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Tutti gli articoli con tag modifica ps3

Ubisoft molto preoccupata per la pirateria su PS3

pubblicato da David

Modifica PS3: prime copie di backup dal jailbreak firmware 3.55 di GeoHot (video)

Martin Walfisz di Ubisoft ha espresso dalle pagine di GamesIndustry una fortissima preoccupazione per il sempre più minaccioso fenomeno della pirateria su PlayStation 3, che dal suo punto di vista rischia di arrivare a dimensioni bibliche:

«Se questo hack funziona come è stato riportato, non penso che Sony riesca a sistemare le cose. Potrebbero provare a implementare un sistema in stile Xbox Live per impedire agli utenti con PS3 piratate di accedere al PSN. Ma Sony non riuscirà a fermare la gente dal far girare copie di giochi pirata sulle console che non sono collegate a internet. E visto che sembra che non ci sarà nemmeno bisogno di un chip hardware per far funzionare i giochi pirata, non credo che Sony possa in alcun modo individuare quali utenti bannare dal PSN»

«Il modo nel quale PS3 sembra essere stata hackata la rende completamente aperta. Gli hacker hanno creato copie pirata che imitano la firma digitale di Sony, rendendo l’utilizzo di giochi pirata estremamente facile senza neanche l’utilizzo di un chip hardware. Presuppongo che le copie pirata possano essere anche immagazzinate nell’hard disk, rendendo la pirateria così facile da metterla in grado di sorpassare addirittura quella delle console portatili»

Teme la totale impotenza di Sony:

«Non penso che Sony possa far molto. Una volta che una console è completamente hackata, il produttore non può fare niente. Potrebbero aggiornare l’hardware per le nuove console, che sarebbe un processo lungo e costoso, ma non fermerebbero la pirateria per le console già in commercio. Dubito che possa essere fatto»

E infine, da buon stipendiato Ubisoft, ventila l’ipotesi di un DRM che richiede il continuo accesso a internet, simile a quello con cui la software house transalpina sta facendo imbestialire milioni di utenti PC:

«Credo che la prossima generazione di console richiederà una connessione costante alla rete. Se ci sarà questa base, si potrà progettare un DRM molto più potente, dove parte dei giochi verranno eseguite solo su server sicuri. A quel punto non cambierebbe nulla se una console fosse piratata, poiché gli utenti non potrebbero utilizzare i giochi senza essere identificati online con una chiave di registrazione valida e unica»

Non sappiamo ancora se le previsioni di Walfisz siano corrette: Sony ha infatti lasciato capire che potrebbe risolvere il fenomeno della pirateria con un semplice aggiornamento del firmware. Sarà vero? Aspettiamo con ansia ulteriori sviluppi.

Modifica PS3: prime copie di backup dal jailbreak firmware 3.55 di Geohot (video)

pubblicato da Michele

Modifica PS3: prime copie di backup dal jailbreak firmware 3.55 di GeoHot (video)

La valanga di progetti portati avanti in questi giorni dagli hacker per ridare agli utenti PS3 la possibilità di installare programmi homebrew e sistemi operativi open source è ormai inarrestabile e, a quanto pare, comincia già a lambire pericolosamente le coste dell’isola dei pirati: come era ampiamente prevedibile, la scena underground inizia così a registare i primi tentativi di forzatura dei sistemi di protezione della console per permettere l’esecuzione di copie illegali di backup senza l’ausilio di alcun dispositivo esterno.

Stando infatti ad una notizia ripresa in queste ore dai curatori del sito PSGroove, il pirata conosciuto su Youtube con il nickname di Riku.kh3 è riuscito a far leggere un backup di Castlevania: Lords of Shadow alla sua PS3 “modificata” con il custom firmware 3.55 di Geohot.

Il procedimento utilizzato in questo caso è però particolarmente macchinoso (non si allaccia ad un Backup Manager interno ma richiede la “trasformazione” del file immagine del gioco in un contenuto fittizio scaricato da PSN): il rischio di rottura definitiva della console è altissimo sbagliando anche solo uno dei numerosi passaggi da compiere per emulare questa “impresa”. Subito dopo la pausa, la video-dimostrazione pubblicata online da Riku.kh3 come testimonianza dell’avvenuto aggiramento dei sistemi di protezione anticopia di PS3 effettuato solo con l’ausilio del firmware “cucinato” da Geohot.

