Durante il Comic Con 2010 di San Diego, Frank O’Connor di 343 Industries ha approfittato dei microfoni di IGN per fugare ogni dubbio riguardo al destino del soldato Spartan più famoso di tutto l’universo, il leggendario Master Chief della “trilogia principale” di Halo:
“Alla fine di Halo 3 (saltate questo punto se non l’avete ancora giocato) Master Chief viene dato per morto ma in realtà è ancora vivo, o meglio, si ritrova proiettato nello spazio in uno stato di criostasi. Non potendo però riprendere conoscenza, Cortana lancerà al posto suo un segnale di soccorso poco prima di entrare nell’orbita di un misterioso e sconosciuto pianeta. Saremmo stati i più grandi idioti della Terra a lasciare al suo destino un eroe così osannato come Master Chief.”
Come hanno più volte riferito in questi mesi gli stessi ragazzi di 343 Industries e le alte sfere di Microsoft, per avere le primissime informazioni su Halo 4 c’è da attendere, giustamente, la commercializzazione di Halo: Reach ed il definitivo passaggio di consegne tra Bungie e i nuovi padri della saga più amata (ed acquistata) dall’utenza Xbox dal 2001 ad oggi.
Parlando ai microfoni di Eurogamer.net, il boss marketing di Ubisoft UK, Murray Pannell, avrebbe dichiarato che probabilmente la serie Assassin’s Creed potrebbe diventare in futuro grande, in senso di importanza, quanto la saga Grand Theft Auto.
Di seguito una parte dell’intervista:
“Credo che con il successo di Assassin’s Creed 2 abbiamo avuto la possibilità di posizionarci come uno dei veri blockbuster tripla-A. Siamo grandi quanto GTA e Halo e cose di questo genere? Forse ancora no. Ma penso che ormai siamo pronti, come proprietà intellettuale e franchise, per considerarci certamente come titolo must-have ad ogni nuova uscita legata alla serie Assassin’s Creed”.
Non rimane quindi da attendere l’uscita di Assassin’s Creed: Brotherhood e del prossimo capitolo per capire se la serie Ubisoft riuscirà a farsi valere quanto Grand Theft Auto di Rockstar.
Il docile gattino che vedete miagolare ad inizio articolo, altri non è che il costume animatronico di un Elite soldato della saga di Halo in via di realizzazione dall’esperto artista canadese conosciuto nell’ambiente come Kre8-fx.
Il modello, in scala 1:1 (2 metri e 40 centimetri di bestia intergalattica!!!) ha l’interno cavo per essere indossabile da un attore in carne ed ossa ed ha occhi e mascella robotizzati, controllabili sia in remoto (da un regista?) che dal cosplayer stesso tramite uno o più stick analogici.
Le immagini ed il video che troverete subito dopo la pausa mostrano alcune fasi di sviluppo del progetto che, anche se incompleto, risulta già essere incredibilmente fedele alla relativa “controparte videoludica”.
Halo: Guerriero Elite - immagini del costume
Continua a leggere: Halo: il costume definitivo del Guerriero Covenant Elite
Jaime Griesemer di Bungie ha rivelato dalle pagine di Edge Magazine che la dicitura “Combat Evolved” nel titolo del primo Halo è stata inserita da Microsoft contro la volontà della software house.
Secondo Griesmer l’intero studio di sviluppo ha odiato fin da subito questa imposizione, ma Microsoft riteneva che il semplice “Halo” fosse un titolo poco elaborato e con poco appeal mediatico:
«All’epoca il marketing di Microsoft pensava che Halo non fosse un buon nome per un marchio di videogiochi, che non fosse descrittivo come altri videogiochi militari presenti in commercio. Gli rispondemmo che il nome era “Halo”. Il compromesso fu che potevano aggiungere un sottotitolo. Tutti noi di Bungie l’abbiamo odiato. Ma alla fine è diventata un’etichetta molto appiccicosa ed è entrata nel lessico dei gioco al punto che in alcuni articoli che non hanno nulla a che fare con Halo leggiamo cose come “Evolved”. Quindi penso che col senno di poi sia stato un buon compromesso»
Halo: Combat Evolved, uscito originariamente nel 2001, ha venduto più di cinque milioni di copie ed è ancora disponibile su Xbox Live per 1200 punti Microsoft (15€).
Per redigere l’edizione 2010 del Guinness World Records Gamer’s Edition, la società che da sempre si occupa di dare alle stampe l’ormai celeberrimo “Libro dei Record” ha stilato la classifica delle 50 serie videoludiche più importanti di ogni tempo.
Il processo che ha portato a questa speciale lista, da cui è uscita la saga di Halo come vincitrice assoluta, è però sensibilmente diverso da quello adottato in passato: secondo l’editore Gaz Deaves, infatti, piuttosto che interpellare gli sviluppatori, i giornalisti e gli addetti al settore, questa volta si è deciso di affidarsi a degli “esperti” meno condizionabili da fattori esterni, vale a dire i videogiocatori (per un campione di 13.000 utenti).
Per ammirare la classifica al gran completo, e per dirci naturalmente come la pensate, non dovete fare altro che seguirci dopo la pausa.
