
Nell’ultima puntata del suo Pach Attack, l’analista Michael Pachter risponde a una domanda sul successo che potrebbe avere un’ipotetica console creata insieme da Apple e SEGA, forse il sogno nascosto di molti nostalgici che vorrebbero rivedere la casa del porcospino blu tornare ai vecchi splendori. Il verdetto è piuttosto pesante: sarebbe un fallimento totale.
«Le probabilità che una cosa del genere accada sono 0%. Credo che non avrebbe successo perché SEGA non ha niente di particolarmente appetibile che potrebbe offrire, niente che la possa differenziare dalla concorrenza»
E continua:
«Ancora più importante è il fatto che Apple sia abituata a fornire una piattaforma e accumulare più contenuti possibile. Non farebbe mai e poi mai un contratto esclusivo con un publisher. E se mai lo facesse, sarebbe con qualcuno di veramente grande come Electronic Arts o Activision. Non lo farebbero mai con Sega che rientra a malapena nei 10 publisher più importanti del mondo.»
Ma la domanda rimane: Apple deciderà mai di fare il “quarto incomodo” nel mondo delle console casalinghe? Le probabilità ci sembrano decisamente molto basse.

Se la cosa era ovvia fino a qualche tempo fa, la riluttanza di Valve a parlare di Half-Life 2 Episode 3 e i tempi di sviluppo particolarmente dilatati stanno cominciando a instillare dubbi fra i giocatori: vedremo mai questo gioco? Per chi avesse bisogno di una rassicurazione arriva il nostro analista Michael Pachter, secondo cui i dubbi stanno a zero:
«Non so come lo chiameranno, ma sicuramente Valve pubblicherà un nuovo Half-Life. Half-Life è il loro franchise simbolo, è certo che arriverà un nuovo Half-Life. Non so se sarà Half-Life 3, Half-Life 2 Episode 3 o un capitolo nuovo nell’universo Half-Life, ma arriverà di sicuro»
E continua:
«I Valve sono piuttosto diversi dagli altri sviluppatori,. Non sono particolarmente avidi, ma sono particolarmente produttivi. Credo che loro sentano il bisogno di compiacere i propri clienti molto spesso. Sono il più produttivo fra gli studi indipendenti, ogni anno esce qualcosa fatto da questi ragazzi, e assolutamente faranno un altro Half-Life»
Nuovi Half-Life sono praticamente scontati, ma non credete che Valve stia allungando i tempi un po’ troppo?

Nell’ultima puntata della sua rubrica Pach Attack il nostro analista preferito Michael Pachter ha parlato del lancio di Nintendo 3DS, che nonostante il record nel primo weekend sembra star riscuotendo un po’ meno dell’enorme successo che tutti si aspettavano. Pachter però rassicura i fan Nintendo, spiegando che si tratta probabilmente di una strategia ben precisa:
«Per qualche ragione che sanno solo loro, Nintendo non ha speso molti soldi per il marketing di 3DS […] ed è completamente inusuale per Nintendo. Normalmente Nintendo intasa i media, spinge moltissimo il lancio dei prodotti. Non credo che stiano tagliando le risorse di marketing perchè non hanno soldi, credo che probabilmente siano un po’ preoccupati dalle forniture che riescono a garantire per 3DS. […] Io ho bambini piccoli e parlo con altri genitori di bambini piccoli, e molti non sanno nemmeno che il 3DS è uscito»
E continua:
«Nintendo ha avuto molto successo con Wii, ha spinto il marketing di Wii in un modo pazzesco, e per due anni di fila c’è stato sempre il tutto esaurito. Credo che abbiano capito che è inutile spendere denaro extra per il marketing e fare arrabbiare la gente perché non riesce a trovare la console. Meglio spendere meno per il marketing, costruire lentamente il supporto per l’hardware e arrivare ad un punto di vendite sostenibili, per poi mantenerlo costante. Credo che puntino molto sul passaparola, e penso proprio che abbiano ragione. Date loro tempo e credo che vedremo la console decollare entro metà estate, e penso che anche il software salirà parecchio, soprattutto Pilotwings Resort, Street Fighter IV 3D e probabilmente Lego Star Wars»
In ogni caso non crediamo che i boss Nintendo siano troppo preoccupati dalle vendite del loro ultimo gioiellino.

