Platinum Games difende Metal Gear Rising: Revengeance dalle critiche

Metal Gear Rising: Revengeance - galleria immagini
Atsushi Inaba di Platinum Games ha difeso pubblicamente attraverso Twitter sia la scelta di Kojima Productions di abbandonare il gioco che, allo stesso tempo, quella della sua software house di incaricarsi dello sviluppo di Metal Gear Rising: Revengeance, spin-off già al centro di molte critiche a causa della sua natura action piuttosto atipica rispetto alla saga principale Metal Gear.

«Sembra che alcuni stiano insinuando che Platinum Games è riuscita a fare quel che Kojima Productions non è riusciuta a fare. Questa cosa è assolutamente falsa. Chiaramente, non abbiamo ancora prodotto alcun risultato nel mondo di Metal Gear. Il gap è immenso. Il signor Kojima ha lanciato le sue fiches sul nostro tavolo, credendo che noi potessimo essere all'altezza del compito. In altre parole, ha giocato d'azzardo»

Continua dopo la pausa con altre dichiarazioni.

Inaba continua spiegando il concetto di base dietro alle meccaniche di gioco, così aspramente criticato da molti fan della saga Metal Gear:

«So che le reazioni al nuovo trailer sono state discordanti. Eppure credo che il nostro amore e rispetto per la serie sarà evidente. Spero che nel fimato riuscirete a intravedere il futuro. Per ottenere questa evoluzone, quel futuro, noi di platinum games continueremo a combattere, versare sangue, sudore e lacrime»

Il problema è che molti si stanno proprio chiedendo cosa abbia a che vedere il "futuro" con un hack n' slash forsennato già visto mille volte in altre varianti. Metal Gear Rising: Revengeance arriverà su PS3 e X360 in data di destinarsi.

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