
Rare continua a rilasciare dichiarazioni entusiastiche relative a Natal, il nuovo sistema motion control sviluppato da Microsot. Dopo quasi un anno di esperimenti, il capo designer di Rare ha descritto tale sistema come “un gigantesco oceano di possibilità”.
Parlando con alcuni rappresentanti della rivista Games durante una visita agli studi, George Andreas ha affermato che “quando si lavora con i controller tradizionali si raggiungono i limiti di sviluppo davvero troppo presto. Dal punto di vista del design si sa già cosa fanno i tasti e come si interagirà col software”.
“Ciò che ho notato personalmente negli ultimi nove o dieci mesi lavorando a stretto contatto con Natal - ha continuato George - è che i confini non sono nemmeno lontanamente in vista. Al momento non siamo nemmeno vicini a ciò che l’hardware sarà in grado di portarci in futuro. Con il team giusto, Natal può realizzare qualsiasi tipo di esperienza”.

A quanto pare Project Natal sta avvicinando ulteriormente Rare e Microsoft. Il designer George Andreas, ha infatti affermato che finalmente le due compagnie sono sulla stessa lunghezza d’onda.
“Per me questa è la prima volta che Microsoft e Rare si trovano su una strada simile - ha commentato Andreas - Siamo stati incaricati di creare esperienze che nessun altro potesse creare, il che spiega cose come i vari Kameo, Viva Piñata e Banjo, ma ovviamente l’hardware è realizzato per un target differente, e ci siamo sempre dovuti scontrare con questo elemento”.
“Con Natal, invece - continua il designer - sembra che finalmente abbiamo intrapreso la stessa strada. Si tratta dell’unione delle filosofie di Rare e Microsoft. Natal punta a raggiungere un’utenza più vasta e variegata, proprio come hanno sempre cercato di fare i nostri prodotti. Da questo punto di vista il futuro ci sembra incredibilmente brillante”. Speriamo che l’arrivo di Natal permetta a Rare di sfogare tutto il proprio talento e di incidere maggiormente nella line-up 360.
A distanza di otto mesi dalla rivoluzione della dashboard di Xbox 360 avvenuta per opera di Microsoft (e Rare, guai a dimenticarli), l’interfaccia utente passata alla storia videoludica come New Xbox Experience è pronta a muovere i suoi primi passi verso l’aggiornamento annunciato dalla stessa multinazionale di Redmond dal palco dell’E3. Preparate i pop-corn, chiudete le tende e fate sdraiare i figlioli e gli Avatar sul pavimento del salotto, perchè di novità da raccontarvi e da farvi vedere ce ne sono davvero parecchie:
Il pirotecnico viaggio all’interno della New-New Xbox Experience continua dopo la pausa.

Il sito Destructoid ha pubblicato un’immagine che mostra Perfect Dark, mitico FPS di Rare uscito su Nintendo 64 e predecessore di Perfect Dark Zero, come titolo per Xbox Live Arcade.
La voce che vedeva questo titolo in arrivo sulla piattaforma di Microsoft assieme a GoldenEye 007, era in circolo già da molto tempo e al contrario del gioco di James Bond, questo potrebbe veramente vedere la luce molto presto.
Per ora comunque, a parte l’immagine sopra riportata, non ci sono conferme ufficiali. Non ci resta che attendere sperando in un’uscita, magari assieme proprio a GoldenEye 007.
via | Destructoid
Nonostante l’incombente Xtival 09 porti a credere il contrario, in questi giorni Microsoft è al centro dell’interesse dei media per due gustose indiscrezioni che aleggiano serpentine nell’aria, al punto tale da aver calamitato su di sè l’attenzione di diverse (ed illustri) testate del settore. Partiamo allora dalla più importante.
Stando ad un documento pubblicato dai ragazzi di Kotaku, infatti, la casa di Redmond pare stia sondando le aspettative e le speranze di diversi utenti statunitensi di Xbox 360, proponendo loro un interessante questionario completamente incentrato sulle migliore da apportare agli Avatar.