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Modifica PS3: jailbreak firmware 3.55 pubblicato da GeoHot

pubblicato da Rosario

Modifica PS3, nuovo capitolo. Appena due giorni fa vi avevamo mostrato il video che ritrovate qui sopra, nel quale l’hacker Geohot ha mostrato al mondo il funzionamento del suo PS3 Jailbreak per il firmware 3.55 della console Sony, con il quale aprire le porte della piattaforma alle applicazioni homebrew e, con buone probabilità, anche alla minaccia della pirateria.

Nonostante Geohot non parlasse di date di pubblicazione del suo PS3 Jailbreak, sul suo sito ha inaspettatamente pubblicato lo zip contenente tutto l’occorrente per effettuare lo “sblocco” di PS3, dando così una bella gatta da pelare a Sony, che sappiamo essere impegnata per risolvere il problema attraverso un aggiornamento di rete destinato ad arrivare nei prossimi tempi.

Via | Reddit

Modifica PS3: jailbreak firmware 3.55 homebrew mostrato in video da GeoHot

pubblicato da Rosario

Modifica PS3: l’hacker GeoHot ha da poco inserito su YouTube il video che potete vedere qui sopra, all’interno del quale viene mostrata una PS3 con “jailbreak” del firmware 3.55. Nella dimostrazione GeoHot riesce a caricare un’applicazione homebrew dopo aver eseguito pochi passi.

Nessuna data è stata fornita al momento per la pubblicazione del firmware, minaccia alla quale Sony ha fatto sapere di voler rimediare attraverso aggiornamenti di rete. Grazie a Luka_888 per la segnalazione.

Sony commenta le recenti notizie sull'hack a PlayStation 3

pubblicato da Rosario

Sony commenta le recenti notizie sull'hack a PlayStation 3

La scena dell’hacking su PS3 ha avuto una brusca svolta nel corso dell’ultima settimana, visto che mentre tutti quanti noi eravamo impegnati a mangiare zampone e lenticchie Geohot e fail0verflow! ci hanno dato dentro diffondendo informazioni su informazioni e promettendo il completo controllo dell’hardware della piattaforma. Dopo che Sony se l’era già vista brutta negli ultimi mesi con PS3 Jailbreak, la casa giapponese si era finora chiusa in questo inizio 2011 in un silenzio piuttosto preoccupante, finalmente rotto con un commento ufficiale:

“Siamo al corrente di tutto ciò, e lo stiamo attualmente analizzando. Sistemeremo tutti i problemi attraverso aggiornamenti tramite rete, in quanto si tratta di un problema di sicurezza. Non siamo in grado di fornire maggiori dettagli”

Le parole, pronunciate ai microfoni di Edge, non sono sicuramente illuminanti, ma almeno sapere che Sony sta preparando le sue contromosse è già un passo in avanti. Passo che però potrebbe non essere così scontato, visto che dalla BBC un membro di fail0verflow! ha emesso la sua sentenza:

“L’intera console è compromessa - non c’è via per tornare indietro. L’unico modo per risolvere il problema è commercializzare nuovo hardware. Sony dovrà accettarlo”

Via | CVG

Modifica PS3: il primo custom firmware "in queste settimane" - nuove info da Geohot, dal team fail0verflow! e dall'hacker Mathieulh

pubblicato da Michele

Modifica PS3: il primo custom firmware "in queste settimane" - nuove info da Geohot, dal team fail0verflow! e dall'hacker Mathieuhl

La recente notizia della scoperta delle “private key” di PlayStation 3 continua a scuotere la scena underground: divisi tra chi vuole solo ridare alla console Sony e ai suoi giocatori la possibilità di installare applicazioni homebrew e sistemi operativi open source e chi, invece, guarda esclusivamente allo scardinamento dei sistemi anticopia per gettarsi tra le braccia dell’illegalità sfornando copie pirata a raffica, i vari gruppi di hacker continuano a lavorare alacremente per raggiungere il loro scopo.

