Project Natal in tutto il mondo a ottobre, sono queste le parole di Syed Bilal Tariq della divisione di Microsoft in Arabia Saudita, secondo il quale il nuovo dispositivo di controllo arriverà in contemporanea su tutto il globo in tale mese.
La notizia arriva da Gamertag Radio, con Bilal Tariq che ha anche anticipato il momento in cui la data esatta verrà svelata: dopo l’E3. L’uscita a ottobre di Project Natal andrebbe dunque pienamente a confermare il periodo finora atteso per l’arrivo del dispositivo, fissato per l’autunno.
Via | vg247

In occasione della riunione con l’investitori tenutasi ieri, il CEO di THQ Brian Farrell ha annunciato che la propria compagnia è a lavoro su alcuni titoli per il Natal di Xbox 360 e il Move di PlayStation 3. Il tutto verrà mostrato in occasione dell’Electronic Entertainment Expo che si terrà il mese prossimo a Los Angeles.
Ciò che sembra aver maggiormente spinto a dedicarsi a queste due periferiche, sottolinea Farrell, è il fatto che produrre giochi adatti al contesto non richieda costi particolari, dato che il tutto sarà incentrato proprio sui giochi anziché sulla tecnologia. Inoltre è stato pure chiarito che Move e Natal non condivideranno gli stessi titoli, considerata la necessità di creare qualcosa di unico per entrambi.
Riguardo poi la possibilità che THQ porti sulle console Sony e Microsoft giochi già proposti su Wii, Farrell chiarisce che la componente “alta-definizione” comporti uno sforzo maggiore di quello richiesto per delle semplici “conversioni”. A questo punto non ci resta che attendere anche noi l’E3 che si svolgerà dal 15 al 17 Giugno.
via | VG247
Microsoft ha da poco reso noti alcuni dati relativi all’ultimo anno fiscale, conclusosi il 31 Marzo. Le cifre più rilevanti riguardano il totale delle Xbox 360 vendute, che ha di poco superato i 40 milioni di unità. A questo dato va ad integrarsi quello relativo al software, la cui somma in relazione al venduto si aggira attorno ai 354 milioni - con un attach rate dell’8,8 (il che significa che per ogni console venduta sono stati acquistati quasi nove giochi).
Tuttavia la piattaforma next-generation di casa Redmond ha sofferto un lieve calo negli ultimi mesi rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Tra Gennaio e Marzo 2010, infatti, le console vendute sono state circa un milione e mezzo, il che significa un decremento del 12% rispetto al 2009.
Dal canto suo Microsoft conta di assistere ad un’impennata delle vendite di Xbox 360 in concomitanza all’immissione nel mercato di Natal. Ciò implica che la multinazionale statunitense conta di incrementare considerevolmente le vendite della propria console non prima della fine di quest’anno, periodo in cui è orientativamente fissata l’uscita di Natal per l’appunto.
via | Videogamer

Il direttore del progettoXbox 360 Marc Whitten ha rilasciato nuove dichiarazioni altisonanti sulle qualità di Project Natal, definendolo “più di un’esperienza videoludica” e assicurando che Natal ha la capacità di “imparare” grazie alle azioni dell’utente.
«Se contaste il numero di pulsanti nel vostro salotto, sentireste un brivido freddo lungo la schiena. Molte persone possono giocare in modo sorprendentemente buono, ma altre si sentono escluse da giochi che richiedono un sacco di grilletti e pulsanti. Natal risolve tutto affidandosi a sensori tridimensionali e videocamere che vi lasciano essere il controller. Se voleste fare un servizio kick-spin (a tennis, NdR), nessun programmatore dovrebbe implementare il tasto per fare il servizio kick-spin. Lo fate e basta, e funziona. »
E continua poi spiegando le potenzialità di Natal che potrebbero essere sfuggite a qualcuno:
«Ma Natal non è solo videogioco, è tutto quel che riguarda esperienze in salotto. Immaginate un evento sportivo. Natal potrebbe sapere in che squadra siete perché vede la vostra divisa, o sapere che ritente ingiusta una decisione presa dall’arbitro quando fischiate o urlate “buuu”. Impara cose su di voi e diventa sempre più intelligente per creare un’esperienza di intrattenimento su misura.»
