potrebbe essere facilmente smentita anche dall’effetto dell’arrivo di PlayStation Move sul mercato, con conseguente possibile spinta all’acquisto grazie alla Move Edition di Heavy Rain.
Via | MCV
Escludendo il caso specifico di questa estate in cui forse tra StarCraft II, Mafia II e altri titoli in uscita ci sarà forse poco tempo per giocare ad altro, questa stagione e in particolare il mese di agosto sono tradizionalmente - per chi non ha la fortuna di passare due mesi in spiaggia - un’ottima occasione per recuperare qualche titolo lasciato indietro durante il resto dell’anno.
Tra tutti i giochi visti negli ultimi mesi c’è sicuramente l’imbarazzo della scelta, e anche a volercisi mettere d’impegno è impossibile che non sia rimasto a tutti quanti qualcosa sulla mensola da recuperare appena possibile. Personalmente sono finalmente riuscito a finire Heavy Rain e mi sono lanciato da qualche giorno nei panni di Kratos per finire anche God of War III. E voi? Quali sono i giochi della vostra estate videoludica?

Per chi non lo sapesse, Dengeki è una rinomata rivista giapponese, che oltre a Famitsu rappresenta probabilmente la compagine cartacea più seguita in Sol Levante. A parte le numerose notizie di una certa rilevanza che spesso ci troviamo a reperire grazie proprio a Dengeki, ogni tanto tale rivista non manca di inserire tra le proprie pagine degli speciali degni di nota.
Nel caso in questione alludiamo più che altro ad una lista, stilata ad hoc per segnalare i titoli più interessanti che hanno raggiunto gli scaffali nipponici durante l’anno in corso. Giusto due/tre avvertenze prima di prestarsi alla lettura. Tanto per cominciare si tratta chiaramente di titoli usciti sino ad ora, quindi non si tiene conto di ciò che uscirà nella seconda parte del 2010. Seconda cosa: non si tratta di una classifica, bensì di una lista. In ultimo, beh, essendo inerente al Giappone, è chiaro che alcuni titoli qui da noi non li abbiamo ancora visti nemmeno col binocolo - ed alcuni mai li vedremo molto probabilmente.
Dopo la pausa troverete la lista al completo con i 20 titoli più interessanti di questa prima parte del 2010 secondo Dengeki.

Dopo aver sfornato Heavy Rain il tempo delle vacanze per Quantic Dream sembra essere già finito, con il team di sviluppo capitanato da David Cage al lavoro già su due nuovi progetti.
A rivelarlo è stato lo stesso Cage ai microfoni di Examiner:
“Siamo al lavoro su due diversi progetti. Dopo il successo di Heavy Rain continuiamo a esplorare quanto possiamo andare lontani con gli “interactive drama”, lavorando sulle emozioni e su trame interattive per un pubblico adulto, ma con una storia diversa e un diverso approccio.
Credo che chi ha amato Heavy Rain sarà sorpreso da quello che stiamo facendo. Quantic Dream sta anche esplorando come mettere in pratica quanto imparato sulle emozioni in Heavy Rain in modi diversi”
Non uno quindi, ma ben due titoli attualmente in cantiere: ne vedremo sicuramente delle belle.
via | MTV Multiplayer

Quantic Dream sta lavorando sodo per implementare la compatibilità con Move nello splendido Heavy Rain. La notizia è ottima, c’è poco da dire, ma…c’è un ma.
David Cage, CEO del team di sviluppo, ha rivelato che l’uscita degli episodi di tre ore precedentemente pianificata, è stata momentaneamente bloccata per lavorare ai nuovi controlli.
“Sfortunatamente Sony ha preferito chiederci di concentrarci sul supporto di Move, piuttosto che sulla creazione di nuovi contenuti”, ha ammesso Cage ai microfoni di NowGamer. Sarà la scelta giusta? Lo sapremo quando il Move arriverà finalmente sul mercato.
Di cosplay negli ultimi tempi ne abbiamo visti davvero tanti, ma quello dedicato a Heavy Rain che vedete qui accanto (clic per ingrandire) merita davvero una menzione speciale.
Avrete riconosciuto grazie al guanto e agli occhiali l’agente Norman Jayden, proposto da DDRzukamori con tanto di interfaccia di controllo, giustamente parte integrante di un gioco come Heavy Rain e per questo inserita all’interno del costume con tanto di R1 e freccia direzionale.
Per chi se lo dovesse essere perso, ricordiamo che Heavy Rain è arrivato su PS3 lo scorso mese di febbraio: disponibile anche la nostra recensione dell’ultima fatica di Quantic Dream.
Via | Kotaku
Ora che la manifestazione losangelina può dirsi conclusa, possiamo senza dubbio tirare alcune somme. All’E3 di quest’anno a farla da padrone, più che il software, è stato certamente l’hardware. Tra Kinect, Move e 3DS, possiamo tranquillamente dire che i giochi siano quasi passati in secondo piano.
Ovvio che un occhio di riguardo sia stato rivolto anche ai futuri titoli compatibili con questi dispositivi, ma ce n’è uno in particolare che, a ben pensarci, aveva già bruciato alcune tappe. Stiamo parlando di Heavy Rain. Il titolo Quantic Dream è uno di quei progetti che, di primo acchito, sembrerebbe pensato per periferiche come Move.
Allora perché non cercare di farsi un’idea su come questa geniale creazione partorita da David Cage possa tollerare l’implementazione del nuovo aggeggino di Sony? Il gioco verrà reso compatibile con Move mediante il ricorso ad una patch, dando la possibilità a chiunque di vivere questa esperienza in maniera un po’ diversa. Dopo la pausa troverete un video vagamente dimostrativo.
Continua a leggere: [E3 2010] Heavy Rain: un video ci mostra come sarà giocarlo con Move
Nel corso di una proficua chiacchierata avuta di recente con i colleghi di Gamasutra sul tema dell’evoluzione videoludica dei prossimi anni, Peter Molyneux ha elogiato ancora una volta l’ultimo capolavoro di Quantic Dream, Heavy Rain, elevandolo ad esempio perfetto sul modo in cui gli sviluppatori futuri dovranno realizzare i loro titoli avendo come preoccupazione principale quella di creare prodotti in grado di parlare al cuore e alla mente dell’utente, prima ancora che ai suoi occhi:
“Sono principalmente tre le strade che dobbiamo percorrere per rendere questo settore ancora più grande e profondo di quanto lo sia oggi. La prima è quella dell’evoluzione tecnologica non più fine a sé stessa: sia i produttori di console che i videogiocatori, ormai, hanno capito che non serve a nulla aumentare a dismisura la potenza computazionale delle macchine con cui si gioca, se poi tutta questa capacità di calcolo viene sfruttata per fare sempre lo stesso tipo di prodotti.
La seconda è quella di capire cosa davvero si possa fare con la Rete, ci sono ancora tantissimi ambiti in cui possiamo potenziare l’universo online dei nostri titoli, andando ad aumentare ad esempio i modi con cui l’utente può cooperare con altri giocatori tramite Internet. La terza è quella di assecondare in ogni modo possibile gli sviluppatori che decidono di creare videogiochi partendo da un copione e da una trama, prima ancora che dalle fredde specifiche tecniche della macchina dove vogliono proporre i loro titoli. Il futuro è fatto da creazioni come Heavy Rain, che diano al giocatore la possibilità di provare ogni volta un profluvio indescrivibile di emozioni. Seguendo questa strada, ben presto potremo veder nascere una serie tutta nuova di generi.”
E noi, naturalmente, non possiamo che essere d’accordo con il geniale autore di videogiochi britannico.