Tra le più importanti caratteristiche su cui potranno contare i “figli” degli attuali pupazzetti creati da Rare, potrebbe esserci l’integrazione con Avatar “da compagnia” (come cani e gatti), la nascita di un universo persistente con cui socializzare con utenti non facenti parte della propria lista amici (una sorta di Second Life spartana, o un Home senza fasti ed ambizioni commerciali), e la possibilità di poter vincere abiti virtuali a tema legandoli al sistema degli Achievements.
Dopo la pausa, il secondo rumor riguardante il futuro prossimo della componente “sociale” di Xbox 360.
Osannata dalla critica per i due capitoli nati sotto l’egida del Nintendo 64, la serie con protagonisti i due buffi animali antropomorfi Banjo e Kazooie ha vissuto, in concomitanza con le evoluzioni aziendali di Rare, un lungo periodo di pausa: ben nove, lunghissimi anni sono passati prima di poter riabbracciare il paffuto orsacchiotto e il suo amico pennuto.
Nel fatato (ma spietatissimo) mondo videoludico, però, lo stravolgimento accorso al genere dei platform nel corso di ques’ultima decade ha indotto Rare a rivedere le meccaniche di gioco per lo sviluppo di quello che poi è divenuto Banjo-Kazooie: Nuts & Bolts.
Ed è proprio per l’atipicità del gioco a cui è dedicato questo primo contenuto aggiuntivo, che abbiamo deciso di propori questa breve recensione per tentare di aiutarvi a scoprire nel dettaglio ciò che L.O.G., in queste sue Sfide Perdute, ha preparato per tutti gli amanti dell’orso storico di Rare.
Continua a leggere: Banjo-Kazooie: Nuts & Bolts, Le Sfide Perdute di L.O.G. - la recensione
La sfida tra l’accoppiata Banjo-Kazooie e la perfida strega Gruntilda troverà, a partire dal prossimo 7 aprile, un nuovo terreno di scontro all’interno dei mondi di gioco creati da L.O.G. : a darcene notizia è la stessa Rare, che attraverso una serie di nuove immagini ed un video rilasciato su Xbox Live ha finalmente svelato nel dettaglio il primo contenuto aggiuntivo dedicato a Nuts & Bolts.
Nonostante la tiepida accoglienza ricevuta sia dal pubblico che dalla critica, l’ultima avventura dell’orso Banjo e del suo amico pennuto Kazooie è riuscita a svecchiare gli stilemi classici dei platform attraverso una giocabilità “ibrida”: grazie anche alla vicinanza con i giochi di guida arcade, gli studi Rare hanno potuto ampliare abbastanza facilmente l’universo legato a quest’ultimo capitolo in esclusiva per Xbox 360.
Intitolata “L.O.G.’s Lost Challenges”, questa prima espansione dedicata a Banjo-Kazooie: Nuts & Bolts offrirà a partire dal 7 aprile al prezzo di 400 punti Microsoft, una serie di minigiochi per il multiplayer, nuove sfide per la campagna in singolo, nuovi mezzi creati dagli utenti, un nuovo gioco arcade di Klungo e, dulcis in fundo, 250 Gamerpoints potenzialmente sbloccabili che andranno ad aggiungersi ai 1000 iniziali. Potrete ammirare il resto delle immagini ed il video di gioco dopo la pausa.
Uno strano comunicato, rilasciato da Rare alla rivista Videogamer e affidato a L.O.G. , il “Lord of Game” che governa il mondo di Banjo-Kazooie: Nuts & Bolts, riporta l’attenzione del pubblico sull’atipico platform rilasciato durante lo scorso periodo natalizio su Xbox 360 e lo fa dando modo agli appassionati di scoprire nuove informazioni sui prossimi contenuti aggiuntivi.
