
Fable non è una trilogia, e dopo Fable III arriveranno nuovi capitoli della serie. A dirlo è il fondatore di Lionhead Studios in persona, Peter Molyneux. Parlando ai microfoni di Inside Xbox, ha dichiarato:
«Dimenticatevi della parola ‘trilogia’. Odio limitarci a una trilogia. Voglio che con Fable vi sentiate in viaggio, e non vi dirò cosa accade alla fine di Fable III, ma non penso proprio che avrete l’impressione di essere giunti alla fine di una trilogia»
Parole che non lasciano il minimo spazio ai dubbi: aspettiamoci come minimo un Fable IV. Nel frattempo godiamoci però Fable III, in arrivo su Xbox 360 il prossimo 29 ottobre e su PC in data ancora ignota.
Pensavate forse che gli sviluppatori facessero giocare solo i propri giochi ai loro figli? Beh, vi sbagliavate di grosso! Questo emerge da un video in cui Peter Molyneux riprende il suo pargolo, Lucas, mentre chiede delucidazioni a Valve circa l’uscita di Half-Life 3.
Sto davvero aspettando di vedere Half-Life 3, ma so che vi state occupando di Portal 2 ed una serie di altri giochi. […] ma è da troppo tempo che sto aspettando. Ho cercato di tenermi impegnato con il primo Portal e tutto il resto, e penso che voi facciate davvero dei gran bei giochi, così come mio padre.
Nel filmato c’è anche modo di incitare all’acquisto di Fable III, quando Molyneux “senior” irrompe nell’inquadratura invitando a gran voce: “Comprate Fable III, non Half-Life 3!“. Insomma, un’uscita scherzosa e simpatica, in virtù della quale va riconosciuto il merito, al boss di Lionhead Studios, di sapersi prendere non troppo sul serio.
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Milo & Kate, il progetto principale di Lionhead Studios per il nuovo controller Kinect, sarebbe stato cancellato. A riportarlo è Eurogamer, che avrebbe appreso la notizia da “una fonte vicina alla software house”.
I lavori si sarebbero interrotti nella giornata di ieri, con 19 collaboratori lasciati liberi. Due diversi team di sviluppo sarebbero poi stati reindirizzati su Fable III. Lo scorso giugno Aaron Greenberg di Microsoft aveva specificato che il titolo era una sorta di “tech demo”, ma in seguito aveva aggiunto che lo sviluppo sarebbe proseguito e la commercializzazione sarebbe comunque avvenuta.
Contattata per spiegazioni, Microsoft si è barricata dietro a un “no comment”. Che sia la fine dell’ennesimo sogno ambizioso di Peter Molyneux? A presto per ulteriori sviluppi.

Rare ha rivelato che Peter Molyneux avrebbe voluto un controller fisico con almeno un pulsante su Kinect, il nuovo controller-webcam a sensore di movimento per Xbox 360. Sembra che il boss di Lionhead Studios abbia difeso la sua opinione tanto appassionatamente da arrivare ad alzare la voce con Kuno Tsunoda, capo del progetto Kinect.
«Eravamo assolutamente convinti di avere bisogno di un pulsante, qualcosa che avesse un feedback tattile, che potesse iniziare un’azione. C’è voluto molto tempo, abbiamo studiato insieme alcuni prototipi e poi abbiamo visto che in realtà non c’era bisogno. Eravamo molto insistenti con Kudo, e così anche Peter Molyneux. Volevamo un controller da tenere in mano»
Sia Rare che Molyneux si sono poi convinti della presunta inutilità del pulsante solo dopo aver provato a lungo Kinect, che utilizza la persona stessa come “controller” seguendone i movimenti. Kinect arriverà nei negozi il 10 novembre.
via | CVG
Peter Molyneux, lo sanno in molti, ha sempre dato a vedere di apprezzare un certo “sensazionalismo”. Certo, a differenza di altre volte, quest’oggi non promette di sconvolgere gli equilibri dell’intera industria, anche se la sua imbeccata è tutt’altro che di secondo piano. Parliamo della possibilità di implementare la tanto in voga tecnologia 3D nella versione di Fable III per PC.
Beh, sappiamo tutto a riguardo perché siamo noi che stiamo sviluppando una versione PC di Fable III. In realtà non che io stia affermando che implementeremo questa fantastica, sorprendente caratteristica in un gioco come Fable, ma non sarebbe meraviglioso se lo facessimo?
