
Brutte notizie per tutti gli utenti PC appassionati di FPS: Robert Bowling di Infinity Ward ha annunciato in un podcast che Call of Duty: Modern Warfare 2 non supporterà i server dedicati degli utenti, ma solamente la tecnologia proprietaria IWNet.
Ciò comporta solo conseguenze negative: i giocatori avranno una scelta di server molto più limitata, i modder si vedranno limitare la loro creatività perchè IWNet non supporterà di certo alcuni tipi di modifiche, e infine i molti appassionati che si riuniscono in clan e affittano server privati si vedranno privati di molte comodità alle quali erano ormai abituati da anni.
Bowling prova ad addolcire la pillola sostenendo che i server di Infinity Ward saranno particolarmente veloci e numerosi, ma di certo i giocatori più smaliziati non potranno di certo sorridere.
Call of Duty: Modern Warfare 2 è previsto per il prossimo 10 novembre su PC, PlayStation 3 e Xbox 360. Nello stesso giorno arriveranno anche Call of Duty: Modern Warfare: Mobilized (DS) e Call of Duty: Modern Warfare (Wii). Dopo la pausa vi riproponiamo un filmato sulle missioni Special-Ops.
Continua a leggere: Call of Duty: Modern Warfare 2 - niente server dedicati per la versione PC
Con le sue taglienti battute, i suoi sigari nauseabondi ed i suoi baffi esagerati, il Capitano Price ed il suo fidato fucile di precisione sono stati i fedeli compagni di battaglia con cui abbiamo condiviso molti dei capitoli precedenti di Call of Duty: attraverso le pagine del sito ufficiale di Billy Murray, l’attore che presta da sempre la sua voce a Price, scopriamo però che il rosso beniamino di milioni di appassionati timbrerà il cartellino anche in Modern Warfare 2.
A dispetto dell’età avanzata e delle gravi ferite procurate nel corso del precedente episodio della mini-serie targata Infinity Ward, il Capitano Price avrà un ruolo determinante nella campagna in singolo di Call of Duty: Modern Warfare 2 e parteciperà attivamente agli scontri a fuoco per elargire le sue classiche perle di saggezza a tutti i suoi compagni di squadra, di cui potrebbe essere tranquillamente il nonno o il bisnonno.
Conoscendone il carattere scontroso e la predisposizione alla rissa, prepariamoci perciò ad accogliere al meglio Price cercando sin da ora una buona confezione di sigari cubani e una bottiglia di whiskey irlandese d’annata per regalarglieli all’uscita di Call of Duty: Modern Warfare 2, prevista per il 10 novembre su PlayStation 3 e Xbox 360, a cui farà seguito la commercializzazione su PC, attualmente orfana di date certe.
via | sito ufficiale Billy Murray

Ad integrazione di quanto riportato qualche giorno fa in merito ad un nefasto God of War III in salsa sparatutto in prima persona, vi proponiamo oggi un altro interessante suggerimento fatto da chi, grazie al cielo, suggerimenti non dovrebbe solitamente darne.
Si tratta dell’iniziale ostracismo da parte di Activision, atto a far sì che Call of Duty: Modern Warfare si fosse nuovamente focalizzato sulla Seconda Guerra Mondiale. A rivelarlo è Vince Zampella, boss di Infinity Ward, il quale descrive uno scenario di forti (e tutto sommato, motivate) pressioni da parte del publisher affinché il titolo non fosse ambientato ai giorni nostri.
Stando a quanto affermava Activision, alcune loro ricerche inducevano a credere che un simile stravolgimento fosse un rischio, tenendo chiaramente in considerazione l’aspetto commerciale. La verità è che il primo Modern Warfare ha finora piazzato più di 14 milioni di copie.
Insomma, l’eresia non è certamente ai livelli di un God of War III in prima persona, ma è bello sapere che c’è chi i giochi li sviluppa e c’è chi invece li promuove, senza alcuna interferenza di competenze (o almeno si spera…). A ciascuno il suo. Meglio gustarsi l’ultimo trailer di Modern Warfare 2. Lo troverete dopo la pausa naturalmente.
Continua a leggere: Activision fu inizialmente contraria a Modern Warfare
Rob Bowling, community manager di Infinity Ward, ha affidato alle pagine di Twitter un eloquente comunicato rivolto a tutti coloro che attendono con ansia Modern Warfare 2:
“Non c’è alcun piano relativo al rilascio di una demo pubblica prima del lancio del titolo. Tutti i membri del team di lavoro sono attualmente impegnati nel portare a termine la programmazione del gioco completo entro la data in cui ne è prevista l’uscita nei negozi.”
Coloro i quali speravano di poter provare anticipatamente in versione dimostrativa Call of Duty: Modern Warfare 2 dovranno perciò attendere pazientemente fino al 10 novembre, giorno nel quale avverrà ufficialmente la commercializzazione su PC, PlayStation 3 e Xbox 360 per opera di Activision.
via | Twitter