Se da un lato il team fail0verflow! e George Hotz (in arte Geohot, il padre del primo jailbreak di iPhone) non smettono di pubblicare gratuitamente sui loro siti ufficiali gli strumenti per poter eseguire piccoli applicativi d’esempio per testimoniare la possibilità concreta di raggiungere le risorse di sistema di PS3 senza l’ausilio di modifiche hardware o accessori esterni, dall’altro lato l’hacker Mathieulh del team PSGroove continua a promettere ai lettori del suo profilo Twitter di rilasciare il primo custom firmware “in queste settimane”, con tutte le nefaste conseguenze che potete facilmente immaginare sui possibili utilizzi per eludere le protezioni native della console e farvi così girare emulatori e giochi “rippati” in hard disk esterni.

Rimaniamo in attesa di avere ulteriori informazioni da fornirvi al riguardo, sperando naturalmente che dalle parti di Sony qualcuno ci fornisca al più presto una replica ufficiale a ciò che sta accadendo da qualche giorno a questa parte.

Modifica PS3: nuove informazioni da Geohot e dal team fail0verflow!

pubblicato da Michele

Modifica PS3: nuove informazioni da Geohot e dal team fail0verflow!

Nuovi, importantissimi sviluppi ci attendono quest’oggi dalla scena underground sulla spinosa faccenda della “caccia alla private key” di PS3 aperta dagli hacker per ridare agli utenti della console Sony la possibilità di installare programmi homebrew e sistemi operativi Linux: dopo aver stupito i partecipanti del 27C3 di Berlino, come promesso il team fail0verflow! ha infatti deciso di diffondere sul loro sito i primissimi tool (in versione “beta”, quindi incompleta) per avere il pieno controllo delle risorse di sistema di PS3. Ma non è tutto.

Quasi in contemporanea con i “colleghi” di fail0verflow!, George Hotz (in arte Geohot) ha infatti pubblicato sulle pagine del suo sito ufficiale le chiavi Metldr della console, che, per quel poco che possiamo saperne noi dell’argomento, dovrebbero rappresentare una parte fondamentale del processo di avvio di programmi su PS3, accompagnando il tutto da una dichiarazione irriverente destinata al trittico di aziende produttrici di console (Sony, Microsoft e Nintendo):

“Se volete che la vostra prossima console sia sicura, contattatemi, chissà quanto potrò divertirmi a lavorare dall’altra parte della barricata.”

La macchina degli hacker è in moto, e il silenzio di Sony sull’argomento comincia ad essere davvero rumoroso, specie considerando l’eco mediatica suscitata in tutto il mondo dall’annuncio della scoperta di questa importante (in un senso o nell’altro) vulnerabilità di PS3: per conoscere gli sviluppi della faccenda, quindi, non ci resta che attendere la prossima puntata della telenovela videoludica più scottante di questo inizio 2011.

Modifica PS3: l'hack definitivo di fail0verflow! spiegato e (forse) datato

pubblicato da Michele

Detto, fatto: dopo aver annunciato al mondo intero di essere riusciti ad entrare in possesso della “private key” di PlayStation 3, i ragazzi del team fail0verflow! hanno dato dimostrazione della loro scoperta dal palco del Chaos Communication Conference 27C3. Il video che campeggia ad inizio articolo, realizzato da uno dei tanti “appassionati” che sono accorsi alla conferenza tecno-piratesca berlinese soprattutto per questo motivo, testimonia il momento esatto (per capirlo non serve essere dei maghi del computer né dei profondi conoscitori della lingua inglese: basta ascoltare gli applausi) in cui uno degli hacker artefici dell’impresa è riuscito ad ottenere il totale controllo delle risorse di sistema di una PS3 collegata ad un semplice cavo Ethernet (senza l’ausilio di penne USB per il jailbreak, quindi).

Quasi in contemporanea, il team fail0verflow! si è intrattenuto via Twitter con i colleghi di MaxConsole e ha spiegato loro che l’idea di rintracciare (e quindi utilizzare a loro vantaggio) le chiavi di sicurezza di PS3 gli è venuta subito dopo la diffusione dell’ormai famoso firmware 3.21 “ammazza-Linux”: pur affermando di aver già concluso il grosso del lavoro, gli hacker del progetto si dicono ancora impegnati nella “pulizia del codice”, un’operazione che terminerà tra non molto per permettere la diffusione degli strumenti di modifica per metà gennaio.

