
La saga di Dragon Quest non ha certo bisogno di presentazioni. Da anni in Giappone è considerata un vero e proprio fenomeno di culto capace di macinare numeri incredibili e, ancora oggi, di spingere i giapponesi ad affrontare code chilometriche all’apertura dei negozi il giorno del lancio.
Dopo aver venduto più di tre milioni di copie solo in Giappone, Dragon Quest IX potrebbe finalmente arrivare anche in Europa. Yoichi Wada ha dichiarato che la società starebbe “valutando” un’eventuale conversione del gioco in questione per l’Occidente, e al momente sarebbe impegnata a decidere in quali paesi distribuirlo.
In ogni caso Square Enix non prevede di lanciare l’eventuale versione occidentale prima di Aprile 2010, dopo l’inizio del nuovo anno fiscale (furbetti, non c’è che dire!), quindi ci sarà comunque da attendere. Speriamo solo che l’attesa venga ripagata!

Ora che Square Enix ed Eidos vivono sotto lo stesso tetto, è logico aspettarsi qualcosa da questa collaborazione, anche se probabilmente non arriverà molto presto.
Yoichi Wada aveva detto che era “possibile” un lavoro su uno degli IP di Eidos, con una squadra assegnata apposta alla collaborazione con Eidos.
Veniamo invece a scoprire adesso, che Square Enix ed Eidos hanno iniziato a lavorare su un nuovo progetto assieme, di cui ancora non si sa nulla. Niente Tomb Raider insomma.
via | Gamasutra
Ebbene sì, nonostante tutto Square Enix sembra avere gradito particolarmente la ventata d’aria fresca portata da Final Fantasy XI, tanto da essere attualmente al lavoro sul suo successore: un MMO in piena regola ovviamente.
A rivelarlo è il presidente della compagnia in persona, ossia Yoichi Wada, che nonostante sottolinei quanto a tutt’ora si stia rivelando redditizio il loro precedente MMO, precisa che Final Fantasy XI potrebbe non essere l’ultimo del suo genere, anzi!
Per il momento non ci è dato sapere a quale dei futuri capitoli toccherà questa sorte, ma a quanto pare l’intenzione è quella di dare vita ad un progetto piuttosto ambizioso. Ma essendo queste le prime reali conferme, non ci resta che aggiornarci a quando disporremo di nuovi dettagli a riguardo.
via | Kotaku
Il direttore Square Enix incaricato nella produzione di Final Fantasy XIII, Motomu Toriyama, nel corso di due interviste rilasciate rispettivamente a Weekly Famitsu e a Dengeki PS Magazine, ha fornito una serie di succose novità sul JRPG più atteso dai possessori PC, PlayStation 3 e Xbox 360.
A differenza di Yoichi Wada, che si è espresso diversi giorni fa su un possibile ritardo, Toriyama rimane fermo sulle intenzioni della sua squadra di lavoro nel portare a termine la commercializzazione giapponese del loro capolavoro entro la fine del 2009: a questo proposito, ha anche affermato che la demo contenuta nel film di animazione Advent Children sarà strutturata in due parti distinte, durerà un ora ma sarà altamente rigiocabile.
Confermando che i lavori procedono spediti per il rilascio di Final Fantasy XIII entro la fine del 2009 in territorio nipponico, non ci rimane che affidarci alle parole e alla forza d’animo di Toriyama sperando che la data di commercializzazione della versione occidentale, che è attualmente fissata per aprile 2010, non subisca più alcun ritardo.
via | 1Up

Comincia ad assumere i contorni di una crudele barzelletta il travagliato sviluppo di Final Fantasy XIII. Attraverso le pagine di Kotaku, Yoichi Wada, il presidente di Square Enix ha infatti mostrato più di una perplessità circa il ritardo della commercializzazione nipponica di Dragon Quest IX, che potrebbe, ripeto, potrebbe clamorosamente influenzare in negativo l’uscita di Final Fantasy XIII:
“Esiste la possibilità che il rinvio di Dragon Quest IX coinvolga anche Final Fantasy XIII. Al momento non posso prevedere le implicazioni di questo slittamento; non posso ancora dire con certezza che non avrà risvolti sull’esordio di Final Fantasy XIII”
Col senno di poi, analizzando queste dichiarazioni possiamo arrivare a due conclusioni distinte: il ritardo di Dragon Quest IX porterebbe all’uscita contemporanea di due titoli dal successo assicurato, pare perciò logico attendere che Final Fantasy XIII venga spostato a data da decidersi; viceversa, data la crisi che sta investendo Square Enix in queste settimane, è probabile che i due gruppi di lavoro si fondano per occuparsi prima di Dragon Quest IX, e poi del tredicesimo capitolo del JRPG per antonomasia.
A questo punto non possiamo fare altro che attendere ulteriori dichiarazioni di Wada san o di qualcun altro di Square Enix, per capire se la data d’uscita europea di Final Fantasy XIII, prevista ad aprile 2010 per PC, Xbox 360 e PlayStation 3, subirà modifiche anche sostanziali.
via | Kotaku