“Se tutto va bene, potrete presto provare qualcosina che ho preparato durante i momenti che ho passato in esilio dal Palazzo, mentre la Lady of Games guardava qualche terribile trasmissione sulla cura della casa. Devo dire che sono piuttosto soddisfatto di quanto è venuto fuori, a parte per la sezione che Klungo ha voluto inserire a tutti i costi perché rispecchiante quello che definisce la ‘richiesta del pubblico’. Be’, vedremo.”
“Ho messo così tanto impegno nel costruire e mettere insieme tutti quei nuovi mondi per Nuts & Bolts, che ho pensato fosse il caso di premiare la lealtà e la passione dei giocatori con un piccolo avvertimento. Dunque drizzate le orecchie: considerate questo come una prima avvisaglia di notizie in arrivo riguardanti attività che potenzialmente potranno allungare la vita del gioco.”
Che dire, a questo punto non resta altro da fare che attendere le prossime mosse di L.O.G. e sperare che il lavoro che sta svolgendo si concluda il più presto possibile per dare modo a Banjo e a Kazooie di proseguire la loro pazza avventura nello strambo mondo di Nuts & Bolts.
via | Videogamer
“Come l’intera industria a livello mondiale attraversa un serio momento di crisi, che comporta una rivisitazione dei piani di sviluppo, anche la nostra azienda sente la necessità di ristrutturare la propria costruzione interna, in modo da accelerare tutti i processi e riuscire a gestire al meglio la creazione di giochi di qualità”
Le parole dello studio manager di Rare, al secolo Mark Betteridge, non lasciano adito a dubbi: i venti di crisi che spirano in tutto il mondo occidentale (soprattutto negli USA o, come in questo caso, in Gran Bretagna), portano perciò anche una delle realtà videoludiche più innovatrici dell’intero settore a rivedere le proprie politiche di gestione interna delle risorse finanziarie.
Acquistata da Microsoft nel 2002 ed inizialmente criticata per il suo scarso contributo alla riuscita del “progetto Xbox”, l’azienda creata da Tim e Chris Stamper ha avuto modo di rifarsi sin dal primo giorno di vita di Xbox 360, contribuendo alla creazione di nuove proprietà intellettuali come Kameo o come Viva Pinata, ma senza perdere di vista gli appassionati di lungo corso attraverso lo sviluppo di titoli come Perfect Dark Zero o come Banjo-Kazooie: Nuts & Bolts.
Gli uffici di Twycross, sede centrale di Rare, danno attualmente lavoro a 200 tra artisti e programmatori: cosa succederà d’ora in avanti è impossibile saperlo, le uniche cose certe sono il supporto massivo agli Avatar e l’uscita di Banjo-Tooie tra gli Xbox Live Arcade del prossimo aprile.
Intervenendo ai microfoni di VG247 (Videogaming 247 per gli amici), il capo della divisione artistica di Rare, Lee Musgrave, ha spiegato chiaramente quale sarà la direzione che il progetto relativo agli Avatar prenderà in futuro:
“Con il tempo i giochi daranno vita a nuovi vestiti e accessori per gli Avatar. Per questo stiamo lavorando con diversi partner che hanno manifestato l’intenzione di utilizzare gli Avatar di Xbox 360.”
Rilasciati congiuntamente con il mega-aggiornamento della dashboard di Xbox 360 conosciua come “New Xbox Experience”, gli Avatar sapranno così diventare uno strumento gradualmente più apprezzato: basti pensare alla possibilità di poter creare, in futuro, delle immagini giocatore caratteristiche ed uniche con il proprio Avatar grazie ai contenuti rilasciati con criteri “meritocratici” in maniera non dissimile da quella che vede adesso iniziative come le armi d’oro di Call of Duty o di Gears of War.
Ringraziando Lee Musgrave per le dichiarazioni rese a VG247, non possiamo far altro che attendere gli sviluppi di questa che a prima vista sembra un’iniziativa capace di aumentare concretamente il piacere di ogni utente Xbox 360 nel concludere i vari obiettivi di un videogioco.
via | Videogaming247