Diversi partecipanti alla beta di OnLive, aperta lo scorso settembre, lamentano problemi di latenza tali da rendergli praticamente impossibile l’accesso al servizio che permette (o meglio, permetterebbe) di videogiocare “on demand” collegandosi a dei server che gestiscono in remoto il flusso dati: a renderlo noto è lo stesso amministratore delegato di OnLive, Steve Perlman, che ai microfoni di CVG ha così potuto dire la sua sui motivi riguardanti il disservizio.
“Gli utenti che hanno avuto accesso alla beta sono stati scelti in base ad un criterio puramente geografico, poichè i ‘data centers’ a nostra disposizione in questo periodo di prova sono solo tre e lavorano alla perfezione solo se ci si collega ad essi entro un determinato raggio (1000 chilometri, in questo caso). Ebbene, dai dati in nostro possesso abbiamo scoperto che molti beta testers non si sono collegati ai ‘centri’ loro indicati, rendendo così particolarmente instabile sia la propria connessione che quella altrui.”
Dichiarazioni di Perlman a parte, che si riferiscono esclusivamente alla fase di beta test in corso nel solo territorio degli Stati Uniti, bisognerebbe capire se i gestori italiani della rete internet ad alta velocità riusciranno a garantire in un prossimo futuro alla piattaforma OnLive la banda necessaria per operare senza problemi di sorta… chissà…
via | CVG

OnLive, il promettente servizio di cloud gaming, torna sulle nostre pagine con una video dimostrazione registrata durante un seminario svolto da Steve Perlman (amministratore delegato di OnLive) alla Columbia University.
Dopo la pausa potete godervi la “lezione” riguardante l’innovativo servizio che permetterà di giocare attraverso internet qualsiasi famoso titolo per PC e console di ultima generazione attraverso computer, televisori e dispositivi portatili senza richiedere elevate prestazioni computazionali.
Il video offre 48 minuti di dimostrazione in cui è possibile assistere ad alcune sessioni di gioco, tra le quali la stupefacente prova di Crysis attraverso iPhone!
OnLive per ora è in fase beta (solo per gli utenti residenti negli Stati Uniti) e purtroppo non è ancora chiaro se possa vedere al luce entro il 2010 ( qualche scettico pensa addirittura che sia possibile entro il 2014).
Nell’attesa di una data precisa godetevi l’intero filmato.
Continua a leggere: OnLive: nuovo video dimostrativo di 48 minuti
Steve Perlman, amministratore delegato nonchè fondatore di OnLive, durante una conferenza economica organizzata a New York pochi giorni fa ha dato dimostrazione del fatto che il suo servizio di “streaming videoludico on demand” può essere utilizzato anche su cellulari e palmari.
Il meccanismo è il medesimo adottato per console, Mac e PC: i server di OnLive si occupano di computerizzare, renderizzare e memorizzare in rete i giochi, e gli utenti finali non devono fare altro che connettersi a questo “flusso di dati” via internet e fruire dei titoli proposti in catalogo.
L’unica caratteristica che un terminale deve avere, per usufruire di OnLive, è una connessione veloce: proprio per questo, assicura Perlman, la resa grafica dei giochi è identica su tutte le piattaforme a prescindere dalla loro architettura hardware e dalla loro potenza computazionale. Recensire Crysis 2 provandolo direttamente sul monitor di servizio della fermata del tram: il mio sogno ricorrente sta per diventare realtà!
via | OnLive, sito ufficiale

OnLive e simili sono il futuro del videogioco, o almeno questo è quello che devono pensare un bel po’ di società in giro per il mondo visto come stanno spuntando sistemi di streaming simile a quello presentato durante la GDC 09 per permettere di giocare da remoto grazie a una connessione a banda larga e a un semplice box titoli ad alta definizione.
Spawn Labs ha presentato a sua volta una nuova tecnologia in grado di trasmettere via Internet giochi per PS3, PS2, Xbox 360 e Gamecube in qualsiasi posto del mondo a 30 fps e 720p di risoluzione, il tutto al costo di 199,99$ più altri 30$ per l’adattatore destinato alla console che si vuole utilizzare.
Oltre alla possibilità di connettersi alla propria console da ovunque ci si trovi, la promessa di Spawn Labs è anche quella di permettere ai propri amici di collegarsi a essa come se fossero insieme a noi a casa nostra, oltre alla possibilità di trasmettere le proprie sessioni di gioco ad altri interessati a dare un’occhiata.
via | Joystiq

Dopo il primo video dimostrativo rilasciato un paio di mesi fa direttamente dal creatore David Perry (fondatore di Shiny Entertaiment), viene svelato oggi un nuovo filmato del funzionamento di Gaikai.
La nuova dimostrazione presenta alcune sessioni di gioco di World of Warcraft, Mario Kart 64 e LEGO Star Wars 2 giocati attraverso il browser internet di un MacBook Pro. Come viene detto nel corso del filmato, il lag (durante la partita a WoW) è “appena percettibile”, ma c’è da dire anche che il filmato è stato girato in Germania mentre il server di Gaikai era situato in Olanda.
Insomma, per capire effettivamente come sarà la qualità del servizio bisognerà attendere il rilascio ufficiale al pubblico oppure partecipare alla beta chiusa che avrà inizio questo mese. Di seguito la nuova dimostrazione in video del diretto antagonista di OnLive.
Continua a leggere: Gaikai: ecco come funziona il servizio di "game on demand" firmato David Perry