Mentre una mezza conferma circa il rilascio nel Vecchio Continente ci è giunta direttamente da Yoichi Wada, Square Enix ha pensato bene di incrementare l’attesa con un misterioso ma allo stesso tempo curioso conto alla rovescia, relativo all’attesissimo Final Fantasy XIII.
Nel sito in questione vengono riportate le seguenti parole: “Il conto alla rovescia ha avuto inizio. Una nuova visione verrà presto rivelata al mondo. Registratevi adesso per essere sicuri di trovarvi lì al debutto”.
Che altro dire? Se da un lato la celebre compagnia nipponica ha rassicurato tutti asserendo che non si tratterà di stupidaggini, dall’altro CVG avanza la possibilità che tali “rivelazioni” possano essere svelate da Famitsu in veste di primo canale d’informazione. Quale che sia la verità, a noi non resta che attendere speranzosi.
via | CVG
Intervenendo ai microfoni dell’agenzia di stampa Reuters, il presidente di Square Enix, Yoichi Wada, ha affermato che il kolossal dei giochi di ruolo orientali Final Fantasy XIII arriverà in Giappone entro questo 2009 ma, in conseguenza di ciò, per poter veder realizzata una versione per noi occidentali bisognerà attendere almeno fino ad aprile del 2010.
Non entrando però nel merito della questione e limitandosi a tracciare la strada percorsa dalla sua azienda durante il 2008 appena conclusosi, Yoichi Wada lascia aperto uno spiraglio e si unisce assieme ai tanti fans nello sperare che i programmatori del gioco accelerino il processo di sviluppo.
Quasi a voler cercare in tutti i modi di sublimare l’attesa spasmodica degli appassionati per l’uscita di Final Fantasy XIII, da qui ad aprile 2010 Square Enix non farà di certo sentire la sua mancanza, dato lo sviluppo di titoli quali Dissidia: Final Fantasy, Chrono Trigger, Crystal Chronicles o come il curioso Yosumin.
via | The Guardian
Secondo il presidente di Square Enix, Yoichi Wada, quando si tratta di affari non esistono “bandiere” di alcun tipo, bensì la sua compagnia deve sempre agire nella maniera più vantaggiosa possibile.
Detta così potrebbe sembrare un’uscita degna del “Festival delle Ovvietà”, eppure le innumerevoli reazioni di coloro che si sono detti scontenti e delusi in seguito all’annuncio di Final Fantasy XIII su Xbox 360, lasciano supporre che questa semplicissima ed ovvia regola non abbia attecchito a dovere nelle menti di molti.
Ecco allora che Wada si prodiga nel dare un quadro della loro attuale politica, nonché le svariate motivazioni alla base di questo “cambio di rotta” - effettivamente, più che giustificato - spiegando quanto sia sconveniente un qualsiasi tipo di parzialità in questo settore, o come possa rivelarsi fondamentale la partnership con Microsoft, in particolar modo in Nord America dove la Xbox 360 conta degli ottimi numeri.
Continua a leggere: Wada: non abbiamo preferenze riguardo nessuna piattaforma

Proprio sul finire della conferenza Microsoft che ha aperto questo E3 2008 è arrivata una delle prime “bombe di mercato”: Final Fantasy XIII sarà sviluppato anche per Xbox 360.
A dare il solenne annuncio è stato Yoichi Wada, presidente e CEO di Square Enix, che dopo aver deliziato i presenti con il primo trailer ufficiale del gioco ha spiegato l’importanza che la console Microsoft rivestirà sul mercato occidentale.
Nessuna data di uscita per Final Fantasy XIII è stata ancora comunicata alla stampa. Il video della presentazione dopo la pausa.
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In un’intervista rilasciata a CNET Japan (e tradotta da Kotaku), Yoichi Wada ha dichiarato che l’unica console ad essere attualmente vista come una macchina da gioco è l’Xbox 360. Il CEO di Square-Enix ha motivato le proprie parole affermando che la Wii è vista dagli utenti più come un giocattolo che come un apparecchio di divertimento elettronico, mentre Sony non ha ancora ben definito se la PS3 è una gaming console o una media station, auspicando che prima o poi tale dubbio venga definitivamente sciolto dalla casa giapponese.
Guardando all’interno della propria compagnia, Wada ha poi proseguito dichiarando che non è vero che Square-Enix stia puntando solo su marchi già esistenti, come Final Fantasy e Dragon Quest, in quanto questi rappresentano il 60% del giro d’affari della società lasciando quindi il restante 40% aperto a nuove entrate. Sempre secondo Wada, sarebbero gli utenti a chiedere insistentemente ogni volta nuovi capitoli delle serie già esistenti.