Insomma Natal ci osserva e impara cose su di noi. Un po’ inqueitante: speriamo non lo facciano troppo intelligente, o ci ritroveremo in casa una sorta di Hal 9001 9000.
Dopo il clamore suscitato dalle recenti immagini di un’ipotetica versione di Natal in fase di testing, torniamo ad occuparci della “non-periferica” sensibile al movimento di Microsoft grazie ad un evento organizzato dalla sezione spagnola della multinazionale di Redmond e ad uno speciale condotto da un notiziario belga.
Mentre nel primo caso scopriamo direttamente dal presidente di Microsoft Spagna, María Garaña, che è in corso una trattativa con alcuni tra i più importanti istituti internazionali di ricerca medica per utilizzare in un prossimo futuro la tecnologia di Natal in campi come la diagnostica o il monitoraggio dei segnali vitali delle persone affette da malattie croniche, nel secondo caso ritorniamo in un ambito prettamente videoludico con le immagini di una versione del gioco Ricochet in una fase piuttosto avanzata di sviluppo.
Lasciandovi perciò al video dell’evento iberico (e al link da dove potrete ammirare il filmato belga), ricordiamo a tutti i possessori di Xbox 360 che Natal verrà commercializzato entro il prossimo autunno.
Project Natal: galleria immagini
Continua a leggere: Natal: nuovi aggiornamenti filmati dalla Spagna e dal Belgio

Multiplayer.it ha pubblicato una serie di scatti rubati di Project Natal e relativo manuale d’uso, a quanto pare fotografati da una fonte ovviamente anonima coinvolta in una fase di testing per il riconoscimento vocale, proveniente proprio dall’Italia.
Secondo i dettagli offerti a corredo delle immagini, il test sarebbe della durata di quattro mesi, durante i quali con una X360 debug collegata a Windows 7 i tester devono pronunciare diversi comandi per ottimizzare le capacità di riconoscimento vocale di Natal: all’interno del test plan circa circa 600 frasi, tra le quali “accendi Xbox 360″ e “vai su Facebook”.
Lo stesso sito italiano non garantisce per l’autenticità delle immagini, che però sembrano essere abbastanza veritiere. Restiamo in attesa di saperne qualcosa in più da Microsoft.
Aggiornamento: Microsoft ha chiesto di rimuovere le immagini, senza né smentire né confermare la loro autenticità.
Potendo intervistare in esclusiva Peter Molyneux, i colleghi della rivista OXM hanno chiesto al geniale fondatore di Lionhead Studios quanto sia difficile sviluppare videogiochi per Natal:
“Natal è una sfida impegnativa perchè è una periferica di gioco profondamente diversa da quelle che sono state realizzate fino ad ora. Per gli sviluppatori e per i videogiocatori la mancanza assoluta di pulsanti può essere vista come una minaccia, ma basta davvero poco per comprendere che questa è la sua più grande forza. Quando si prova a realizzare un titolo come Fable, ad esempio, ci si accorge immediatamente dell’enormità di cose che con Natal possono essere implementate nella struttura di gioco.
Natal non è una periferica nata per far girare solo mini-giochi slegati gli uni agli altri, è stata creata per esaltare gli universi virtuali profondi e complessi attraverso meccaniche impossibili da sperimentare in altri modi, ed è proprio questa la filosofia che anima lo sviluppo di Fable III e di molti altri progetti.”
Ciò che immagina Molyneux, quindi, è un futuro in cui Natal, Move e i joypad “classici” riescono a convivere armoniosamente senza “pestarsi i piedi” l’un l’altro per offrire esperienze di gioco assolutamente complementari e mai contrapposte: un sogno, quest’ultimo, che di certo “sir mulinello” condivide con molti altri appassionati di videogiochi (noi compresi).
via | CVG

Il regista e sceneggiatore James Gunn ha potuto provare in anteprima un gioco per Natal chiamato River Rush, e ha riportato le impressioni sul suo blog personale.