Sembra proprio che il visore notturno non sarà l’unico accessorio che verrà messo a disposizione dei fan più accaniti di Modern Warfare 2. Mad Catz, infatti, ha raggiunto un accordo con Activision per la realizzazione delle periferiche ufficiali del gioco.
Al momento non è ancora stato mostrato nulla delle periferiche in questione, ma è piuttosto facile che oltre ai classici pad verranno realizzati degli headset creati appositamente per ricalcare le attrezzature dei militari moderni.
L’accordo prevede la realizzazione delle periferiche per tutte le piattaforme su cui verrà sviluppato il gioco, quindi se il titolo dovesse arrivare anche su Wii, seguendo il destino del primo Modern Warfare, prepariamoci a misteriosi fucili di plastica dove attaccare il nunchuk, il remote e magari il motion plus. Non ci resta che attendere il 10 Novembre, sperando che l’immagine folle che accompagna l’articolo non si tramuti mai in realtà.
Dopo il ritorno alla seconda guerra mondiale, la serie Call of Duty passa nuovamente la staffa (e dopo qualche diatriba anche il titolo) al team di sviluppo Infinity Ward per regalarci ancora una volta una sana dose di “guerra moderna” che tanto successo ha riscosso nella sua prima incarnazione.
A detta di Activision, Call of Duty: Modern Warfare 2 si preannuncia come il titolo che venderà più copie nel 2009 e soprattutto nell’intera storia dei videogiochi, superando ogni record di vendite. Sicuramente una dichiarazione troppo ottimista che però, a fronte di quanto visto durante il nostro incontro a porte chiuse con gli sviluppatori, potrebbe risultare una previsione azzeccata.
Andiamo quindi a vedere insieme di seguito il resoconto del nostro incontro durante la fiera di Los Angeles con i ragazzi di Infinity Ward e il loro futuro blockbuster videoludico.
Continua a leggere: [Live@E3 09] Call of Duty: Modern Warfare 2 - anteprima

Michael Griffith, CEO di Activision, non è andato per il sottile è ha definito il seguito di Call of Duty 4: Modern Warfare il titolo must have (da avere) di questo 2009. Nel farlo, chiaramente, non si è limitato a questa semplice affermazione.
Tanto per cominciare, Griffith ha menzionato il ruolo determinante che, a suo dire, Modern Warfare assunse due anni or sono alla sua uscita. Un titolo che, nell’ambito degli sparatutto in prima persona, ha davvero contribuito ad uno slancio qualitativo notevole. Senza contare le attuali 13 milioni di copie vendute.
Tornando più da vicino a Modern Warfare 2, il CEO di Activision non si è esentato dallo snocciolare alcuni dati riguardo il teaser trailer rilasciato poco tempo fa. Visto ben 1,3 milioni di volte durante le prime 24 ore, in tal senso si trova attualmente a quota 5 milioni e mezzo. Il rilascio, ricordiamo, è attualmente fissato per il prossimo 10 Novembre.
via | Videogamer

Nello sviscerare i dati forniti sugli obiettivi sbloccati per i titoli Xbox 360, Infinity Ward fornisce alcune interessanti cifre su Call of Duty 4: Modern Warfare confermandone la natura prevalentemente online: a giocare la modalità singola sarebbe infatti stato il 70% dei possessori dell’FPS, mentre l’altro 30% non l’ha praticamente mai toccata lanciandosi subito in quella online.
Di chi ha portato a termine la campagna singola, solo il 2,8% inoltre l’ha fatto affrontandola con la difficoltà massima. Le statistiche tengono ovviamente conto solo degli utenti Xbox 360 collegati a Internet e in possesso di un account Xbox Live, lasciando quindi immaginare che le percentuali possano salire andando ad analizzare anche chi usa la console disconnesso dalla rete.
Via | TheConsoleBattle

Modern Warfare sembra destinato a diventare una serie a sé, distaccandosi da Call of Duty. A dirlo è un portavoce Activision durante il GDC 09.
Il titolo Modern Warfare è inizialmente nato per indicare il primo capitolo della saga Call of Duty ambientato nei giorni nostri e non nella seconda guerra mondiale: Call of Duty 4: Modern Warfare, che è risultato poi uno dei giochi più venduti dell’ultimo decennio.
Ora, dopo un Call of Duty: World at War, quinto capitolo tornato di nuovo negli anni ‘40, tutti stanno aspettando l’arrivo di Call of Duty: Modern Warfare 2, previsto per il prossimo 10 novembre (ve ne riproponiamo il trailer/teaser dopo la pausa).
Ma considerato che quest’ultimo avrà sicuramente un ulteriore seguito, Activision sembra decisa ad abbandonare la nomenclatura “Call of Duty”, forse ormai troppo inflazionata e associata alla seconda guerra mondiale, lasciando solo “Modern Warfare”. Sembra che il publisher stia addirittura pensando di cambiare il nome già dal prossimo Modern Warfare 2. A questo punto ci chiediamo se Call of Duty continuerà come serie parallela, magari continuando con le ambientazioni delle guerre passate.
Continua a leggere: [GDC 09] Modern Warfare si distacca dalla serie Call of Duty?

Stanco di quelli che implicitamente giudica “inappropriati paragoni”, Robert Bowling, figura a capo della sezione che gestisce le comunicazioni in Infinity Ward, sbotta sonoramente contro il produttore di Activision Noah Heller.
Causa di tale atteggiamento risiede, a quanto pare, nel modo con cui Heller sta portando avanti la campagna a favore dell’imminente Call of Duty: World at War. Bowling, difatti, è intervenuto nel suo blog mediante un articolo decisamente esplicito: “Noah Heller - Stop Doing Interviews…” (Noah Heller - Smettila di Fare Interviste…).
Il problema sarebbe rappresentato dai continui e forzati paragoni con Call of Duty: Modern Warfare:
Dai amico, parla del tuo gioco. NON DEL NOSTRO! (stesso tenore del post originale n.d.r.) Call of Duty: World at War può rimanere nei suoi meriti, lascia fuori i nostri titoli da tutto ciò.
Continua a leggere: Tensioni tra Infinity Ward ed Activision