Ricorderete sicuramente OnLive, il rivoluzionario servizio di gaming on demand annunciato durante la Game Developers Conference 09 suscitando immediatamente un notevole interesse da parte di pubblico e stampa specializzata ma allo stesso tempo alcuni scetticismi da parte di Sony e Crytek.
Il servizio in grado di raggiungere la risoluzione di 720p con una connessione da 5Mbps o alternativamente la risoluzione standard a 1,5Mbps ha raggiunto in questi giorni la fase di beta pubblica negli Stati Uniti: non ci resta che aspettare con pazienza che qualcuno lo provi per iniziare finalmente a vedere con una prima prova su strada di cosa si tratta ma soprattutto se sarà veramente così rivoluzionario come ci si aspetta.
via | Crunchgear

Dopo l’annuncio di Onlive, il servizio per videogiocare in streaming da pc e televisori, sembra che anche David Perry (fondatore di Shiny Entertainment) avesse in cantiere un progetto simile ed oggi ce lo dimostra tramite un filmato.
Gaikai, questo il nome del nuovo sevizio di gaming on demand, permetterà di giocare numerosi titoli per computer e console via streaming, senza il bisogno di una particolare potenza hardware. Al contrario di OnLive però (il paragone è d’obbligo), Gaikai potrà essere utilizzato direttamente attraverso il browser, senza l’utilizzo di decoder o software particolari e ad un prezzo più abbordabile.
Di seguito è possibile vedere la prima video dimostrazione del progetto di “cloud gaming” firmato David Perry che gira su un pc con sistema operativo Microsoft Vista e browser Firefox. Il tutto con una distanza dal server di 800 miglia e una latenza di 21 millisecondi. Tra i prodotti mostrati possiamo trovare World of Warcraft, EVE Online, Mario Kart 64, Spore, Need for Speed Pro Street, Lego Star Wars e l’applicazione PhotoShop (eh si.. anche i software quindi). Nell’attesa della dimostrazione al pubblico, che si terrà a Brighton durante la conferenza Develop, gustatevi il filmato.
Continua a leggere: Gaikai: video dimostrazione del progetto di gaming on demand via browser

OnLive non sarà presente all’E3 2009, in partenza i primi giorni di giugno a Los Angeles. A dircelo è un post sul sito ufficiale.
La curiosità per questa nuova tecnologia, che per molti (compreso Steven Spielberg) rappresenta il futuro dell’industria videoludica, era certamente fortissima: peccato non poterne saggiare gli sviluppi.
Mike McGarvey spiega le motivazioni: «E3 è una conferenza orientata principalmente al mercato retail, per piattaforme retail e publisher retail, e OnLive non è nessuna delle due cose. In ogni caso ci faremo sentire molte volte durante questo anno, finchè non lanceremo la beta pubblica».
La suddetta beta dovrebbe essere lanciata il prossimo autunno negli Stati Uniti. Ricordiamo che OnLive è un servizio di “gaming on demand” che permette agli utenti la fruizione dei videogiochi senza possedere fisicamente il PC sul quale questi vengono fatti girare.

Dopo lo scetticismo di Sony, anche Crytek parla di OnLive, sostenendo che un servizio simile non sarà possibile prima del 2014 circa a causa di limitazioni tecniche.
«Abbiamo fatto le nostre ricerche in materia già nel 2005, e ci siamo fermati nel 2007 perché avevamo dubbi a proposito del lato economico del progetto. Ma all’epoca la connessione a banda larga era molto più costosa», ha dichiarato il CEO di Crytek, Cevat Yerli, che ha poi specificato: «Non abbiamo niente a che fare con OnLive, permettiamo solo di usare Crysis per i test».
Secondo le stime della software house, la tecnologia per permettere a un servizio come OnLive di funzionare come si deve arriverà solo fra il 2013 e il 2015. Yerli specifica che i provider di connessioni a banda larga saranno una figura chiave per decidere se il progetto potrà divenire realtà o meno.
In barba a ogni previsione o scetticismo, OnLive dovrebbe venire lanciato sul mercato già il prossimo inverno in versione PC e Mac.
via | Games Industry

Sony dice la sua su OnLive, il servizio di gaming on demand che promette di rivoluzionare il mercato videoludico permettendo di giocare ogni genere di titolo su PC poco potenti, sfruttando la potenza a lato server.
Patrick Seybold di SCEA si ritiene scettico e preoccupato dei costi finali che il consumatore dovrà sostenere: si parla infatti di server non certo economici e quindi abbonamenti mensili dal prezzo molto alto. Si calcola inoltre che per un corretto funzionamento servirà una banda di 2Mb per la grafica standard, e 5Mb per l’alta definizione; anche a livello di logistica e infrastrutture le cose non sembrano facilissime.
«Cosa sarà sacrificato quando OnLive sbarcherà in un ambiente reale dove più dispositivi sono collegati alla stessa connessione a banda larga? PlayStation sta portando già da anni il gaming in HD ai consumatori. Grazie a contenuti distribuiti digitalmente o basati sui dischi, abbiamo offerte competitive per i consumatori, sia che abbiano internet o no»
OnLive sarà lanciato sul mercato il prossimo inverno in versione PC e Mac.
via | Edge