Dopo il pesce d’aprile (sì gente, per chi ancora non si fosse reso conto, era un pesce d’aprile…) Michael Pachter torna sulle nostre pagine non con una delle sue solite previsioni riguardanti il futuro dell’industria, ma con un’interessante analisi sui motivi per i quali non vedremo mai un multiplayer cross-platform tra PlayStation 3 e Xbox 360:
«Sony e Microsoft sono in affari per distruggersi l’una con l’altra. Il loro obiettivo è mandare a casa l’avversario. È veramente divertente parlare con loro: quando parli con Microsoft tutto quel che ti vogliono dire è quanto faccia schifo Sony, e quando parli con Sony tutto quel che ti vogliono dire è quanto tutti i loro prodotti sono meglio di quelli Microsoft. Questa gente è alla continua ricerca di ragioni per dimostrare di essere meglio della concorrenza, quindi non collaboreranno mai. Non vedremo mai il multiplayer cross-platform. Lo stesso si può dire di Nintendo, anche se non abbiamo multiplayer [online] su Wii, ma fidatevi di me: se mai arrivasse il multiplayer su Wii non sarebbe cross-platform con X360 o PS3.»
E continua:
«Quindi voglio dire che si tratta di affari. Non fa bene a Sony di lasciare che qualcuno possa comprare un gioco per Xbox 360 e poi giocarlo sul proprio network. E uno dei fattori determinanti quando qualcuno che non ha ancora una console deve comprarla è che chiede ai propri amici ‘Hey, ho visto che ti diverti molto a giocare Black Ops in multiplayer, se mi compro una PS3 posso giocare con te?’ e se l’amico gli risponde ‘Sì, ci gioco su PS3′ ecco un motivo per comprare PS3. Se l’amico dice ‘No, sto su Xbox Live’ ecco un motivo per non comprare PS3. Ogni costruttore di console vede la propria community come una sorta di punto vendita, con giocatori che convincono i propri amici a comprare la stessa console. Non vedremo mai il multiplayer cross-platform»
In effetti un multiplayer cross-platform è nei desideri dei giocatori da sempre, sia per motivi di amicizia che di rivalità: non ditemi che qualcuno di voi “boxari” non ha mai desiderato fraggare un “sonaro” o viceversa. Non ditemelo. Purtroppo non accadrà mai.

Nella più recente puntata della rubrica “Pach Attack” l’analista Michael Pachter di Wedbush Morgan ha presentato un rapporto piuttosto inquietante sul futuro dei videogiochi, sostenendo che entro un paio d’anni i prezzi dei titoli “AAA” potrebbero arrivare a oltre 100 dollari americani:
«L’industria è in pessime condizioni di salute, la situazione sta diventando insostenibile. I costi di sviluppo sono sempre più alti, i guadagni dalle microtransazioni sono in calo, i marketplace non riescono a generare introiti, gli Online Pass sono una goccia in mezzo al mare. E la pirateria non aiuta di certo. Sappiamo da fonti sicure che i più grossi esponenti dell’industria si stanno accordando per alzare il prezzo dei giochi più importanti fino a 100-120$ a copia. Il cambiamento dovrebbe cominciare a partire dai prossimi mesi per poi arrivare gradualmente alla cifra piena entro dicembre 2012»
È forse questa la sciagura di cui parlavano i Maya secoli fa? Le date, dopotutto, coincidono. Pachter poi prosegue, non sembrando affatto intenzionato ad addolcire la pillola:
«È quel che l’industria deve fare se vuole sopravvivere, non ci sono alternative. Per quanto riguarda me, nessun problema: guadagno più di 300.000 dollari all’anno, ho una Porsche e una villa al mare. E poi i giochi me li passano gratis, quindi al massimo posso dispiacermi per voi»
Tempo fa anche Danny Bilson di THQ aveva avvertito su possibili aumenti vertiginosi dei prezzi, in riferimento a un’ipotetica nuova generazione di console. Ma la cosa che ci lascia più basiti è che i Maya sapevano già tutto.
![]()
Sony sembra voler confermare almeno in parte le previsioni di Michael Pachter, parlando di un possibile taglio di prezzo per PlayStation 3 nel prossimo futuro. Il boss di SCEE UK Ray Maguire ha infatti dichiarato:
«PS3 ha impiegato più tempo di PS2 per stabilizzarsi semplicemente per causa del costo del prodotto. È stata una sfida per noi riuscire ad abbassare il costo negli anni. Il prezzo retail è stato più alto di quanto desideravamo… speriamo di riuscirlo ad abbassare ancora»
L’aria che tira sembra decisamente giusta: aspettiamo le prossime settimane per probabili sviluppi.

