Occupatosi del primo video-diario di sviluppo di RAGE, il leggendario boss di id Software John Carmack ha approfittato dei microfoni di Industry Gamers per tornare a parlare di Wii U e dell’interesse che la sua azienda potrebbe nutrire per la prossima piattaforma videoludica di Nintendo:
“I problemi che abbiamo avuto in passato con Nintendo, ad esempio ai tempi del Super Nintendo, ormai sono superati: era un’azienda che controllava ogni cosa e non lasciava molto spazio di manovra agli sviluppatori. Ciò che ci ha portato in tempi recenti ad allontanarci da loro è stato però il divario tecnologico tra Wii e le altre piattaforme casalinghe, non c’era modo di far coniugare il processo di sviluppo dei nostri titoli con quella console. Ora però è tutto diverso.
Gli utilizzi del controller touchscreen di Wii U possono andare ben oltre quelli della tavoletta grafica, le potenzialità di una simile periferica sono decisamente superiori a quelle di Move e Kinect, che da sole non possono coprire tutti i generi e costringono gli sviluppatori a focalizzarsi su determinati prodotti. Non abbiamo ancora fatto questa discussione tra le alte sfere della società ma credo che sarebbe una gran cosa quella di cominciare ad avvicinarsi al Wii U partendo da quanto abbiamo già fatto con l’id-Tech 5. Le potenzialità hardware della console sono tali da ipotizzare con estrema facilità un porting di RAGE, ma per questo bisogna ancora studiare a fondo le caratteristiche del controller e il modo in cui può interfacciarsi con gli sparatutto in prima persona.”
Le parole di Carmack vanno così ad aggiungersi a quelle pronunciate in queste settimane dai boss di Valve, Electronic Arts, Activision e di tutte le altre multinazionali del settore che, in un modo o nell’altro, hanno confermato il loro supporto pieno a Nintendo e alla sua Wii U. Prima di lasciarvi, approfittiamo dell’occasione per ricordarvi che RAGE è previsto in uscita su PC, PS3 e X360 per il 16 settembre.
Previsto in uscita per oggi nel territorio americano ed entro fine settimana in Europa, Child of Eden torna a mostrarsi in un trailer di lancio per la versione Xbox 360.
Per chi non lo sapesse, Child of Eden è il nuovo progetto del visionario Tetsuya Mizuguchi (ReZ, Space Channel 5) e permetterà ai giocatori di interagire mediante periferica Kinect in scenari psichedelici a ritmo di musica.
Il gioco è previsto in uscita come titolo Xbox Live Arcade dal 17 giugno. La versione PlayStation 3 sarà disponibile da settembre con supporto a PlayStation Move.
Ve ne abbiamo parlato poco meno di una settimana fa ed oggi abbiamo pure la possibilità di mostrarvi il trailer di debutto di No More Heroes: Red Zone Edition, titolo previsto in esclusiva su PlayStation 3. Come abbiamo avuto modo di evidenziare, trattasi essenzialmente di una versione “più pompata” di No More Heroes: Heroes’ Paradise, alla luce di alcune aggiunte apportate a quest’ultima versione.
Tra le novità più interessanti emerge indubbiamente la presenza di cinque tra i boss incontrati durante No More Heroes: Desperate Struggle, secondo capitolo della serie targata Grasshopper Manufacture. Ma non è tutto, visto che nel video che trovate in apertura vengono pure mostrate alcune nuove possibilità introdotte a seguito dell’integrazione di PlayStation Move al gioco. L’uscita in Giappone è fissata per il 21 Luglio.

La notizia si vociferava già da un po’, ma era tempo che Ubisoft si pronunciasse ufficialmente riguardo all’uscita di Child of Eden su PlayStation 3. E così è infatti avvenuto, alla luce della conferma fatta ai microfoni di IGN da parte della compagnia francese. La versione per la console di casa Sony, infatti, sarà disponibile a partire da Settembre, ossia due mesi dopo quella per Xbox 360.
In più, così come la console di Redmond vanterà l’integrazione alla periferica Kinect, PlayStation 3 potrà contare sull’utilizzo di Move. Insomma, non si tratta di novità del tutto sorprendenti, bensì di conferme già ampiamente attese. Tuttavia l’ufficialità è sempre buona cosa. A questo punto non resta che attendere la conferma di una altra voce filtrata non molto tempo fa, ossia quella relativa alla presenza del 3D sempre nella versione PS3.
Durante un incontro con la propria comunità di appassionati tenutosi recentemente ad Hollywood e ripreso dai colleghi del PlayStation Blog statunitense, i ragazzi di Insomniac Games hanno ufficialmente confermato il supporto pieno e nativo di Resistance 3 a PlayStation Move e al 3D stereoscopico.
A sciogliere ogni dubbio al riguardo ci pensa poi lo stesso James Stevenson, il community manager che nel dicembre dello scorso anno si dichiarava ancora incerto sull’ipotetica presenza di queste due importanti caratteristiche per il prossimo capitolo della saga di Resistance: stando al buon Stevenson, infatti, l’accoglienza a dir poco calorosa degli utenti di Killzone 3 ha spinto i ragazzi di Insomniac a spingere sull’acceleratore per consentire a chiunque di utilizzare Move e, volendo, di imbracciare lo Sharp Shooter nella prossima battaglia con i Chimera.
L’uscita di Resistance 3 è prevista per il 6 settembre solo ed esclusivamente su PlayStation 3.