Chi comincia ad issare il Jolly Roger sul balcone di casa propria nell’attesa di poter avere tra le mani la “modifica” definitiva, però, si sbaglia di grosso: stando sempre ai fail0verflow!, i tool che renderanno pubblici tra qualche settimana serviranno solo a chi vorrà riutilizzare sistemi operativi e programmi open source sulla propria PS3 e, quindi, non permetteranno di aggirare nativamente le protezioni anticopia della console (per quello, molto probabilmente, ci sarà bisogno di riscrivere da zero un firmware apposito, ovviamente illegale). Nell’attesa di avere ulteriori informazioni da darvi, vi lasciamo agli slideshow della presentazione che, solo parzialmente, vi abbiamo mostrato in video l’altro giorno.

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PlayStation 3 tra Linux e i pirati: trovata dagli hacker la chiave per avere il controllo completo del sistema?

pubblicato da Michele

PlayStation 3 tra Linux e i pirati: trovata dagli hacker la chiave per avere il controllo completo del sistema?

I tempi in cui non si sarebbe potuto “modificare la PS3″ nemmeno in una delle puntate più estreme de “Ai Confini della Realtà” si fanno sempre più lontani: se da un lato le società che producono (più o meno legalmente) dispositivi USB in grado di sfruttare la falla trovata alcuni mesi fa da GeoHot si moltiplicano come funghi in un boschetto autunnale, dall’altro lato i programmatori di Sony si ritrovano costretti a sfornare firmware a raffica (e a rimandare l’uscita di titoli già in mostruoso ritardo) nel tentativo di rallentare l’azione dei bucanieri virtuali.

A rendere ancora più nebulosa la situazione ci si mettono quest’oggi gli hacker del team di fail0verflow!, famosi per aver creato il Canale Homebrew di Nintendo Wii: approfittando del Chaos Communication Conference 27C3 che si sta tenendo in questi giorni a Berlino, infatti, hanno annunciato al mondo intero di essere riusciti ad entrare in possesso della “private key” di PlayStation 3, grazie alla quale si è in grado di modificare il firmware della console per permettere ai modder di caricare sistemi operativi Linux, emulatori e programmi capaci di aggirare qualsiasi protezione anticopia (con le conseguenze che potete facilmente immaginare).

Se tutto ciò dovesse risultare esatto, quindi, PlayStation 3 perderebbe di colpo lo scettro di console più sicura sul mercato a beneficio, stentiamo a crederlo ma è proprio così, di Xbox 360, il cui accesso alle routine di sistema più profonde è ancora parziale e, per giunta, ottenibile solo tramite complicate operazioni di saldatura di chip e cavi aggiuntivi sulla scheda madre. Nell’attesa che il gruppo di fail0verflow! dimostri di essere riuscito nell’impresa di “sbloccare” il software e il controllo hardware di PlayStation 3, vi lasciamo a un video che, tra tecnicismi e complicati schemi, mostra le differenze tra le protezioni anticopia di X360, Wii e della stessa PS3.

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Jailbreak: la modifica PS3 si aggiorna ai nuovi firmware

pubblicato da David


Aggiornamento: A differenza di quanto abbiamo riportato erroneamente, le nuove funzionalità permettono a PS Downgrade di riportare indietro i firmware 3.42 e 3.50 a 3.41 e precedenti, permettendo a Jailbreak di funzionare. PS Jailbreak, dunque, non supporterà nativamente i nuovi firmware.

Articolo originale:
Secondo Engadget la famigerata Jailbreak, prima modifica di sempre per PlayStation 3, si sarebbe aggiornata per supportare i nuovi firmware 3.42, il recentissimo 3.50 e anche “quelli futuri”.

Il firmware 3.42 era stato quello studiato appositamente da Sony per impedire il funzionamento di questa modifica USB, ma sembra che lo sforzo non abbia prodotto risultati a lungo termine.

Ricordiamo che Jailbreak permette di copiare i giochi Blu-ray interamente su hard disk (o scaricare direttamente la “ISO” da internet) e giocare senza nessuna limitazione.