Come ben saprà chi ci segue con passione, in questi ultimi giorni Activision è riuscita a strappare a Bungie un importantissimo accordo di collaborazione per pubblicare, sotto l’egida della multinazionale statunitense, tutte le nuove proprietà intellettuali che la casa di sviluppo di Halo sfornerà sottoforma di videogiochi da qui ai prossimi dieci anni.
Ebbene, a tal proposito Joe Staten, design director di Bungie, intervistato da Gamasutra ha parlato (seppure indirettamente) di uno dei primissimi titoli che verranno commercializzati in multipiattaforma dall’azienda di Chicago:
“Siamo in una posizione davvero solida che ci permette di pianificare con calma il nostro futuro. Questo è, per noi, il momento perfetto cominciare un nuovo corso, abbiamo l’opportunità di ripetere, e persino di superare, gli splendidi traguardi raggiunti in passato. Non abbiamo firmato questo contratto con Activision per convenienza, ma semplicemente perchè volevamo collaborare per più anni con un attore videoludico capace di espandere il nostro universo. Tornando con la memoria a dieci anni fa, sembra incredibile quanta strada abbiamo fatto: a quei tempi avevamo addirittura il terrore di proporre un nostro prodotto come titolo di lancio per una nuova console.”
Decisamente meno criptica è stata invece la risposta data da Brian Jarrard ai colleghi di Develop: il community boss di Halo Reach, infatti, ha candidamente affermato che il primo titolo multipiattaforma di Bungie è in sviluppo dal 2007, e che dal matrimonio con Activision il numero di programmatori e scrittori che ci stanno lavorando è cresciuto e continuerà ad aumentare col passare del tempo.

In questo nuovo filmato di Halo: Reach non vedrete alcuna sequenza giocata, bensì assisterete alla “creazione” di un soldato di classe Spartan. Con tanto di attore in carne ed ossa.
Halo: Reach, vi ricordiamo che la beta multigiocatore partirà il prossimo 3 maggio per essere poi seguita dalla vera e propria ‘uscita nei negozi entro l’autunno. Il filmato dopo la pausa.
Continua a leggere: Halo: Reach - filmato "The birth of a Spartan" in HD
Dopo avervi mostrato per intero il filmato di gioco di Halo: Reach datoci in pasto dai ragazzi di Bungie nell’ultima puntata di GameTrailers TV, torniamo ad occuparci del video in questione per sciogliere alcuni dubbi riguardanti la misteriosa modalità “Invasion” che debutterà il 3 maggio prossimo con l’apertura ufficiale della beta multigiocatore.
Rispetto alle altre tre modalità di gioco inedite della beta di Reach, “Invasion” vede contrapposte due squadre da sei membri ciascuna all’interno della gigantesca mappa “Boneyard” che, a sua volta, è divisa in tre distinti settori, ognuno con il suo particolareggiato set di armi e veicoli utilizzabili (similarmente alla modalità “Rush” di Battlefield Bad Company 2)
Prima di chiudere ricordandovi che Halo: Reach è attualmente previsto in uscita entro il prossimo autunno in esclusiva Xbox 360, vi lasciamo in compagnia di una bizzarra e spettacolare “fotografia in 3D” di un’uccisione aerea ripresa direttamente da quegli spiritosoni di Bungie.
Halo: Reach - galleria immagini
Continua a leggere: Halo: Reach - nuove immagini e indiscrezioni sulla modalità "Invasion"

Il capo sceneggiatore di Crysis 2, Richard Morgan, ha espresso pareri durissimi riguardo la trama di Halo, definendola senza mezzi termini “una cagata” (in inglese il termine esatto è stato “bullshit”). Dalle pagine di Nowgamer ha infatti dichiarato:
«Halo non mi piace per niente. La serie è priva di qualsiasi valore emotivo. È piena di queste cagate di personaggi archetipici. […] La ragione per cui la sua fiction non funziona non ha niente a che fare con il fatto che non si vede mai la faccia di Master Chief, è per via di battute come ‘Okay… andrò lassù e ucciderò quei tizi’»
Crysis 2 arriverà su PC, PS3 e 360 entro Natale. Halo Reach arriverà il prossimo autunno su X360.
L’attesissima beta multigiocatore di Halo: Reach parte tra meno di un mese e non sapete per quale arcano motivo dalle parti di Bungie nessuno abbia ancora svelato le caratteristiche che avranno le mappe disponibili? Nessun problema! Quelle che vi offriamo oggi sono infatti le primissime immagini e indiscrezioni sul poker di ambientazioni in cui potremo vestire a breve i panni dello Spartan e del Covenant di turno per darcele di santa ragione:
Prima di lasciarvi alle restanti immagini in galleria, approfittiamo dell’occasione per ricordarvi che Halo: Reach sarà disponibile entro questo autunno, mentre chi ha acquistato in questi mesi ODST avrà accesso esclusivo alla fase di beta testing a partire dal 3 maggio.
Halo: Reach - le mappe della beta
Continua a leggere: Halo: Reach - le mappe della beta in immagini e dettagli