E, a quanto pare, si tratta più che di una mera simpatia quella del capoccia di Lionhead. Più avanti dichiara infatti di essere davvero interessato a vedere del vero 3D nel settore videoludico, ben più bilanciato rispetto a quello mostrato al cinema. Ai posteri l’ardua sentenza. Fable III, intanto, uscirà su Xbox 360 il 29 Ottobre. Per la versione PC, manco a farlo apposta, dovremo aspettare ancora un po’.
via | Videogamer
Contattato dai colleghi di CVG per un’intervista, il vulcanico Peter Molyneux ha portato in dote diverse nuove immagini di Fable III, ha smesso i panni del chiaroveggente videoludico ed ha abbracciato argomenti di natura squisitamente commerciale, arrivando persino a parlare di sé in terza persona e ad auto-censurare la sua proverbiale indole ad alimentare spropositatamente le aspettative degli appassionati con dichiarazioni quantomai esagerate nei mesi precedenti l’uscita dei suoi titoli nei negozi:
“La nostra intenzione è quella di vedere Fable III in più di 5 milioni di case, punto e basta. Per riuscirvi la nostra strategia è quella della chiarezza, dobbiamo parlare di cose certe che gli utenti troveranno nel titolo e quindi, di conseguenza, dobbiamo obbligare Peter Molyneux a non uscirsene in pubblico con dichiarazioni fantasiose ed inventate di sana pianta. Più chiarezza nella comunicazione, quindi, ma anche più storia, più bilanciamento nella giocabilità e più qualità nel cast dei nostri prodotti. Perchè se c’è un aspetto che per noi è di vitale importanza, è che gli utenti si aspettano da noi un titolo tutto nuovo, ricco di idee fresche e capace di donare un’esperienza di gioco unica, un qualcosa che non hanno mai provato fino ad ora.”
Considerando il volume di copie vendute dal primo e dal secondo capitolo della saga (rispettivamente 3 e 3,5 milioni), l’obbiettivo dei 5 milioni di Fable III commercializzati solo su X360 ci sembra essere assolutamente alla portata di Lionhead e Microsoft: appuntamento al 29 ottobre, perciò, per capire se la terza Fiaba di Molyneux riuscirà a trasformarsi in una vera e propria gallina dalle uova d’oro (ogni riferimento all’eroico polletto del filmato d’apertura è puramente casuale).
Peter Molyneux, il famoso guru dei Lionhead Studios (nonché direttore creativo della divisione europea di Microsoft Game Studios), nel corso di una chiacchierata con i colleghi di Joystiq ha offerto il suo importante punto di vista sullo stato attuale dell’industria videoludica e, soprattutto, sulla direzione che tutti gli sviluppatori dovrebbero intraprendere sin da adesso per facilitare la crescita qualitativa del settore nei mesi e negli anni a venire:
“Dobbiamo cambiare modo di sviluppare videogiochi. Il nostro atteggiamento deve mutare profondamente, un po’ come è successo tante volte nel corso di questi anni. Per renderci conto del fatto che questa sia diventata ormai una necessità assoluta, basti osservare il caos che domina tra gli sviluppatori in ambiente PC. Ho come la sensazione che chi è a capo di questa industria si sia lasciato scivolare fra le dita il vero senso di ciò che dobbiamo dare ai nostri utenti: che strada dobbiamo intraprendere? Realizziamo videogiochi in grado di offrire esperienze “sociali”, di interfacciarsi con Facebook o di girare sui vari dispositivi mobili come gli iPhones, gli iPads e gli iTouches? Oppure continuiamo a dare ai nostri appassionati dei prodotti in serie come Call of Duty 3, Call of Duty 4 e via discorrendo? Tra queste due filosofie di sviluppo c’è un abisso gigantesco, prima di continuare abbiamo bisogno chiarirci le idee una volta per tutte.
I videogiocatori cominciano a stancarsi, nei loro occhi leggo la stessa noia di chi era costretto a sorbirsi decine e decine di giochini casual all’inizio degli anni ‘80: i gusti e le aspettative degli utenti di oggi, però, sono decisamente diversi. Sono acquirenti esigentissimi, alla fine di ogni anno chiedono titoli tecnicamente sempre più performanti perchè se l’industria non è in grado di offrire esperienze artistiche degne di nota, gli utenti almeno cercano di rifarsi con la grafica: anche per questo dobbiamo rivedere completamente il processo produttivo dei videogiochi.”