L’analista Michael Pachter di Wedbush Morgan, volto ormai noto a qualsiasi videogiocatore informato, ha previsto che nel corso del prossimo E3 che si terrà a giugno Microsoft annuncerà un nuovo taglio di prezzo per Xbox 360, e che Sony e Nintendo seguano poi le sue orme:
«Ci aspettiamo che Microsoft annunci un taglio di prezzi per Xbox 360 all’E3 Expo di quest’anno, e ci aspettiamo che Sony e Nintendo seguano rapidamente»
E spiega perché:
«La domanda per Wii sembra svanire, e pensiamo che un taglio di prezzo sia fosse già da fare tempo fa. Sony ha ora un motion controller con Move, che ha avuto un avvio piuttosto tiepido. Pensiamo che la mancanza di spinta nel mercato sia a causa di un prezzo troppo alto per il bundle (399$). D’altra parte, il controller Kinect di Microsoft ha avuto un avvio da togliere il fiato, con oltre 8 milioni di unità vendute nei primi tre mesi»
«Crediamo che Microsoft possa guidare i prezzi, e crediamo che l’azienda possa considerare un taglio di prezzi per la Core più Kinect sotto i 300 dollari a giugno, cosa che permetterebbe di estendere la leadership nelle vendite mensili nel corso del 2011. Un talgio di prezzo da Microsoft farebbe quasi certamente seguire a ruota anche i concorrenti, e siamo sicuro che entro le festività natalizie 2011 tutte e tre le console costeranno almeno 50$ meno di adesso»
Ricordiamo che sebbene Michael Pachter faccia più notizia quando sbaglia una previsione che quando la azzecca, tutte le sue più recenti analisi sull’abbassamento dei prezzi delle console si sono poi rivelate corrette. Sarà così anche stavolta? Di certo è vero che PS3 e Wii stanno vendendo meno di un anno fa.

Nel più recente episodio della sua rubrica Pach Attack, l’analista Michael Pachter ha parlato delle sue previsioni sul futuro dei videogiochi, sostenendo che i servizi di cloud gaming come OnLive si espanderanno gradualmente fino a diventare lo standard fra circa vent’anni e che ci sarà sicuramente una nuova generazione di console, ma non prima del 2015.
«Credo che in futuro i consumatori preferiranno piattaforme di cloud gaming come OnLive. I publisher le preferiranno sicuramente: non ci può essere pirateria e vengono eliminati i giochi usati. Solo i rivenditori e chi giustamente non si può permettere giochi nuovi non preferiranno il cloud gaming. Non credo che il cloud gaming spazzerà via tutti i prodotti pacchettizzati da un giorno all’altro, ma credo che ci vorranno probabilmente vent’anni e sarà molto molto graduale»
E si sposta poi sulle nuove console:
«Ci sarà sicuramente un’altra generazione di console oltre a un “Wii HD”. Microsoft e Sony ci proveranno ancora. Non credo che le nuove console arriveranno prima del 2015, ma credo che arriveranno»
Pachter aggiunge inoltre che le prossime console potrebbero costare dagli 800 ai 1000 dollari. Personalmente spero che almeno buona parte non si avverino. E voi?

Chi comprende che “baloccarsi” con determinati dati economici non sia una pratica così accessoria come si pensa, non potrà certamente glissare su uno degli ultimi dati che l’analisi di questo settore ci propone. Mentre Microsoft sorride per l’incremento di Xbox 360 vendute negli Stati Uniti, Sony e Nintendo devono invece registrare una lieve battuta d’arresto, se così si può definire.
Il mese scorso, infatti, Wii e PlayStation 3, hanno venduto un po’ di meno rispetto a Gennaio 2010, così come riportato da Michael Pachter. Sono 319 mila le unità vendute sul fronte Wii, mentre 267 mila sul fronte Sony. Ciò comporta un calo del 31% per quanto riguarda la console di Kyoto, ed uno del 3% relativamente all’ammiraglia Sony. Banale, ma forse utile, sottolineare come il calo più netto da parte Wii sia essenzialmente dovuto ad una mole di unità vendute in precedenza davvero considerevole.
Come dicevamo, invece, a Redmond festeggiano in virtù del fatto che la loro Xbox 360 risulta la console più venduta del mese scorso, con ben 381 mila unità. Pachter aggiunge che oltre la metà sono state quelle con in bundle Kinect. Per chiudere, in calo pure le portatili DS e PSP, rispettivamente del 17% e del 20% rispetto a Gennaio dell’anno scorso.

L’ormai arcinoto analista Michael Pachter ha dichiarato dalle pagine di Industry Gamers che nel mese di dicembre i bundle X360+Kinect hanno venduto molto più dei bundle PS3+Move in tutto il mondo.
«Circa un quinto delle vendite PS3 includono bundle con il controller Move, suggerendo risultati modesti nel terzo mese. Circa metà delle vendite di Xbox 360 hanno incluso bundle con la periferica Kinect, e di fatto i bundle X360 e Kinect hanno venduto cinque volte i bundle PS3 e Move»
«Microsoft ha annunciato di aver distribuito 8 milioni di Kinect sin dal lancio avvenuto a novembre. Ancora più significativamente, i dati di Wedbush Morgan dicono che i due titoli più venduti per Kinect hanno venduto tredici volte di più dei due titoli più venduti per Move»
Sinceramente questi dati mi lasciano un po’ sorpreso: mesi fa avrei scommesso che Move sarebbe riuscito a vendere molto più di Kinect. Chissà come si svilupperanno le vendite in futuro…