«Dave e io abbiamo giocato River Rush insieme. È un gioco dove si sta fianco a fianco su un canotto, quindi due persone devono giocare contemporaneamente. Per muoversi a destra si deve fare un passo in quella direzione, e lo stesso per muoversi a sinistra. Mentre si sfreccia giù per le rapide, si deve saltare e acchiappare stelle galleggianti. L’intero canotto salta ogni volta che tu salti»
E ancora:
«Questo gioco è addirittura più divertente di quello in cui si devono dare calci, e a livello fisico è più impegnativo. Infatti direi che il SOLO aspetto negativo di Natal è che molte persone potrebbero dover alzare il culo per giocarlo. Ma per me, una persona a cui piace fare esercizio e giocare, è una sorta di sogno che si realizza»
Continua dopo la pausa, dove Gunn continua ad elogiare le proprietà “fitness” di Natal, e rivela altri dettagli, fra cui addirittura molestie sessuali virtuali!
Continua a leggere: River Rush: nuovo gioco per Natal rivelato dal regista James Gunn
Dopo aver mostrato al pubblico del recente GDC 10 una versione ad-hoc del motore grafico CryEngine 3 abilitata per il 3D stereoscopico, il presidente e fondatore di Crytek, Cevat Yerli, e lo sviluppatore Carl Jones nel corso di un’intervista concessa ai colleghi di Develop sono tornati a manifestare il loro ottimismo sulle nuove tecnologie di visione tridimensionale applicate ai videogiochi e, approfittando dell’occasione, hanno annunciato di essere impegnati assieme al restante team creativo su Move e Natal:
“La stereoscopia 3D dona una percezione di profondità che in uno sparatutto in prima persona cambia realmente l’esperienza di gioco e la rende più piacevole. Penso che le persone si stiano svegliando ed abbiano cominciato a capire che il 3D non è una promessa vana ma un qualcosa che fa parte del presente e che è pronto ad irrompere nel nostro futuro. Per questo credo che non passerà molto prima che gli sviluppatori se ne avvantaggino.
C’è poi da dire che stiamo lavorando a strettissimo contatto sia con Sony che con Microsoft riguardo le loro nuove periferiche sensibili al movimento, ma questo è tutto ciò che l’NDA (accordo di non divulgazione) mi permette di svelare attualmente su questo specifico argomento.”
Nonostante queste dichiarazioni inequivocabili ci portino ad immaginare un’ipotetica versione su console di Crysis 2 compatibile con Natal e Move, gli stessi giornalisti di Develop sono invece propensi ad indicare in “Self Defence”, una nuova proprietà intellettuale il cui marchio è stato registrato recentemente da Crytek UK, la “vittima” da sacrificare a fine anno sull’altare delle periferiche sensibili al movimento: naturalmente vi terremo informati sugli eventuali sviluppi di questa delicata (e per certi versi affascinante) faccenda.
Approfittando della vicinanza geografica con i realizzatori del primo concept di Natal, 3DV Systems, Ilan Spillinger di Microsoft ha mostrato al pubblico di Think Next, una manifestazione organizzata dalla multinazionale statunitense a Tel Aviv (Israele), lo stato dei lavori sulla nuova periferica sensibile al movimento di Xbox 360.
Nella dimostrazione dal vivo successiva all’intervento di Spillinger, ad esempio, è possibile constatare la precisione e l’accuratezza della doppia telecamera di Natal dal modo (e soprattutto dalla velocità) con cui riesce a scansionare il viso del videogiocatore di turno (in questo caso un’avvenente ragazza) per associargli immediatamente il rispettivo Avatar (e quindi il suo profilo).
Quasi in contemporanea all’evento in corso a Tel Aviv, e da tutt’altra parte del globo, il noto analista di Wedbush Morgan, il sempiterno Michael Pachter, si è detto praticamente certo che la fantomatica “versione Slim” di Xbox 360 verrà venduta in bundle con Natal (e con un disco rigido da 250 Gb) entro la fine dell’anno, sbilanciandosi persino nel prezzo finale del ghiotto pacchetto (300 dollari, anzi, per la precisione 299).
Seguiteci dopo la pausa per assistere assieme a noi alla dimostrazione filmata di Natal durante il Think Next.