A seguire, la seconda parte dell’intervista di sir Molyneux sul futuro dei videogiochi.
Peter Molyneux si è sempre contraddistinto per le sue uscite “sopra le righe”, sia in ambito di promesse che in quello della oggettiva realizzazione dei suoi giochi. Non è un caso, quindi, che l’ultimo video di Fable III mostratoci da Lionhead riguardi un pollo.
Ma poiché intendiamo guardarci bene dal ledere la sensibilità altrui, è doveroso sottolineare come questa storia rappresenti in realtà una terribile “tragedia”. Lungi da noi svelarvi le vicende che coinvolgono il povero pennuto, vi rimandiamo senz’altro al video che troverete dopo la pausa.
Qualcuno potrebbe pure rilevare come un cuoco così “sadico” non si vedesse dai tempi dello chef Louis de La Sirenetta. Frivolezze a parte, ricordiamo che Fable III uscirà il 29 Ottobre su Xbox 360, mentre la versione PC è stata rinviata a data ancora da destinarsi.
Continua a leggere: Fable III: il filmato d'apertura ci racconta la "tragedia" di un pollo
Direttamente dal Comic-Con di San Diego, ci giungono le ultime immagini rilasciate da Lionhead Studios relative a Fable III. Il titolo in questione promette di rivedere alcuni aspetti tutt’altro che secondari, come la mole di dialoghi, già quantificata addirittura in 47 ore.
Tuttavia Peter Molyneux è apparso volutamente cauto fino ad ora. Dai proclami risalenti ai periodi che precedevano l’uscita dei primi due capitoli, si è passati alle varie ammissioni di colpa (come quella relativa alle carenze di design in Fable II), condite da una generale prudenza - che non guasta mai.
Dal canto nostro rimaniamo certamente ansiosi di vedere come è stata reinterpretata l’immancabile Albion. Tutto sommato non manca poi molto, visto e considerato che Fable III uscirà il 29 Ottobre su PC e Xbox 360.
Fable III: nuove immagini dal Comic-Con




via | Scrawlfx
Dopo essersi concesso alla folla dell’E3 2010 di Los Angeles e a quella del TED Global 2010 di Oxford per spiegarci a che punto si trovi lo stato dei lavori di Fable III e di Milo & Kate, il guru di Lionhead Studios nonchè curatore dell’intera sezione europea di Microsoft Game Studios, il celebre Peter Molyneux, nel corso di un’intervista rilasciata ai colleghi di GamesIndustry.biz si è detto assolutamente convinto che i limiti tecnologici di Xbox 360 sono ancora lontani dall’essere raggiunti:
“Non appena un programmatore cerca di scoprire tutto quello che la GPU di una console può offrirgli in termini di resa grafica e tecnica, la prima cosa che fa è quella di capire il suo funzionamento per superare una volta per tutte determinati problemi di sviluppo: è esattamente ciò che facciamo tutti quanti, spingiamo l’hardware fin dove le nostre conoscenze del momento ce lo permettono. Nel nostro caso, ad esempio, in un lasso relativamente breve di mesi siamo riusciti a raggiungere competenze tali da permetterci, in Fable III, di creare livelli quattro volte più grandi rispetto a quelli di Fable II e di aggiungere caratteristiche importanti come l’illuminazione dinamica.
Fateci caso, c’è sempre questa cosa curiosa che accade con le console: i titoli migliori sono sempre quelli che vengono creati quando c’è già in commercio la generazione successiva. Per questo sono assolutamente convinto che siamo ancora molto lontani dallo scoprire fino a che punto possa arrivare l’hardware di X360.”
A ben vedere, il discorso di Peter Molyneux è di più ampio respiro e permette di capire come questa generazione di console, PlayStation 3 e Nintendo Wii comprese, abbia ancora diverse cartucce da sparare in termini di resa grafica: a questo punto, c’è solo da sperare che l’originalità dei progetti videoludici futuri corra di pari passo con l’ottimizzazione delle risorse hardware delle piattaforme casalinghe.