Richard Marks di Sony Computer Entertainment of America ha dichiarato che non ha senso pensare di abbandonare il tradizionale gamepad. Dalle pagine di Gamasutra ha spiegato:
«Non penso che abbia senso pensare di accantonare i gamepad e utilizzare solo i controller a sensore di movimento. L’ho detto sin dall’inizio che non stavamo provando a sbarazzarci dei gamepad. Il gamepad è un buon dispositivo veramente molto astratto. Può controllare così tante cose. Non ha un controllo uno-a-uno su quelle cose, ma per molte esperienze di gioco non ce n’è bisogno.»
E continua:
«Il controller tradizionale spaventa ancora una parte di utenza, che quindi potrebbe preferire Move o simili. Quindi credo che avere offerto entrambe le alternativa, la gente ha più scelta adesso. Credo che il DualShock sia migliore in alcuni casi, e Move in altri. [Per quanto riguarda Kinect] c’è bisogno di molta più precisione per ottenere quel livello di controlle che già puoi avere con un gamepad o con Move.»
E voi vorreste mai vedere il joypad rimpiazzato completamente dai nuovi controller?

Ubisoft ha recentemente confermato che Child of Eden uscirà nei negozi entro il secondo trimestre dell’anno corrente, ossia nel periodo che va da aprile a fine giugno 2011.
Per chi non lo spaesse, Child of Eden è il nuovo progetto ideato dal visionario Tetsuya Mizuguci (Rez, Space Channel 5 e Lumines) e in sviluppo presso gli studi Q Entertainment. Il gioco, destinato alle piattaforme Xbox 360 e Playstation 3, è una sorta di sparatutto psichedelico incentrato principalmente sull’interazione con il giocatore grazie al supporto delle periferiche a sensore di movimento Kinect e PlayStation Move.
A questo link potete vedere la prima dimostrazione di gioco presentata durante l’E3 2010.

Valve ha ufficialmente smentito le voci degli ultimi giorni, secondo le quali la versione PS3 di Portal 2 avrebbe dovuto avere il pieno supporto del PlayStation Move.
A quanto pare la confusione sarebbe stata generata da un errore di traduzione della dichiarazione che Chet Faliszek ha rilasciato al PlayStation Blog tedesco.
La rettifica di Valve non lascia spazio ad interpretazioni di alcun genere: “Ci sono voci relative al supporto del Move in Portal 2. Sfortunatamente la citazione è un errore di traduzione; Portal 2 non include alcun supporto per il motion controller Sony”.
Le meraviglie create su PC dagli sviluppatori con Kinect devono aver probabilmente spinto Sony a considerare la possibilità di supportare ufficialmente la comunità di persone che per hobby o per studio sono interessate a fare la stessa cosa anche con PlayStation Move, sistema di controllo a sensori di movimento arrivato a settembre 2010 su PS3.
Maggiori dettagli potrebbero arrivare in occasione della GDC 2011, in programma a cavallo tra febbraio e marzo: nella pagina ufficiale degli appuntamenti si legge infatti di un intervento di John McCutchan di SCEA, dedicato proprio al supporto che avrà Move su PC.
Il progetto ufficiale si chiamerebbe Move Server, dedicato per l’appunto a chi vorrà sviluppare applicazioni per Move su PC a scopo accademico o per puro sfizio personale. Di certo, aspettiamoci di poter vedere altrettante creazioni più o meno utili e fantasiose come quelle realizzate per Kinect, come l’attesissima spada laser di Guerre Stellari sulla quale anche Sony si è espressa in passato.
Via | CVG

Quando venne annunciato Top Spin 4, 2k Games parlò di “un incredibile livello di realismo” e di “controlli innovativi”, riferendosi chiaramente ai motion control tanto di moda negli ultimi anni.
Alla fine della storia sembra proprio che i programmatori non siano riusciti a implementare il controllo tramite Kinect. Osservando le confezioni del gioco uscite di recente, infatti, sulla versione PS3 si legge chiaramente “PlayStation Move Compatible”, mentre su quella per Xbox 360 non si fa alcun riferimento al Kinect.
La conferma arriva direttamente da 2K Games, che sottolinea il fatto che Top Spin 4 sia “compatibile con il Move…ma non con il Kinect”.